Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Con Felipe troveremo l’accordo e Sarri resta”. Poi la replica a Mourinho

La vittoria con il Feyenoord una svolta?

La vittoria con il Feyenoord il 7 novembre e il pareggio nell’ultimo derby, hanno dato un nuovo volto all’annata della Lazio. In piena corsa per accedere agli ottavi di Champions League, il 28 novembre bisogna battere il Celtic all’Olimpico, Immobile&Co dopo 12 turni di campionato si trovano a soli quattro punti dalla zona Champions, occupata dal Napoli a 21 punti.

Una serenità ostentata anche da Claudio Lotito, intervistato dal Corriere della Sera. «Noi facciamo investimenti, i frutti del nostro lavoro si sarebbero potuti valutare solo con il tempo. Per questo forse, a caldo, in molti spesso sbagliano il pronostico su di noi”, afferma il presidente biancoceleste. I capitolini infatti non sempre vengono indicati tra i team più attrezzati, ma la Lazio lo scorso anno è arrivata seconda, mantenendo un bilancio equilibrato.

Come ricorda Via Solferino, la Lazio negli ultimi 10 derby ne ha persi solo due, cinque i successi. «La squadra contro la Roma è entrata in campo in maniera molto determinata, abbiamo anche preso quel palo con Luis Alberto, è davvero un peccato… Alcuni episodi l’arbitro li avrebbe potuti interpretare anche in modo diverso, a nostro favore”, spiega il consigliere della Lega calcio.

Lotito rimarca la volontà del mondo Lazio di essere più vicina ai propri sostenitori. “Abbiamo creato una App con la quale il tifoso può interagire con il nostro mondo a 360 gradi. Stiamo ristrutturando i due studi televisivi con le migliori tecnologie, questo vale anche per la radio. Ci piace sia tutto di dominio pubblico, che sia tutto trasparente”, afferma il presidente più longevo nella storia del club fondato a Piazza della Libertà.

Lotito su Sarri: “Voci d’addio solo per disgregare”

Gli ultimi due pensieri sono rivolti ad Anderson e all’inquilino di Formello. “La nostra ferma intenzione è trattenerlo. Felipe, del resto, non ha espresso il desiderio di andare via dalla Lazio. Troveremo sicuramente un punto di incontro”, afferma Lotito. Anche sul Comandante nessun dubbio. “Maurizio Sarri ha detto chiaramente di voler restare, smentendo voci che sono state messe in giro solo per disgregare. Ma alla Lazio c’è grande orgoglio di appartenenza”, conclude.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel sul podio in Europa

Provedel è al terzo posto tra i portieri europei per numero di partite concluse con la porta inviolata: domenica, con gli zero gol subiti dal Sassuolo, l’ex Spezia ha realizzato il decimo clean sheet in campionato per la Lazio. In Europa – come sottolinea il Corriere della Sera – solo ter Stegen del Barcellona (12) e Pope del Newcastle (11) hanno fatto meglio di Provedel, che ha raggiunto al terzo posto il suo compagno di Nazionale Donnarumma del Psg.

Alessio Buzzanca

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Balzanetti (CorSera): “Per trattenere Sarri, servono sette acquisti” (AUDIO)

“Sarri forse ha perso un po’ troppo tempo sui giocatori che doveva utilizzare. Luis Alberto, il portiere, Radu… tutti giocatori che da quando giocano con continuità, sono arrivati i punti.

Quest’anno non si è parlato di cessione di Milinkovic. Ogni tanto riemergono Psg, Juve e altre. Ma nessuna piazza il colpo da 80 o 90 milioni. E’ incredibile che un giocatore come Sergej sia rimasto a Roma e ne sono contento. Se tieni Sarri, non puoi presentarti con l’indice di liquidità a bloccare il mercato. I giocatori che andranno via sono molti e andranno rimpiazzati. In più la rosa va potenziata. Sarri rimane se c’è prospettiva. Servono 7 giocatori alla Zaccagni: di livello medio alto e subito pronti per fare i titolari.

In passato ha comprato Parolo, Biava, Marchetti, Zaccagni, Candreva: tutto usato sicuro.

L’investimento decisivo che dovrà fare la Lazio per me è il centrale di centrocampo che sostituirà Leiva: là dovrai spendere un po’. Poi servono due centrali di difesa, un terzino, due portieri se va via Strakosha, il vice Immobile.

Attenzione al Venezia lunedì: non ha una squadra così male e ha fatto anche qualche buon risultato. Il divario è evidente, ma non va affrontata con la testa al derby.

Per il derby temo i diffidati, soprattutto Luiz Felipe. Se dovesse mancare, sarebbe un bel buco. Non vorrei che lunedì giocasse condizionato dalla diffida perché bisogna vincere”.

Alessio Buzzanca