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Domenico morto dopo il trapianto, il legale della famiglia: “Da Monaldi no risposte su risarcimento”

(Adnkronos) – Dall'ospedale Monaldi di Napoli ancora nessuna risposta sul risarcimento alla famiglia del piccolo Domenico. E' questo il tema della lunga lettera firmata da Francesco Petruzzi, legale della famiglia del bimbo morto a febbraio all'ospedale dopo il trapianto di cuore fallito il 23 dicembre.  "Scrivo nell’interesse della famiglia Caliendo Mercolino. Lo faccio perché ciò che questa famiglia sta subendo — anche ora, anche dopo la morte di Domenico — non può restare confinato nelle aule di giustizia. Deve essere conosciuto. Questa lettera non riguarda il merito del procedimento penale in corso: riguarda il comportamento della dirigenza del Monaldi verso i genitori di un bambino che non c’è più", si legge nella missiva. "La famiglia Caliendo Mercolino apprende con rinnovato dolore — un dolore che avrebbe il diritto di non essere ulteriormente aggravato da condotte istituzionali — che il pattern comunicativo totalmente carente, privo di linearità e del tutto alieno a qualsivoglia forma di umanità che ha caratterizzato il rapporto tra il Monaldi e i genitori di Domenico durante tutta la fase clinica della vicenda, si sta purtroppo protraendo anche ora che Domenico non è più in vita. Il comportamento della struttura non è mutato con la morte del piccolo paziente: è rimasto quello che era sempre stato, indifferente, opaco, istituzionalmente sordo", prosegue la letter.  "Nel tentativo di evitare alla famiglia l’ulteriore devastazione psicologica di un giudizio civile sovrapposto al procedimento penale in corso — e senza neppure procedere alla previa notifica di una formale messa in mora, proprio per non caricare inutilmente i signori Caliendo Mercolino del peso di un’escalation legale — questa difesa ha trasmesso all’Azienda Ospedaliera dei Colli, via posta elettronica certificata, una proposta di bonario componimento in sede stragiudiziale della componente risarcitoria della vicenda. Una proposta di dialogo, non una dichiarazione di guerra. Un invito a sedersi attorno a un tavolo, nel rispetto della dignità delle parti, per trovare una soluzione che consentisse alla famiglia di voltare pagina senza dover affrontare anni di contenzioso civile. Il Monaldi non ha risposto. Non ha risposto con un diniego motivato. Non ha risposto con una controproposta. Non ha risposto con un semplice atto di accuse ricevute. Ha semplicemente eliso la comunicazione, come se quella PEC non fosse mai stata trasmessa, come se la famiglia Caliendo Mercolino non esistesse, come se la morte di Domenico fosse un fatto del quale l’Azienda non avvertisse il peso di una risposta istituzionale minima". "La famiglia Caliendo Mercolino sente il dovere di dichiarare pubblicamente, senza esitazione e senza alcuna remora, di non avere il benché minimo motivo di vergognarsi per aver avanzato una richiesta risarcitoria. Non vi è nulla di cui vergognarsi. La legge — lo Stato italiano, attraverso le norme che regolano la responsabilità civile delle strutture sanitarie — riconosce espressamente il diritto delle vittime di gravi errori medici a essere risarcite in via equitativa per il danno non patrimoniale subito: il danno biologico, il danno morale, il danno da perdita del rapporto parentale. Questi istituti esistono perché il legislatore ha voluto affermare, con tutta la chiarezza che il diritto consente, che chi ha sofferto ha diritto a una risposta economica dallo Stato e dalle istituzioni responsabili. Nessuna famiglia che abbia perso un figlio in circostanze come queste dovrebbe sentirsi in colpa per aver rivendicato ciò che la legge le attribuisce", si legge ancora nella lettera, "quella pecuniaria non è, né potrà mai essere, giustizia. Non lenisce il dolore. Non riconsegna Domenico ai suoi genitori. Non rende dignitoso un Natale trascorso senza di lui, né un Capodanno vissuto nell’assenza di chi avrebbe dovuto essere lì. Per la giustizia — per quella vera, quella che restituisce un senso alle cose, che riequilibra ciò che è stato stravolto, che sancisce la responsabilità di chi ha sbagliato — questa famiglia si rivolge alla magistratura, nella piena fiducia che essa saprà fare il proprio dovere. Ma il risarcimento è un’altra cosa: è un diritto autonomo, riconosciuto dalla legge, che spetta alla famiglia indipendentemente dall’esito del procedimento penale. E il Monaldi, rifiutandosi persino di aprire un dialogo su questo punto, sta sottraendo alla famiglia Caliendo Mercolino un ulteriore diritto che le appartiene. Come già le è stato sottratto il diritto di vedere Domenico crescere. Come già le è stato sottratto il diritto di passare il Natale e il Capodanno con il proprio figlio. Ancora una volta, il Monaldi sta togliendo a questa famiglia qualcosa che le spettava". Il legale aggiunge: "Eppure, nel medesimo periodo nel quale l’Azienda sceglieva il silenzio sulla proposta di componimento stragiudiziale, la dirigenza del Monaldi