Categorie
Adnkronos News

Gran Sasso, valanga ai valloni di Campo Imperatore: verifiche in corso

(Adnkronos) – Il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è impegnato nelle operazioni di verifica e controllo a seguito di una valanga che si è staccata nell’area dei Valloni di Campo Imperatore, sul massiccio del Gran Sasso. Al momento non risultano segnalazioni di persone coinvolte. Le attività sono in corso con una squadra di terra impegnata nella perlustrazione del fronte valanghivo, supportata da un’Unità Cinofila da Valanga (Ucv) per la ricerca di eventuali escursionisti travolti. In supporto alle operazioni è impiegato anche l’elicottero del 118 decollato da L’Aquila che sta effettuando sorvoli dell’area interessata. Sul posto stanno anche operando squadre dei vigili del fuoco e operatori del soccorso alpino della Guardia di Finanza.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Ditonellapiaga: “Non so se il mio disco potrà continuare a chiamarsi ancora ‘Miss Italia’”

(Adnkronos) – "Ieri c'è stata un'udienza al tribunale di Roma. Non so ancora se il mio disco si potrà continuare a chiamare 'Miss Italia'". Così Ditonellapiaga, durante la presentazione del suo nuovo album in uscita domani venerdì 10 aprile, ha raccontato gli sviluppi della disputa legale con lo storico concorso di bellezza.  La controversia è nata durante l'ultimo Festival di Sanremo. Mentre Ditonellapiaga era in gara con 'Che Fastidio!', l'organizzazione di Miss Italia ha annunciato azioni legali per “uso indebito della denominazione 'Miss Italia'”, in riferimento al titolo dell'album di prossima uscita. In una nota, il concorso aveva definito la condotta "gravemente pregiudizievole dei diritti esclusivi connessi alla denominazione".  Ora la parola passa alla giustizia. "Siamo in attesa, scopriremo tutti insieme se si potrà continuare a chiamare così. Ovviamente ci tengo molto, perché per me è un titolo legato alla mia libertà artistica e di espressione". Il brano 'Miss Italia', ha raccontato l'artista, "parla del mio rapporto con i canoni e con l'idea di essere sempre sorridenti, smaglianti e il mio non sentirmi una vincente. Fondamentalmente la Miss è quella che vince e la donna perfetta, è la più bella di tutte”. Nel brano, invece, “affronto proprio il mio sentirmi inadeguata e non corrispondente ai canoni non tanto estetici ma proprio sociali”. "Spero che questa cosa si risolva nel modo più positivo possibile", ha aggiunto la cantautrice non nascondendo tutte le problematiche logistiche del caso: “L’album esce domani e c'è tutta una quantità di dischi già stampati”. Ovviamente, ha concluso, “noi abbiamo rivendicato assolutamente la libertà artistica di poter utilizzare questo nome”. Interamente scritto e composto da Margherita (vero nome di Ditonellapiaga) insieme ad Alessandro Casagni, l'album diventa così un "confronto con me stessa e anche di accettazione di alcuni miei momenti di difficoltà, crisi e smarrimento”. Questa sensazione di inadeguatezza si riflette anche nel suo percorso artistico, da sempre in equilibrio tra due mondi. "A un certo punto mi sono trovata a un bivio tra la strada del pop mainstream e quella più indie e underground. Io mi sento sempre un po' a metà di questo binario. In un momento della mia carriera è stato un problema, perché mi è stato proprio chiesto di scegliere. La mia difficoltà è sempre stata questa: ero percepita come molto esposta, quasi mainstream, ma musicalmente non lo ero. Il mio obiettivo era proprio bucare questa parete". La chiave di volta per affrontare queste insicurezze è stata la terapia. "Questo disco è stato per me un momento di terapia. L'ultima traccia, 'La verità', racconta proprio la caduta della maschera. Ho scoperto di avere un rapporto patologico con il giudizio, sono molto critica verso me stessa. Questo mi ha portato a interrogarmi sempre prima su cosa poteva piacere agli altri, invece che a me. La terapia mi ha aiutato a ricentrarmi". Questa nuova consapevolezza le ha permesso di abbracciare la sua vera natura artistica: "Sono ossessionata dal contrasto tra la perfezione e l'errore. Per me l'autenticità, paradossalmente, è questa: mi sento autentica quando sono ironica, teatrale, anche un po' esagerata. Quando in passato ho cercato di essere più 'normale', mi sono sentita meno vera". Nel suo percorso, figure come Ornella Vanoni sono state un faro. "È stata un grande esempio di libertà, sia musicale che sociale. Un'intellettuale che mi ha fatto percepire il valore della cultura. Sentitela raccontare di quando è caduto il muro di Berlino e lei ha preso subito i biglietti per andare a vedere, perché un evento storico così importante non si poteva perdere, mi ha toccato profondamente". Un impegno che Ditonellapiaga porta anche nelle sue scelte, come la partecipazione a manifestazioni impegnate su temi sociali e politici. "Bisogna fare i conti con la coscienza e capire quanto i propri valori siano più importanti della convenienza. Non scrivo musica politica, ma se posso usare la mia voce e la mia risonanza mediatica, io mi metto a disposizione". E il futuro? Sarà sul palco. "L'esperienza sanremese mi ha fatto capire quanto io voglia sperimentare con la performatività. Nei prossimi concerti ci sarà una componente più coreografica e teatrale. Mi piacerebbe concepire i live come uno spettacolo, non soltanto un concerto con la band". La cantautrice porterà la sua musica dal vivo per tutta l'estate 2026, calcando i palchi dei principali festival italiani. Il tour, prodotto da Magellano Concerti, prevede anche due imperdibili date autunnali nei club: il 27 novembre all'Atlantico di Roma e il 30 novembre al Fabrique di Milano. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Cannes, nessun regista italiano in concorso: il programma della 79esima edizione

