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‘SVB’ – Cuomo: “Crisi Milan? I giocatori non reputano credibili Fonseca e Conceicao. Con la Lazio col 4-4-2” – (AUDIO)

Il giornalista di TeleLombardia, Michael Cuomo, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione “Sei Volte Buongiorno”, per anticipare i temi di Milan-Lazio, evidenziando il ruolo di Conceicao nel difficile momento vissuto dai rossoneri.    

“Momento delicato in casa Milan? Sì. Nei periodi peggiori le motivazioni potrebbero aumentare. E’ una stagione nata con l’insoddisfazione dei tifosi. Si era un po’ alleggerita la contestazione vincendo la Supercoppa. Purtroppo non è stato così. Parliamo di un’annata che sta togliendo pazienza i tifosi”.

“Reazione dopo due sconfitte? La squadra Milan quando serviva la reazione definitiva è proprio lì che è mancata. Tutto nasce da Lazio-Milan, con l’ammutinamento di Leao ed Hernandez. Un evento gestito malissim,o dalla società, aprendo un varco di anarchia che si sta riflettendo in ogni ambito. Parliamo di indisciplina. Non ci sono rapporti idilliaci tra i vari comparti, nessuno poi parla con i tifosi”.

“La Lazio ha Rovella e Tavares, ma il Milan è forte. Noi dobbiamo capire chi tra Leao e Joao Felix potrebbe restare in panchina. Il Milan resta una squadra forte. La contestazione resta visto lo striscione “Andatavene via tutti, indegni”. L’epilogo, ieri sera, è stato l’allontanamento del capo della comunicazione”.

“Le parole di Conceicao dopo il ko di Bologna? Ha tirato troppo la corda. Dopo i festeggiamenti di Ryad sembra avesse riunito il gruppo. Poi dopo ha tirato la corda. Penso al concerto di Lazza, le ciabatte nello spogliatoio o al litigio con Calabria. La squadra è sempre espressione del suo allenatore e del clima dello spogliatoio. Il Milan di Pioli non era la squadra più forte, ma ha vinto per lo spogliatoio. I calciatori non reputano credibili i profili di Fonseca a Conceicao. Non erano gli uomini giusti per proporre un certo tipo di calcio ”.    

“Formazione? Conceicao ne ha cambiate 13 su 16. Vedo un 4-4-2, centrocampo con Musah, Fofana, Reijnders e Leao in difesa. Davanti Joao Felix e Gimenez”.

GLP

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‘QUELLI CHE…’ – Verso il derby di Coppa, Nord: “Nelle prossime ore decisioni sulla scenografia. Nuove generazioni più distratte allo stadio…” (AUDIO)

“Oggi ci riuniremo e parleremo con i fornitori che ci assistono per la creazione di ciò che abbiamo in mente. Fino a che non abbiamo la certezza di poter realizzare ciò che immaginiamo, non possiamo dire nulla. Nel caso in cui si possa fare, torneremo nuovamente in diretta a dire alla gente laziale cosa e come fare per il derby.

Ci sono solo pochi giorni per organizzare il tutto e quindi bisogna vedere se chi ci fornisce i vari materiali è in grado di starci dietro in così poco tempo.

Ultimamente allo stadio ci siamo un po’ assopiti: tendiamo più a seguire la partita che a tifare. Ricordo che comunque si può cantare o fare un coro anche mentre si segue la partita.

La nostra generazione era più avvelenata, vedeva nella partita il culmine di una settimana di attesa. Le nuove generazioni hanno più cose da fare, dai social alla vita quotidiana: sono più distratti da mille stimoli. Per noi era una religione”.

Alessio Buzzanca