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Castellanos, il visto già oggi a Madrid?

Un attaccante è stato già preso, ma Castellanos non è ancora ad Auronzo. El “Taty” è tornato a Girona in Spagna per allenarsi, incrocia le dita per ricevere quest’oggi a Madrid il visto e completare l’iter burocratico per iniziare la sua avventura in biancoceleste. In questo modo verrebbe rispettata la previsione del club di portarlo in alto Veneto entro il weekend, ma non è da escludere che il suo arrivo slitti direttamente dopo la rassegna sotto le Tre Cime di Lavaredo. L’ex New York City rischia quindi di conoscere Sarri solamente a Formello. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Castellanos, nel week-end ad Auronzo è la migliore delle ipotesi

Chi l’ha visto? Taty Castellanos, al momento l’unico nuovo acquisto della Lazio, non ha il visto. E rischia di presentarsi direttamente il 29 luglio a Formello. Anzi, il 31 pomeriggio, perché dopo Auronzo Sarri concederà al gruppo due giorni e mezzo di riposo. La società ieri sera è riuscita ad accelerare le pratiche ed fiduciosa che il permesso di soggiorno possa arrivare in anticipo ovvero che l’attaccante di Mendoza possa sbarcare sulle Dolomiti in questo week-end, lunedì al massimo, ma dall’entourage non filtra affatto ottimismo. Sarebbe un problema serio se Taty Castellanos dovesse saltare tutta la prima parte di preparazione sotto le Tre Cime di Lavaredo: Sarri sinora lo ha studiato solo nei video recapitati dalla talent room, vuole conoscerlo e giudicarlo dal vivo, teme già i tempi dell’adattamento. Per carità, le sue caratteristiche tecniche si sposano con il suo gioco: forte di testa, veloce, tecnico, in grado di svariare su tutto il fronte offensivo. Maurizio però avrebbe forse preferito Sanabria perché già pronto per il campionato italiano. Una volta sfumato venerdì l’assalto col Torino, Lotito ha deciso: «L’ho pagato 20 milioni (compresi 5 di bonus, ndr) e ho preso uno più forte, un fenomeno vero. L’allenatore sceglie le caratteristiche, io faccio il resto». Dietro le ultime parole del patron, c’è una precisa strategia di deresponsabilizzazione del tecnico concordata con gli uomini di mercato. Sarri (raggiunto ieri a pranzo in albergo da Renzo Ulivieri, presidente dell’assoallenatori) aveva chiesto nomi di grido, i principali obiettivi del suo elenco, per scongiurare gli imprevisti dello scorso anno, come la mancata esplosione di Cancellieri (arriverà domani in ritiro) e Marcos Antonio. La società ha deciso di assumersi i rischi su questo 24enne in rampa di lancio. 

LA GIORNATA

Era già da quattro giorni nella capitale, Taty Castellanos, rinchiuso in un hotel di Ponte Milvio. Ieri mattina alle 8 finalmente in Paideia per le visite mediche di rito con un’entrata da divo: vestito di nero, pochette, occhiali e collana di perle scintillante sul collo. Un solo manager ad accompagnarlo, ma addirittura tre (uno solo per i diritti di immagini) ad assisterlo. Altri test fisici all’Isokinetic, prima della firma sul quinquennale a 1,8 milioni a stagione e il ritorno in Spagna per il timbro sul passaporto. Nella migliore delle ipotesi l’attaccante di Mendoza spera di averlo entro giovedì a Madrid e di non dover tornare in patria per ottenerlo. Nel frattempo ha deciso di allenarsi insieme a un preparatore personale a Girona (dove ha segnato 14 gol in prestito) per farsi trovare pronto per la Lazio. Ha già scelto il numero 19 (come Benzema con la Francia, essendo il 9 occupato da Pedro), mica però una maglia qualunque a Formello. Quella dell’eroe Lulic, chissà se qualcuno gli ha raccontato del 26 maggio. Chissà che venerdì notte a Villa San Sebastiano non si stato Lotito a consigliarlo, dopo essere rimasto folgorato dalla sua garra, le ali sul collo, ma soprattutto da quell’aquila tatuata sullo stinco insieme a un sole argentino. La Lazio lo ha strappato in extremis dalle grinfie del Benfica grazie all’accordo con il City Football Group. Guardiola aveva pensato di fargli fare addirittura il salto a Manchester da New York. L’ex tecnico del Torque, Pablo Marini, rassicura Sarri sul futuro: «Somiglia un po’ a Immobile e un po’ a Lautaro Martinez, poi lui stesso ha detto di prendere spunto da Luis Suarez. Credo avrà un impatto positivo nel 4-3-3 della Lazio e si ambienterà subito». Beato intanto chi l’ha visto. Il Messaggero