(Adnkronos) – Nessun regista italiano in concorso alla 79esima edizione del Festival di Cannes, in programma dal 12 al 23 maggio,
ma alla kermesse non mancherà un tocco di Italia con l'anteprima di 'Roma Elastica'. Tra i film in lizza annunciati oggi dal delegato generale del festival francese, Thierry Frémaux, presentando il cartellone dell'edizione 2026 ci sono: 'Amarga Navidad' di Pedro Almodóvar, 'Sheep in the Box' di Hirokazu Kore’eda, 'Histoires parallèles' di Asghar Farhadi, 'Fatherland' di Pawel Pawlikowski e 'Moulin' di László Nemes. In lizza per la Palma d'oro anche 'Minotaur' di Andrey Zvyagintsev, 'The Beloved' di Rodrigo Sorogoyen, 'The Man I Love' di Ira Sachs, 'Fjord' di Cristian Mungiu, 'Histoire de la nuit' di Léa Mysius, 'Notre salut' di Emmanuel Marre, 'Gentle Monster' di Marie Kreutzer, 'Nagi Notes' di Koji Fukada, 'Hope' di Na Hong-Jin, 'Garance' di Jeanne Herry, 'The Unknown' di Arthur Harari, 'All of Sudden' di Ryusuke Hamaguchi, 'The Dreamed Adventure' di Valeska Grisebach, 'Coward' di Lukas Dhont, 'La Bola Negra' ('The Black Ball') di Javier Ambrossi e Javier Calvo, 'A Woman’s Life' di Charline Bourgeois-Taquet. Nessun regista italiano concorrerà per la Palma d’Oro. La competizione ufficiale, però, potrebbe allargarsi: un nuovo titolo è atteso in selezione, ha fatto sapere il delegato generale Thierry Frémaux. E magari sulla Croisette potrebbe arrivare Nanni Moretti con 'Succederà questa notte', tratto dal libro 'Legami' di Eshkol Nevo e con protagonisti Jasmine Trinca e Louis Garrel. Nel Concorso, tuttavia, non manca un po' di Italia come Erri De Luca nel cast di 'A Woman’s Life' di Charline Bourgeois‑Taquet. Lo ha annunciato il delegato generale del festival francese, Thierry Frémaux. Al momento non sono stati diffusi dettagli sul ruolo affidato allo scrittore napoletano, che però non è un volto inedito sulla Croisette. Nel 2003, infatti, aveva infatti fatto parte della giuria dell’edizione presieduta dal regista francese Patrice Chéreau. Con 'Roma Elastica' sbarcheranno intanto in Francia Isabella Ferrari, Maurizio Lombardi, Martina Scrinzi, Ornella Muti, Franco Nero, Michele Bravi, Alessio Gallo e Tea Falco. Il film – diretto da Bertrand Mandico- sarà presentato nella sezione 'Midnight Screenings'. Nel cast figurano anche le star francesi Marion Cotillard – protagonista del film – e Noémie Merlant. Ambientata negli Anni 80, la storia segue le vicende di un'attrice che si appresta a girare il suo ultimo film a Roma. Il film – girato anche negli studi di Cinecittà di Roma – è descritto come "un omaggio ad alcuni dei grandi maestri e leggende del cinema italiano".  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Farmaci, Cicchetti (Cattolica): “Per accesso innovativi in Francia c’è ok in 80 giorni”