si faceva viva con i genitori di Domenico per tutt’altra ragione: per invitarli a piantare un albero all’interno del presidio in memoria del loro figlio. La famiglia ha appreso questa proposta con sgomento e con la giusta indignazione che tale iniziativa merita. Un albero. Mentre la richiesta formale di risarcimento giaceva inevasa, mentre i genitori attendevano una risposta che non è arrivata, la dirigenza riteneva opportuno proporre un gesto simbolico di quelli che, con tutta la buona volontà interpretativa possibile, non può che leggersi come un’operazione di maquillage istituzionale: un tentativo di riabilitare l’immagine pubblica del Monaldi attraverso un gesto di facciata, senza che vi fosse — né vi sia tuttora — la minima traccia di autentica volontà di farsi carico delle proprie responsabilità verso questa famiglia". "Questa difesa è nella condizione di affermare con piena cognizione di causa che, al di là delle responsabilità penali individuali che la Procura della Repubblica sta accertando nei confronti dei singoli professionisti indagati, la responsabilità civile della struttura Monaldi nel decesso di Domenico Caliendo Mercolino è solida, incontrovertibile e destinata a essere affermata nelle sedi competenti. Si tratta di una responsabilità che trova il suo fondamento nell’art. 7 della Legge 24/2017 (c.d. Legge Gelli-Bianco), che configura la responsabilità contrattuale della struttura sanitaria a prescindere dall’accertamento della colpa individuale dei singoli operatori. Su questo punto, la posizione giuridica della famiglia è cristallizzata. Questa difesa rappresenta infine che, qualora si dovesse procedere in sede giudiziale — come appare a questo punto inevitabile — e il risarcimento riconosciuto dalla Corte dovesse risultare superiore alla somma che la famiglia aveva proposto in via stragiudiziale al solo fine di definire bonariamente la vicenda, non mancherà di segnalare la circostanza alla Corte dei Conti, affinché valuti se il rifiuto di addivenire a un accordo stragiudiziale equo abbia determinato un ulteriore e ingiustificato aggravio di spesa pubblica". Secondo il legale, "la vicenda è resa ancora più grave dalla conduzione della riunione di partecipazione alla cura — la c.d. PCC — tenutasi durante le fasi più drammatiche della malattia di Domenico. Quella riunione, che avrebbe dovuto svolgersi nel pieno rispetto delle prescrizioni normative vigenti e dei fondamentali canoni di umanità verso dei genitori in una condizione di strazio assoluto, è stata condotta in modo gravemente carente: erano assenti le figure professionali previste dalla legge per la sua corretta tenuta, tra cui il bioeticista e la figura psicologica di supporto alla famiglia. Solo la determinazione della madre di Domenico e la presenza del consulente medico-legale di parte hanno consentito di portarla a termine, evitando che si arenasse. Il Monaldi non ha saputo — o non ha voluto — convocarla con le modalità che la normativa e l’elementare umanità avrebbero imposto. È in questo contesto che questa difesa si rivolge pubblicamente al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, affinché eserciti i poteri di vigilanza e di controllo che l’ordinamento gli attribuisce sull’operato delle aziende sanitarie regionali, e affinché valuti con urgenza la posizione della dirigenza generale attualmente alla guida dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – Presidio Monaldi. Una dirigenza che ha dimostrato, in successione e senza soluzione di continuità: di non aver saputo prevenire le condizioni che hanno condotto alla morte di Domenico; di non aver saputo comunicare con la sua famiglia nei momenti di maggiore necessità; di non aver saputo garantire lo svolgimento di una PCC conforme alla legge; di non saper oggi gestire le conseguenze istituzionali di quanto accaduto, riducendosi a non rispondere alle interlocuzioni formali dei propri interlocutori giuridici e a proporre iniziative simboliche del tutto inadeguate alla gravità della situazione. Chiediamo formalmente e pubblicamente le dimissioni della dirigenza del Monaldi. Non per spirito di rivalsa, ma perché la continuità di una gestione dimostratasi strutturalmente inadeguata tanto nella fase della crisi quanto nella fase degli strascichi costituisce, a nostro avviso, un elemento di rischio istituzionale per i pazienti, le famiglie e gli operatori sanitari onesti che operano quotidianamente in quella struttura. Il Monaldi è un presidio di eccellenza della sanità campana: non merita una dirigenza che lo ha portato in queste condizioni. I pazienti del Monaldi non meritano questa dirigenza. La famiglia Caliendo Mercolino non merita questo silenzio", si legge ancora. "Domenico Caliendo Mercolino meritava di vivere. Meritava di essere curato con perizia, con rispetto dei protocolli e con l’attenzione dovuta a un bambino. La sua famiglia merita giustizia, risarcimento e il rispetto istituzionale minimo che ogni vittima ha diritto di ricevere. Non un albero. Giustizia", si chiude la lettera del legale.  
