Categorie
Adnkronos News

Musica, Merlino (Mic): “Riqualificazione urbana e grande cultura per Festival Garbatella”

(Adnkronos) – “Appoggiamo questo progetto anche da un punto di vista morale: la riqualificazione urbana, la grande cultura, l’illuminazione di zone periferiche in contesti che, soprattutto nel periodo estivo, possono vivere momenti di difficoltà. Tutto questo sulla scorta del piano Olivetti che ci vede impegnati nel valorizzare tutti quei luoghi che possono rischiare d’essere preda della siccità culturale, sotto l’indicazione del ministro Giuli”. Lo ha dichiarato Emanuele Merlino, Capo della Segreteria Tecnica del Ministero della Cultura, a margine della presentazione del festival estivo di musica classica a Roma 'La musica è una cosa meravigliosa' promosso dall’Inps e dalla Fondazione Roma, in programma nella capitale dal 25 giugno al 7 agosto nella sede Inps dell’ex Convitto Vittorio Locchi, oggi Palazzo Mazzoni, nel quartiere Garbatella. “È la seconda edizione di un evento davvero molto importante – ha aggiunto Merlino – Il Ministero della Cultura sostiene ovviamente tutte le grandi iniziative di spettacolo e le grandi realtà che si occupano di spettacolo, compresa Roma Tre Orchestra che beneficia dei finanziamenti ministeriali per le sue attività. Grande vicinanza a tutti quelli che fanno spettacolo dal vivo in luoghi così importanti. Ringrazio naturalmente l’Inps che non è solo welfare culturale ma è anche promozione, valorizzazione e un nostro partner così importante insieme alla regione Lazio”. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Casalino scende in politica: “Mi candido a Ceglie Messapica, non si può restare neutrali”

(Adnkronos) – Rocco Casalino scende in campo. In politica. Dopo gli anni vissuti a palazzo Chigi come portavoce di Giuseppe Conte e l'esperienza nell'entourage comunicativo del Movimento 5 stelle, il giornalista si candida al Consiglio comunale di Ceglie Messapica, il paese della provincia di Brindisi di cui è originario. "Sono convinto che questo sia un momento storico in cui non si può restare neutrali né sottrarsi: bisogna scegliere se limitarsi a osservare la crescita di queste destre o lavorare per indebolirle", spiega nel comunicato stampa in cui annuncia la sua candidatura.  
Ma perché iniziare dal basso? Anche a questa domanda, l'attuale direttore della Sintesi risponde nella nota, e quindi: "Far vincere, nei comuni, le forze che si oppongono a queste destre significa iniziare a costruire il terreno per le prossime elezioni politiche. Ogni vittoria locale contribuisce a generare un’onda positiva che rafforza un fronte largo contro una deriva che considero pericolosa e dannosa per il Paese". Insomma, la sfida inizia dai comuni e Casalino è pronto a fare la sua parte.  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Roma Tre Orchestra torna a Garbatella, al via Festival estivo

(Adnkronos) – Nel cuore dell’estate 2026, la musica classica torna ad abitare la città come esperienza aperta e condivisa. Presentata oggi da Roma Tre Orchestra, nella sede del Ministero della Cultura, la II edizione del festival 'La musica è una cosa meravigliosa' in programma nella capitale dal 25 giugno al 7 agosto nella sede Inps dell’ex Convitto Vittorio Locchi, oggi Palazzo Mazzoni, nel quartiere Garbatella. Il progetto, nato grazie a un’intesa con Inps e con il contributo di Fondazione Roma, è stato presentato oggi presso il Ministero della Cultura. Alla conferenza stampa sono intervenuti Emanuele Merlino, capo della Segreteria tecnica del Ministero della Cultura, Simona Renata Baldassarre, assessore Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, Diego De Felice, direttore centrale Comunicazione Inps, la prorettrice dell’Università Roma Tre Elisabetta Bonvino e Valerio Vicari, direttore artistico di Roma Tre Orchestra. Dopo il successo della I edizione, la manifestazione torna ad animare l’estate romana con un programma che intreccia repertorio sinfonico e operistico, affidato a direttori e interpreti di rilievo internazion insieme a un’orchestra giovanile under 35 di oltre 60 elementi. Saranno sette appuntamenti per sette settimane, ciascuno in doppia replica, per