(Adnkronos) – L'accesso ai farmaci innovativi in Italia "ha tempi di maturazione molto lunghi, soprattutto per terapie geniche, innovative, per malattie rare, dove non c'è un termine di comparazione con altro e arrivano quindi senza studi di comparazione. Se il sistema ha uno schema di accesso precoce, i pazienti possono accedere a terapie che non sono ancora completamente mature, ma altamente promettenti e comunque sicure. Il Paese europeo che ha fatto il migliore passo in questa direzione, lo vediamo dai numeri, è la Francia: con il programma di accesso precoce, in massimo 80 giorni risponde a una domanda di introduzione di un prodotto che ancora non ha ricevuto l'ok dall'Ema. Questo vuol dire risparmiare più di 400 giorni". Così all’Adnkronos Salute Americo Cicchetti, professore ordinario di Organizzazione aziendale all'Universita Cattolica sede di Roma, tra i relatori dell’incontro 'Innovaction – Dialoghi sull'innovazione accessibile', promosso da Gsk e Adnkronos a Roma. (Segue)  
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Sanità, de Pascale: “Per garantire Lea servono risorse, senza a rischio bilanci Regioni”

(Adnkronos) – "Con l'ultima Finanziaria il Governo ha preso atto che c'è un problema sulle liste d'attesa.  Ma ci avviciniamo alla Finanziaria del prossimo anno e nel 2027 c'è un baratro, perché il livello di adeguamento della spesa sanitaria non sarà in grado di coprire il trend dell'inflazione e quindi per Regioni che lavorano sui bilanci del 2026 – ma che guardano al 2027 – si dovrà capire che sostenere la sanità pubblica rientra nelle priorità. Noi in Emilia Romagna per garantire i Lea", livelli essenziali di assistenza, "e qualcosina in più abbiamo aggiunto 800 mln l'anno, se non lo facessimo salterebbero tutti i Lea. Il mio primo atto è stata una manovra fiscale per sostenere queste risorse, tutte le Regioni vanno in questa direzione". Così all'Adnkronos Salute Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, a margine dell'incontro 'Innovaction – Dialoghi sull'innovazione accessibile', promosso da Gsk e Adnkronos a Roma, commentando le parole della premier Meloni sulle liste d'attesa. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Frana Petacciato, tradita dal navigatore si perde nelle campagne del Molise: salvata dalla Protezione Civile

(Adnkronos) – Traffico impazzito e macchine che si perdono nelle campagne del Molise. Succede anche questo per la frana di Petacciato. Ieri pomeriggio, nelle campagne di Frosolone, nei pressi della frazione di Acquevive, una donna è stata ritrovata e soccorsa dai volontari della Protezione Civile dopo essersi smarrita lungo una strada interpoderale. La signora, partita da Lanciano e diretta a Bari, era stata costretta a modificare il proprio percorso a causa delle recenti frane che hanno interessato il Molise e che hanno portato all’interruzione di alcuni tratti dell’autostrada A14, in particolare nella zona di San Salvo, Termoli e Petacciato.  
Seguendo le deviazioni in direzione Vasto e poi verso l’interno lungo l’asse Isernia-Campobasso, la donna è stata però tradita dal navigatore satellitare, che l’ha indirizzata su una strada di campagna risultata poi interrotta proprio da una frana. Rimasta bloccata e visibilmente scossa, ha immediatamente contattato il marito. L’uomo, dopo aver allertato i Vigili del Fuoco, si è recato da Lanciano a Frosolone e, mentre era impegnato nelle ricerche, ha incontrato casualmente alcuni volontari del Gruppo Volontari Protezione Civile Frosolone, impegnati nei consueti turni di monitoraggio del territorio proprio a causa dei recenti smottamenti. I volontari si sono subito attivati, coordinandosi con altri membri del gruppo e controllando diverse zone fino a quando la donna non è stata finalmente individuata e messa in sicurezza. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Scuola, al via Invalsi per le terze medie: impegnati più di 540mila studenti