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Immobiliare, Baglieri (Sda Bocconi): “73% del pil italiano composto da economia dei servizi”

(Adnkronos) – "La servitizzazione dell'economia oggi si traduce in un semplice numero: l'Italia ha un prodotto interno lordo che per oltre il 73% è composto proprio da questo tipo di economia dei servizi e solo per il 20-23% da economia del prodotto. Si tratta di una dinamica comune a tutte le economie sviluppate e impone una trasformazione sull’arricchimento di prodotti e servizi per chi fa prodotti, e sull'aumento del valore creato attraverso la relazione per chi fa servizi”. Lo ha spiegato Enzo Baglieri, PhD – Associate Dean for Masters Division – Sda Bocconi School of Management, intervenendo al panel ‘La servitizzazione dell'economia: ripensare il modello di business, anche nell'intermediazione immobiliare’, nell’ambito dei Real Estate Awards 2026, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. In questo scenario, continua Baglieri, le aziende, anche nell'intermediazione immobiliare, sono chiamate a fare una scelta strategica precisa: “decidere se vogliono essere delle service factory, cioè erogare volumi molto elevati di servizio in modo standardizzato, ma estremamente efficiente e replicabile – spiega – modalità comunque apprezzata dal cliente, in quanto riduce l'incertezza e garantisce una qualità costante nel servizio erogato o diventare, invece, delle service theater, in cui la competenza, la flessibilità, la personalizzazione e la qualità della relazione sono elementi determinanti nel processo di relazione tra cliente e fornitore”.  “La servitizzazione dell'economia rappresenta il passaggio da un'economia basata sul prodotto, tradizionalmente prima quello agricolo e poi quello manifatturiero, a un'economia, invece, centrata sui servizi – afferma lo studioso – Si tratta di quel passaggio storico che viene definito da economia alle transazioni, in cui si creano dei prodotti che semplicemente si vendono al cliente, a un'economia delle relazioni, in cui siamo vicini al cliente, creiamo una comunicazione e gli offriamo un livello molto alto di servizio”.  “Le nuove tecnologie, come la digitalizzazione e l'artificial intelligence offrono un'altra opportunità: far diventare le service factory più teatrali e il service theater più industrializzato. Questo non significa che i due modelli convergono in un’unica soluzione – sottolinea – ma che grazie alla tecnologia è possibile rendere” il modello “più efficiente e dedicarsi con maggiore attenzione alla qualità e alla relazione nei teatri, oppure essere più capaci di fornire personalizzazione e flessibilità pur all'interno di processi più rigidi”. “Nell'intermediazione immobiliare, ciò che accadrà, così come in altri settori, è che gli operatori si specializzeranno e collaboreranno lungo la filiera: alcuni opereranno in modalità factory e altri in modalità teatro, garantendo un miglior servizio grazie anche alla specializzazione tra gli operatori della filiera”, conclude. 
