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‘NMM’ – Doppio ex Sergio: “Lazio, pensavo che Sarri se ne andasse. Ora si è calato nella parte. Su Tavares…” (AUDIO)

RAFFAELE SERGIO in collegamento a ‘NMM’

“La cosa più importante è che Sarri abbia deciso di restare alla Lazio anche dopo aver saputo del blocco del mercato. I presupposti cambiavano a quel punto, io ero convinto che se ne sarebbe andato. Ha dato prova di grande compattezza con tutto l’ambiente. Ora serve pazienza, sono trascorsi mesi di grande negatività, il resto l’ha fatto la sconfitta del derby. Ora l’andazzo sembra più positivo, la società ha delle difficoltà per la gestione di alcune situazioni, ma sono vinto che ci siano le possibilità che si possa aprire con Sarri un ciclo. Ha preso a cuore la situazione della Lazio, ha sposato a pieno l’ambiente e questo potrebbe essere un inizio di qualcosa di migliore. Vedo un tecnico che sta anche modificando delle cose, si è calato totalmente nella realtà. Per quello che può fare in campo, sta cercando di contribuire per superare questo stato di cose.

Obiettivi? Ci sono squadrwe più attrezzate, serve trovare il giusto equilibrio. Nel girone d’andata le sue squadra hanno sempre più faticato rispetto al ritorno. Non so se come primo anno può raggiungere zone europee importanti. Con la giusta mediazione e magari con l’aiuto del mercato di gennaio può fare bene.

Tavares? In questa stagione sta facendo male, ma ha grandissima qualità e soprattutto deve ritrovare freschezza atletica. Secondo me non è al top, ma è stato sostituito da un giocatore importante come Pellegrini. Penso che la Lazio abbia due titolari in quel ruolo. La titolaarità dipende dal portoghese”.

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‘SVB’ – Sergio: “Baroni maestro nella gestione. Castellanos fondamentale. Mercato? La Lazio sta bene così” – (AUDIO)

L’ex giocatore della Lazio, Raffaele Sergio, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per commentare la vittoria biancoceleste col Napoli, parlando anche di mercato per rinforzare la rosa a disposizione di Baroni.

“La Lazio a Napoli ha mostrato qualità. Ha un ottimo allenatore e lo sostenevo anche quando tutti erano scettici. Scelta importante a livello aziendale e tecnico. Scelti giocatori mirati e inseriti in un progetto importante”.

“Le scelte in Coppa Italia hanno inciso ieri? In una certa misura sì. Il Napoli sarebbe stato favorito, poi tutto è stato ribaltato. Isaksen? Calciatore ancora da aspettare con grandissima qualità. Per chi gioca in attacco serve maggior tempo, Immobile è esploso a 25 anni”.

“Castellanos quanto è importante tatticamente? Per me è fondamentale, fa movimento, fa salire la squadra e dà profondità. Qualsiasi allenatore vorrebbe un calciatore così. Davanti la Lazio ha una rosa di grande spessore, penso a Noslin. Già a Verona mi chiedevo  dove l’avessero preso. Lo stesso dicasi per Tavares, fa la differenza a livello tecnico e per lo straopotere fisico”.

“Il fatto che Hysaj abbia fatto così bene in Coppa Italia dimostra il valore di Baroni nella gestione del gruppo. Anche gestire 20 elementi non è facile, chi non gioca non è contento. Hysaj mancava da mesi”.

“L’Ajax può dare la misura della Lazio in Europa? Se prende consapevolezza la Lazio ha una rosa per andare lontano. Rosa larga  e di qualità, non credo serva innesto a gennaio e penso che in estate abbia lavorato bene sul mercato”.

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‘SVB’ – Sergio: “Tavares ha grande personalità. Baroni bella immagine per la Lazio” – (AUDIO)

L’ex giocatore della Lazio, Raffaele Sergio, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Il mancino si è soffermato in particolare sulla figura di Tavares.

Tavares giocatore importante, lineare. Con forza e buoni piedi, la Lazio ha fatto un investimento importante. Si è inserito in un contesto di livello, mi sembra abbia la personalità giusta per interpretare questo ruolo. La personalità è una dote molto importante nel contesto Lazio”.

