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‘NMM’ – Sergio: “Mercato importante, ma per essere competitivi su tre fronti serve qualcosa in più” (AUDIO)

Raffaele Sergio a ‘NMM’

“Bisogna lavorare più a livello di scouting in Serie A. Ormai si guardano molti filmati, ma non si vanno più a seguire i giocatori sul campo. In Lega Pro ci sono tanti giocatori che potrebbero meritare un’occasione di salire di categoria, ma la differenza la fa il fattore umano. Andare a vedere un giocatore significa creare anche un rapporto umano, ricordo che Bob Lovati e Giancarlo Oddi vennero a vedermi parecchie volte prima di portarmi a Roma”.

TERZINO MANCINO

“La Lazio sta centrando i suoi obiettivi di mercato. Romagnoli su tutti, è un profilo di alto livello. Adesso la squadra è coperta, per un campionato così fitto, forse avrebbe bisogno di una rosa più lunga e completa. Abbassare l’età media della squadra è una chiave importante. Il Flaminio? E’ la casa della Lazio. Mi auguro che col tempo possa tonare ad esserlo, giocare in quello stadio è qualcosa di straordinario, con il pubblico attaccato al campo”.

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‘QDL’ – Sergio: “Milinkovic, un top player europeo” (AUDIO)

Raffele Sergio: “Tenere Milinkovic un anno per lottare per il vertice”

“Mi auguro che la Lazio possa tenere Milinkovic per almeno un altro anno di contratto per poter lottare per le prime posizioni. Poi se deve andare via, si lavori per fare una squadra più forte. Spero solo che prevalga il buon senso e non solo il denaro.

Indubbiamente il Milinkovic di quest’anno potrebbe giocare in tutti i top team d’Europa: segna, difende, fa assist. Un lusso per la Lazio? Forse sì”.

Alessio Buzzanca

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‘NMM’ – Lazio-Torino, Sergio: “Gara complicata, Sarri e Juric valorizzano i giocatori” E su Bob Lovati… (AUDIO)

Raffaele Sergio a ‘NMM’

TERZINI

“E’ fondamentale avere terzini pronti a crossare ed essere incisivi, sempre presenti in fase offensiva. Sono contento che Lazzari si sia adattato al gioco di Sarri, è diventato un intoccabile nello scacchiere del tecnico toscano. A livello qualitativo è il miglior terzino della Lazio, senza dubbio. A sinistra invece c’è un Marusic che sta facendo bene, ma nel prossimo mercato – a mio avviso – c’è bisogno di un esterno di piede sinistro che sappia arrivare sul fondo e creare pericoli col suo piede favorito. Se vuoi lottar e su tre fronti hai bisogno di più soluzioni”

LAZIO-TORINO

Juric sta lavorando bene, è riuscito ad infondere lo spirito del ‘Toro’ ai giocatori e c’è un entusiasmo diverso. Hanno agonismo e grande aggressività, secondo me sarà una gara molto complicata per la Lazio. I biancocelesti dovranno fare attenzione, anche se hanno qualità tecniche superiori, che possono fare la differenza. I duelli individuali saranno molto importanti, bisogna stare al top a livello fisico e mentale. Credo che per certi versi i granata siano la sorpresa di questo campionato, la Lazio non deve assolutamente prendere sottogamba la partita. Secondo me è il classico incontro che si può accendere con un episodio e può diventare anche bello e divertente da vedere”.

SARRI-JURIC E UN CONSIGLIO…

“Sono due filosofie diverse ma ben applicate. Sanno valorizzare i propri giocatori, solo che con principi diversi. Sarri vuole tener palla, Juric chiede marcature a uomo a tutto campo e gioca sugli spazi. Non ce n’è una migliore delle altre, ma entrambe possono migliorare il materiale umano a disposizione. Un giocatore che consiglierei a Sarri? Se qualcuno girasse per la Serie C, potrebbe trovare qualcosa di interessante. Parisi dell’Empoli è stato trovato così, ma purtroppo nel calcio di oggi di ‘gira’ poco, si guardano troppi video. Io venni scovato da Bob Lovati, venne a vedermi una decina di volte a Mantova: i giocatori vanno visti, oggi molto viene gestito dai procuratori”.