Categorie
Adnkronos News

Trump, minaccia finale all’Iran: “Se non c’è accordo distruggiamo centrali elettriche e pozzi di petrolio”

(Adnkronos) –
Il dialogo con l'Iran prosegue, ma l'ipotesi di un attacco devastante incombe. Donald Trump e gli Stati Uniti continuano a viaggiare sul doppio binario nella guerra iniziata il 28 febbraio e ancora lontana da un epilogo. Il presidente americano ha fissato la deadline al 6 aprile: fino a quel giorno, nessun attacco contro le infrastrutture energetiche della Repubblica islamica. Se nell'arco della prossima settimana non si raggiungerà un accordo, con la riapertura dello Stretto di Hormuz paralizzato da Teheran, gli Usa passeranno all'azione, annuncia Trump prospettando una svolta durissima. La chiusura di Hormuz, ormai da settimane, blocca il 20% del traffico mondiale di petrolio con conseguenze sull'aumento dei prezzi del greggio e dei carburanti in molti paesi, Italia compresa.  "Gli Stati Uniti d’America sono in serie trattative con un nuovo regime, più ragionevole, per porre fine alle nostre operazioni militari in Iran. Sono stati compiuti grandi progressi ma, se per qualsiasi motivo non si raggiungerà presto un accordo, cosa che probabilmente avverrà, e se lo Stretto di Hormuz non sarà immediatamente 'aperto al commercio', concluderemo la nostra 'piacevole permanenza' in Iran facendo esplodere e distruggendo completamente tutte le loro centrali elettriche, i pozzi petroliferi e l’isola di Kharg (e forse anche tutti gli impianti di desalinizzazione!), che finora abbiamo volutamente lasciato intatti", scrive il presidente in un post 'programmatico' su Truth.  Sullo sfondo, rimane l'opzione di un'operazione di terra. Gli Stati Uniti hanno appena trasferito in Medio Oriente almeno 2500 Marines con il gruppo anfibio USS Tripoli. Nella regione, sono presenti anche 1000 paracadutisti: tutti elementi che potrebbero essere utilizzati in blitz per obiettivi specifici. Secondo il Wall Street Journal, in particolare, Trump starebbe valutando un'operazione militare per sequestrare quasi 454 kg di uranio arricchito dall'Iran. Teheran è in possesso di quasi mezza tonnellata di uranio arricchito al 60%: al processo manca lo step per arrivare alla soglia del 90%, necessaria per utilizzare il materiale in ambito militare. Secondo Steve Witkoff, inviato speciale di Trump e interlocutore del regime iraniano nei negoziati, la quantità sarebbe sufficiente per produrre 11 armi nucleari. Nella lista degli obiettivi di Trump c'è anche l'oro nero. Il presidente degli Stati Uniti si espone in maniera chiara: "Ad essere sincero, la cosa che preferisco è estrarre petrolio dall'Iran, ma alcune persone stupide negli Stati Uniti mi chiedono: 'Perché lo fai?' Ma sono persone stupide", dice al Financial Times.  Per arrivare a dama, potrebbe essere necessario acquisire il controllo dell'isola di Kharg, cuore del sistema petrolifero iraniano: "Forse conquisteremo l'isola di Kharg, forse no. Abbiamo molte opzioni. Significherebbe anche che dovremmo rimanere lì per un po' di tempo", dice suggerendo l'ipotesi di una campagna più lunga rispetto alle 4-6 settimane finora preventivate dalla Casa Bianca. Come evidenzia la Cnn, un'azione sull'isola esporrebbe i soldati americani alle ondate di droni e missili che l'Iran continua a lanciare. Trump, però, non sembra considerare il rischio: "Non credo che abbiano alcuna difesa. Potremmo conquistare l'isola molto facilmente". "Le capacità di attacchi con missili e droni sono state ridotte del 90% rispetto all'inizio dell'operazione", dice la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.  Il quadro delineato da Trump contrasta con quello che, pubblicamente, viene tratteggiato da Teheran. Al di là delle minacce di attacchi devastanti, il presidente americano continua a parlare di negoziati che "procedono bene". "Le richieste che ci sono state trasmesse sono state per lo più irragionevoli ed eccessive", è la posizione, immutata da giorni, che propone l'Iran. "Non abbiamo avuto alcun negoziato diretto con gli Stati Uniti ma solo messaggi ricevuti tramite intermediari sulla volontà americana di negoziare", dice il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, nel corso di una conferenza stampa riportata dall’agenzia Tasnim. "La nostra posizione è chiara, a differenza dell'altra parte che cambia continuamente posizione: sappiamo bene quale sia il nostro quadro di riferimento. L'Iran non ha iniziato questa guerra ma è stato oggetto di un'aggressione. Tutti i nostri sforzi sono concentrati sulla difesa del Paese. Abbiamo già vissuto esperienze simili e non dimenticheremo il tradimento della diplomazia, avvenuto due volte in meno di un anno".  La distanza appare evidente anche quando si parla della stretta attualità relativa allo Stretto di Hormuz. Trump, con affermazioni non confermate dall'Iran, afferma che Teheran autorizzerà il transito di 20 petroliere "come segno di rispetto". Nelle stesse ore, però, nel parlamento iraniano approda il disegno di legge per introdurre un 'pedaggio' sul transito navale nello Stretto, come riferisce l'agenzia di stampa Isna. La proposta, denominata 'Legge di azione strategica per la pace e lo sviluppo sostenibile della regione del Golfo Persico', sarà esaminata con procedura d'urgenza. Il testo, spiega Alireza Salimi, membro dell'ufficio di presidenza del Parlamento, si articola in quattro capitoli: sicurezza marittima, imposizione di tariffe per l'inquinamento ambientale, pagamento dei servizi di pilotaggio e istituzione di un fondo per lo sviluppo regionale. Il presidente del Parlamento è Mohammed Ghalibaf, uno dei leader che Trump definisce "molto ragionevoli". E' davvero disposto a collaborare con Washington? "Lo scopriremo presto. Ve lo farò sapere tra circa una settimana", dice il presidente americano. La risposta durissima potrebbe arrivare dopo il 6 aprile. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Gf Vip, caos tra le donne: tutti contro Ibiza Altea. Cosa è successo

