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RASSEGNA STAMPA

Lazio, pubalgia Isaksen: riflessioni in corso sulla strada da intraprendere

È concreta l’ipotesi di un intervento chirurgico per il danese.

I fastidi muscolari si sono palesati a maggio e riacutizzati durante gli ultimi impegni in nazionale. Isaksen, sottolinea il Corriere dello Sport, è al bivio già affrontato da altri tre compagni di squadra: meglio il riposo e la terapia conservativa oppure un’operazione immediata per non perdere settimane di lavoro? La Lazio spinge per la seconda soluzione. Ora attende la decisione dell’esterno. Riflessioni in corso sulla strada da intraprendere, a prescindere sarebbe meglio scegliere a stretto giro. È concreta l’ipotesi di un intervento chirurgico. E il fattore tempo, dovesse finire sotto i ferri, a quel punto potrebbe fare la differenza. Tra i rebus anche il luogo dove effettuare l’intervento. In Italia o all’estero.

Per Isaksen, dovesse operarsi, diventerebbe importante anticipare le tempistiche per non esser costretto a rincorrere dopo. Sarebbe il quarto della rosa dopo Zaccagni, Rovella e Cataldi. La Lazio, conclude il quotidiano, aspetta una decisione, Gattuso anche. Cancellieri è in bilico, la società l’ha messo sul mercato, attende offerte per il suo cartellino a un anno dalla scadenza. Partirà se arriverà una proposta allettante. Isaksen, a maggior ragione, sarà chiamato a una stagione diversa rispetto all’ultima, di nuovo deludente e senza continuità di prestazioni.

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Lazio, diversi nodi da sciogliere: riflessioni per Zaccagni, Romagnoli potrebbe seguire Sarri

Diversi calciatori in dubbio per la prossima stagione: le ultime.

Tante incognite. La Lazio ha davanti a sé una lunga estate di riflessioni. Insofferenza e riflessioni per Zaccagni, riporta Il Messaggero, reduce da un’annata sconfortante chiusa con tredici sfide ai box, senza assist né reti da punti. Il capitano conosce l’apprezzamento del Napoli, è lusingato dalla corte del Marsiglia e disincantato dal sipario sul Sarri-bis. In poco tempo ha già visto andare via i senatori Milinkovic, Luis Alberto, Immobile, Anderson, Guendouzi, Vecino e Pedro, ora fiuta il rischio di una fascia potenzialmente ingabbiante. Proprio come l’anno di contratto rimasto a Romagnoli, che ritiene terminata la parentesi laziale.

Sarri, si legge, porterebbe con sé nella nuova avventura l’ex Milan, che però reclama il Qatar e assicura che l’Al-Sadd sia pronto a tornare alla carica dopo il pasticcio sul gong della finestra invernale. Mau proseguirebbe volentieri anche col convalescente Provedel, ma il 32enne non vorrebbe essere relegato a vice Carnesecchi e preferirebbe la titolarità, tra Lazio e Bologna (in pressing). L’agente di Gila vuole evitare fratture col club, che parte da una base d’asta di venti milioni, dovendo corrispondere il 50% della rivendita al Real Madrid. Il classe 2000 non ha fretta, ma neanche la minima voglia di negoziare un rinnovo anacronistico.

Cataldi andrà sotto i ferri già oggi a Barcellona: l’inizio di pubalgia l’ha tenuto fuori da metà aprile, da qui l’operazione a cui nell’ultimo anno si erano già sottoposti Zaccagni e Rovella. L’obiettivo è tornare ristabilito a metà luglio per il ritiro a Formello, che sarà preceduto da valutazioni sui campi di allenamento rese doverose dagli oltre cinquanta infortuni stagionali. Tra auspicati addii, spine contrattuali, malumori diffusi e problemi fisici, i nodi da sciogliere in fretta si moltiplicano. Visto il vento di massiccio rinnovamento e date le molteplici e articolate incombenze, la nuova stagione sembra lontana anni luce.