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Amici, stasera seconda puntata: superospiti Zendaya e Robert Pattinson

(Adnkronos) –
Zendaya e Robert Pattinson superospiti della seconda puntata del serale di ‘Amici’, in onda oggi, sabato 28 marzo, in prima serata su Canale 5 con la conduzione di Maria De Filippi.  Sono 14 gli allievi ancora in gara pronti a mettersi in gioco nel canto e nel ballo con talento, passione e determinazione consapevoli che solo uno di loro vincerà. Tre le squadre in gioco per la vittoria, quella capitanata da Anna Pettinelli ed Emanuel Lo: Gard e Valentina (cantanti) Alessio e Kiara (ballerini). Squadra guidata da Alessandra Celentano e Rudy Zerbi: Caterina, Elena, Plasma e Riccardo (cantanti) Emiliano e Nicola (ballerini). Squadra di Lorella Cuccarini e Veronica Peparini: Angie e Lorenzo (cantanti) Alex e Simone (ballerini). A valutare le performance il terzetto di giurati formato da: Gigi D’Alessio, Elena D’Amario e Amadeus con Cristiano Malgioglio nel ruolo di giurato speciale. In studio anche Alessandro Cattelan. Partecipazione straordinaria ad Amici dei due grandi attori hollywoodiani, Zendaya e Robert Pattinson, tra i volti più acclamati del cinema contemporaneo in Italia per la nuova uscita ‘The Drama – Un segreto è per sempre’.  Sul palco anche la showgirl Belén Rodriguez e l’attore Luca Argentero. Super ospiti, il gruppo vincitore del talent show nel 2015, i The Kolors che presentano il loro nuovo singolo ‘Rolling Stones’.  La comicità di questo sabato è affidata all’attore comico, Francesco Cicchella. 
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Immobiliare, Rosina (UniCatt): “Crisi demografica sempre più pervasiva”

(Adnkronos) – "La crisi demografica è sempre più pervasiva ed evidente, soprattutto in Europa, ma in particolare in Italia. La popolazione anziana, infatti, aumenta pressoché ovunque, perché siamo sempre più longevi, ma in Italia, in particolare – e questo è ciò che porta da transizione a crisi demografica – le nuove generazioni sono meno presenti; pertanto, il ricambio generazionale risulta insufficiente all'interno del mondo del lavoro. Ciò genera un impatto importante sull’economia, poiché vi sono sempre meno persone all’interno del mondo del lavoro a fronte di una popolazione anziana in aumento”. Sono le parole di Alessandro Rosina, Professore di Demografia e Direttore Lsa, Università Cattolica di Milano, partecipando al panel ‘Generazioni che mancano: le conseguenze demografiche sul futuro dell'Italia e l'impatto sul settore immobiliare’, in occasione dei Real Estate Awards 2026, l’evento che celebra talento, innovazione ed eccellenza nel settore. A sostenere l’edizione di quest’anno in qualità di Title Sponsor è idealista, portale immobiliare N.1 in Italia. All’interno del panorama lavorativo e professionale, infatti, continua Rosina "a mancare non è solo la figura dell’ingegnere, ma anche quella dell’infermiere e di tutto il personale che si occupa del sistema welfare sul territorio, soprattutto in alcune aree del Paese, dove le opportunità dei giovani sono più carenti. Di conseguenza, tutto ciò ha un impatto anche all’interno del mercato immobiliare, legato alle diverse esigenze che cambiano nel corso della vita – spiega – Ci sono, infatti, le esigenze della popolazione anziana, in aumento, che si trova in condizioni di solitudine o con abitazioni non più idonee, ma ci sono anche giovani che hanno bisogno di rendersi autonomi rispetto alla famiglia d'origine, non rinviando, quindi, continuamente le loro scelte di vivere da soli o in coppia, o di formare una famiglia". "Questo tipo di esigenze" nel corso del tempo "possono cambiare nuovamente, anche dopo aver formato una famiglia, tornando a vivere come single, ad esempio, a causa dell'instabilità legata al rapporto di coppia. Pertanto, è necessario guardare al cambiamento demografico, soprattutto all'impatto che esso ha nelle fasi della vita delle persone, a come ciò muti le loro esigenze e a come metterle nelle condizioni di costruire una lunga vita attiva lavorativa e soddisfacente, che vada incontro a un senso di comunità e dell'abitare che sia di qualità e che si combini anche con la qualità dei servizi, sia all'interno del nucleo familiare, sia all'interno della società e del quartiere”, conclude Rosina. 