“La Lazio in questa fase inizia un nuovo ciclo, ci sono alcune difficoltà ma serve pazienza perché sono partiti simboli importanti. Baroni è un buon lavoratore, serve tempo. Tudor non condivideva la progammazione societaria, Baroni lo vedo molto accomodante circa la gestione societaria. Non fa mai polemica, cercando sempre la soluzione migliore”

“Non credo che la Lazio abbia già un assetto definitivo col 4-4-2, si è giocato col mercato aperto. Baroni va aspettato. Io sono convinto che Baroni in sede separata al ds e al presidente faccia le sue osservazioni, non si esprime all’esterno con esagerazioni. Io lo apprezzo, dà segnali importanti a livello di educazione. Dà un’immagine importante alla Lazio Servono questi valori. La Lazio al momento la vedo tra le prime sette, serve l’equilibrio soprattutto per l’inserimento dei nuovi, anche in merito all’impatto con la città”.

“Credo possa essere l’anno di Castellanos, con la fiducia può finire in doppia cifra. Il 4-4-2 modulo migliore per la rosa attuale? Al di là di tutto, lo schema deve evidenziare le caratteristiche dei giocatori”.

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‘SVB’ – Parisi o Pellegrini: Raffaele Sergio sceglie… (AUDIO)

Il calciomercato inizia a scaldarsi. All’orizzonte c’è gennaio e la possibilità di rimodellare la rosa è una speranza condivisa in casa Lazio da ambiente e allenatore. Chiara la necessità di un vice Immobile, ma soprattutto di un esterno sinistro di piede mancino. In Esclusiva a ‘SVB’ Raffaele Sergio ha analizzato i due nomi caldi che circolano per rinforzare la difesa biancoceleste.

“Idea Pellegrini? Luca è un giocatore giovane, mi piace. Ha quasi sette anni in squadre importanti. Con Sarri potrebbe fare il salto di qualità. Sono anche dell’idea che sul mercato si debba andare alla ricerca di questi giocatori con un occhio al portafoglio e alla qualità, magari con giocatori da rivalutare…”. Dai nomi alle caratteristiche. “Il terzino di Sarri? E’ un calciatore che sa difendere. Lazzari è l’esempio. Lui con il tecnico toscano è cresciuto parecchio. Se Sarri ha chiesto Pellegrini vuol dire che è il calciatore giusto per la Lazio”. Infine Sergio fa la sua scelta, “Fra Parisi e Pellegrini? Si somigliano molto a livello tecnico, però Pellegrini qualità prezzo credo sia migliore…”

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‘NMM’ – Sergio: “La Lazio fatica a competere su tre fronti. Necessari attaccante e terzino a gennaio” (AUDIO)

Raffaele Sergio a ‘NMM’

Il Dio denaro ha cambiato il calcio. Lo abbiamo visto alla stesura dei calendari, un percorso così compatto che ha portato tanti calciatori a spremersi e ad accusare problemi fisici prima del Mondiale. E’ chiaro che è una strada senza ritorno, ormai il calcio è questo, credo che la gente sia anche un po’ stufa della direzione che il calcio ha preso. Ed è chiaro che il paradosso risieda nel fatto che allenatori e giocatori possono lamentarsi fino a un certo punto. Senza questo sistema, anche loro guadagnerebbero di meno. E’ un sistema che deve coprire i debiti che lo stesso sistema ha creato negli anni. A gennaio secondo me vedremo un altro campionato. Ci sarà anche il mercato di mezzo. Il Napoli ha un vantaggio importante e soprattutto, ha una rosa completa e resta il favorito per lo Scudetto. Per il resto, credo che cambieranno tante cose rispetto a questa ‘apertura’. La Lazio è abbastanza competitiva, ma manca qualcosa per lottare su tre fronti. In alcuni ruoli è deficitaria, spero nel mercato di gennaio. Se riesce a completare la rosa con giocatori funzionali, può fare molto bene. Manca un sostituto di Immobile e un terzino sinistro che possa giocarsi il posto con Marusic. Meglio sarebbe se fosse un giocatore superiore al montenegrino. Ripeto, il punto è che giocare su tre fronti mette in risalto le eventuali lacune di rosa e in questi due ruoli, la Lazio è carente”.

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‘QDL’ – Sergio: “Milinkovic, un top player europeo” (AUDIO)

Raffele Sergio: “Tenere Milinkovic un anno per lottare per il vertice”

“Mi auguro che la Lazio possa tenere Milinkovic per almeno un altro anno di contratto per poter lottare per le prime posizioni. Poi se deve andare via, si lavori per fare una squadra più forte. Spero solo che prevalga il buon senso e non solo il denaro.

Indubbiamente il Milinkovic di quest’anno potrebbe giocare in tutti i top team d’Europa: segna, difende, fa assist. Un lusso per la Lazio? Forse sì”.

Alessio Buzzanca