(Adnkronos) –
Ibiza Altea contro tutti nella Casa del Grande Fratello. In particolare, nel corso della settimana è nato un acceso scontro tra la concorrente e Antonella Elia, che si è protratto per giorni a seguito di alcune dichiarazioni della concorrente nei confronti di Blu Barbara. Nella puntata di questa sera, lunedì 30 marzo, le protagoniste hanno avuto modo di confrontarsi.  Secondo Elia, Altea avrebbe assunto atteggiamenti offensivi e giudicanti nei confronti delle altre donne dentro la Casa arrivando ad etichettarle come “facili”. A prendere parola è stata anche Blu Barbara che ha contestato duramente le parole ricevute: “Questo è un livello bassissimo della televisione, tu mi hai offesa nell’animo, hai offeso la mia famiglia e il mio fidanzato”. Ibiza Altea ha provato a giustificarsi: “Sono anni che vengo sessualizzata, quindi so bene cosa significa. Sono una madre e sono una donna, io ho provato a scusarmi ma voi non volete credermi”. La concorrente si è detta dispiaciuta e ha aggiunto: “Da donna che ha subito questi commenti per tutta la vita, mi dispiace di aver detto questa frase. Ho dato un’immagine di te che non te la meriti”. 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Governo allontana ipotesi voto anticipato, sul tavolo di Meloni resta il nodo rimpasto