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Primavera al freddo, tornano piogge e maltempo: le previsioni meteo

(Adnkronos) – Giù le temperature, più basse rispetto alla media stagionale, 'un'illusione' di sole, poi ancora pioggia e maltempo. La primavera non decolla e non decollerà almeno per buona parte della prossima settimana, quando un'insidiosa perturbazione in discesa dalla Scandinavia riporterà un clima quasi invernale sull'Italia. Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, sabato 28 marzo, e per i giorni a venire.   Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma che il weekend si aprirà all'insegna di una residua instabilità tra Medio Adriatico e Sud, con neve che cadrà ancora a quote collinari. Massima attenzione anche ai venti, che soffieranno tesi su queste zone dove saranno possibili anche delle mareggiate. Dal punto di vista termico vivremo forti contrasti: dopo una mattinata gelida, con temperature minime scese anche sotto lo zero in Val Padana e localmente al Centro Italia, le massime saliranno in modo sensibile su buona parte del territorio. Nonostante questo tepore diurno, i valori resteranno comunque leggermente sotto la media stagionale. La Domenica delle Palme sarà una classica giornata di transizione. Il cielo si presenterà in prevalenza nuvoloso, con qualche fenomeno isolato limitato alla Sardegna, ma nel complesso la giornata trascorrerà all'insegna del tempo asciutto. Sarà solo la quiete prima di una nuova tempesta. La nuova settimana, infatti, vedrà l'arrivo di un'insidiosa perturbazione in discesa dalla Scandinavia. La giornata di lunedì inizierà bene, ma finirà male: dal pomeriggio le precipitazioni diverranno via via più intense sulle regioni centrali e localmente al Nord-Est, accompagnate dal ritorno della neve sull'Appennino oltre i 900 metri. L'aria scandinava provocherà un nuovo, inevitabile calo delle temperature. Martedì si preannuncia dunque come un'altra giornata di stampo prettamente invernale, con precipitazioni frequenti e localmente intense, anche a carattere temporalesco, concentrate soprattutto al Centro-Sud. Di fronte a un quadro che sembra decisamente grigio e triste, le buone notizie potrebbero arrivare proprio per le festività pasquali. Al momento, i modelli intravedono il grande ritorno dell'Anticiclone delle Azzorre sul Mediterraneo e sull'Italia a partire dal Venerdì Santo. Se questa tendenza venisse confermata, si prospetta una Santa Pasqua asciutta e finalmente un po' più mite, seguita da una Pasquetta discreta. Tuttavia, essendo una previsione a lunga scadenza, le certezze in questo periodo sono veramente poche.  Sappiamo bene come la Pasquetta sia storicamente "traditrice" per le nostre gite fuori porta, per le aspettative dei parenti e persino per noi meteorologi, che quest'anno ci troviamo a fronteggiare una dinamica atmosferica ancora più complessa. Il consiglio, dunque, è quello di incrociare le dita, tenere a portata di mano gli ombrelli e continuare a monitorare attentamente i nostri prossimi bollettini meteo.  Sabato 28. Al Nord: gelate notturne al Nord-Ovest, soleggiato. Al Centro: fresco, nuvoloso sulle adriatiche con residuo maltempo, soleggiato altrove. Al Sud: localmente instabile e freddo. Domenica 29. Al Nord: più nuvoloso, ma asciutto. Al Centro: tempo variabile, freddo al mattino. Al Sud: freddo, ma con schiarite. Lunedì 30. Al Nord: nuvoloso, peggiora dal pomeriggio. Al Centro: peggiora dal pomeriggio. Al Sud: peggiora dal pomeriggio. Tendenza: nuovo vortice ciclonico al Sud e al Centro tra lunedì e mercoledì con piogge e clima invernale. Altro maltempo almeno fino al venerdì santo. 
