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Poste, innovazione e sostenibilità con progetto ‘Smart Building’

(Adnkronos) – Poste Italiane si conferma un punto di riferimento nei processi di sostenibilità ambientale e di innovazione tecnologica grazie al programma strategico Smart Building, avviato già da alcuni anni con l’obiettivo di incrementare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale del patrimonio immobiliare del Gruppo, che è tra i più grandi tra le aziende del Paese con quasi 15 mila edifici tra sedi direzionali, grandi hub, centro di distribuzione e uffici postali. Il progetto Smart Building, si legge in una nota, prevede l’implementazione diffusa di sensori evoluti, piattaforme di Building Management System (Bms) e soluzioni di energy management integrato, in grado di raccogliere e analizzare in tempo reale i dati relativi ai consumi energetici e alle condizioni microclimatiche, sia interne sia esterne agli edifici. Tali sistemi consentono una regolazione automatica e dinamica degli impianti di illuminazione, climatizzazione invernale ed estiva e ventilazione, ottimizzandone le prestazioni in funzione dell’effettivo utilizzo degli spazi. A completamento dell’approccio tecnologico, il piano Smart Building include interventi strutturali mirati, quali la sostituzione degli impianti obsoleti con soluzioni ad alta efficienza, la riqualificazione energetica degli immobili per il miglioramento delle prestazioni dell’involucro edilizio e la progressiva decarbonizzazione dei sistemi di climatizzazione. In particolare, sono previste la dismissione degli impianti alimentati a gasolio a favore del gas metano e l’adozione di pompe di calore elettriche, compatibili con l’integrazione di fonti energetiche rinnovabili. Questo insieme coordinato di interventi consente a Poste Italiane di perseguire obiettivi concreti di riduzione dei consumi, delle emissioni climalteranti e dei costi operativi, in linea con le migliori pratiche europee in materia di smart infrastructure e transizione energetica. Il progetto Smart Building prevede la realizzazione sugli edifici di Poste Italiane di un sistema di Building and Energy Management System (Bems) con una piattaforma unica di supervisione, gestione e controllo integrato degli impianti per ottimizzare le manutenzioni e l’efficientamento energetico. L’intervento prevede sia l’installazione negli edifici di sensori e sistemi di controllo e monitoraggio impianti, sia il collegamento con una piattaforma centralizzata per la progressiva ottimizzazione della gestione degli impianti e degli ambienti, in particolare illuminazione, riscaldamento e raffrescamento. Al 31 dicembre 2025 sono oltre 4.300 i siti di Poste Italiane coinvolti, inclusi quelli previsti nell’ambito del Progetto Polis, con l’obiettivo di arrivare entro il 2026 a installare oltre 7.000 sistemi BEMS, prevalentemente afferenti al progetto Polis.  Il progetto, avviato nel 2017 e successivamente implementato nel tempo, ha permesso la sostituzione progressiva di circa 432.000 corpi illuminanti con dispositivi a tecnologia Led. Al 31 dicembre 2025 risultano installati circa 470.000 sistemi di illuminazione Led tra corpi interni ed esterni agli edifici in tutto il territorio nazionale. Le lampade Led, ormai di uso comune anche nelle case da diversi anni, comportano una riduzione del consumo di circa il 50% rispetto a soluzioni tradizionali e un allungamento della vita utile dell’apparato riducendone anche la necessità di manutenzione. Inoltre, poiché ogni anno vengono aggiornati gli standard tecnici per essere sempre allineati alle più moderne tecnologie, nelle ultime installazioni le lampade utilizzate sono anche regolabili in potenza (dimmerabili) e questo consente non solo di gestire accensione e spegnimento ma anche di poter automaticamente regolare l’intensità luminosa e quindi il consumo in funzione delle condizioni ambientali e della luminosità naturale. Poste Italiane ha avviato ormai da alcuni anni anche uno specifico progetto di decarbonizzazione passando dalle caldaie a gas a sistemi a pompa di calore. Oltre alla riduzione delle emissioni inquinanti, il progetto consente di avere una importante semplificazione impiantistica attraverso un unico impianto caldo/freddo e di incrementare l’efficienza energetica con l’aumento del rendimento e potendo praticare la gestione “intelligente” dell’edificio. Al 31 dicembre 2025 sono state sostituite circa 250 caldaie con pompe di calore portando un risparmio di 9.700 tonnellate CO2. Inoltre, due grandi interventi sono stati avviati nel 2025 ma si concluderanno nel 2026 e riguardano i siti di Como e Mestre. Il progetto è in continuità con nuovi interventi entro il 2026 contribuendo con un risparmio di oltre 1000 TonCO2. 
