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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lega stizzita dalla Pec della Lazio. Tensione sulla scelta dell’arbitro di domenica” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“C’era rigore con la mano di Kabasele. C’era dappertutto questa immagine, che a volte era meno chiara dove si vede il movimento non congruo; era quindi un chiarissimo rigore a fine primo tempo a favore della Lazio. Ho perso il conto dei punti che ci mancano. In tutte le zone grigie, sia del regolamento che degli episodi dubbi, viene sempre fischiato a sfavore della Lazio. È stato giusto mandare la Pec con frasi pesantissime. Il primo comunicato è stato dettato da Lotito. Vi assicuro che c’è tensione nel mondo dei designatori arbitrali per scegliere l’arbitro di Lazio-Napoli. Se l’attaccante dell’Udinese ferma la palla con il braccio per poi segnare, come ti viene in mente di non annullare il gol?

Domani durante Open Var sarà fatta un’ampia ricostruzione del gol dell’Udinese, lo ha confermato Simonelli. La Lega è stizzita dalla Pec della Lazio. Non si trovano d’accordo sul fatto che sia stata minata la credibilità del campionato”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “L’esclusione di Dele qualche tensione l’ha creata. Lista? Ecco qual è il rischio ora” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Credo che giocherà Dia, Pedro sta gestendo qualche acciacco quindi dovrebbe essere impiegato nella ripresa. Ad ogni modo, queste sono sfumature tattiche che non sono la priorità stasera, quando invece servirà la ferocia agonistica per andarsi a prendere punti. Quello che conta è lo spirito, che servirà da oggi in poi. La Lazio è entrata in una sfera diversa, giocherà senza Rovella e Guendouzi, è chiaro che la squadra è in grande emergenza, a maggior regione servirà aiuto reciproco e che tutti diano il massimo.

Dele-Bashiru fuori dalla lista, la Lazio ha sfruttato uno dei due cambi che il regolamento prevede. Questa scelta qualche tensione con la società l’ha creata, visto che il club punta molto sul nigeriano. Tuttavia queste decisione sono di esclusiva competenza dell’allenatore, come ha ammesso anche il Fabiani, nonostante lui ed il presidente abbiano provato ad insistere sul centrocampista. Sarri vuole tenere i terzini e puntare su Vecino e sull’uruguaiano si può aprire una grande parentesi: se ci fossero i Rovella e i Guendouzi dello scorso anno ok rinunciare a Dele-Bashiru infortunato, ma avere Vecino fuori da 50 giorni rende più complicato rinunciare ad un centrocampista. Per questo sono perplesso. Il compromesso tra le idee della società, che avrebbe preferito un’altra esclusione, e le idee di Sarri, sarebbe che quando Dele guarisce, che dovrebbe essere dopo la sosta, venga inserito di nuovo al posto di qualcuno; giocarsi entrambi gli slot che sono a disposizione per tutto l’annoo, già in autunno, mi sembra un rischio esagerato.

I due centrocampisti della Primavera convocati? Credo che se Basic non dovesse avere 90′ a centrocampo andrebbe Gila con Provstgaard che subentrerà dietro.”.