(Adnkronos) – Nessuno lo auspica, nessuno lo dice apertamente, nessuno lo vuole davvero. Eppure, tra i corridoi della politica, lo spettro del voto anticipato continua ad aleggiare su questa fase finale della legislatura, ormai entrata nel suo quarto anno e scossa dalle turbolenze seguite alla vittoria del No al referendum sulla giustizia. Un’ipotesi che resta sullo sfondo, alimentata più dai sussurri che da prese di posizione ufficiali, e che i vertici della maggioranza si affrettano a disinnescare. La linea, almeno pubblicamente, è compatta: andare avanti.    “Nessuno pensa di andare a elezioni anticipate, pensiamo soltanto a migliorare la situazione economica e a fare tutto ciò che serve alla crescita dell'economia italiana", taglia corto il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Gli fa eco l’altro vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, che assicura: "Il governo tira dritto e arriva a fine legislatura senza nessun dubbio e senza nessun tentennamento”. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, che lega ogni scenario politico al contesto internazionale: “Nessuno pensa di andare a elezioni anticipate, pensiamo soltanto a migliorare la situazione economica e a fare tutto ciò che serve alla crescita dell'economia italiana”, ribadisce in un’intervista a La Repubblica. E da Bruxelles, il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida osserva come “non siano proprio in tantissimi a chiedere” il ritorno alle urne, “nemmeno tra le opposizioni”.  
Dietro le quinte, però, il tema resta sensibile. Anche perché la maggioranza è ancora alle prese con gli strascichi politici delle dimissioni di Daniela Santanchè dal ministero del Turismo e con le inevitabili riflessioni sugli equilibri interni all’esecutivo.  È in questo contesto che interviene Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, mettendo un punto fermo: “Escludo che ci sia un’interruzione anticipata dell’attuale governo Meloni”. Più sfumata, invece, la partita del possibile rimpasto, che resta sullo sfondo. “Può essere che arrivi un ministro al Turismo, visto che ci sono state le dimissioni. Non abbiamo mai messo bandierine, vedremo: lo nominerà il Presidente della Repubblica, sentito il Presidente del Consiglio, come prevede la Costituzione. Fare da parte mia qualsiasi altra riflessione sarebbe scorretto e una sgrammaticatura istituzionale”, chiarisce Donzelli.  Allo stesso tempo, Fratelli d’Italia respinge l’idea di un passaggio parlamentare per rilanciare l'azione dell’esecutivo: “Non c’è da ridefinire nessuna linea del governo. Le opposizioni chiedono la presenza della Meloni in Parlamento per ogni starnuto. Io credo che debba continuare a fare molto bene quello che sta facendo: il momento internazionale è delicatissimo ed è importante che sia concentrata sui dossier che riguardano gli italiani”. 
A rafforzare il messaggio di compattezza arriva anche la Lega. “Piena fiducia in Giorgia Meloni e in tutta la squadra di governo”, scandisce Salvini durante una riunione del partito in via Bellerio a Milano, ribadendo che “la Lega è e sarà sempre leale e responsabile”.  Nel frattempo, da Palazzo Chigi la premier tira dritto sui dossier prioritari, a partire dalla sicurezza. “È in questa direzione che il Governo continuerà a muoversi: più strumenti per garantire sicurezza a tutti e più tutele per chi vuole manifestare pacificamente”, scriveva domenica sui social la premier. Una linea che, nelle intenzioni della maggioranza, serve anche a tenere lontani i fantasmi delle urne anticipate, confinandoli – almeno per ora – nel retroscena della politica.  
—politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Venti di burrasca e nevicate anche in collina, scatta allerta gialla in 6 regioni

(Adnkronos) – Venti di burrasca, ma anche freddo e abbondanti nevicate in collina. A finire nella morsa del maltempo è in particolare il Centro-Sud Italia, dove oggi – martedì 31 marzo- è scattata l'allerta gialla in ben 6 regioni.    Come spiega la Protezione civile, un’area di bassa pressione con correnti fredde dai Balcani verso le regioni centro-settentrionali del nostro Paese andrà a determinare un’intensa ventilazione e un marcato calo termico, con diffuse nevicate fino a quote di alta collina sulle aree adriatiche centrali.    Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha quindi emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.  L’avviso prevede dalle prime ore di oggi venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali su Veneto, Emilia-Romagna, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio e Molise. Previste, inoltre, diffuse nevicate al di sopra dei 600-800 metri su Abruzzo e Molise, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, specie sui versanti appenninici orientali. Sulla base dei fenomeni in atto e previsti, è stata valutata quindi per la giornata oggi allerta gialla sui territori di Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e su alcuni settori di Campania e Sicilia.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Allerta meteo Italia: nuova ondata di pioggia, neve e vento prima di Pasqua