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Ucraina, ultimatum Russia: “Kiev deve lasciare il Donbass oggi, non entro 2 mesi”

(Adnkronos) – La Russia lancia un ultimatum all'Ucraina in vista si un possibile accordo di pace: Volodymyr Zelensky deve prendere una decisione "oggi" sul ritiro delle forze armate ucraine dal Donbass, una decisione che avrebbe dovuto prendere "ieri". Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. "Non si tratta di due mesi – ha spiegato il portavoce del Cremlino, rispondendo alle dichiarazioni di ieri del presidente ucraino, secondo cui Mosca ha dato all'Ucraina due mesi di tempo per ritirare le sue truppe dal Donbass, pena l'applicazione di condizioni più dure in qualsiasi potenziale accordo di pace- Zelensky deve prendere una decisione oggi stesso riguardo al ritiro delle truppe ucraine dal Donbass e al loro spostamento oltre i confini amministrativi della Repubblica Popolare di Donetsk. Questo è stato ripetutamente affermato. Idealmente, Zelensky avrebbe dovuto prendere questa decisione ieri, come discusso, assumendosi la responsabilità e prendendo questa difficile decisione". "La Russia ha lanciato 339 droni contro l'Ucraina durante la notte, di cui circa 200 Shahed", ha scritto su X il presidente ucraino, precisando che "a Lutsk sono in corso le operazioni di spegnimento degli incendi a seguito dell'attacco notturno dei droni russi "Shahed". Gli attacchi hanno colpito esclusivamente infrastrutture civili: i russi hanno distrutto magazzini alimentari e un terminal di Nova Post. Anche un edificio residenziale è stato danneggiato. Tutte le unità necessarie del Servizio statale di emergenza dell'Ucraina e dei servizi municipali sono già state dispiegate per far fronte alle conseguenze dell'attacco. Durante la notte, anche le regioni di Dnipro, Zhytomyr, Poltava, Odessa, Kharkiv e Khmelnytskyi sono state colpite dagli attacchi russi. I droni Shahed sono ancora presenti nei nostri cieli". "Oggi sarà una giornata diplomatica piuttosto intensa – ha aggiunto il capo dello Stato – Sono già stati programmati molti contatti e questo attacco rappresenta di fatto la risposta della Russia agli sforzi diplomatici. Abbiamo proposto un cessate il fuoco per Pasqua, ma in risposta ci troviamo di fronte a degli Shahed. Abbiamo anche proposto un cessate il fuoco specificamente per quanto riguarda le infrastrutture energetiche, ma i russi lo ignorano e tentano ancora una volta di colpire le nostre sottostazioni e i nostri trasformatori. L'Ucraina sta collaborando con i partner per ampliare le capacità congiunte al fine di proteggere le vite umane, mentre la Russia continua a prolungare la guerra in Europa e, condividendo le sue informazioni di intelligence con il regime iraniano, investe apertamente nell'alimentare la guerra in Medio Oriente e nel Golfo". "La Russia rappresenta una minaccia globale e il suo disprezzo per la vita e la pace è ciò che ostacola qualsiasi azione diplomatica – conclude Zelensky -Sono grato a tutti coloro che sostengono i nostri sforzi per proteggere le vite umane e a tutti coloro che garantiscono l'applicazione delle sanzioni