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FORMELLO

FORMELLO – Sarri recupera Marcos Antonio: problema muscolare già superato

Non solo lesione al polpaccio scongiurata, ma problema già risolto. Marcos Antonio è in campo con il resto della squadra nella seduta di allenamento iniziata pochi minuti fa a Formello e se non ci saranno contrattempi farà parte del gruppo che partecipare al match con l’Atalanta

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INFERMERIA

Stop Marcos Antonio, Vecino si prepara al doppio ruolo

Nella settimana dello shock collettivo che ha colpito la Lazio per l’infortunio di Immobile, è passato inosservato un altro stop. A centrocampo, per la precisione: ieri nel corso della prima sessione di allenamento si è fermato Marcos Antonio. Il brasiliano, poi, ha disertato anche la seduta pomeridiana e molto probabilmente non farà parte della spedizione di Bergamo. Il problema è al polpaccio, tanto che – come sottolinea Il Messaggero – il play di Sarri si è prontamente sottoposto a primi accertamenti strumentali che hanno escluso lesioni muscolari. Il fastidio va maneggiato con cura, gli impegni sono ravvicinati e non verranno corsi rischi. In caso di necessità sarà Vecino a prendere il posto di Cataldi in cabina di regia

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Capodaglio: “Regia? Marcos Antonio è un’alternativa di qualità” (AUDIO)

FRANCO CAPODAGLIO in collegamento a ‘NMM’!

“Il titolare in cabina di regia è chiaramente Cataldi. Marcos Antonio per il momento è un calciatore di qualità pronto a subentrare ed a garantire un’alternativa importante. Ancora il brasiliano evidentemente non è considerato pronto da Sarri, per lui è una fase di adattamento in un ruolo diverso rispetto a quanto fatto in passato”.

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RASSEGNA STAMPA

Marcos Antonio, l’adattamento davanti la difesa è complicato

Doveva sostituire Leiva. L’ha scelto Sarri, convinto da De Zerbi: 7,5 milioni allo Shakhtar più 2 di bonus. In cinque giornate di campionato ha giocato appena 52 minuti. Tre ingressi in corsa, neppure fortunato l’ultimo a Marassi: da un suo doppio errore (passaggio sbagliato e movimento successivo non corretto, aprendo un’autostrada a Rincon) è nato il pareggio della Samp. Sabato, con il Napoli, non è entrato. Solo panchina. Per sostituire Cataldi, Sarri ha preferito Vecino, virando negli ultimi minuti verso il 4-2-3-1 con Milinkovic più vicino a Immobile. Ecco la notizia: Marcos Antonio non è sicuro di giocare giovedì al debutto in Europa League con il Feyenoord. Mai titolare e ora in ballottaggio con il centrocampista uruguaiano. Mau deciderà anche in base all’assetto degli olandesi, abituati al modulo ibrido di Arne Slot: 4-2-1-3 con il trequartista piazzato in zona centrale. Non è detto che non scelga il brasiliano, in ogni caso solo l’incertezza è un caso. Era, anzi doveva essere, il principale rinforzo estivo della Lazio con Romagnoli.

La posizione di Marcos Antonio

Ora sarebbe sbagliato discutere il valore di Marcos Antonio, le cui qualità tecniche e di palleggio sono apparse nitide e riconoscibili dalle prime amichevoli e anche nella mezz’ora con i blucerchiati, almeno sino all’errore decisivo. Si può ragionare sulla collocazione tattica e ci si può chiedere, in attesa che risponda il campo, se per caso non sia stata sbagliata la posizione per cui è stato preso. Non è solo leggero dal punto di vista fisico. Adattamento complicato a un ruolo in cui servono anche altre caratteristiche, in primis il senso della posizione e l’ordine tattico richiesto nel sistema di Sarri. Si sapeva che Cataldi, più inserito nel gioco e 19 volte su 38 titolare nello scorso campionato, avrebbe cominciato la stagione davanti. Non era preventivabile che Marcos Antonio faticasse così tanto. Un passaggio si può sbagliare. L’errore di concetto e di posizione, dopo essersi liberato della palla, hanno colpito in negativo nell’azione che ha portato al pari di Gabbiadini. Il brasiliano si è spostato dietro Milinkovic. Lo aveva già fatto in precedenza, richiamato proprio dal serbo, che lo aveva visto sbucare all’improvviso. Si muove tanto. E’ dinamico, diverso dal regista classico. Deve ancora capire il calcio della Lazio, non solo della Serie A.

