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SERIE A

Volenterosa e spuntata, la Lazio non va oltre lo 0-0 a Bologna: occasione secondo posto persa

La Lazio non va oltre lo 0-0 al Dall’Ara, contro l’ottimo Bologna di Thiago Motta.

Volenterosa, applicata ma spuntata. Gara intensa, ruvida, nella quale i biancocelesti alternano buone giocate a pericoli corsi dietro. Nel primo tempo Ferguson spaventa Provedel con un palo, nel secondo Kiryakopulos va vicino al vantaggio con una rasoiata di sinistro. La Lazio, dal canto suo, non arriva quasi mai a sporcare i guantoni a Skorupski. La sensazione è che i biancocelesti, specialmente nella serata di oggi, siano mancati negli ultimi 20 metri. Ma non solo nelle scelte, anche negli uomini. Manca un centravanti, terribilmente, per dar sfogo al suo palleggio sulla trequarti.

Lazio volenterosa e applicata

L’occasione, duplice e clamorosa, la costruisce infatti Luis Alberto con un estemporaneo attacco alla profondità. Mossa classica di quel Ciro Immobile che manca come il pane. Nell’occasione, troppo morbido Felipe Anderson nel secondo tentativo. Non manca lo zampino di Maresca, che dirige la gara in modo pessimo. Il giallo a Vecino arriva puntuale, salterà il derby. Ammonizioni non date ai felsinei (l’intervento su Hysaj era clamorosamente da giallo). Prova decisamente sottotono di Milinkovic. Svanisce l’opportunità di chiudere il turno al secondo posto in classifica, ma la Lazio porta a casa un punto che non è affatto da cestinare. Ora la settimana, forse, più dura della stagione. Resta l’idea di una sqaudra da ‘vorrei, ma non posso’. Certamente al Dall’Ara, contro un Bologna in salute, non è mancata la volontà o l’applicazione. Ci sono degli scogli che non sempre si riescono a superare, specialmente se giocano sempre gli stessi e manca, clamorosamente, una punta.

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TIFOSI

Bologna-Lazio, esodo biancoceleste al Dall’Ara: il dato

Vigilia di Bologna-Lazio. Il dato sugli spettatori presenti è cresciuto al punto di sfiorare i 30.000. Saranno circa 24.000 i tifosi rossoblù, mentre da Roma è atteso un vero e proprio esodo dei tifosi della Lazio. Saranno infatti oltre 3.700, con la prospettiva di toccare quota 4.000. Numeri importanti che confermano la presenza massiccia dei tifosi biancocelesti in trasferta, al seguito dei ragazzi di Maurizio Sarri. Il fischio d’inizio di Bologna-Lazio è fissato per sabato 11 marzo alle 20.45. Per i laziali, la possibilità di godersi il capoluogo emiliano anche la domenica. Queste le probabili scelte di formazione.

Vigilia di Bologna-Lazio. Nel Bologna restano da valutare la condizione di Orsolini, anche ieri non al meglio; se non dovesse farcela c’è Aebischer ma la sensazione è che l’esterno di Motta possa farcela. Qui Lazio: tridente obbligato: Pedro-Felipe-Zaccagni. Vecino torna regista. Casale può recuperare. Nel caso in cui Sarri decidesse di preservarlo è pronto Patric a giocare la terza gara di fila, Europa compresa. In porta tornerà tra i pali Provedel dopo la panchina con l’Alkmaar. Per Luca Pellegrini, vista la squalifica di Adam Marusic, ci sarà l’opportunità di entrare a gara in corso e compiere il suo esordio con la maglia biancoceleste. Pellegrini è a caccia del suo primo gettone e nella trasferta felsinea, sarà a tutti gli effetti il primo cambio fra gli esterni bassi a disposizione di mister Maurizio Sarri. Per il tecnico resta la necessità, invece, di gestire per quanto possibile le forze in attacco. E’ chiaro che Felipe Anderson, Pedro e Zaccagni saranno chiamati agli straordinari nelle prossime tre partite. Sarà interessante capire come – e quanto – Sarri li gestirà durante i novanta minuti di Bologna. Indipendentemente da tuto, domani la squadra sarà supportata da una colorata e assordante frangia di tifosi biancocelesti.