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Tavares: “Ci abbiamo creduto fino alla fine, oggi contava vincere”

Nuno Tavares commenta Lazio-Porto 2-1 ai microfoni di SkySport: “Bella partita, contava vincere contro un’ottima squadra. Sto facendo il meglio possibile per aiutare la squadra, la cosa più importante di oggi è che tutti ci abbiamo creduto fino alla fine”.

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Baroni: “Vittoria di mentalità, non volevo accontentarmi del pareggio”

Baroni commenta a Sky Sport Lazio-Porto 2-1: “Vogliamo alimentare l’entusiasmo con prestazioni importanti. Sono soddisfatto, merito della squadra e chi è entrato lo ha fatto benissimo. Mi piace questo atteggiamento, anche con partite ravvicinate poi è la testa a muovere le gambe. Non volevo accontentarmi del pareggio, dovevamo crederci fino in fondo. La personalità si vede anche nei minuti finali, con la squadra che non fa un passo indietro. Sono veramente contento, ora dobbiamo recuperare per Monza. Pedro? Può fare 90 minuti, sta bene. Ha una testa convinta, sa che c’è spazio e fiducia. Quando stai bene e ti alleni forte, non c’è età. Noi viviamo di sfide. Oggi ho detto ai ragazzi che il percorso è stato importante e volevo vedere gioia e convinzione. Se la meritano per ciò che stanno facendo, abbiamo giocato sempre buone partite. Mi è piaciuta la mentalità e l’interpretazione della gara. Il gol di Romagnoli? Abbiamo sfruttato la situazione, le palle inattive sono una risorsa”.

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EUROPA LEAGUE

Delirio all’Olimpico: Pedro stende il Porto. Lazio capolista, 4×4 in Europa League

Il boato dell’Olimpico al gol di Pedro. La Lazio che cala il poker di vittorie in Europa League contro il Porto. Notte magica, la Lazio in testa alla competizione grazie al quarto successo su quattro partite. Una gara bellissima, intensa. Una gara fatta di strappi, di momenti in cui la bilancia sembra pendere da una parte e poi dall’altra. Alla fine la spunta una Lazio strepitosa, con la personalità che voleva Baroni nel voler continuare ad attaccare anche sul pareggio. Decide Pedro, tanto per cambiare. Seria ipoteca sulla qualificazione alla fase finale dell’Europa League e vetta confermata. La Lazio vola, prima e sola, in classifica.

LAZIO-PORTO 2-1

Marcatori: 45+4 Romagnoli (L), 66Eustachio (P), 90+2Pedro (L) LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gigot (66 Gila), Romagnoli, Nuno Tavares (88Pellegrini); Guendouzi, Vecino; Tchaouna (66 Rovella), Pedro, Zaccagni (71Isaksen); Castellanos (66 Dia).

A disp.: Provedel, Furlanetto, Lazzari, Dele-Bashiru. 

All.: Marco Baroni

PORTO (4-2-3-1): Diogo Costa; Martim Fernandes (62Joao Mario), Nehuen Perez, Djalò, Francisco Moura; Varela (62 Nico Gonalez), Eustaquio; Fabio Vieira (84Ansrè Franco), Namaso (62 Pepe), Galeno; Samu (76Gul). A disp.: Claudio Ramos, Otavio, Vasco Sousa, Fran Navarro, Goncalo Borges, Rodrigo Mora, Ze pedro.  All.: Vitor Bruno

pArbitro: Georgi Kabakov (BUL) Assistenti: Martin Margaritov (BUL) - Diyan Valkov (BUL) IV ufficiale: Martin Zhivkov Velikov (BUL) V.A.R.: Dragomir Draganov (BUL) A.V.A.R.: Christian Dingert (GER)

Ammoniti: 3 Gigot (L), 15Namaso (P), 27 zaccagni (L), 30Samu (P), 39 Nehuen Perez (P), 45+1 Djalò (P), 81Guendouzi (P), 90+4Pepe (P) Recupero: 4 pt, 3` st.

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Porto, formazioni ufficiali: Baroni ne cambia 8, torna Zac dal 1′

Lazio-Porto, le formazioni ufficiali della quarta giornata di Europa League. All’Olimpico arriva il Porto, la Lazio cerca punti preziosi per confermare il primato in classifica.

Lazio, 4-2-3-1: Mandas; Marusic, Gigot, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Castellanos. A disp.: Provedel, Furlanetto, Lazzari, Pellegrini, Patric, Gila, Rovella, Dele-Bashiru, Isaksen, Dia. All.: Baroni.