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Grignani, stop ai concerti per problemi di salute: “Torno presto”

(Adnkronos) – Gianluca Grignani ferma i concerti per problemi fisici. Il cantante annuncia lo stop con un post su Instragram. "Ero davvero felice di tornare sul palco e di rivedere tutti voi, la mia gente. Mi avete fatto sentire tutto il vostro affetto dal giorno in cui abbiamo annunciato i concerti, che avevano registrato quasi il tutto esaurito a due mesi dall'inizio del tour e che rappresentavano solo l’inizio di un nuovo viaggio da fare insieme. Poi, l'entusiasmo del pubblico che ho reincontrato per le strade di Sanremo e il tornare a cantare al Festival, ha fatto accrescere ancor di più la voglia di suonare dal vivo. Sono stato in studio per mesi per preparare i live e per finire l’album", dice nel messaggio rivolto ai fans. "Negli ultimi giorni, però, sono sorti dei problemi fisici non gravi, ma sufficientemente importanti da richiedere la mia attenzione in maniera costante, per cui, purtroppo, ora devo fermarmi. Spero che possiate comprendere quanto sia difficile per me decidere di mettere in pausa la musica, da sempre al primo posto nella mia vita, ed essermi vicino anche adesso. Tornerò presto, ve lo prometto, canteremo e suoneremo ancora più forte!", aggiunge. Nel messaggio vengono illustrate anche le modalità per ottenere il rimborso dei biglietti già acquistati: fino al 27 aprile sarà possibile richiedere il rimborso dei biglietti di tutte e 3 le date presso il canale di vendita utilizzato in fase di acquisto, con la possibilità di reperire maggiori informazioni su www.tridentmusic.it 
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Ucraina, droni e missili contro mega raffineria e impianto di esplosivi russi. Mosca colpisce Odessa

(Adnkronos) – Continua senza sosta la guerra tra Ucraina e Russia. Nella giornata di oggi, droni di Kiev hanno colpito nella notte una raffineria di petrolio nella città di Yaroslavl, nella Russia centrale. Lo riporta il canale di notizie Telegram Exilenova Plus, secondo cui è stata colpita la raffineria Slavneft-Yanos, una delle cinque più grandi della Russia, in grado di produrre oltre 15 milioni di tonnellate all'anno. La città di Yaroslavl si trova a circa 700 chilometri dal confine tra Ucraina e Russia e a circa 230 chilometri a nord-est di Mosca. Un missile Flamingo ucraino ha quindi colpito l'impianto di produzione di esplosivi JSC Promsintez nella regione russa di Samara, riportano sempre canali di informazione russi su Telegram. L'impianto di produzione si trova nella città di Chapaevsk, nell'ovest della Federazione Russa. Una foto pubblicata sui social media da canali Telegram russi mostrerebbe presumibilmente il missile FP-5 Flamingo in avvicinamento all'impianto. Prodotto in Ucraina, il missile Flamingo è stato utilizzato da Kiev solo in poche occasioni da quando è stato presentato per la prima volta la scorsa estate, e il suo utilizzo, secondo quanto riportato, è aumentato a partire da novembre 2025. Con una testata da 1.000 chilogrammi e una gittata dichiarata di 3.000 chilometri, il Flamingo promette di potenziare drasticamente la capacità di attacco a lungo raggio del paese.  Le forze russe hanno intanto lanciato nella notte un attacco con droni contro la città di Odessa, ferendo almeno 10 persone, tra cui un bambino, e colpendo infrastrutture civili. Il governatore dell'oblast, Serhiy Lysak, ha dichiarato che un drone ha colpito il tetto di un ospedale di maternità, nonché di tre "istituti scolastici", nel distretto di Prymorskyi della città. Anche un condominio è stato colpito. Dei dieci feriti, almeno due versano in gravi condizioni, ha dichiarato Lysak. Non si sono registrate vittime presso il reparto di maternità, poiché il personale e i pazienti sono stati evacuati in un rifugio sotterraneo. 
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A Cosmoprof buyer globali puntano su innovazione, K-Beauty e sostenibilità

(Adnkronos) – Innovazione, ricerca e sostenibilità guidano le scelte dei buyer internazionali a Cosmoprof Worldwide Bologna, che riunisce espositori da 68 Paesi e si conferma osservatorio privilegiato sulle dinamiche del settore. Le aziende italiane restano un punto di riferimento grazie agli elevati investimenti in ricerca e sviluppo, mentre continua l’espansione della K-Beauty, sempre più richiesta per la sua capacità di introdurre novità e tecnologie all’avanguardia. Forte anche l’interesse per fragranze e skincare, che si conferma il segmento principale, seguito dal comparto hair. Proprio i capelli rappresentano uno dei fronti più dinamici: dalla diffusione dei trattamenti Head Spa di ispirazione orientale fino a dispositivi hi-tech e sistemi colore connessi per i saloni. Parallelamente, il mercato globale degli strumenti per lo styling è atteso in crescita fino a 66 miliardi di dollari entro il 2035. Guardando al futuro, il settore si orienta verso una sostenibilità sempre più evoluta e consapevole: filiere trasparenti, packaging circolari e ingredienti derivati anche dal mondo food. “I confini tra salute, bellezza e benessere sono sempre più sfumati – evidenzia Samantha Raimondi, Head of Sales di Cosmoprof Worldwide Bologna – delineando un approccio olistico destinato a guidare il beauty dei prossimi anni." 