(Adnkronos) –
Nuova ondata di maltempo con pioggia, neve e vento in arrivo sull'Italia. "Una massa d’aria fredda polare marittima, scenderà infatti dal Nord Europa verso il Mediterraneo e l’interazione tra queste correnti e le acque ancora relativamente miti dei mari italiani favorirà la formazione di un vortice depressionario responsabile di un deciso peggioramento del tempo soprattutto al Centro-Sud e sulle due Isole Maggiori". Queste le previsioni all'Adnkronos di Mattia Gussoni, meteorologo de 'iLMeteo.it', che evidenzia come "nei giorni successivi il vortice tenderà ad approfondirsi ulteriormente, alimentato dal calore dei mari ancora relativamente miti per la stagione e dal richiamo di correnti meridionali ricche di umidità. Si creeranno così condizioni favorevoli all’intensificazione del sistema, con la possibilità di fenomeni anche estremi".  "Il peggioramento più marcato è atteso tra mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, quando si prevedono precipitazioni intense e raffiche di vento molto forti di Grecale e Bora, in particolare lungo il versante tirrenico e adriatico. Le correnti in quota contribuiranno a organizzare ulteriormente il vortice, – prosegue Gussoni – favorendo lo sviluppo di nubifragi specie su Abruzzo, Molise, Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia. Sui rilievi del Centro sono attese nevicate anche abbondanti (oltre 70 cm di neve fresca a Roccaraso e Campo Imperatore), con quota neve intorno agli 800-1000 metri". "Una nota più positiva è attesa nella seconda parte della settimana: dopo questa fase perturbata, infatti, l’alta pressione delle Azzorre tornerà ad espandersi verso l’Italia, riportando condizioni più stabili e ampi spazi soleggiati proprio in prossimità di Pasqua e Pasquetta".
 
"Sul fronte della stagione sciistica – evidenzia Gussoni – arrivano intanto indicazioni confortanti anche dai comprensori alpini. Secondo i calendari ufficiali, si scierà ancora durante il periodo pasquale in molte località, soprattutto a quote medio-alte. Nel circuito Dolomiti Superski molte località resteranno operative fino a metà mese e, in alcuni casi, anche oltre. Ancora più ampia la disponibilità di impianti aperti in Valle d'Aosta, dove i principali comprensori prolungheranno l’attività fino a fine aprile e inizio maggio. Una conferma che, condizioni meteo permettendo, gli appassionati potranno continuare a sciare anche durante le festività, soprattutto scegliendo le destinazioni d’alta quota". 
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Polizze catastrofali, scatta l’obbligo: dal ristorante all’hotel, ecco come variano i prezzi

