GIULIO CARDONE in collegamento a ‘QUELLI CHE…’
“Non credo ci sia un laziale non preoccupato. Serve una programmazione, serve un’organizzazione. Si va incontro ad un altro ridimensionamento.
I famosi finanziamenti che la Lazio sta cercando, attraverso diverse riunioni, mi sembrano tutti indirizzati al Flaminio. Ma la prima cosa che vuole il tifoso è che la squadra sia competitiva, forte. Sarebbe una beffa trovare i soldi per lo stadio, mentre la squadra arranca o mentre il presidente insegue Basic per rimproverarlo sul lavoro dei procuratori che hanno fretta. La preoccupazione del laziale è legittima”.