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Castellanos, la firma dopo le visite: l’argentino però non andrà subito ad Auronzo. Ecco il motivo

Valentin Castellanos ha firmato

È il giorno del nuovo acquisto della Lazio. Per Valentin Castellanos è arrivato il momento dei primi accertamenti medici. Il nuovo attaccante biancoceleste infatti si è presentato attorno alle ore 8 al Paideia International Hospital per svolgere le visite mediche di rito.

L’ormai ex Girona New York City FC arriva nella Capitale per circa 20 milioni di euro compresi i bonus ed è pronto a firmare un contratto quinquennale a 1,8 milioni. “Taty” – questo il suo soprannome – metterà tutto nero su bianco a Formello solo dopo l’iter delle visite, che svolgerà prima in Paideia per poi spostarsi all’Isokinetic.

Per vederlo ad Auronzo di Cadore però, ci vorrà ancora un po’ di tempo.

L’argentino dopo le visite mediche (andate a buon fine) si è spostato a Formello per mettere nero su bianco il suo accordo con la Lazio: cinque anni a circa 1,8 milioni, e fin qui tutto nella norma. Il problema però è che Sarri non potrà utilizzarlo subito. Per problemi dovuti al passaporto infatti el “Taty”, poiché extracomunitario, dovrà attendere il via libera per potersi trasferire in Italia e raggiungere la squadra ad Auronzo di Cadore. Al momento rischia addirittura di dover attendere la fine del ritiro, ma la società è già al lavoro per poterlo far aggregare entro la fine di questa settimana. Ilmessaggero.it

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Il lunedì di Castellanos, visite, firma ed Auronzo (VIDEO)

AGGIORNAMENTO 8,30⤵️

Valentin Castellanos si avvicina sempre di più alla Lazio. L’attaccante in arrivo dal New York City sbarcherà infatti nella giornata di oggi nella Capitale, per svolgere le visite mediche di rito e firmare il suo contratto che lo legherà ai biancocelesti per le prossime cinque stagioni, prima di raggiungere il resto del gruppo ad Aurondo di Cadore e mettersi a disposizione di Maurizio Sarri.

Le cifre.
Il centravanti, che partirà come vice Immobile, arriverà alla Lazio per 15 milioni di euro più bonus, con il calciatore che firmerà appunto un contratto fino al 30 giugno 2028. Investimento importante dunque da parte di Claudio Lotito, che ha regalato l’attaccante all’allenatore in vista della prossima stagione.

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Il primo squillo di Lotito, Castellanos nella notte: “Ho preso un fenomeno”

Lotito nella notte ha chiuso il primo colpo e lo urla fiero: “Ho preso Castellanos, un fenomeno vero”. L’ultimo anno lo ha passato in prestito al Girona, dove ha segnato 14 gol in 37 partite, di cui quattro solo al Real in una sola partita. Ieri il suo entourage era a Villa San Sebastiano, l’accordo si è chiuso intorno ai 20 milioni di euro. “Manca solo la firma del contratto, ora speriamo che gli arabi non tornino alla carica per Ciro”, racconta Lotito ai microfoni de Il Messaggero. L’offerta del biennale da 35 milioni era vera, Immobile ne ha parlato con famiglia e società ma è pronto a dire di no per amore della Lazio. Il suo vice, dunque, sarà Castellanos. Un compagno di reparto può allungargli la carriera, aiutarlo quando è a corto di fiato o non al top della condizione.