un totale di quattordici concerti. Una presenza costante che accompagnerà la stagione estiva con una proposta riconoscibile. In programma Mozart, Bruckner, Haydn, Beethoven, Brahms, Tchaikovsky e Prokofiev. Il cartelone attraversa il grande repertorio ed è affidato alla guida di direttori come Gustav Kuhn, Enrico Bronzi, Giuseppe Mengoli, Davide Trolton, Marco Boni e Luigi Piovano, insieme a solisti di riconosciuto profilo internazionale, come il violinista Boris Belkin e l'attore Massimo Wertmüller. La II edizione del Festival di R3O dà continuità a un’idea chiara. Restituire la musica classica alla sua dimensione più diretta, come esperienza viva e accessibile. In questa prospettiva, l’intesa con Inps sostiene la musica come patrimonio culturale condiviso e la propone come occasione concreta di incontro, all’interno di uno spazio istituzionale aperto alla città.  "L’idea del festival nasce dal desiderio di costruire un rapporto sempre più diretto con il pubblico – osserva Valerio Vicari, direttore artistico di Roma Tre Orchestra – La musica classica può essere un’esperienza condivisa, capace di coinvolgere e parlare a pubblici diversi, quando trova sostegno, contesti aperti e costi accessibili. Questo progetto cresce grazie alla fiducia rinnovata di Fondazione Roma, a una rete di interlocutori culturali e istituzionali consolidata e a un pubblico che ci segue da oltre vent’anni. La collaborazione con Inps — prosegue — permette di collocare la musica in uno spazio nuovo, riconoscendola come parte di un’esperienza culturale popolare e non elitaria. Allo stesso tempo, la presenza di giovani musicisti accanto a grandi direttori e solisti mantiene un equilibrio tra qualità e innovazione". Ad aprire il festival, il 25–26 giugno, è 'Don Giovanni' di Mozart, affidato alla direzione di Gustav Kuhn. Si prosegue il 2–3 luglio con la Sinfonia n. 7 di Bruckner, ancora sotto la guida di Kuhn. Il 9–10 luglio il programma si sposta su Haydn, con le Sinfonie n. 26 'Lamentatione' e n. 104 'London' insieme al Concerto n. 2 per violoncello, interpretato e diretto da Enrico Bronzi. 16 e 17 luglio saranno le date di Brahms, con le 'Variazioni su un tema' di Haydn e la Sinfonia n. 3 dirette da Giuseppe Mengoli. Il 23–24 luglio il festival prosegue con Tchaikovsky, tra Romeo e Giulietta e la Sinfonia n. 6 'Patetica', dirette da Davide Trolton. Sarà la volta di Prokofiev, il 30 e 31 luglio, con la Sinfonia n. 1 Classica' il Concerto n. 2 per violino con Boris Belkin e Pierino e il lupo, con la voce narrante di Massimo Wertmüller, sotto la direzione di Marco Boni. A chiudere il festival, il 6–7 agosto, eccezionalmente al Teatro Palladium, la Sinfonia n. 9 'Corale' di Beethoven, con la partecipazione del Coro Verdi di Roma e la direzione di Luigi Piovano. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Diageo ed Esselunga presentano campagna nazionale per consumo responsabile bevande alcoliche

(Adnkronos) – Prende vita la nuova campagna “Se scegli di bere, bevi responsabilmente”, promossa da Diageo ed Esselunga, annunciata oggi nell’ambito della presentazione della Giornata del Consumo consapevole dei prodotti di qualità, un’iniziativa istituzionale che mira a promuovere una cultura del consumo consapevole, informato e positivo, oggetto di una proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati su iniziativa di Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei deputati. Al centro della campagna c’è un’idea chiara: vivere il consumo di bevande alcoliche in modo informato. Il cuore divulgativo del progetto risiede nella piattaforma digitale DrinkIQ, dedicata all’informazione sul consumo consapevole di alcol. Attraverso contenuti validati, test interattivi e strumenti pratici, DrinkIQ supporta i consumatori a comprendere le abitudini relative al consumo di alcol, per fare scelte più consapevoli.  