Categorie
APPROFONDIMENTI

Roma, insulti razzisti a Stankovic: “Orgoglioso di essere zingaro”

Subito dopo l’espulsione di Murillo che ha lasciato in dieci la Sampdoria contro la Roma all’Olimpico sono state veementi le proteste di Stankovic contro il direttore di gara. Polemiche che hanno acceso la Curva Sud, e poi tutto l’Olimpico, che ha insultato il tecnico blucerchiato con il coro razzista “sei uno zingaro”. Per cercare di fermare il coro è intervenuto anche Mourinho, chiedendo alla Curva di smettere, mentre Stankovic  ha ringraziato, in modo ironico, lo stadio che lo continuava a insultare. Sugli spalti presente anche il responsabile Can Gianluca Rocchi.

Stankovic: “Io zingaro e fiero di esserlo”

“Io sono fiero di essere zingaro, lo sa anche Josè, nessuno mi offende se mi chiama zingaro. Grazie a Josè che li placava, ma io non mi offendo, sono orgoglioso”. Ha detto Dejan Stankovic a Dazn.

Mourinho: “Sono intervenuto per un grande uomo”

“L’ho fatto per un grande uomo e un grande amico, ma lo farei anche per un altro, sono stato insultato tante volte negli stadi, ho costruito intorno a me un muro di protezione e penso che lo abbia fatto anche lui, che è un grande uomo e un uomo grande. Però hai famiglia, hai figli, magari sono qui o a casa che sentono, e non è bello. Abbiamo dei tifosi fantastici e ho pensato di intervenire in quel momento per far capire che non va bene”, ha poi detto Mourinho.

Mourinho: “Chi dice che resto interpreta il futuro”

“Quello che si scrive di me? Io del mio futuro, del mio stato d’animo, non ne parlo con amici, non ne parlo con i compagni e con i giornalisti. Se qualche mese fa il nostro ceo Berardi ha detto che era sicuro che io sarei rimasto, è un’interpretazione sua. Se qualcuno scrive che resto è interpretazione sua”, ha poi precisato il portoghese.”Dal punto di vista contrattuale ho ancora un anno, ma qualche volta i contratti non sono la cosa più importante”. Repubblica.it