“Il primo tempo abbiamo avuto la supremazia territoriale, 71 a 29. Il Bologna fa possesso palla nella sua area di rigore. Primo tempo sugli stessi livelli di Reggio Emilia. Non abbiamo trovato il gol e lo abbiamo preso a inizio secondo tempo. Siamo stati poco cattivi e l’area di rigore avversaria era riempita male. C’è mancata la reazione dopo lo svantaggio, più feroce. A livello di gioco stesso primo tempo di Reggio Emilia. Stiamo segnando meno ed è difficile capire perché, nonostante gli attaccanti siano gli stessi e lo stesso modo di giocare. Mi aspettavo più furia nell’attaccare, anche in modo più scomposto. Siamo una squadra scadente sotto alcuni punti di vista, è abbastanza evidente”.
Come sta Marusic?
“Marusic ha un taglio sul tendine d’Achille, è molto gonfio. Ha provato a rientrare ma non ce la poteva fare. Rientra col Feyenoord? Non ne ho type=’text/javascript’ idea. Apsetteremo il responso”.
Lazio sterile in avanti?
“Se entra il palo di Castellanos è gol perché non c’era niente. Abbiamo meno facilità nel trovare il gol. Difficile dia capire visto che gli attaccanti sono gli stessi”.
Squadra svogliata?
“La squadra è tutt’altro che svogliata. La squadra fa un primo tempo di questa qualità e poi si spegne. Stai cercando di ‘zillare’, come si dice a Firenze, e tirare fuori qualcosa che non esiste. Io non posso farci niente. E’ stato il miglior primo tempo insieme a quello di Reggio Emilia con il Sassuolo. Oggi l’approccio è stato di grande livello”
Come le è sembrato il Bologna?
“Il Bologna è forte, ma l’unica partita che non meritava di vincere è stasera. Ha fatto solo un’occasione e noi una e mezza. Il Bologna mi piace, ha qualità di palleggio ma quest’oggi non ha fatto una buona gara”.
L’arbitro?
“Se si perde e si parla dell’arbitro… Non ci sono episodi clamorosi, mezzo rigore su Castellanos ma così si va a trovare alibi per tutti. Non parlerei dell’arbitro stasera. Dobbiamo ritrovare la capacità di gestire le situazioni. Sarebbe determinante”.
Luis Alberto?
“Pensavo di farlo riposare 25/30 minuti ma siamo andati sotto e diventa difficile levare il giocatore più qualitativo. O lo lasci addirittura a casa e non lo porti nemmeno in panchina, oppure è difficile”.