(Adnkronos) – Ultima chiamata per le imprese: oggi, 31 marzo 2026, scade il termine per sottoscrivere la polizza catastrofale, l’assicurazione obbligatoria contro i danni da calamità naturali. Ristoranti, hotel, attività turistiche, pesca e acquacoltura devono adeguarsi entro la fine della giornata per proteggersi dai danni e mantenere l’accesso a eventuali contributi pubblici.  L’obbligo riguarda eventi come sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, mentre fenomeni atmosferici come grandine, trombe d’aria e bombe d’acqua richiedono garanzie aggiuntive. Ma quanto costa assicurarsi? A fare un punto della situazione ci ha pensato, in collaborazione con Italfinance e Finital, Facile.it. Ecco cosa è emerso. L’analisi ha evidenziato come i premi annuali siano tutt’altro che proibitivi, soprattutto se paragonati ai benefici. Per calcolare i costi, Facile.it ha elaborato alcune simulazioni prendendo in esame 2 diverse attività commerciali – un ristorante e un hotel – in 3 città campione: Milano, Roma e Palermo.  
Per l’attività ristorativa è stato considerato un terreno da 10.000 euro, un fabbricato da 500mila euro con attrezzature industriali e commerciali di valore pari a 150.000 euro ed impianti e macchinari per un valore pari sempre a 150mila euro; con queste caratteristiche, il premio annuale per sottoscrivere un’assicurazione Cat Nat a Milano parte da 272 euro, valore che diventa 628 euro a Palermo e 776 euro a Roma. 
Le quotazioni per l’hotel salgono, in virtù di valori assicurati più elevati: in questo caso un terreno di 30.000 euro, un’immobile dal valore di 1,5 milioni di euro, attrezzature per 200.000 euro ed impianti e macchinari da 300mila euro. La struttura posizionata a Milano deve mettere a budget un costo annuale a partire da 556 euro, a Roma 835 euro, mentre a Palermo 2.111 euro.  I prezzi, come spiegano gli esperti di Facile.it, Italfinance e Finital, variano in funzione di diversi elementi tra cui, ad esempio, la rischiosità del territorio dove sono ubicati gli immobili in cui hanno sede le aziende, la probabilità di eventi calamitosi, la vulnerabilità dei beni assicurati, le caratteristiche costruttive dell’immobile, il tipo di attività svolta dall’impresa, la collocazione dell’immobile all’interno dell’edificio (distanza da terra in numero di piani), il capitale assicurato e, non ultime, le politiche commerciali e tariffarie di ciascuna compagnia assicurativa. Sebbene al momento non siano previste sanzioni pecuniarie per le aziende che non sottoscrivono la polizza, chi non si adegua all’obbligo non potrà accedere ad agevolazioni o contributi pubblici e, in caso di evento calamitoso, rischia di dover far fronte autonomamente ai danni subiti senza poter contare su eventuali indennizzi da parte dello Stato. A cosa fare attenzione Quando si parla di prodotti assicurativi è fondamentale fare attenzione alle coperture offerte, quelle escluse, i massimali e le franchigie. La stessa regola vale anche questa volta. Per le polizze Cat Nat, ad esempio, è importantissimo fare attenzione agli eventi calamitosi per i quali è obbligatorio assicurarsi; la legge fa riferimento a sismi, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni, mentre non sono oggetto dell'obbligo altri fenomeni atmosferici quali grandine, trombe d’aria e bombe d’acqua. Per tutelarsi da questi eventi, quindi, sarà necessario sottoscrivere delle garanzie accessorie ad hoc.  Attenzione, inoltre, ad alcune specificità: la frana, ad esempio, è coperta se l’evento si manifesta in maniera 'rapida', se invece, si tratta di un evento 'graduale', non è coperto.  
Tra le esclusioni ci sono anche, ad esempio, le mareggiate, le valanghe e le slavine e non è possibile, chiaramente, assicurare edifici abusivi e non a norma. 
—internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Fascicolo sanitario elettronico, cosa cambia da oggi per medici e pazienti