Porto (4-2-3-1): Diogo Costa; Martim, Perez, Djalò, Moura; Varela, Eustaquio; F. Vieira, Namaso, Galeno; Omorodion. A disp.: Ramos, Zé Pedro, Joao Mario, Gonzalez, André Franco, Rodrigo Mora, Gonçalo Borges, Pepe, Gül. All.: Bruno

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Porto, probabili formazioni: Baroni ne cambia otto, guida Pedro

Big match all’Olimpico. La Lazio ospita il Porto, nella gara valida per la quarta giornata di Europa League. Il momento d’oro dei biancocelesti, reduci dalla vittoria contro il Cagliari nell’ultimo turno che è valso l’aggancio al terzo posto in classifica, vuole continuare anche in Europa. Fin qui la squadra di Baroni ha raccolto tre vittorie in altrettante partite, prendendosi il primo porsto in classifica e un’eventuale trionfo con i portoghesi potrebbe avvicinarla all’accesso agli ottavi di finale.

Il match tra Lazio e Porto è in programma oggi, giovedì 7 novembre, alle ore 21, allo stadio Olimpico di Roma. Ecco le probabili formazioni:

Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gigot, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Vecino; Tchaouna, Pedro, Zaccagni; Castellanos. All. Baroni

Porto (4-2-3-1): Costa; Martim, Djalò, Perez, Moura; Varela, Gonzalez; Pepe, Jaime, Galeno, Aghehowa. All. Bruno

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Lazio-Porto, Baroni: “Test necessario per crescere. Formazione? Dobbiamo gestire le risorse. Nuno ci sarà, Mandas…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Marco Baroni presenta la gara di Europa League in conferenza stampa, alla vigilia.

Lazio-Porto un esame? E i cambi…

“Cerchiamo di mettere in campo la formazione che sta meglio, anche visto il dispendio di energie delle ultime gare. È una partita importante difficile e bellissima, contro un avversario di grande livello internazionale. È un test vero da affrontare con una prestazione di alto livello”.

Manca una vittoria contro una big

“Abbiamo bisogno di queste partite, di queste gare importanti. Sono le gare che ti fanno crescere di più e ti danno spessore. Servono prestazioni di alto livello, non bisogna sbagliare nulla sul campo. Credo che comunque la capacità di soffrire sia legata a quanto ci spendiamo, nella compattezza e nelle distanze. La squadra sa anche cambiare registro durante la sfida. Il Porto è una squadra a cui bisogna concedere poco spazio”.

Porto diverso rispetto al quello dell’ex Conceicao?

“C’è poco tempo per preparare la partita, voglio analizzare questa squadra, usa molto bene gli esterni, ha palleggio e sa anche andare in profondità con grande efficacia. Domani ci servirà una prestazione di altissimo livello. Sarà una bella partita aperta”.

Formazione e scelta portiere

“Il nostro titolare è Provedel, ma quando c’è la coppa si dà una chance agli altri. Tutti dobbiamo crescere, soprattutto in quel ruolo lì non ci sono molti spazi. Farò una valutazione, mi prendo un ultimo allenamento, però potrebbe esserci un’opportunità per Mandas. Nuno Tavares sarà sicuramente della partita. L’ultima non ha giocato per squalifica. Sul resto devo ancora fare riflessioni, abbiamo qualche piccolo acciacco. Ci mancano due gare prima della sosta, l’attenzione dello staff deve essere massima per la gestione delle risorse”.

Proprio su Tavares…

“Sapevo delle sue qualità, cerchiamo di metterlo nelle migliori condizioni per renderlo al massimo come tutti. Se riusciamo ad alzare le prestazioni individuali alziamo anche quelle di squadre. Le occasioni ce le andiamo a prendere e non le dobbiamo sbagliare”.

Sorpreso dalla sua Lazio?

“Noi abbiamo tracciato una linea guida, ho sempre cercato di proporre alla mia squadra un calcio di coraggio, di lavoro ed emotività. Ho trovato una partecipazione straordinaria, la squadra ha capito la mia proposta e la sta seguendo. Dobbiamo lavorare ancora tanto per creare un’identità forte”.

Quali ambizioni coltivate?

“Abbiamo ogni giorno una nuova opportunità. L’ ambizione la devi curare ogni giorno, nella dedizione, nel lavoro, e questo per me vuol dire essere ambizioso. La squadra la deve trasformare nel dettaglio, nella voglia di crescere. L’arrivo è lontano, ma il percorso è più importante”.

L’importanza dell’Olimpico

“Aumenta il nostro senso di responsabilità. L’avversario però non si fa intimorire dal giocare fuori casa. Domani dobbiamo sfruttare l’occasione di aumentare l’entusiasmo che c’è e che avvertiamo. Ma serve una grande prestazione, sennò è dura”.