contro la Russia per questa guerra. Maggiore sarà il nostro tasso di intercettazione di droni e missili russi e maggiore sarà la percentuale di restrizioni imposte al petrolio, al commercio e alla produzione russi, prima la sicurezza sarà garantita e la pace ristabilita". Un aereo militare russo si è schiantato nella penisola di Crimea causando la morte di tutte e 29 le persone che erano a bordo. Lo rende noto il ministero della Difesa spiegando che i resti del velivolo An-26 sono stati ritrovati oggi dopo che l'aereo aveva perso i contatti con le autorità durante un "volo di routine". L'aereo è precipitato per un "guasto tecnico", si legge nella nota che precisa che non si segnalano danni esterni al velivolo. Durante il sorvolo della penisola di Crimea, territorio ucraino annesso illegalmente dalla Russia nel 2014, a bordo dell'aereo si trovavano sette membri dell'equipaggio e 23 passeggeri. Il comitato investigativo russo ha aperto un'inchiesta. L'An-26 è un aereo di epoca sovietica utilizzato principalmente in ambito militare per il trasporto di carichi pesanti e un numero limitato di passeggeri su brevi e medie distanze. E' prodotto dall'azienda aerospaziale ucraina Antonov. La Commissione Europea ha adottato oggi le "misure preparatorie" per l'attuazione del prestito all'Ucraina da 90 miliardi di euro, volto ad evitarne il default e ad accelerare gli acquisti di materiale bellico nel 2026 e nel 2027, tuttora bloccato dall'Ungheria e dalla Slovacchia. Il pacchetto adottato oggi dall'esecutivo Ue include una proposta al Consiglio per l'approvazione dell'importo complessivo del sostegno dell'Ue all'Ucraina per il 2026 e una decisione che convalida l'utilizzo delle deroghe agli appalti pubblici per il primo elenco di prodotti per la difesa nell'ambito del prestito, che si concentrerà sui droni.  
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Finta lite in diretta a ‘È sempre mezzogiorno’, Clerici sotto choc: cosa è successo

(Adnkronos) –
Pesce d'aprile per Antonella Clerici. A 'È sempre mezzogiorno' è andato in scena un vero e proprio teatrino tra Alfio Bottaro e lo chef Daniele Persegani, due dei volti fissi del cast del cooking show in onda su Rai1, che hanno finto di avere un acceso dibattito. La conduttrice era immersa nella preparazione di una colomba pasquale, quando ha sentito delle urla provenire da dietro la cucina. "Basta ma non è possibile, ma tutte volte così… ora basta. Sono tre anni che va avanti così, ora sono stanco", si sente urlare dallo chef Persegani. Antonella Clerici, sotto choc, ha ripetutamente chiesto cosa stesse succedendo: "Ma mi dite che succede? Ma siete impazziti?", ha detto la conduttrice che nel frattempo è rimasta da sola in cucina e ha continuato a guardarsi attorno per cercare di capire la dinamica.    Dopo alcuni secondi, Clerici è stata sorpresa alle spalle dai due 'litiganti' che con in mano un pesce gigante hanno rivelato che fosse tutto uno scherzo. "Ma è il primo aprile, lo avevo dimenticato. Che spavento che mi sono presa, voi siete matti", ha detto la conduttrice mentre si toccava con una mano il petto per l'agitazione.  