(Adnkronos) –
Il Fascicolo sanitario elettronico (Fse) è al giro di boa dell'obbligo di aggionamento dei dati. Da oggi, martedì 31 marzo, le strutture sanitarie pubbliche e private convenzionate sono chiamate ad adeguarsi al nuovo modello di trasmissione dei dati per alimentare il Fse.  Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) raccoglie la storia clinica del paziente rendendo disponibili le informazioni e i documenti prodotti dal Sistema Sanitario Nazionale da medici e operatori sanitari anche di strutture diverse (ASL, Aziende Ospedaliere, medici di famiglia e pediatri, ecc.) e da strutture sanitarie private. Contiene ad esempio referti, lettere di dimissioni, verbali di pronto soccorso, prescrizioni e tutto il materiale che descrive i tuoi eventi clinici Il Fse, spiega il ministero della Salute sul sito dedicato proprio al Fascicolo sanitario elettronico, è "il punto di accesso ai dati e documenti digitali di tipo sanitario e socio-sanitario generati da eventi clinici riguardanti l'assistito, attraverso il quale il cittadino può consultare i propri dati e documenti sanitari e condividerli con i professionisti sanitari per garantire la continuità di cura per un servizio più efficace ed efficiente". Per ottenere questo obiettivo le strutture sanitarie devono condividere un modello e un 'linguaggio' comuni e dovranno anche inviare il referto entro 5 giorni dalla prestazione erogata al cittadino-paziente. Un ecosistema dei dati, già peraltro attivo, che permetterà ai professionisti sanitari, ad esempio nel caso di accesso in un pronto soccoro sul territorio nazionale, di conoscere la storia clinica del paziente.  All'Adnkronos Salute Guido Marinoni, componente del Comitato centrale della Fnomceo (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri), spiega che "questo obbligo di 'upload' non riguarda i medici liberi professionisti. Per farlo capire bene faccio un esempio: dal primo aprile se un cittadino fa una visita privata da uno specialista, quest'ultimo non è obbligato ad inserire nessun dato nel Fascicolo. Sotto il profilo giuridico – ma anche su quello pratico – non ci sono gli strumenti per chi svolge l'attività privata pura, diverso il discorso per le strutture sanitarie pubbliche e per il privato accreditato che sono tenuti a rispettare la scedenza" del 31 marzo.  Altra novità è il Profilo sanitario sintetico (Pss), anche detto 'Patient Summary', il documento socio-sanitario informatico redatto e aggiornato dal medico di base o dal pediatra di libera scelta che riassume le principali evidenze della storia clinica dell’assistito e la sua situazione corrente conosciuta. "In questo file ci sono scritte, ad esempio, le allergie del paziente, le malattie che ha avuto o che ha, le terapie che prende – continua Marinoni – ma i 'Patient Summary' richiederanno anni per essere compilati. In molti territori mancano i medici di famiglia, il carico di assistiti se va bene è di 1.500 pazienti ma il turnover dei colleghi, molti stanno andando in pensione, cambia i giochi. I nuovi che arrivano non hanno mai conosciuto gli assistiti, c'è bisogno di tempo per valutare i profili e capire le esigenze. C'è un processo responsabilizzazione a cui è chiamato il medico con il Pss, visto che lo deve firmare, che richiede tempi più lunghi". La Fnomceo però è chiara, "noi crediamo nel Fascicolo, perché non crederci vuol dire non volere il telefono cellulare, è una grande opera che permette l'interoperabilità dell'ecosistema dei dati sanitari europei, però – conclude – come tutte le grandi opere non si fa in un giorno". Grazie a questo nuovo strumento il paziente può avere un unico punto di accesso in sicurezza alla propria storia clinica, può consultare il proprio fascicolo ovunque si trovi, far arrivare velocemente al proprio medico curante le informazioni che lo riguardano ed essere seguito con maggiore continuità, evitando esami ripetuti o non necessari. L'assistito può accedere al proprio Fse con la sua identità digitale (Spid, Cie, Ts-Cns) per consultare la propria documentazione e decidere se dare il consenso alla consultazione al personale sanitario. L'assistito potrà, in qualunque momento, modificare le indicazioni in merito a chi può consultare il proprio Fse e a cosa può essere consultato, senza alcuna conseguenza per l'erogazione delle prestazioni fornite dal Ssn e dai servizi socio‐sanitari. La revoca del consenso per la consultazione dei dati e dei documenti presenti nel Fse disabilita l'accesso ai dati e ai documenti per i professionisti sanitari e socio‐sanitari precedentemente autorizzati che, solo in caso di nuova e successiva prestazione del consenso da parte dell'assistito, verranno riabilitati e potranno nuovamente consultare la documentazione. L'assistito può, in qualunque momento, visualizzare i diversi soggetti che hanno avuto accesso al proprio Fse, sia per attività di consultazione che di alimentazione. 
—salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

GfVip, Adriana Volpe su tutte le furie: “Se volete questi contenuti, mandatemi via”

