Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Tacchinardi: “Tudor subito con la difesa a 3. Non si deve snaturare” (AUDIO)

Insieme hanno giocato e vinto. Insieme potevano anche allenare. Perché Igor Tudor ha pensato anche ad Alessio Tacchinardi per il ruolo di vice. “Ne avevamo parlato per un’occasione che si era creata in estate – ha raccontato Tacchinardi intervenuto a Quelli della Libertà, in onda tutti i giorni dalle 18.30 alle 20 sui 98.100 di Radiosei -. Poi però per la Lazio lui ha scelto uno staff di croati e penso sia la scelta giusta. Io penso che Igor schiererà la Lazio da subito con la difesa a tre. Lui è arrivato a certi livelli da allenatore con le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Non credo abbia senso adattarsi a quelle di Sarri che, fra l’altro, sono opposte alle sue. Non si deve snaturare, non darebbe un bel segnale se lo facesse. Lui deve essere convinto delle proprie type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee. Se vuole schierare la Lazio con la difesa a 3 è giusto che lo faccia subito. Anche perché, guardando la classifica, direi che i biancocelesti non stavano andando molto bene, quindi cambiare, a maggior ragione, mi sembra saggio. Con Sarri chi soffriva di più era Immobile, che ama attaccare la profondità. Mi ricorda un po’ la situazione di Ibrahimovic a Barcellona, dove era sempre spalle alla porta e faticava ed ha finito per andarsene. Immobile è un giocatore straordinario, vanno esaltate le sue caratteristiche. Poi Ciro non è più il calciatore di qualche anno fa per questioni anagrafiche ma è un giocatore forte”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alessio-Tacchinardi-e-Rocco-Tolfa-25032024-e2hi7a0/a-ab3s5kg
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Tacchinardi racconta Tudor: “Il suo un calcio fisico ed aggressivo che trascina. Luis Alberto con lui rischia”

Intervistato dal Corriere della Sera, Alessio Tacchinardi, che ha condiviso per sei anni lo spogliatoio con Tudor, ha raccontato il nuovo tecnico della Lazio con il quale, in estate, avrebbe anche potuto lavorare.

“Eravamo in contatto per lavorare insieme in estate, ma poi non abbiamo trovato l’accordo col club in questione – ha spiegato Tacchinardi al Corriere della Sera -. Per l’esperienza alla Lazio ha scelto uno staff croato. Mi piacerebbe, un giorno, lavorare con lui. Lasciarlo fermo un anno intero era una follia. Fa sempre molti punti, con tutte le squadre che ha allenato. A lui piace un calcio fisico e aggressivo, che trasporta il pubblico. Direi che opposto a Sarri, sia per le type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee offensive sia per quelle difensive. Proprio perché è così diverso da Sarri è giusto prenderlo subito. In questi mesi deve gettare le basi per la prossima stagione. Bisognava programmare, per me la Lazio ha fatto la mossa perfetta. Anche la squadra cambierà: Igor non guarda al nome del giocatore, per lui conta il lavoro: è cresciuto nella Juve che non si accontentava di vincere e poi sparire. A Torino ci hanno insegnato ad avere fame sempre, a lavorare duramente con costanza. Lui ha assimilato quell’etica del lavoro. Per questo vuole che i giocatori fatichino. Sono convinto che lui e la Lazio si siano accordati fino al 2025 per conoscersi. Se si troveranno bene in estate ci sarà il rinnovo. Con lui la Lazio sarà più giovane. Tudor vuole i mastini, non i palleggiatori. In tal senso secondo me Luis Alberto faticherà. Può giocare sulla trequarti, ma deve pressare il playmaker avversario. A centrocampo con Igor non lo vedo. Lui vuole più giocatori di gamba. Anche se è bravo anche perché trova l’abito giusto alle sue squadre. Luis Alberto con lui o affoga o si esalta. Rispetto a Sarri credo che lascerà la squadra più libera di esprimersi. Se ti affidi a Igor devi sposare il suo calcio. Non chiederà la luna, ma va accontentato. Se non sarà soddisfatto lo dirà apertamente. Non era intimidito nemmeno quando, giovanissimo, arrivò alla Juve. C’erano grandi giocatori, di personalità, ma se aveva qualcosa da dire, la diceva”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Zona Champions, Tacchinardi non crede alla Lazio

Nonostante l’ottimo momento della Lazio che continua ad accorciare sulle squadre che la precedono in lotta per il quarto posto, l’ex giocatore bianconero e della Nazionale Alessio Tacchinardi, non si fida della costanza delle inseguitrici dietro Atalanta e Juventus

L’ex difensore a TMW Radio ha detto: “Corsa al quarto posto? Nessuna dietro Juventus e Atalanta mi dà la sensazione che possa rientrare. Dispiace, perché una delle due rimarrà fuori e meriterebbero entrambe”.

Alessio Buzzanca