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Scuola, 143 euro di aumento ai prof. Valditara: “Risultato storico”

(Adnkronos) – Contratto scuola, arrivano aumenti in busta paga per insegnanti e Ata. Grazie alla firma oggi da parte di sindacati ed Aran della parte economica del Ccnl Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027 arrivano ulteriori incrementi retributivi mensili di 143 euro per i docenti e di 107 euro per gli Ata, oltre agli arretrati, pari a 855 euro per i docenti e 633 euro per gli Ata. "Ciò è stato possibile grazie alla nostra proposta di atto di indirizzo, condivisa dai sindacati e da Aran al tavolo negoziale. Ho richiesto l'anticipazione della parte economica, e la destinazione della quasi totalità delle risorse all'incremento dello stipendio tabellare, per garantire al meglio la continuità contrattuale e la tutela dei salari", sottolinea il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. "Dall’insediamento del Governo a oggi – continua il ministro – abbiamo realizzato un risultato storico, sottoscrivendo tre contratti del comparto Scuola, che portano a incrementi retributivi mensili complessivi di 412 euro per i docenti e 304 euro per gli Ata. Questo è stato possibile grazie ai finanziamenti assicurati dalle leggi di bilancio di questo Governo a cui abbiamo aggiunto come Ministero dell'Istruzione e del Merito risorse ulteriori per il personale scolastico, in particolare 300 milioni per il contratto 2019/2021 e 240 milioni per il 2022/2024. Ci siamo definitivamente lasciati alle spalle la stagione dei blocchi e dei ritardi contrattuali. La nostra priorità è quella di migliorare sempre più le condizioni retributive e di welfare del personale della scuola".  
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Trump: “Sto seriamente valutando ritiro dalla Nato”. E attacca l’Europa sul conflitto con l’Iran

(Adnkronos) –
Donald Trump scuote la Nato, dichiarando di valutare seriamente il ritiro degli Stati Uniti dall'Allenaza Atlantica e criticando il mancato sostegno europeo nella crisi con l’Iran e le tensioni legate allo Stretto di Hormuz.  Rispondendo a una domanda del Telegraph sulla possibilità di riconsiderare l’adesione alla Nato dopo il conflitto, il presidente degli Stati Uniti ha chiosato: "Direi che è ben oltre una semplice rivalutazione". Quindi ha aggiunto: "Non sono mai stato convinto dalla Nato. Ho sempre saputo che era una tigre di carta, e lo sa anche Putin, tra l’altro. "Noi siamo – ricorda – sempre stati presenti automaticamente, anche per l’Ucraina. L’Ucraina non era un nostro problema. Era un test, e noi eravamo lì per loro, e lo saremmo sempre stati. Loro non sono stati lì per noi".  Trump, ha poi nuovamente rimproverato il premier britannico, Keir Starmer, per essersi rifiutato di contribuire alla guerra contro l’Iran. "Non avete nemmeno una marina militare – ha detto – Siete troppo vecchi e avete portaerei che non funzionano". Alla domanda se Starmer dovrebbe aumentare la spesa per la difesa, il presidente ha precisato di non avere "intenzione di dirgli cosa fare. Può fare quello che vuole, non importa". "Tutto ciò che vuole Starmer sono costosi mulini a vento che stanno facendo schizzare alle stelle i prezzi dell’energia", ha concluso. 
La Nato è "l'alleanza militare più efficace che il mondo abbia mai conosciuto", ha replicato Starmer. La Nato "ci garantisce la sicurezza da decenni e siamo pienamente impegnati" nell'Alleanza, ha dichiarato il leader laburista in una conferenza stampa a Downing Street. 
"Qualunque sia la pressione su di me e sugli altri, qualunque sia il clamore, agirò nell'interesse nazionale britannico in tutte le decisioni che prenderò, ed è per questo che sono stato assolutamente chiaro sul fatto che questa non è la nostra guerra, o che non ci faremo trascinare in essa", ha poi aggiunto Starmer. "Ma sono altrettanto chiaro sul fatto che, quando si tratta di difesa, sicurezza e del nostro futuro economico, dobbiamo avere legami più stretti con l'Europa". Il Regno Unito – ha infine chiarito il capo del governo di Londra – "farà di più in termini di allineamento" con l'Unione Europea. Unione Europea e Stati Uniti sono "sempre più forti insieme", e per questo "la Nato è fondamentale", afferma la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper nel corso del briefing giornaliero con la stampa, ribadendo l'impegno dell'Unione per un "forte legame transatlantico, che rimane cruciale per la nostra sicurezza". "Siamo anche impegnati a investire nella nostra sicurezza e difesa, ed è per questo che abbiamo permesso agli Stati membri di mobilitare fino a 800 miliardi di euro per la nostra sicurezza, tra cui i 150 miliardi specificamente per gli acquisti congiunti", aggiunge, riferendosi rispettivamente ai piani Readiness 2030/ReArm Europe e lo strumento di investimento Safe.  
