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‘QUELLI CHE…’ – Covid, Ricciardi: “Combattiamo le cause strutturali per evitare nuove chiusure” (AUDIO)

Walter Ricciardi, Medico, Docente universitario e consulente del Ministro Speranza, a ‘QUELLI CHE…’.

Covid, cosa è successo in questi due anni?


Abbiamo gestito benissimo la prima fase – essendo il primo paese colpito dopo la Cina – con il lockdown. Contromisura adottata anche da altri paesi, in seguito. Dopo invece, durante la seconda e la terza ondata, abbiamo fatto un passo indietro. Non abbiamo avuto il coraggio di prendere decisione drastiche, come chiudere grandi aree metropolitane come Milano e Napoli. Non c’era ancora il vaccino, ovviamente. La terza ondata invece – con la variante Delta – ha visto il governo continuare ad inseguire il virus. 


I no-vax stanno creando scompiglio, cosa fare?


Chi è vaccinato – la stragrande maggioranza di noi – è protetto dalla malattia. I vaccinati vivono una pandemia sociale, i no-vax una pandemia clinica. Il numero dei morti è legato al fatto che chi non ha il vaccino è praticamente certo di essere contagiato dalla variante Omicron. Persone con malattie pregresse, con patologie gravi, sono a serio rischio di morte. Non possiamo abbattere il virus, possiamo imparare a conviverci. Non possiamo vivere però di preclusioni e in questo, la presenza di soggetti non vaccinati, rallenta il percorso per arrivare alla ‘convivenza’.


Il futuro dei vaccini


Nel futuro potrebbe esserci una dose di richiamo ogni anno. Ora l’obiettivo è vaccinare tutte le persone e non solo nei paesi ricchi. Ricordiamo che molte varianti sono nate in paesi più poveri. Siamo in una nuova epoca, il Covid ha segnato il suo inizio. Il mondo è cambiato, dovremmo cambiare le motivazioni che hanno portato alla pandemia. Lo sfruttamento delle risorse del nostro pianeta, il sovraffollamento e l’impreparazione all’emergenza. 
Se non rimuoviamo queste cause strutturali, dobbiamo almeno limitare le conseguenze. 


Origine del virus?


C’è uno studio fatto a marzo 2020, dice che la probabilità che questo sia un virus manipolato è prossima allo zero. E’ quasi certo sia un evoluzione dall’animale all’uomo, anche se non è stato ancora identificato. Questo non toglie che possa essere stato un incidente in un laboratorio. La mia impressione è che sia un virus ‘naturale’, ma che possa esserci stato un incidente in laboratorio.
 


Italia paese pilota a livello europeo

In Italia è arrivato dalla Germania, portato da una manager tedesca. Il nostro problema è stato il suo arrivo in Lombardia, dove la sanità pubblica era in difficoltà. Il primo paziente aveva un’intensa vita sociale che lo ha portato a contagiare molte persone. Si è diffusa per l’assenza di strutture adeguate e per via dell’assenza di mascherine. Hanno influito anche alcuni eventi pubblici, ad esempio la partita Valencia-Atalanta di Champions League. 


I prossimi mesi


Dobbiamo continuare ad operare per avere una primavera ed un’estate ‘normale’. Lavorare adesso per avere un futuro migliore, sotto tutti i punti di vista.