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RASSEGNA STAMPA

Ricci-Zielinski, priorità ancora lontane. Nuovo tentativo per Berardi?

Forse lo ha capito. Lotito non può presentarsi in ritiro senza un nuovo acquisto. Voleva sbarcare sabato ad Auronzo, ma la pre-riunione per i diritti tv fissata domenica a Milano alla fine può essere d’aiuto. Dopo le offerte rifiutate di venerdì scorso e un’attesa che non ha prodotto alcun risultato, ieri sera il patron ha rialzato invano telefono: De Laurentiis scende al massimo a 30 milioni per Zielinski e ne rifiuta 20 più 5 di bonus. Cairo non cede sotto i 25 per Ricci e la Lazio è ferma a 20 con i premi, dopo aver lasciato momentaneamente Torreira in stand-by. A questo punto è di nuovo tutto in ballo, ma Sarri non transige più sui nomi richiesti. Chissà allora che domenica non ci sia un nuovo tentativo pure con Carnevali per Berardi, anche se l’ultima volta la richiesta non si è abbassata: sempre 35 milioni. Maurizio l’esterno lo vuole, lo ha ribadito ieri sera al patron, ma se il Sassuolo non ridimensionerà le pretese si virerà su un giovane come Hudson-Odoi o Karlsson. Al momento per la punta non sono previste novità, sempre che Immobile non decida di fare una nuova esperienza scegliendo l’Arabia, ma per sostiuirlo servirebbe ben altro. E Milik è sfumato, Simeone è stato riscattato e André Silva a un ingaggio mostruoso. Il Messaggero

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CALCIOMERCATO

Lazio, non solo Sergej, l’Arabia porta via anche Zielinski. Virata su Gedson, piace anche Samardzic

Piotr Zielinski potrebbe salutare Napoli, Aurelio De Laurentiis ieri è stato chiarissimo: “Chi non rinnova andrà via oppure non si allenerà con la squadra”. Il polacco ha il contratto in scadenza nel 2024 (al momento non ci sono margini per il rinnovo), piace alla Lazio, ma il club azzurro vuole 25 milioni di euro. Dall’Arabia Saudita fanno sul serio per lui, un triennale da 12 milioni di euro a stagione che ha ingolosito di molto il polacco giunto all’età di 29 anni. La mezz’ala del Napoli sarebbe intenzionata ad accettare il corteggiamento con tanto di maxi offerta dell’Al-Ahli. Club arabo che è già in trattativa avanzata con il Napoli, pronto a cedere Piotr Zielinski visto che il suo contratto scade fra un anno.

Per la Lazio che deve sostituire Milinkovic, è un colpo basso. La seconda scelta, ricorda Alfredopedulla.com, è Gedson Fernandes, un chiodo fisso che può tornare assolutamente attuale. C’è una spiegazione tattica: Gedson è una grande mezzala che si può adattare play. La Lazio cerca una mezzala, i contatti con il Besiktas c’erano già stati, ora possono ripartire.

C’è un terzo nome nella lista quello di Samardzic (che piace al Napoli dopo i sondaggi di Inter e Milan non approfonditi), sarebbe più adattato ma ha caratteristiche tecniche apprezzate. Valutazione di circa 25 milioni, teniamolo in lista ma oggi non al primo posto.

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RASSEGNA STAMPA

Torreira, Zielinski, Berardi: ieri vertice Lotito-Sarri, ora il tecnico alza il pressing. “No a Politano ed Orsolini”

Ora non ci sono più scuse, serve una scossa immediata sul mercato. C’è tutto il tempo per costruire una grande Lazio, in grado di puntare ancora al secondo posto, se non più in alto. Milinkovic sblocca subito l’indice di liquidità e porta altri 40 milioni nel tesoretto presente e futuro (i quasi 80 della Champions). Immediato confronto serrato ieri pomeriggio e poi ancora a cena sino a tarda sera a Formello fra Fabiani, scouting, presidente e tecnico: ora Sarri si impunta, passa al contrattacco e dice no a tutte le alternative (una Pereyra a zero, l’altra Dominguez a scadenza) proposte ancora da Lotito. Sfumati ormai i sogni Frattesi e Loftus-Cheek, restano in standby Gedson Fernandes e Veerman, Heynen del Genk e altri nomi scovati da Picchioni nella talent room, perché il tecnico vuole il pupillo Zielinski ad ogni costo come sostituto. Lo aveva inserito invano già nella lista della scorsa estate al posto del serbo, ma allora c’era Ilic e non Luis Alberto nel nuovo potenziale centrocampo. Adesso il Mago invece è un punto fermo (col rinnovo sino al 2027) e va trovato un nuovo equilibrio, suggerito in regia dal fedelissimo Vecino. Maurizio insiste anche e soprattutto su Torreira (no a Paredes e Fausto Vera al momento, piacciono di più Maxime Lopez, Rovella e Ricci) come vertice basso. Dalla cessione di Sergej è possibile un doppio colpo a incastro, Sarri vuole che venga centrato. La Lazio aspetta uno sconto sul play dal Galatasaray, ma basterebbero comunque 15 milioni per averlo. Il Napoli parte da 25 per Zielinski, non vuole rinnovargli il contratto alle attuali cifre (5 milioni l’ultimo anno), e ieri Lotito ha richiamato De Laurentiis dopo aver sentito questo sfogo: «Sappiamo di avere giocatori arrivati un po’ alla fine del loro percorso perché ad un anno dalla scadenza. Io devo decidere se allenarli in ritiro o se non allenarli per obbligarli a trovarsi altri lidi, a costo di pagarli a vuoto». Vi avevano svelato che Piotr aveva promesso a Sarri d’essere disposto a raggiungerlo in caso di mancato prolungamento sotto il Vesuvio, Fabiani lo aveva sondato in un blitz a fine giugno. Adesso serve l’affondo deciso del patron, sempre restio a investire sul cartellino di un 29enne a cui andrebbero riconosciuti poi 3,5-4 milioni l’anno. Ne chiede addirittura di più Berardi, in pratica è lo stesso discorso, ma da ieri Sarri sta mettendo il presidente con le spalle al muro sui suoi nomi principali per la Champions. Mau aveva già detto no a Orsolini e Politano sull’esterno: «E infatti non prenderemo nessuno dei due al 100%», assicura Lotito. Il Messaggero