(Adnkronos) – Sono circa 542.622 gli studenti di Terza media, di 5.512 scuole, impegnati nelle prove Invalsi 2026 la cui partecipazione è obbligatoria per l'ammissione all'esame di Stato conclusivo del primo ciclo. I test, iniziati mercoledì, si svolgeranno fino al 30 aprile in modalità computer based testing (Cbt) e riguarderanno italiano, matematica e inglese (lettura e ascolto). Le prove si svolgeranno in più giornate, secondo il calendario prescelto dalle scuole, in ragione del numero degli allievi e del numero di computer disponibili.  Nella giornata di ieri sono state effettuate 58.200 prove. Nel dettaglio ci sono classi campione: sessione ordinaria nei giorni 9, 10, 13 e 14 aprile 2026; classi non campione: finestra di somministrazione dall’8 al 30 aprile 2026; sessione suppletiva: dal 21 maggio al 5 giugno 2026.  Secondo quanto previsto dalla normativa richiamata dal ministero, gli studenti possono essere ammessi all'esame di Stato se hanno frequentato almeno i tre quarti del monte ore annuale personalizzato, se hanno partecipato alle prove nazionali Invalsi di italiano, matematica e inglese, se non hanno ricevuto sanzioni disciplinari che comportino la non ammissione e se hanno almeno 6 come voto nel comportamento. Le prove Invalsi non incidono direttamente sul voto finale dell’esame, ma costituiscono un passaggio obbligatorio per l’esame. I risultati contribuiscono alla rilevazione nazionale degli apprendimenti e permettono alle scuole di disporre di dati comparabili a livello territoriale e nazionale. 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Medicina di laboratorio: “Innovazione digitale con formazione del personale”