La campagna di sensibilizzazione interesserà 182 negozi Esselunga in 7 regioni, con il coinvolgimento anche dei Bar Atlantic del Gruppo. Uno degli obiettivi principali di DrinkIQ è contribuire a superare preconcetti ancora diffusi, tra cui l’associazione tra tipologia di bevanda e quantità di alcol. La campagna si configura così come uno strumento informativo rivolto al consumatore, volto a promuovere una comprensione più chiara e oggettiva del consumo: diverse quantità di vino, birra e spirits contengono infatti la stessa quantità di alcol. Questa iniziativa risulta particolarmente rilevante per lo stile di vita italiano dove il consumo di alcol è legato alla dimensione sociale.  Il messaggio della campagna, “Se scegli di bere, bevi responsabilmente”, vuole distinguersi, quindi, per un approccio positivo e orientato alla consapevolezza: Diageo ed Esselunga si pongono come facilitatori, offrendo strumenti concreti – dalla comunicazione nei punti vendita, a contenuti digitali e social, fino a questionari anonimi sulla piattaforma DrinkIQ – per accompagnare i consumatori verso scelte informate. L’attività prenderà il via il 27 aprile e coinvolgerà 182 negozi in sette regioni attraverso una comunicazione visiva chiara e immediata.  Il 10 giugno nelle sette regioni dove Esselunga è presente, in una selezione di punti vendita, saranno ospitate attività dedicate: personale formato accompagnerà i clienti alla scoperta dei contenuti della campagna, offrendo materiali informativi e la possibilità di accedere, tramite un QR code, al questionario anonimo di DrinkIQ – un test di 10 domande pensato per favorire una maggiore consapevolezza nelle proprie abitudini. “Siamo orgogliosi – afferma Paolo Tedeschi, direttore Vendite Off Trade Diageo Italia – di collaborare con Esselunga a un progetto di grande valore sociale. Promuovere una cultura del consumo responsabile è da sempre una nostra priorità: attraverso il programma DRINKiQ mettiamo a disposizione strumenti concreti, accessibili e basati su evidenze, per supportare scelte più consapevoli. Crediamo che solo attraverso iniziative condivise con i maggiori player di mercato e le istituzioni sia possibile generare un cambiamento reale e duraturo”. Laura Bacchiega, responsabile Sviluppo e Coordinamento Progetti Commerciali di Esselunga, commenta “Questa campagna si inserisce nell’attenzione di Esselunga a sostenere iniziative volte a promuovere corretti stili di vita. Un impegno che è parte integrante della nostra strategia di sostenibilità. Abbiamo accolto con convinzione la collaborazione con Diageo, riconoscendone il valore sociale. Portare questa iniziativa nei nostri negozi significa contribuire concretamente a diffondere maggiore consapevolezza, promuovendo un approccio responsabile al consumo di bevande alcoliche. Crediamo che rendere accessibili strumenti e contenuti chiari possa accompagnare i nostri clienti verso scelte informate”. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

1 Maggio, sul palco del Concertone anche Rocco Hunt, Brancale, Michielin e Bambole di Pezza

(Adnkronos) – Si accendono i riflettori sul Concerto del Primo Maggio di Roma. L’edizione 2026, promossa da CGIL, CISL e UIL e organizzata da iCompany, sarà dedicata al tema 'Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale'. Ecco l'elenco dei cantanti (in ordine alfabetico): Angelica Bove, Bambole di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Delia, Ditonellapiaga Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Liftiba, Maria aAntonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Paolo Belli, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rkomi, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Sissi. A loro si aggiungono le 3 vincitrici del contest dedicato ai progetti emergenti 1Mnext, Bambina, Cainero e Cristiana Verardo, e non mancheranno altre sorprese. Anche quest’anno il Concertone mette al centro le performance, rigorosamente live, come strumento di racconto, rappresentando una festa e un momento di riflessione per immaginare il domani attraverso le voci di chi, con la propria musica, lo sta già costruendo. “Il domani è ancora nostro” è infatti il focus scelto dalla direzione artistica guidata da Massimo Bonelli per dare voce alla contemporaneità attraverso la musica con un cast ampio e trasversale, capace di rappresentare sensibilità e percorsi artistici differenti, mettendo insieme nomi affermati e nuove voci della scena musicale italiana che guardano a un futuro pieno di possibilità.  
