Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, batti un colpo (o anche due). Per le operazioni di contorno c’è tempo. Zaccagni? Secondo me…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano Radiosei: “Serve una grande applicazione difensiva contro la Svizzera, va considerato anche che per la prima volta gli Azzurri giocheranno con il sole e i gradi sono aumentati. E’ una partita difficile, mi auguro che – al netto delle scelte – l’Italia faccia una grande prestazione, in crescita rispetto alle ultime due. Sono due squadre che non palleggiano tanto, ma negli spazi ampi sono pericolose, soprattutto la Svizzera. Ndoye secondo me diventa un giocatore top, può fare la differenza e sa giocare in tutte le posizioni dell’attacco. Per noi Chiesa può essere un arma se si dovessero aprire gli spazi. E’ la classica gara che si può risolvere su un calcio piazzato, vedo grande equilibrio. Zaccagni? Forse su quella fascia vuole un lavoro diverso, specialmente se poi giocheremo a 3 dietro. I minuti vanno distribuiti bene, specialmente in gare del genere”.

Per la Lazo credo sarebbe il momento di sferrare il colpo per quel o quei giocatori su cui punta veramente. Per le operazioni di contorno c’è spazio, si possono fare più avanti. Viste le tre partenze, di cui almeno due illustri, sarebbe importante rispondere subito presente all’apertura della campagna abbonamenti. Sarebbe un bel segnale”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-28062024-e2ldr1r
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Italia, Oddi: “Zaccagni ha risolto un problema, ora…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

Giancarlo Oddi a Radiosei: “Zaccagni è stato molto bravo a fare quel tipo di gol. Ha risolto un grande problema per la Nazionale oltretutto. La Svizzera è sicuramente più abbordabile del Portogallo, l’importante comunque è aver passato il turno.

Ora credo ci possa essere una spinta importante per questa Nazionale. Il gol di ieri sera preso degli azzurri dimostra che poi i moduli contano relativamente, contano i giocatori. A volte serve anche fortuna. Il girone di ritorno di Scamacca è stato eccezionale. Io avrei continuato a dargli fiducia, credo l‘Italia abbia dei giocatori che possano far la differenza. A livello di organizzazione, pur cambiando modulo, abbiamo fatto male. La Germania e il Portogallo, come la Spagna sono nettamente superiori a noi. Anche l’Olanda è una squadra da tener d’occhio.”

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giancarlo-Oddi-25062024-e2l9mna
Categorie
EURO 2024

Euro 2024, Spalletti: “Tanta emozione, contro l’Albania sarà tosta. Obiettivo? Dico che…”

Europeo 2024 al via. Da ‘Casa Azzurri’ Luciano Spalletti parla alal vigilia del match contro l’Albania che apre il Gruppo B: “L’emozione da un punto di vista personale è tanta, ma col passare delle ore diventa sempre di più un’emozione che non porta tensione ma felicità, è una emozione fantastica perché sì è in un posto meraviglioso per giocarsi una gara bellissima. Poi la gara è insidiosa, sono d’accordo. Sylvinho è stato molto bravo a creare questa squadra e giochiamo contro giocatori che conoscono molto bene il nostro calcio e hanno qualità, ce l’hanno fatto vedere nel nostro campionato. Sarà una partita tosta”.

“E’ vero che a volte i risultati sono differenti in base a quello che si porta a casa, però poi le traiettorie del pallone sono difficilmente capibili in alcuni momenti, ci sono i risultati di alcune partite che sono il contrario rispetto a come avrebbe voluto lo sviluppo della partita stessa. Voler far vedere sempre il tuo brand di calcio diventa importante, ma a volte ci sono anche gli avversari e non ci si riesce. Ma io sono convinto che la nostra squadra riuscirà a far vedere cosa vuole fare. Il calcio è un assieme che non riguarda solo gli undici giocatori in campo, ma anche i 60 milioni di tifosi a cui chiediamo di giocare con noi ed essere sul rettangolo di gioco”.

“Scamacca è cresciuto molto nell’ultimo periodo e gli abbiamo fatto i complimenti. Lui è completo, lui è tutto. Poi qualche volta deve confrontare anche la sua performance con quella degli altri. Se io riesco a fare tot metri in una partita probabilmente vado incontro a un numero di situazioni minori che se facessi il doppio di quei metri lì. Se attacco la porta dieci volte ricevo cinque palloni, se lo faccio venti volte la ricevo dieci volte. Poi si fa una fatica in più, certo, ma quei metri li fanno tutti e si richiede ciò che fanno tutti i suoi pari ruolo”.