(Adnkronos) – Innovazione digitale, intelligenza artificiale (Ai), qualità dei processi e sostenibilità dei modelli organizzativi: sono questi i temi al centro della II Conferenza strategica della Società italiana di biochimica clinica e biologia molecolare clinica – Medicina di laboratorio (Sibioc), che si è svolta a Milano il 25 e 26 marzo. Nella due giorni dedicata al ruolo sempre più centrale di questa disciplina nei percorsi diagnostico-assistenziali, si sono confrontati professionisti del settore, istituzioni e stakeholder del Servizio sanitario nazionale. Durante l’evento – riferisce una nota – si è voluto dare risalto al ruolo della Medicina di laboratorio come “infrastruttura funzionale di valore” per il Ssn, evidenziando il passaggio da un modello basato sui volumi di prestazioni a uno orientato alla generazione di valore clinico misurabile in termini di esiti, appropriatezza e supporto alle decisioni cliniche. “Il valore della Medicina di laboratorio – ha sottolineato Sabrina Buoro, presidente Sibioc –risiede nella capacità di contribuire a integrare dati diagnostici, clinici e di imaging, contribuendo attivamente alla presa in carico del paziente e allo sviluppo della medicina di precisione e personalizzata. L’evoluzione tecnologica, dalle piattaforme multi-omics all’intelligenza artificiale, richiede infatti una governance responsabile, fondata su validazione clinica, qualità del dato e sostenibilità organizzativa”. Ampio spazio è stato dedicato ai temi della qualità e sicurezza come l’accreditamento Iso-15189, l’impiego dell’Ai e l’utilizzo dei dispositivi di Point of Care Testing (Poct) nella Medicina di laboratorio decentrata, per il rafforzamento dell’assistenza territoriale, in conformità alle indicazioni dell’Agenas. È stato, inoltre, approfondito il contributo della Medicina di laboratorio alla sostenibilità del Ssn e delle tecnologie digitali nel promuovere l’appropriatezza diagnostica. Tra i punti chiave emersi – si legge nella nota – figurano “il riordino e l’efficientamento della rete dei laboratori, con un confronto tra modelli organizzativi regionali e strumenti di governance, evidenziando la transizione da un modello organizzativo a una vera infrastruttura clinica e digitale integrata, interoperabile con i sistemi informativi sanitari e orientata al valore”. Sono state poi analizzate le principali traiettorie di sviluppo del sistema, con focus sull’impatto dei nuovi Livelli essenziali di assistenza (Lea) 2025, sull’evoluzione delle competenze professionali e sull’innovazione dei modelli organizzativi e degli strumenti di governance della Medicina di laboratorio, anche attraverso strumenti di business intelligence per l’analisi dei dati, il monitoraggio delle performance e il supporto ai processi decisionali. Nel corso della seconda giornata sono stati affrontati i temi della comunicazione multidisciplinare, della sostenibilità organizzativa e delle responsabilità medico-legali, con particolare attenzione alla gestione del rischio e alla necessità di un utilizzo etico e regolato delle tecnologie digitali, anche alla luce del nuovo quadro normativo europeo in materia di intelligenza artificiale [Regolamento (Ue) 2024/1689 (AI Act)]. Particolare rilievo è stato dedicato all’oncologia di precisione, al ruolo dei Molecular Tumor Board e sull’integrazione dei test genomici complessi con tecnologia Next Generation Sequencing nei nuovi Lea, evidenziando il contributo determinante della Medicina di laboratorio nei percorsi diagnostico-terapeutici avanzati.  Tra i temi strategici emersi dalla Conferenza, particolare rilievo è stato attribuito alle competenze professionali. “I dati raccolti tra i soci Sibioc – ha spiegato Buoro – evidenziano una significativa percezione di non adeguatezza rispetto alle sfide future: circa il 70% dei professionisti dichiara di non sentirsi preparato ad affrontare la riorganizzazione della Medicina di laboratorio, mentre quasi la metà segnala criticità nell’affrontare l’innovazione tecnologica e le nuove esigenze cliniche. Il professionista ricopre un ruolo centrale come attore del cambiamento e oggi è chiamato a evolvere da esecutore a figura principale della diagnostica integrata, attraverso modelli di competenza avanzati in grado di coniugare specializzazione e capacità di integrazione multidisciplinare. Per raggiungere questo obiettivo, un ruolo chiave è svolto dalla comunicazione, come leva strategica per valorizzare e rendere riconoscibile il contributo della Medicina di laboratorio, sia in ambito clinico sia a livello istituzionale e sociale”. Come Sibioc “il nostro impegno è rivolto anche alla valorizzazione dei giovani – ha sottolineato Buoro – In questo contesto, offriamo ai neolaureati che operano nell’ambito della Medicina di laboratorio (medici, biologi, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, chimici e altre figure professionali del settore) e agli specializzandi, un anno di iscrizione gratuita, unitamente alla promozione di programmi strutturati di mentoring e mobilità nazionale e internazionale. Un investimento che si inserisce in una visione sempre più orientata all’internazionalizzazione, grazie alle relazioni della Società con network scientifici globali, per garantire ai giovani opportunità concrete di confronto e crescita anche in ambito internazionale. Il futuro della medicina – ha evidenziato – è uno dei temi che approfondiremo anche in occasione del Congresso Nazionale 2026, che si svolgerà a Rimini dal 30 settembre al 2 ottobre: la comunità scientifica e professionale della Medicina di laboratorio si riunirà per discutere di innovazione tecnologica, qualità diagnostica ed evoluzione organizzativa del Servizio sanitario nazionale”. Nel corso della Conferenza è stato presentato il nuovo Consiglio Direttivo Sibioc: presidente Sabrina Buoro (Milano); vicepresidente Giuseppe Lippi (Verona); Past President Marcello Ciaccio (Palermo); Past Segretario Tesoriere Antonio Fortunato (Ascoli Piceno); segretario tesoriere Rita Mancini (Bologna); consiglieri del quadriennio 2026-2029, Luisa Agnello (Palermo); Giuliana Cangemi (Genova); Cristina Kullmann (Monza); Flavia Lillo (Savona); Giulio Mengozzi (Torino); consiglieri del quadriennio 2024-2027, Eustachio Vitullo (Matera); Maurizio D’Amora (Napoli); Bruna Lo Sasso (Enna); Matteo Vidali (Milano). Rappresentante divisione tecnico-professionale del quadriennio 2024-2027: Mario Mele (Modena) e r appresentante divisione tecnico-professionale del quadriennio 2026-2029 Emanuel Paionni (Roma). 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Maurizio Battista denunciato dall’ex impresario per stalking e diffamazione