Un mosaico sonoro e generazionale che il Primo Maggio di Roma, anno dopo anno, interpreta con un’identità riconoscibile e coerente, valorizzando la qualità delle proposte, l’attenzione ai linguaggi del presente e la capacità di intercettare i temi più urgenti della società contemporanea. L’evento sarà come sempre a libero accesso e sarà trasmesso in diretta su Rai 3, Rai Radio 2, Rainews.it e in onda su RaiPlay e Rai Italia. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Louis compie 8 anni, William e Kate lo celebrano con foto e video inediti

(Adnkronos) – Il terzogenito di William e Kate compie 8 anni e la mamma e il papà condividono i loro auguri per il principino Louis anche sui social. Sui canali ufficiali dei principi di Galles sono stati pubblicati prima un ritratto fotografico in cui il bambino indossa un maglione blu, poi un video che lo ritrae al mare. Louis scava una buca nella sabbia, corre in spiaggia, si tuffa in acqua.  Sia la foto che il video sono opera di Matt Porteous, riporta la Bbc, che li avrebbe realizzati questo mese, durante una vacanza in Cornovaglia. Il fotografo è già conosciuto dalla famiglia: ha scattato le foto del battesimo di Louis, del terzo e del quinto compleanno di George e del ritratto di Natale del 2022. Nato al St Mary's Hospital il 23 aprile 2018, Luois è il più giovane dei tre figli di William e Kate, fratello minore di George e Charlotte e quarto in linea di successione al trono.  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Salpa la Nave Italia-Albania, oncologa Berardi: “La rotta è quella della prevenzione”

(Adnkronos) – Dieci ambulatori e 17 specialisti a bordo del traghetto di Adria Ferries che parte stasera dal porto di Ancona diretto a Durazzo. È la terza edizione della 'Nave della salute', iniziativa promossa da One Health Foundation. Per due giorni saranno effettuati controlli gratuiti ai passeggeri. "L’obiettivo è promuovere una cultura della salute attraverso una prevenzione più attiva – spiega all’Adnkronos Salute Rossana Berardi, presidente di One Health Foundation e presidente eletta Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) – Offriremo visite gratuite ai passeggeri per intercettare i loro bisogni di salute e diffondere una maggiore consapevolezza. Nelle due precedenti edizioni abbiamo visto quanto questo sia necessario".  E quest'anno cresce l’offerta sanitaria: "Abbiamo aumentato il numero degli ambulatori, anche in risposta alle richieste raccolte negli anni passati. Saranno attivi 10 ambulatori e quasi 20 tra medici e specialisti che offriranno le loro prestazioni in modo solidale". Sulla 'Nave della salute' è disponibile un’ampia gamma di servizi: "Visite senologiche, consulenze di genetica oncologica, controlli cardiologici, ecografie dell’addome, ecodoppler dei vasi carotidei e della tiroide, oltre a visite nutrizionistiche, oculistiche e dermatologiche – sottolinea Berardi – Effettueremo anche test per Hiv ed epatite”.  Il target resta quello già emerso nelle precedenti edizioni: "Principalmente cittadini albanesi che vivono in Italia – osserva Berardi – molti dei quali lavorano nel settore dell’autotrasporto". Una popolazione in cui sono state riscontrate "problematiche su cui è possibile intervenire con la prevenzione, come obesità, sedentarietà, familiarità per patologie oncologiche e malattie cardiovascolari".  All’arrivo a Durazzo è previsto un momento istituzionale: "Incontreremo la ministra della Salute della Repubblica d’Albania, Evis Sala, che salirà sulla nave per vedere da vicino gli ambulatori e le attività. L’obiettivo è avviare progetti di cooperazione internazionale tra i due Paesi in ottica di prevenzione". Tra le prospettive, la creazione di una rete sanitaria condivisa: "Puntiamo a costruire un network tra Italia e Albania, anche in ambito oncologico. Questo potrà favorire progetti concreti di collaborazione dal punto di vista sanitario".  Il viaggio proseguirà verso Tirana, dove, sempre domani, è in programma un incontro con Xheladin Draçini (Rettore dell’Università di Medicina di Tirana) e la firma di un accordo quadro con l’Università Politecnica delle Marche. "Questo ci permetterà di attivare collaborazioni sia nella ricerca sia nella didattica". Infine, Berardi richiama anche il percorso già avviato: "Abbiamo portato un vero e proprio villaggio della salute sulla nave e, nel tempo, abbiamo erogato 8.000 visite sul territorio nazionale". Nelle precedenti edizioni della nave, aggiunge, "sono state effettuate oltre 770 visite e sono emerse problematiche di salute che sono state subito prese in carico". 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Jovanotti in Campidoglio per presentare il Jova Giro: “2mila chilometri da Roma… a Roma”