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Premio Strega 2026, annunciata la dozzina finalista

(Adnkronos) – Il Premio Strega ha annunciato oggi la dozzina della LXXX edizione nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma. È stata Melania G. Mazzucco ad annunciare tra le 79 opere proposte dagli Amici della domenica le dodici ammesse a concorrere e selezionate dal Comitato direttivo composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Dacia Maraini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine.  Sono in gara: Maria Attanasio con 'La Rosa Inversa' (Sellerio), proposto da Ottavia Piccolo; Ermanno Cavazzoni con 'Storia di un'amicizia' (Quodlibet), proposto da Massimo Raffaeli; Teresa Ciabatti con 'Donnaregina' (Mondadori), proposto da Roberto Saviano; Mauro Covacich con 'Lina e il sasso' (La nave di Teseo), proposto da Edoardo Nesi; Michele Mari con 'I convitati di pietra' (Einaudi), proposto da Vittorio Lingiardi; Matteo Nucci con 'Platone. Una storia d’amore' (Feltrinelli), proposto da Giancarlo De Cataldo; Alcide Pierantozzi con 'Lo sbilico' (Einaudi), proposto da Donatella Di Pietrantonio; Bianca Pitzorno con 'La sonnambula' (Bompiani), proposto da Roberta Mazzanti; Christian Raimo con 'L’invenzione del colore' (La nave di Teseo), proposto da Luciana Castellina; Elena Rui con 'Vedove di Camus' (L’orma), proposto da Lisa Ginzburg; Nadeesha Uyangoda con 'Acqua sporca' (Einaudi), proposto da Gaia Manzini; Marco Vichi con 'Occhi di bambina' (Guanda), proposto da Laura Bosio. Il premio sarà assegnato dal voto di 800 aventi diritto, così distribuiti: 460 Amici della domenica, 245 votanti dall’estero selezionati da 35 Istituti Italiani di Cultura nel mondo, che contribuiscono alla formazione della giuria esprimendo ciascuno 7 giurati tra studiosi, traduttori e appassionati della nostra lingua e letteratura, 30 voti collettivi espressi da scuole, università e circoli di lettura delle Biblioteche di Roma, 65 voti di lettori forti scelti nel mondo delle professioni e dell’imprenditoria.   La proclamazione dei finalisti si terrà il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento, mentre la serata conclusiva si terrà in diretta televisiva su Rai 3 l’8 luglio al Campidoglio: una scelta fortemente simbolica che rende omaggio a Roma, città che ha visto nascere e crescere il Premio, e che riafferma il legame profondo con la sua storia culturale e civile. l libri in gara concorreranno al Premio Strega Giovani giunto alla tredicesima edizione e saranno letti e votati da una giuria composta da oltre mille studentesse e studenti provenienti da 125 scuole secondarie superiori in Italia e all’estero. La proclamazione del libro premiato si terrà il 27 maggio al PalaCep di Genova.  Anche quest’anno gli autori candidati e finalisti del Premio Strega parteciperanno allo Strega Tour: oltre 25 tappe in tutta Italia più una all’estero, a Città del Messico e Guadalajara in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, rafforzando così il dialogo culturale tra Italia e Messico in vista della partecipazione del nostro Paese come ospite d’onore alla Feria Internacional del Libro il prossimo dicembre. Nei mesi di aprile e maggio gli autori presenteranno inoltre i loro libri presso le Biblioteche di Roma: giovedì 16 aprile Biblioteca Marconi, martedì 21 aprile Biblioteca Nelson Mandela, giovedì 30 aprile Biblioteca Joyce Lussu, lunedì 11 maggio Biblioteca Flaminia. La cinquina finalista sarà ospite a Casa delle Letterature martedì 30 giugno.  "All’ottantesima edizione del Premio Strega concorrono 79 candidati, di cui 46 autori e 33 autrici. La più giovane ha 20 anni, la più anziana 94. Prevalgono i nati negli anni Cinquanta e Sessanta del XX secolo; in minoranza i trentenni e i quarantenni. Sono rappresentate la quasi totalità delle grandi e medie case editrici italiane; 44 le piccole: a realtà consolidate che hanno già partecipato al premio, si uniscono altre che si presentano per la prima volta – ha spiegato Mazzucco – L’elemento più rilevante di quest’anno è il ritorno del romanzo. Il ritorno della storia, e delle storie, e la parallela contrazione di narrazioni autobiografiche, memorie familiari e/o di auto-fiction, che avevano invece prevalso nelle recenti edizioni. Si tratta di romanzi che possono essere definiti, con qualche distinguo, storici. Spesso il personaggio dello scrittore, o della scrittrice, agisce come testimone/cronista/investigatore di eventi e fenomeni collettivi. Ma c’è anche lo scrittore in quanto tale, alle prese con un mestiere indefinibile, con le crisi d’ispirazione, il successo o il rifiuto del mercato editoriale, è indubbiamente il protagonista di questa edizione". "Rilevante è anche il ritorno del lavoro – tema carsico della letteratura italiana, che riemerge con ciclicità sussultoria – ha aggiunto Mazzucco – Si ripresenta il racconto del sesso. Che si aggiorna alla contemporaneità. In un anno in cui risorge il gioco letterario, pure combinatorio e gratuito, il sonnambulismo come impostura si propone quale metafora della letteratura". L’illustrazione di questa ottantesima edizione, nell’ambito del progetto Streghe d’Artista, è di Marco Oggian, autore di progetti per numerosi brand internazionali, tra cui Nike, Zara, Apple, Vogue, Samsung. Il manifesto ruota attorno a due figure simboliche, la Letteratura e la Strega, distinte ma complementari, unite dalla bottiglia di liquore, elemento centrale che rappresenta lo scambio e la relazione. La scala, collocata nella parte inferiore sinistra, simboleggia il percorso della letteratura, sottolineando il valore del processo creativo oltre al traguardo finale. Al centro delle iniziative per l’ottantesimo anniversario del Premio Strega si colloca la mostra Uno, cinque, dodici. Ottant’anni del Premio Strega, curata da Maria Luisa Frisa e Mario Lupano, che sarà inaugurata il 29 aprile al Macro – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, realizzata in collaborazione con BPER Banca, Persol e Camera Nazionale della Moda Italiana. Il progetto di allestimento firmato dallo studio di architettura Supervoid, unitamente al progetto grafico curato dallo studio Caneva-Nishimoto, metterà in scena i diversi piani di lettura che la lunga storia del Premio Strega offre al visitatore, presentando la “biblioteca ideale” composta dagli oltre mille volumi selezionati dal 1947 a oggi, organizzati in una sequenza cronologica che racconta, in parallelo, vicende, protagonisti, polemiche e narrazioni mediatiche che accompagnano le settantanove edizioni fin qui disputate. La time line del premio mostrerà per ogni anno i libri candidati, la cinquina e il vincitore nelle loro prime edizioni, secondo una sensibilità contemporanea che riconosce il publishing come forma d’arte. Sul grande perimetro della sala si svilupperà un nastro fotografico ininterrotto che restituisce la drammaturgia del Premio e i rituali pubblici e “spettacolari” delle votazioni. Brevi testi nel volumetto delle didascalie, sorta di libro tascabile da conservare, illustreranno i fatti salienti di ciascun anno, rendendo l’atto della lettura parte integrante della fruizione della mostra. Nella “stanza” al centro della sala si troverà restituita invece la dimensione più intima – domestica e al tempo stesso collettiva e relazionale – del salotto Bellonci. Attraversato da scrittori, editori e artisti, questo spazio verrà riproposto come un diorama popolato dalle opere e dagli oggetti che abitano casa Bellonci.   