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‘QUELLI CHE…’ – G.Napolitano: “L’amore per la Lazio e il rapporto con mio padre Giorgio” (AUDIO)

Il Prof. GIULIO NAPOLITANO, figlio dell’ex Presidente della Repubblica, in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Io sono da sempre tifoso della Lazio fin da bambino, è una scelta che ho fatto con grande fermezza, frutto di un patto ferreo con il bidello dell’asilo. Sono sempre andato allo stadio e tifosissimo, sono riuscito anche a trascinare mio padre che non era appassionato di calcio. Questa mia passione l’ho sempre tenuta su un piano privato, anche per il ruolo di mio padre. La morte di Maestrelli per me fu sconvolgente, la sentii alla televisione e scoppiai a piangere, di questo legame ne ho parlato anche nel mio libro.

Papà Giorgio era una padre impegnato nella sua vita politica, però aveva anche una grande tenerezza e un’attenzione per noi figli. Quando ha capito il mio amore per la Lazio, ha compreso che doveva starmi dietro. Fu lui a portarmi allo stadio per la prima volta, in un Lazio-Milan 4-0 del 1976. Lui teneva molto all’intimità della nostra vita familiare, poi naturalmente riferiva gli aspetti più interessanti del suo lavoro e ho avuto la fortuna di vivere grandi personaggi, come Berlinguer, la cui moglie era lazialissima.

La finale di Coppa Italia contro la Sampdoria fu incredibile, mio padre premiò la Lazio e fu davvero una serata speciale

Sorteggi? È arrivato il momento di metterci alla prova, la Lazio di Baroni ci piace e diverte, e poi resta sempre la vittoria del 26 maggio”.

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Napolitano, Lazio multata per cori durante il minuto di silenzio. Intanto Lotito e una delegazione alla camera ardente

Dopo i cori che hanno disturbato il minuto di silenzio in sua memoria prima di Lazio-Monza (con il resto dell’Olimpico che in questa occasione si è però dissociato dalla Curva Nord) il club biancoceleste non ha fatto mancare la sua presenza alla camera ardente allestita in Senato per Giorgio Napolitano, presidente della Repubblica emerito (due volte in carica al Quirinale) deceduto all’età di 98 anni e tifoso laziale, come da lui stesso rivelato in passato.

A guidare la delegazione della Lazio il presidente e senatore Claudio Lotito, accompagnato a Palazzo Madama dal direttore sportivo Angelo Fabiani, dal difensore Alessio Romagnoli e dal portiere Ivan Provedel. Il numero uno biancoceleste non ha voluto rilasciare dichiarazioni all’uscita dalla camera ardente ma non ha mancato di lasciare un messaggio sul registro delle condoglianze, come poi hanno fatto anche i due calciatori di Maurizio Sarri. I funerali di Napolitano si svolgeranno in forma laica nella mattina di domani (26 novembre) alla Camera.

I cori e i fischi che in diversi stadi della Serie A hanno disturbato il minuto di silenzio disposto dalla Figc per la scomparsa del presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano non sono passati inosservati al giudice sportivo, che ha così preso provvedimenti.

Ecco così che dopo la 5ª giornata di campionato Lazio, Empoli, Fiorentina, Verona e Udinese sono state sanzionate con un’ammenda di 5.000 euro a causa del comportamento dei propri tifosi (“un numero cospicuo” di laziali secondo il giudice, “un numero esiguo” di empolesi e “la totalità” dei sostenitori veronesi mentre è più generica la motivazione riguardante i fiorentini e gli udinesi). Causate dal lancio di oggetti da parte dei propri tifosi invece le ammende comminate a Lecce (4.000 euro), Milan e Salernitana (1.500 euro).