Vecino e Zaccagni scacciano la paura: la Lazio supera il Toro e torna a respirare. Una boccata d’ossigeno per la Lazio di Maurizio Sarri. Prima Vecino, poi Zaccagni. 2-0 alla bestia nera Torino e prima vittoria in casa per i biancocelesti dall’inizio della stagione. Prima vittoria anche per Sarri contro la nemesi Juric. Nel primo tempo, la Lazio è contratta e c’è la sensazione che si badi più a non sbagliare la giocata che a rischiare qualcosa. La difesa regge, anche nella ripresa, specialmente dopo che Vecino la sblocca. L’urugiaiano si inserisce in area, trova una deviazione preziosa sulla bella giocata di Lazzari. Il raddoppio di Zaccagni, anche lui al primo gol stagionale, sembra un lampo della Lazio della scorsa stagione. Percussione nello stretto, triangolazione che manda nello spazio l’esterno che – come nel derby – apre il piattone sul palo opposto. Vittoria di vitale importanza e non solo per la classifica. Per Sarri le indicazioni miglior arrivano da una ripresa giocata con ordine e con qualche situazione offensiva ben ispirata, con quei movimenti senza palla che sono mancati finora. Entra bene Castellanos, gioca una partita di grande personalità Rovella. Insomma, bisognava ripartire e scacciare la paura e la Lazio l’ha fatto. Ora il Milan (sabato, ore 18.00) e di nuovo un tuffo nella Champions.
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