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Casting punta, altro incontro per Lotito: affondo per Castellanos

Casting attaccante al rush-finale, sorpassi e contro-sorpassi, incontri a ripetizione per consegnare a Sarri una punta da alternare con Immobile. In principio era il giovane talento brasiliano da plasmare, Marcos Leonardo, per il quale non è mai stato raggiunto un accordo con il Santos. Da lí in poi una girandola di nomi che ora sono circoscritti a tre nomi. Due giorni fa Lotito ha incontrato il presidente del Basilea per approfondire il discorso Amdouni; nelle ultime ore ha sondato con Cairo la situazione Sanabria; stasera, sottolinea Alfredo Pedulla, ha ripreso il discorso per Valentine Castellanos, punterò argentino che, dopo le 13 reti in Liga con il Girona, è rientrato in MLS al New York City. Costo del cartellino circa 12 milioni di euro, ingaggio alto da trattare. Quello che sta accadendo stasera con l’agente dell’attaccante che sta facendo il giro delle sette chiese per piazzare in Europa il suo assistito. Casting agli sgoccioli, sarà l’ultimo incontro?

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Punta: Castellanos ha costi alti, trattativa per Amdouni, ma Sanabria scala posizioni

[…] Cinque giorni fa ha incontrato l’entourage di Castellanos (costa tanto), l’altro ieri sera il presidente ha trattato Admouni a Roma col presidente del Basilea, che chiede 15 milioni più bonus. Il 22enne svizzero è sopra il georgiano Mikautadze (non è della Lazio l’offerta da 15 milioni rifiutata dal Metz), ma ieri sera c’è stato un contatto serio con Cairo ed è balzato in pole Sanabria del Torino. Sarri lo voleva già a gennaio e ora insiste senza la certezza un esterno esperto ovvero Berardi del Sassuolo, a cui ieri ha messo un like e un occhiolino, il dg Enrico Lotito, che sarà il rappresentante biancoceleste a Nyon per i sorteggi Champions il 31 agosto. Magari è un indizio social per il futuro. Il Messaggero

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Punta: Marcos perde quota, stretta su Amdouni. L’agente di Castellanos…

Marcos Leonardo perde quota

Davanti Marcos Leonardo perde quota, Lotito ha intensificato i contatti per Amdouni col Basilea: 12 milioni più bonus, può essere il primo colpo in canna, ma è in arrivo anche l’entourage di Castellanos (New York City) a Roma. Non va mollata la pista Sanabria, la new entry non è André, bensì Fabio Silva, classe 2002 del Wolverhampton e di grande prospettiva. Non arrivano invece conferme da Formello di un inserimento nella corsa a Okafor del Salisburgo insieme a Juve e Roma. Da tempo ormai la Lazio cerca un’altra giovane punta da alternare a Immobile, che a differenza della scorsa estate non è stato consultato sulla scelta. Ciro si aspettava una telefonata, invece è arrivata solo quella dell’Al-Wehda, che offre un biennale da 35 milioni per indirizzarlo verso La Mecca. Il capitano domani tornerà a Formello e potrebbe bussare per un nuovo adeguamento alla società. In realtà però Zaccagni e Felipe Anderson (in scadenza) sono già prima in fila, specie dopo le firme di Pedro e Luis Alberto e dopo aver saputo che Lotito aveva offerto il prolungamento a Milinkovic a quasi sei milioni come un’ultima mossa disperata. Non c’è solo l’effetto domino provocato dall’Arabia, c’è anche quello dei rinnovi in casa.