(Adnkronos) – Da Roma a… Roma per un vero e proprio Jova Giro, l’evento itinerante fra le varie tappe del Jova Summer Party, fra concerti e trasferte in bicicletta che Lorenzo Jovanotti percorrerà questa estate e che è stato presentato oggi in Campidoglio dal cantante e dal sindaco della Capitale Roberto Gualtieri. L’atto conclusivo il 12 e 13 settembre al Circo Massimo, mentre il Jova Giro passerà per il Gran Sasso, l’Adriatico, la Sicilia, il Tirreno: "Jovanotti partirà da Roma e tornerà a Roma – afferma Gualtieri – ci piace tanto questo giro, e che Roma sia un po’ ‘l’ombelico del mondo’".  Il Jova Giro, spiega Jovanotti "sarà di circa 2 mila chilometri. Si partirà il 9 agosto dal Circo Massimo verso Montesilvano, in provincia di Pescara e poi ripartiamo verso sud, fino a Barletta in Puglia. Poi arriveremo a Catanzaro: da lì la tratta più lunga, quasi 500 chilometri, fino a Palermo. Da lì in traghetto arriviamo a Napoli per giungere infine il 9 settembre verso Roma dove, il 12 e 13 settembre, saremo al Circo Massimo: mi piacerebbe invitare diversi colleghi e amici. Quelli che pensate sono quelli che ho in mente".  L’idea parte dal desiderio di unire il cicloturismo alla musica. "Abbiamo visto che avremmo suonato solo il fine settimana – spiega Jovanotti – e ho pensato a cosa fare nel mentre. E, anziché tornare a casa fra una tappa e l’altra, ho pensato al cicloturismo, attraversando le province del sud, tra statali e ciclabili. Un bellissimo allenamento per arrivare carico ai concerti. In più, posso raccontare il nuovo turismo ciclabile, che attrae molto: è un turismo lento, utile anche economicamente ai piccoli centri. Ho scelto di partire e tornare da Roma visitando il sud perché c’è il luogo comune che al sud non ci sono posti per fare musica. Ho quindi pensato di inventare queste strutture, apriamo spazi verdi, anche nelle periferie delle città, che possano essere riutilizzate anche in futuro". 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Biennale Arte, giuria esclude Russia e Israele dai premi: “Niente a chi è accusato di crimini contro l’umanità”

(Adnkronos) – "Niente premi ai Paesi accusati di crimini contro l’umanità" che esporranno alla Biennale Arte 2026. Sono pertanto esclusi dalla competizione per conquistare i Leoni d'oro e d'argento anche la Russia e Israele. La decisione è stata adottata dalla giuria della 61esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia: saranno esclusi dalla valutazione per i massimi premi, che saranno consegnati il 9 maggio, i Paesi i cui leader sono attualmente accusati dalla Corte Penale Internazionale di crimini contro l’umanità La posizione è stata resa pubblica oggi, 23 aprile, subito dopo la nomina della giuria tutta al femminile, presieduta da Solange Farkas, fondatrice di Videobrasil. Il documento segna una presa di posizione che intreccia etica, politica e funzione storica della manifestazione veneziana. Nel testo, come riporta l'Adnkronos, si legge che la giuria riconosce “una responsabilità verso il ruolo storico della Biennale come piattaforma che connette l’arte alle urgenze del suo tempo”. Un’affermazione che colloca esplicitamente la produzione artistica all’interno delle tensioni geopolitiche contemporanee. Poco dopo, il comunicato definisce il proprio orientamento valoriale indicando come principio guida la “difesa dei diritti umani”, in continuità con la visione curatoriale della direttrice artistica Koyo Kouoh, scomparsa nel maggio del 2025.  