(Adnkronos) – Maurizio Battista denunciato dal suo ex manager, Fabio Censi, per stalking e diffamazione aggravata. Nei confronti del comico romano viene anche chiesta una misura interdittiva. Il caso riguarda alcuni video pubblicati da Battista sui suoi profili social in cui, senza mai fare il nome di Censi e riferendosi ad “uno sciacallo”, accusa l’ex impresario di avergli sottratto circa un milione e mezzo di euro. “Battista ha deciso di interrompere improvvisamente il nostro rapporto che era iniziato nel 2018 – si legge nella denuncia redatta dall’avvocato Pietro Nicotera
in cui si ricostruisce la vicenda iniziata nel gennaio scorso -. Dopo avere preso questa decisione ha cominciato a pubblicare sui social video con frequenza quotidiana facendo riferimento ad uno ‘sciacallo che era inseguito da un cacciatore con il fucile carico’ usando termini e modi alquanto pesanti e minacciosi senza però indicare a chi si riferisse al punto che destava la curiosità di migliaia di persone che lo seguono sui social”. Nell’atto si spiega che lo stesso Battista avrebbe presentato una denuncia contro l’ex manager. “Una iniziativa rivendicata in una mail inviata dal comico ai consiglieri comunali di Canterano, in provincia di Roma, dove sono assessore e vicesindaco”, aggiunge l’ex impresario. Secondo il legale di Censi, il comportamento dell’artista ha “provocato nel mio assistito un perdurante e grave stato di ansia e di paura e generato un fondato timore per la propria incolumità. Alla luce di ciò nella denuncia chiediamo alla Procura di applicare nei confronti di Battista una misura cautelare idonea ad impedirgli la reiterazione delle azioni illecite fino ad oggi commesse”.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Frana Petacciato, riaperto tratto A14 tra Vasto Sud e Poggio Imperiale

(Adnkronos) – Riaperti oggi, giovedì 9 aprile, sulla A14 Bologna-Taranto, i tratti compresi tra Vasto sud e Termoli in direzione Bari e tra Poggio Imperiale e Vasto sud in direzione Pescara, chiusi in seguito della riattivazione del movimento franoso in località Petacciato, in provincia di Campobasso (Molise). Riaperti al traffico anche i tratti della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 'Adriatica' e della SS157. Dalla giornata di ieri, riferisce Aspi in una nota, oltre 100 persone e 40 mezzi di Autostrade per l’Italia sono stati impegnati, anche nella notte, nelle attività di ripristino e messa in sicurezza della carreggiata Nord. Nel dettaglio sono stati realizzati lavori di consolidamento del rilevato autostradale e il rifacimento della pavimentazione. Congiuntamente sono state eseguite ispezioni approfondite per verificare tutti i dispositivi di sicurezza, quali soprattutto barriere laterali e spartitraffico. Nel contempo è proseguita l’attività di monitoraggio attraverso la sensoristica installata sulla rete e con l’impiego di mezzi speciali, come il by-bridge, che hanno consentito ai tecnici di verificare sul posto l’infrastruttura. La riapertura al traffico è stata possibile grazie all’installazione di una corsia in deviazione lungo la carreggiata nord, dove la circolazione è garantita sia verso Pescara che verso Bari con una corsia per senso di marcia. I lavori sono stati effettuati a partire dal pomeriggio di ieri, anche in accordo con gli organi preposti che ne hanno autorizzato l’esecuzione, alla luce degli ultimi esiti del monitoraggio del fronte franoso. Le attività di messa in sicurezza da parte della task force di Aspi continueranno nelle prossime ore per garantire la riapertura anche della carreggiata sud in tempi brevi.   Per quanto riguarda i tratti della SS709 Tangenziale di Termoli, della SS16 “Adriatica” e della SS157, la riapertura è stata possibile al termine di un intenso lavoro tecnico e operativo svolto da Anas per il ripristino della sede stradale, la regolarizzazione del piano viabile e la messa in sicurezza della circolazione. A seguito del dissesto, infatti, in alcuni punti della piattaforma stradale si erano registrati avvallamenti anche fino a mezzo metro, con deformazioni significative del corpo stradale che hanno reso necessaria l’immediata interdizione al traffico dei tratti interessati, al fine di tutelare la sicurezza degli utenti. Nel dettaglio, i provvedimenti di riapertura riguardano: la SS709 Tangenziale di Termoli, dal km 0 al km 6; la SS16 “Adriatica”, dal km 531,900 al km 535,800; la SS157, dal km 63,500 al km 71. 
—economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)