(Adnkronos) –
Inzio di fuoco al Grande Fratello Vip. Nel corso della puntata di oggi, lunedì 30 marzo, è andato in scena un acceso scontro tra Alessandra Mussolini e Antonella Elia da una parte e Adriana Volpe dall'altra. La discussione, che si trascina ormai da giorni, ruota attorno agli assorbenti disponibili nella Casa. Tuttavia, il confronto ha assunto rapidamente un'altra faccia della medaglia, che tocca corde più personali e sensibili.  Adriana Volpe in puntata ha spiegato di aver avvertito una profonda mancanza di rispetto, come donna e come mamma, per essere stata presa in giro dalle altre due concorrenti. Secondo la conduttrice, infatti, Mussolini e Elia avrebbero ironizzato sulla sua età, insinuando che non fosse più nella fase della vita in cui non si ha il ciclo mestruale.  "Vergognati, mi hai umiliata come donna e come mamma", ha urlato Volpe contro Mussolini in diretta. "Sei una vipera", ha continuato, facendo poi un appello al Grande Fratello: "Mandatemi fuori se questo è il contenuto che volete fare". A prendere le difese di Volpe ci ha pensato Selvaggia Lucarelli. L'opinionista ha rimproverato le due concorrenti invitandole a riflettere e a chiedere scusa: "La questione del ciclo è più delicata di come stanno facendo passare loro due. Stavano alludendo al fatto che Adriana non lo abbia più, toccando una fase sensibile della vita di una donna. Non lanciate il sasso e poi ritirate la mano".  "Adriana è una signora – ha continuato Lucarelli – è un tema delicato, difficile per una donna da affrontare. Io al posto vostro chiederei scusa. Da donna, siete state molto indelicate". Discorso condiviso pienamente da Volpe che ha ringraziato Lucarelli per aver compreso il suo dispiacere.  
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Celine Dion annuncia il ritorno sul palco, 10 concerti a Parigi

(Adnkronos) – Celine Dion torna con una serie di concerti a Parigi. Proprio nel giorno del suo 58esimo compleanno, la star ha annunciato in esclusiva il suo ritorno sul palco con Celine Dion Paris 2026, una straordinaria residency di sole cinque settimane alla Paris La Défense Arena. A partire da sabato 12 settembre 2026, l'artista canadese si esibirà in 10 show fino al 14 ottobre. L'artista riprende così la propria carriera dopo lo stop imposto dalla malattia: Dion è affetta dalla Sindrome della Persona Rigida, una rara patologia neurologica diagnosticata nel 2022. La malattia provoca rigidità muscolare e difficoltà nei movimenti, complicati da spasmi dolorosi. “Negli ultimi anni, ogni giorno che è passato ho sentito le vostre preghiere e il vostro sostegno, la vostra gentilezza e il vostro amore – ha detto la cantante nel video pubblicato sui propri canali social -. Mi avete aiutata in modi che non posso nemmeno descrivere, e sono davvero fortunata ad avere il vostro supporto. Quest’anno ricevo il regalo di compleanno più bello della mia vita… ho la possibilità di rivedervi, di esibirmi ancora per voi a Parigi, a partire da settembre! Mi sento bene, mi sento forte, sono emozionata, ovviamente un po’ nervosa, ma soprattutto sono grata a tutti Voi! Vi voglio bene e ci vediamo presto".  Nella serie di concerti l'artista proporrà i suoi più grandi successi, sia in francese che in inglese: da "The Power of Love" a "It’s All Coming Back to Me Now", da "Because You Loved Me" a "My Heart Will Go On". 
—spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Categorie
Adnkronos News

Attentato a Ranucci, la rivelazione di Giletti: “Attentatori dalla Campania, appartengono a camorra”

(Adnkronos) – Questa sera a Lo Stato delle Cose Massimo Giletti promette clamorose rivelazioni sull’attentato dello scorso ottobre al giornalista e conduttore di Report Sigfrido Ranucci: "L’esplosivo utilizzato non era plastico, l’automobile non era una Panda nera e sopratutto: gli attentatori sono venuti dalla Campania e appartengono alla Camorra. Altri dettagli, questa sera, 21.20, Rai3", si legge sui social della trasmissione.  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)