Alessandro Piperno, scrittore, critico letterario e accademico di fede laziale, ha commentato a Il Messaggero il momento dei biancocelesti: “La mia Lazio malinconica, com’è faticoso volerle bene. I giocatori sono tutti bravi ragazzi, non lo metto in dubbio, ma non propongono sogni, non ci fanno sperare in qualcosa. Sarri era la nostra unica garanzia, ma non si è rivelato una certezza. A me piace molto umanamente, con quel modo di parlare scambio, privo di retorica. Ci ha anche fatto vedere sprazzi di bel gioco. Ma abbiamo collezionato una serie di figure orribili: Verona, Bologna, Napoli e non voglio parlare del derby”.