Sempre in occasione dell’importante anniversario di quest’anno verrà ripubblicato da Mondadori 'Il premio Strega' di Maria Bellonci con la prefazione di Giovanni Solimine e la postfazione di Ernesto Ferrero. Il libro sarà presentato il 15 maggio al Salone Internazionale del Libro di Torino con Alessandro Barbero, Melania G. Mazzucco e Giovanni Solimine. Il Premio Strega è promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti Benevento, con il sostegno di Roma Capitale, Biblioteche di Roma e Camera di Commercio di Roma, partner BPER Banca, in collaborazione con Persol e Eni, media partner Rai, sponsor tecnico Feltrinelli librerie. All'incontro di oggi sono intervenuti Pietro Abate, segretario generale della Camera di Commercio di Roma, Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Giuseppe D’Avino, presidente di Strega Alberti Benevento, Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura di Roma Capitale, e Serena Morgagni, responsabile Direzione Communication BPER Banca. La conferenza stampa è stata coordinata da Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci. 
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Fallimento Italia, spunta il tweet del tifoso Russell Crowe: “Mi sento male”

(Adnkronos) – "Un'alba buia per l'Italia". Il fallimento dell'Italia, che manca la qualificazione ai Mondiali per la terza volta consecutiva, non addolora solo i tifosi italiani. La sconfitta nel playoff contro la Bosnia lascia il segno anche su 'vittime imprevedibili'. E così, tra migliaia di tweet di delusione, spunta anche quello di Russell Crowe. L'attore, che ha un legame speciale con l'Italia sin dai tempi del film Il Gladiatore, si esprime con un post su X. "Un'alba buia per l'Italia. Il giorno dopo la mancata qualificazione. Di nuovo", scrive mostrando anche una certa competenza calcistica, visto il riferimento indiretto ai flop ripetuti. "Com'è possibile con così tanto talento?", si chiede, sopravvalutando evidentemente il patrimonio calcistico azzurro: da anni, la Nazionale propone un 'prodotto' mediocre. "Mi sento male per conto della nazione", conclude Crowe. 
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Insinna e Balti condurranno i David di Donatello 2026, ecco tutti i candidati ai premi

(Adnkronos) – Annunciati oggi i candidati e i conduttori della 71esima edizione dei David di Donatello. Saranno Bianca Balti e Flavio Insinna
a guidare la cerimonia di premiazione, che si terrà il prossimo mercoledì 6 maggio e andrà in onda in diretta su Rai 1, in prima serata. La loro conduzione sarà affiancata da ospiti non ancora annunciati. L'annuncio ufficiale è stato dato oggi durante la conferenza stampa di presentazione delle candidature dei premi dedicati al cinema, in corso al Teatro 18 di Cinecittà.   Come da tradizione, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrerà tutti i candidati per il consueto saluto al Palazzo del Quirinale che quest’anno sarà il giorno che precede la cerimonia, martedì 5 maggio per impegni del presidente. L'incontro sarà condotto da Claudio Bisio. 
Miglior film
 ‘Cinque secondi’ di Paolo Virzì‘Fuori’ di Mario Martone‘La Grazia’ di Paolo Sorrentino‘Le assaggiatrici’ di Silvio Soldini‘Le città di pianura’ di Francesco Sossai. 