La scelta è destinata a far discutere: “Di conseguenza, questa giuria si asterrà dal considerare quei Paesi i cui leader sono attualmente accusati di crimini contro l’umanità dalla Corte Penale Internazionale”. La decisione coinvolge direttamente due attori centrali dello scenario internazionale e da mesi al centro delle polemiche sulla loro presenza alla Biennale Arte: Israele e Russia. Entrambi i Paesi sono infatti oggetto di procedimenti della Corte Penale Internazionale. Nel 2023 è stato emesso un mandato di arresto nei confronti del presidente russo Vladimir Putin in relazione alla guerra in Ucraina. Nel 2024 un analogo provvedimento ha riguardato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per il conflitto nella Striscia di Gaza. La giuria della Biennale non interviene sulla presenza dei padiglioni nazionali, ma limita la propria azione alla selezione dei premi principali, incluso il Leone d’Oro. Nel documento della giuria firmato dalla presidente Solange Farkas, Chair Zoe, Butt Elvira Dyangani Ose, Marta Kuzma e Giovanna Zapperi, si legge: “Noi, membri della giuria internazionale di 'In Minor Keys', siamo onorati di essere stati scelti da Koyo Kouoh, direttrice artistica. Ci impegniamo a contribuire al suo progetto designando gli artisti per il Leone d’Oro e il Leone d’Argento, tra i centodieci artisti selezionati per la mostra". La visione complessiva dell’edizione è sintetizzata in un passaggio centrale: “Rifiutando lo spettacolo dell’orrore, è giunto il momento di ascoltare le tonalità minori, di sintonizzarsi sottovoce sui sussurri, sulle frequenze più basse; di trovare oasi e isole dove la dignità di tutti gli esseri viventi sia preservata". 
La decisione si inserisce in un clima già fortemente polarizzato. Negli ultimi anni, i padiglioni di Russia e Israele sono stati al centro di proteste, appelli al boicottaggio e forti tensioni politiche. La guerra in Ucraina e il conflitto in Medio Oriente hanno trasformato la Biennale in uno spazio dove l’arte diventa inevitabilmente terreno di scontro simbolico. Già nelle settimane scorse, diversi artisti e curatori della mostra principale "In Minor Keys" avevano pubblicato una lettera aperta chiedendo misure ancora più drastiche. Nel testo si afferma che “esiste una soglia oltre la quale la partecipazione alla Biennale non dovrebbe essere normalizzata”. E ancora: “Come già accaduto nel 2022, le condizioni attuali richiedono che la Biennale di Venezia escluda qualsiasi delegazione ufficiale di regimi coinvolti in crimini di guerra, inclusi Israele, Russia e Stati Uniti”. Una richiesta che amplia il perimetro del conflitto simbolico, includendo anche gli Stati Uniti, pur in assenza di procedimenti internazionali nei loro confronti. Un altro nodo centrale riguarda l’assenza di un padiglione palestinese ufficiale. Diverse organizzazioni artistiche denunciano da tempo quella che definiscono una disuguaglianza strutturale dell’evento. In un ulteriore documento del collettivo Art Not Genocide Alliance si legge che questa situazione “accentua la disuguaglianza implicita nella presenza del padiglione israeliano”. La questione è legata anche al riconoscimento internazionale della Palestina, che non è considerata Stato dall’Italia e non può quindi accedere allo status di padiglione nazionale ufficiale. Di fronte alle pressioni crescenti, la direzione della Biennale, presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, ha ribadito la propria linea storica, fondata sul principio di inclusione delle rappresentanze statali riconosciute. L’istituzione ha più volte affermato di “rifiutare ogni forma di esclusione o censura della cultura e dell’arte”, sostenendo la separazione tra produzione artistica e responsabilità politiche dei governi. 
La presenza della Russia è tornata a far discutere dopo il ritorno del suo padiglione ai Giardini. Nel 2022 gli artisti Alexandra Sukhareva e Kirill Savchenkov avevano chiuso lo spazio espositivo definendo la guerra in Ucraina “insopportabile”. Nel 2024 la Russia aveva persino ceduto il proprio padiglione alla Bolivia, mentre nel 2026 è tornata con una partecipazione diretta, alimentando nuove tensioni anche a livello europeo. Il padiglione russo, intitolato “The tree is rooted in the sky”, riunisce oltre cinquanta tra musicisti, poeti e filosofi, proponendo una visione in cui la cultura viene presentata come dimensione eterna, distinta dalle contingenze politiche.  
Più complessa la situazione del padiglione israeliano, che non si trova nei Giardini ma all’Arsenale a causa di una ristrutturazione. Alcuni osservatori interpretano questa scelta come una strategia per attenuare possibili proteste, dopo che nel 2024 il padiglione era stato chiuso il giorno dell’apertura dall’artista Ruth Patir, in segno di protesta per la guerra e la questione degli ostaggi. 