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Fiere, a Cosmoprof trionfano hi-tech, fragranze e longevità

(Adnkronos) – Il beauty del futuro parla sempre più il linguaggio della tecnologia, della scienza e dell’esperienza sensoriale. È quanto emerge da Cosmoprof Worldwide Bologna, dove tra gli espositori si affermano trend che puntano su innovazione avanzata, sostenibilità e benessere a 360 gradi. Tra i protagonisti di questa edizione spiccano le fragranze, con una forte presenza di profumi arabi, gourmand e di nicchia, insieme alla crescita costante dello skincare, sempre più legato al microbioma e alla sostenibilità. “Indubbiamente le fragranze sono un grandissimo trend attuale di mercato”, sottolinea Samantha Raimondi, Head of Sales della manifestazione . Grande attenzione anche alla longevità, non più solo per la pelle ma estesa anche a capelli e cuoio capelluto, mentre sul fronte tecnologico avanzano formulazioni biotech e biomimetiche capaci di combinare scienza e natura per effetti rigenerativi e protettivi. In primo piano anche la sensorialità: prodotti e dispositivi puntano su effetti rinfrescanti e lenitivi, texture trasformative e nuove esperienze d’uso, rispondendo al bisogno crescente dei consumatori di momenti di benessere e “escape” dallo stress quotidiano. 
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Trasporti, Alis: bene ementamento Ets, proventi a decarbonizzazione e incentivi

(Adnkronos) – “Abbiamo appreso favorevolmente che, nel corso dell’esame del DL Energia, è stato approvato un importante emendamento relativo alla destinazione dei proventi del sistema di tassazione Ets e all’incentivazione delle varie modalità di trasporto. Tra le misure strategiche previste per il riequilibrio modale e il rafforzamento dell’intermodalità, rientrano nello specifico anche gli strumenti incentivanti Sea Modal Shift e Ferrobonus per i quali auspichiamo pertanto dal prossimo anno un aumento significativo delle dotazioni finanziarie. Questo risultato è un grande successo di Alis e del costante dialogo tra la nostra Associazione e le istituzioni competenti e dimostra infatti che, quando il sistema Paese lavora insieme, si possono ottenere scelte coraggiose e lungimiranti. È un segnale politico importante: la sostenibilità non deve essere un costo, ma un’opportunità di crescita e competitività. Alis continuerà a promuovere una visione concreta e non ideologica della transizione ecologica, attenta alle imprese e alla competitività del nostro comparto specialmente in una situazione economica e geopolitica così complessa”. Così Marcello Di Caterina, Direttore Generale di Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, commenta l’approvazione dell’emendamento 4.100 (T2) sulla destinazione delle quote Ets relativo al provvedimento DL 21/2026 (cd. DL Energia) recante misure urgenti per la riduzione del costo dell'energia elettrica e del gas in favore delle famiglie e delle imprese, per la competitività delle imprese e per la decarbonizzazione delle industrie. Tale misura prevede che i proventi delle aste sulle emissioni siano destinati a sostenere la decarbonizzazione dei trasporti e, in tale ambito, vengono incentivati il trasporto ferroviario, marittimo e le forme di mobilità a basse emissioni. “Ringraziamo le istituzioni, in particolare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, per aver ascoltato le nostre istanze, che danno voce alle tante imprese impegnate ogni giorno nella crescita del sistema produttivo e nella decarbonizzazione, e per aver voluto così riconoscere il valore strategico dell’intermodalità come leva di sviluppo nazionale ed europeo. Ora attendiamo fiduciosi la conclusione dell’iter parlamentare per l’approvazione dell’intero provvedimento e proseguiremo su questa strada del dialogo con le Istituzioni, anche considerando gli esiti del recente Consiglio europeo, che ha fissato a luglio 2026 la scadenza per la revisione della Direttiva Ets”. 
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