Miglior attore
 Valerio Mastandrea per ‘Cinque secondi’Claudio Santamaria per ‘Il Nibbio’Toni Servillo per ‘La Grazia’Pierpaolo Capovilla per ‘La città di pianura’Sergio Romano per ‘La città di pianura’ 
Miglior attrice
 Valeria Bruni Tedeschi per ‘Duse’Barbara Ronchi per ‘Elisa’Valeria Golino per ‘Fuori’Aurora Quattrocchi per ‘Gioia mia’Anna Ferzetti per ‘La Grazia’ e Tecla Insolia per ‘Primavera’  
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L’Italia stravince ma solo negli ascolti, Rai1 fa il botto con il 53.4% di share

(Adnkronos) – E' Rai1, con la partita Bosnia-Italia per le qualificazioni ai Mondiali 2026, a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, martedì 31 marzo 2026. Il match ha incollato davanti al video 12.162.000 spettatori, registrando il 53.4% di share. Secondo posto sul podio per Canale5, che con 'Forbidden Fruit' conquista 1.866.000 spettatori con uno share del 10%. Bene La7 che, con 'diMartedì', ha ottenuto un ascolto medio di 1.377.000 spettatori e il 7.3% di share.  Rai2, che ieri trasmetteva 'Fatima', è stata la scelta di 702.000 spettatori pari al 3.1%, mentre Italia1 con 'Spider-Man 3' ha tenuto davanti allo schermo 611.000 spettatori con il 3% di share. Su Rai3, 'FarWest' di Salvo Sottile è stato visto da 543.000 spettatori con share al 2.3%, mentre Rete4 con 'È Sempre Cartabianca' ha totalizzato 393.000 spettatori per uno share del 2.4%. Nell'access prime time, 'La Ruota della Fortuna' di Gerry Scotti ha intrattenuto 4.222.000 spettatori pari al 17.4% di share. Rai2, con 'TG2 Post' è stato visto da 456.000 spettatori con l'1.9% di share. 
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Carlo III, il viaggio negli Usa per Donald Trump. Vedrà anche il principe Harry?

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Confermato il viaggio di re Carlo negli Stati Uniti. La vera domanda non è se il sovrano incontrerà Donald Trump, dato che attraverserà l'oceano appositamente per lui, ma se nella sua agenda è previsto anche un incontro con suo figlio Harry. Carlo III e sua moglie Camilla andranno negli Stati Uniti tra il 27 e il 30 aprile per una storica visita di Stato, su invito del presidente e su consiglio del governo britannico. Il viaggio cade nel 250° anniversario dell'indipendenza americana e sarà seguito da un soggiorno alle Bermuda, dove il re non si è mai recato da quando è salito al trono.  "Il programma di Sua Maestà celebrerà i legami storici e le moderne relazioni bilaterali tra il Regno Unito e gli Stati Uniti, in occasione del 250° anniversario dell'indipendenza americana", ha dichiarato Buckingham Palace. A causa della guerra in Iran e delle ripetute critiche mosse Trump al primo ministro britannico Keir Starmer, l'opportunità del viaggio era stata messa in discussione. Ignorando le richieste di alcuni parlamentari, Whitehall ha deciso di procedere con la visita, che si svolgerà tra Washington e New York. "Non vedo l'ora di trascorrere del tempo con il Re, che rispetto enormemente. Sarà FANTASTICO!", ha commentato Donald Trump sul suo social network Truth il 30 marzo.  A questo punto, resta soltanto l'interrogativo se il principe Harry, residente in California dal 2020, e il sovrano, che si troveranno a poche ore di volo l'uno dall'altro, riusciranno a pianificare un breve incontro. Se padre e figlio si vedranno, di certo non sarà nella capitale: "Il Duca di Sussex non andrà a Washington, D.C., per vedere suo padre durante la visita di Stato del Re negli Stati Uniti ", ha dichiarato ai media una fonte vicina al principe Harry. E se non troveranno un altro posto per vedersi, si tratterà dell'ennesima occasione persa per il principe, che ha visto suo padre l'ultima volta nel settembre 2025 , durante una visita a Londra per un tè a Clarence House. Solo pochi giorni fa, il figlio minore di Carlo III aveva espresso il desiderio di essere invitato a Sandringham a luglio, quando si recherà a Birmingham per un evento legato agli Invictus Games. 
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