La dimensione politica della Biennale non si limita al mondo culturale. Alcuni Paesi europei hanno assunto posizioni esplicite. Finlandia e Lettonia hanno annunciato la possibilità di boicottare l’inaugurazione in caso di partecipazione russa. Parallelamente, l’Unione Europea sta valutando la sospensione di finanziamenti per 2 milioni di euro, destinati a progetti per il cinema, in risposta alla presenza del padiglione russo. Anche il ministero della Cultura italiano si è mosso, chiedendo alla Biennale i documenti relativi alla presenza del padiglione russo, ma finora non sarebbero emerse criticità circa il mancato rispetto delle sanzioni imposte alla Federazione Russa per la guerra in Ucraina.   “La Giuria della Biennale Arte, al pari di tutte le giurie delle manifestazioni della Biennale di Venezia, opera in piena autonomia e indipendenza di giudizio nell’esercizio delle proprie funzioni. In merito alla dichiarazione diffusa in data odierna dai giurati, si tratta di una presa di posizione che i componenti hanno deciso di anticipare e rendere pubblica. Una naturale espressione della libertà e della autonomia delle quali La Biennale è garante", precisa intanto in una nota l'Ufficio stampa della Biennale di Venezia dopo l'annuncio. (di Paolo Martini) 
—culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Veneto, Cav (Passante) approva il bilancio 2025: utile a 30,4 milioni di euro in crescita del +3,8%

(Adnkronos) – Oggi nella sede di Mestre (Venezia) l’assemblea dei soci di CAV, Concessioni Autostradali Venete, ha approvato il bilancio di esercizio 2025, chiuso con un utile di 30,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 29,3 milioni del 2024. Il valore della produzione ammonta a circa 179,6 milioni di euro, mentre il risultato ante imposte è pari a circa 42,9 milioni di euro. La performance, conseguita a tariffe invariate, riflette una gestione caratterizzata da crescita dei volumi di traffico, contenimento dei costi e impegno crescente nelle manutenzioni, con un’attenzione costante a sicurezza, sostenibilità e qualità del servizio. L’andamento positivo è riconducibile principalmente all’incremento dei ricavi da pedaggio del +1,34% rispetto al 2024, determinato dalla crescita dei volumi di traffico, a fronte di tariffe rimaste invariate per tutto l’anno. Nel complesso, i veicoli‑chilometro paganti (indicatore che misura i volumi di traffico in rapporto alle distanze percorse) raggiungono 1.903 milioni (+1,06%), di cui 1.146 milioni (+1%) nel sistema chiuso (A4 Padova Est–innesto A57 e Passante di Mestre) e 757 milioni (+1,17%) nel sistema aperto (A57 Venezia Mestre–Terraglio e Raccordo Marco Polo). Nel sistema chiuso i veicoli effettivi risultano 53,8 milioni (+1,43%), con una media giornaliera di 147.450 transiti (+1,71%). Nel sistema aperto, i transiti alle barriere si attestano a 32 milioni (+1,39%), al netto dei traffici liberalizzati interni e urbani. Nel 2025 CAV ha registrato costi di gestione pari a 130,3 milioni di euro, in calo dell’1,09% su base annua, nonostante il quadro inflattivo e l’aumento dei costi delle materie prime. La riduzione è trainata principalmente dai costi per servizi, scesi a 39,3 milioni di euro (-4,03%), mentre costo del personale e ammortamenti mostrano incrementi contenuti e coerenti con l’operatività della rete. Il miglioramento della struttura dei costi, insieme al calo degli oneri finanziari a 8 milioni di euro (-12,94%), si è riflessa su una crescita della redditività, con Ebitda a 96,8 milioni di euro (+1,8%) ed Ebit a 49,3 milioni (+6,11%). Il rendimento del capitale investito si attesta al 12,11% e quello sulle vendite al 30%. La liquidità della società ammonta a 185,5 milioni di euro. La solidità finanziaria ha consentito a CAV di proseguire il piano degli investimenti e delle manutenzioni, aumentate del +22%, e di migliorare la gestione della sostenibilità. Nel 2025 la società ha inoltre trasferito 51,4 milioni di euro alla Regione Veneto, socia al 50% con Autostrade.  
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)