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Lazio-Porto, Tavares: “Sono in un grande club e posso superarmi. Ma non parliamo di obiettivi…” (AUDIO)

Lazio-Porto, Nuno Tavares in conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League.

Più facile giocare in Europa?

“Non sarà una partita difensiva, noi siamo una squadra compatta, abbiamo fiducia. Penso che sia difficile giocare con le squadre che non lottano per il titolo, che sono più chiuse. Le altre vogliono vincere, quando si incontrano lasciano più spazio. Non è un test per noi domani, l’abbiamo già fatto contro il Torino e contro il Milan. Così come con la Fiorentina. L’importante per noi è tenere i piedi per terra e rimanere umili”.

Ambientamento e situazione Nazionale

“Il mio arrivo è stato reso facile dal gruppo fantastico e di grande qualità. Loro credono in me e io credo in loro. Senza la squadra e staff i numeri non sarebbero quelli. Alla Nazionale ci penso, ma non è un pensiero costante. Sto giocando in un grande club con grande continuità. Se succede bene, sennò lo accettiamo con naturalezza”.

Il riferimento chi è? E Lotito…

“Io mi sento più ‘Alaba’, che difende e attacca bene. La dichiarazione del presidente l’ho sentita, mi sento apprezzato come mi hanno già richiesto quest’estate. Penso sempre di poter dare di più, credo di potermi superare”.

Hai parlato del Porto con la squadra?

“Nessuno me l’ha chiesto, tutti la conoscono e sanno che è una squadra agguerrita. Ci mettono sempre il cuore”.

Parlate degli obiettivi, con i compagni?

Non ne parliamo, l’obiettivo è arrivare il più lontano possibile. Siamo in fiducia, giochiamo bene e abbiamo un grande allenatore. Io guardo sempre la prima posizione, siamo un grande club”.

Serie A diversa?

“Il calcio è un po’ tutto uguale in qualsiasi paese. Quello che penso è che non bastano poche partite per adattarmi, mi evolverò di più e crescerò ancora”.

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Ranking UEFA, la Lazio trascina le italiane: come cambia la classifica provvisoria

Ranking UEFA, la Lazio si conferma locomotiva dell’Europa League e aiuta le italiane nella caccia al quinto posto Champions. Dopo la vittoria contro il Twente (vincono anche Roma e Fiorentina) la classifica aggiornata vede il tricolore al terzo posto provvisorio. Al termine della corsa, solo due squadre avranno il quindi posto per la Champions League.

INGHILTERRA 8.571  (7/7)
PORTOGALLO 8.200 (5/5)

ITALIA 7.500 (8/8)
GERMANIA 7.250 (8/8)
REP.CECA 7.100 (4/5)
FRANCIA 7.071 (6/7)
SPAGNA 6.714 (7/7)

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EUROPA LEAGUE

Baroni mette la terza: Pedro e Isaksen piegano il Twente, Lazio a punteggio pieno

Baroni mette la terza e vola in Europa League. Lazio a punteggio pieno dopo le prime tre gare: Twente battuto 2-0 a domicilio. Partita segnata dall’espulsione di Unnerstall dopo appena 10′. Lazio brava e lucida a gestire la partita nel primo tempo. Ottimo palleggio, varietà di soluzioni offensive e poi il gol di Pedro. Il canario trova il terzo centro stagionale, il secondo consecutivo in Europa e sblocca la gara. Nella rirpesa, una gestione a tretti rischiosa della Lazio che, a onor del vero, non subisce mai occasioni clamorose. Le velleità del Twente finiscono a 5′ dal termine, quando Dele-Bashiru inventa una fuga nella spazio e consegna a Isaksen un pallone che è solo da buttar dentro. La Lazio torna a vincere in Olanda grazie ad un Pedro in condizioni scintillanti e ad una gestione della gara da squadra matura, con personalità e attenzione. Un altro mattoncino verso la qualificazione, nelle prime otto della classifica unica.

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Twente-Lazio, Pellegrini pre match: “Baroni intelligente, il turnover è un segnale importante per noi”

Twente-Lazio, le parole di Luca Pellegrini pre match ai microfoni di Sky Sport: “Twente è molto giovane come squadra e avrà voglia di stupire in questi palcoscenici in cui non servono tante motivazioni. Dovremo fare una partita impegnativa dal punto di vista fisico e  mentale, considerando che è casa loro e non dobbiamo permettergli di vincere. Sicuramente è un grandissimo passo in avanti, il mister è molto intelligente e ha capito come non sia possibile giocare con 11 giocatori e portarli avanti per tutta la stagione. E’ giusto che sia così, è un segnale importante per noi, devi essere sempre pronto mentalmente a dare il meglio”.