Investimento sul futuro

De Zerbi aveva garantito sulle sue capacità. Sarri ci ha puntato e bisognerà aspettarlo, come è successo per tanti altri celebrati giocatori della Lazio, a partire da Luis Alberto. Dunque, sia chiaro. Nessuno mette in dubbio Marcos Antonio. E’ un fatto, però, che non stia giocando. Nello Shakhtar non si muoveva da vertice basso del centrocampo, ma era uno dei due mediani. Ha fatto in prevalenza l’interno, ha giocato anche da trequartista. Ricorda Maxime Lopez, il play del Sassuolo, per fisicità e caratteristiche tecniche. E’ un investimento sul futuro e Leiva dal Brasile gli ha dato la benedizione. L’ulteriore handicap, nel processo di inserimento, è l’abbinamento con Luis Alberto e Milinkovic, altri due fantasisti. Un terzetto forse insostenibile. “Vedremo sul campo, anche a costo di prenderci qualche rischio” ha spiegato Sarri. Certo con il Feyenoord, al debutto nel girone, non si può sbagliare. E il tecnico potrebbe anche giocare con Vecino in copertura e Marcos Antonio nel ruolo di mezzala. Le soluzioni, volendo, si trovano. 

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RASSEGNA STAMPA

Torreira ora è possibile (con Marcos Antonio più avanzato). Conferme su Cabral

Come a centrocampo Torreira: è tornato a offrirsi in prestito, stavolta Tare lo ascolta, ne ha parlato a Londra con l’Arsenal. Era un’altra richiesta esplicita di Sarri, non presa in considerazione l’estate scorsa. Adesso è un’opportunità, anche se stravolgerebbe in piani in regia. Leiva a un altro Lucas. Il nuovo acquisto Marcos Antonio verrebbe dirottato da interno e si direbbe addio a Ilic del Verona e – a meno di cessioni Luis Alberto e Milinkovic – a un’altra mezz’ala.

Al momento, nessuna sorpresa: è sbarcato ieri alle 6.52 a Fiumicino Marcos Antonio con il volo AZ675 partito da San Paolo domenica. Primo incontro ravvicinato con una delegazione (mancava il team manager Derkum, invitato al matrimonio di Felipe Anderson in Brasile) della sua prossima società: «Grazie», la timida risposta del classe 2000, con la sciarpa della Lazio al collo e il sorriso fuori dalla mascherina. Nonostante il lungo viaggio e il jet lag, bagagli subito nell’albergo nei pressi di Ponte Milvio, visita immediata a Formello e foto dell’aquila Olympia ripostata sui social. Oggi alle 8 farà le visite, che convalideranno la firma sul quinquennale da 900mila euro e la nuova avventura. Mircea Lucescu lo ha già sponsorizzato al Messaggero con un’intervista: «È un calciatore speciale. Qualitativamente è molto valido, la sua visione di gioco può trasportarlo anche in regia». In attesa di ulteriori sviluppi di mercato in difesa, Patric, Romagnoli e Casale fanno le prove d’intesa in vacanza, sono tutti a Ibiza. Chissà se lo spagnolo (manca ancora l’annuncio sul rinnovo) sarà raggiunto dagli italiani ad Auronzo oppure, al massimo, nel secondo mini-ritiro dal 26 luglio al 31 luglio a 30 km da Vienna. Può esserci Jovane Cabral, Tare insiste con lo Sporting per un nuovo prestito e finalmente c’è un’apertura. Capitolo Lazio Women: sfumata la possibilità di restare in A con Pomigliano e Samp, c’è l’iscrizione alla Serie B senza Bianchessi nel nuovo organigramma. Fabiani si avvicina, sono attese novità anche nell’ufficio stampa. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Domani è il giorno di Marcos Antonio: sbarco e visite per la “formiguinha”

Marcos Antonio è pronto a sbarcare a Roma e iniziare l’avventura con la maglia della Lazio. Il centrocampista sbarcherà finalmente in Italia nella prima mattinata di lunedì prossimo. L’ormai ex Shaktar effettuerà subito le visite mediche presso la clinica Paideia prima di firmare il contratto che lo legherà al suo nuovo club fino al 2027.

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CALCIOMERCATO

Lazio, Marcos Antonio in arrivo: si allena per farsi trovare pronto

Non gioca da mesi, Marcos Antonio, ma non ha mai smesso di allenarsi. E la sua preparazione andata in scena in Brasile ha subìto un’accelerazione in vista dell’affare con la Lazio. Il centrocampista dello Shakhtar dovrebbe arrivare a Roma ad inizio della prossima settimana. Lui il prescelto per raccogliere l’eredità di Lucas Leiva.

Marcos Antonio si prepara

Il giocatore in queste settimana ha intensificato la preparazione atletica con Nero Rodrigues, suo personal trainer e fisioterapista che lo aveva seguito anche in Ucraina. Esercizi sulla forza e non solo, Marcos vuole arrivare pronto all’avventura laziale. Una volta sbarcato in Italia svolgerà le visite mediche e firmerà il contratto. Poi avrà tempo per trovare una casa e trasferire tutta la famiglia. L’appuntamento pure per lui sarà ai primi di luglio con il ritiro di Auronzo di Cadore. Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Lazio, confermato il primo colpo: per Marcos Antonio scambio documenti ed affare fatto

La Lazio lavora sul mercato in vista della prossima stagione e ora è pronta a chiudere il primo acquisto per rinforzare la rosa di Maurizio Sarri. Come conferma gianlucadimarzio.com, ha ormai chiuso per Marcos Antonio. Il centrocampista classe 2000 è il primo rinforzo per il centrocampo biancoceleste. Nella giornata di oggi, venerdì 3 giugno, c’è stato lo scambio di documenti tra la Lazio e lo Shakhtar Donetsk. Adesso al club biancoceleste non resta che dover programmare le visite mediche del giocatore, che arriverà in Italia nella settimana a partire dal 13 giugno a questo proposito. Poi a quel punto fargli firmare il contratto da depositare. Per Marcos Antonio alla Lazio è tutto fatto, manca solo la sua firma.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE… – Focus Luis Alberto, Cardone: “Caso assenza rientrato, sta bene alla Lazio. Via solo se c’è occasione di tornare in Spagna” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Abbiamo un po’ massacrato Luis Alberto per questa assenza negli ultimi allenamenti e nella festa dell’Olimpico, in realtà parlando con fonti credibili e senza interesse, è emerso che lo spagnolo non stava per niente bene la scorsa settimana. Mi raccontavano che trascinava la gamba dopo uno scontro in Juve-Lazio. La pubalgia continua a creargli problemi, è più vero di quello che si poteva pensare (ride, ndr). Ora si sta curando in un suo posto di riferimento. Se il club, che non è mai stato tenero con lui, ha dato il permesso per andare le cose sono più chiare. Altro discorso è quello del mercato, Luis Alberto lascia la Lazio solo a condizione che ci sia un club che gli dia l’opportunità di tornare a casa sua, in Spagna. La seconda condizione interessa la Lazio, l’offerta deve essere importante. Lui sta bene alla Lazio, resta volentieri nel caso in cui non ci sia una squadra spagnola di un certo livello che gli permetta di rientrare in patria. Lui spera sempre nel suo Siviglia, ma quello è un club con molti trequartisti. C’era stato un approccio del Villarreal la scorsa estate, poi non se ne è fatto nulla. Il caso Luis Alberto, dunque, mi è stato un po’ smorzato”.