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Fondazione Fiera Milano e con ministero Sport insieme per valorizzare giovani

(Adnkronos) – Promuovere politiche per i giovani, rafforzare la partecipazione giovanile, favorire percorsi di crescita personale e professionale e ampliare le opportunità di accesso a iniziative culturali, formative e di cittadinanza attiva: questi sono gli obiettivi del protocollo d’intesa per la valorizzazione del servizio civile universale e della Carta Giovani Nazionale promosso e sottoscritto dal ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e dal presidente di Fondazione Fiera Milano Giovanni Bozzetti. Un vero e proprio 'patto per i giovani' stipulato dalle due Istituzioni, che rafforza la volontà di coinvolgerli e renderli partecipi in misura sempre maggiore alla vita culturale, sociale ed economica del Paese, integrando questo impegno con le iniziative di promozione della Carta Giovani Nazionale. "Il protocollo appena sottoscritto con Fondazione Fiera Milano – sottolinea il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – contribuisce a rafforzare ulteriormente le opportunità dedicate ai giovani, attraverso la piattaforma del Servizio civile universale e quella di Carta Giovani Nazionale, strumento digitale che stiamo rendendo sempre più accessibile e ricco di contenuti. Le nuove sinergie con una realtà di primo piano come Fiera Milano, che ringrazio nella persona del presidente della Fondazione Giovanni Bozzetti, ci consentono di perseguire l’obiettivo comune di ampliare gli spazi di partecipazione e crescita a livello giovanile, offrendo nuove opportunità di lavoro e di svago. Questo accordo testimonia la nostra volontà di accorciare le distanze e stabilire relazioni con le generazioni giovanili, investendo, di fatto, sul futuro della nostra Nazione, accompagnandoli nel loro percorso personale e professionale, offrendo sempre più occasioni per essere protagonisti della vita sociale, culturale ed economica dell’Italia". "Con la firma di questo accordo – afferma Giovanni Bozzetti, presidente di Fondazione Fiera Milano – Fondazione Fiera Milano conferma il proprio impegno nel valorizzare il talento e il potenziale dei giovani, riconoscendoli come una risorsa preziosa per il futuro del nostro Paese e favorendone un ruolo sempre più attivo. Ringrazio il ministro Abodi per questa iniziativa di grande valore e per essere al nostro fianco in questa collaborazione. La Fondazione dedica da sempre attenzione alla formazione, allo sviluppo e alla valorizzazione delle competenze delle nuove generazioni, non solo attraverso il sostegno al comparto fieristico, ma anche grazie alle numerose iniziative promosse da Accademia Fiera Milano, tra le quali spiccano i due master Progea e Meed. Insieme ci poniamo al servizio dei nostri giovani, che rappresentano il motore e il futuro del nostro Paese".  L’accordo – di durata biennale – rappresenta la volontà congiunta di fare sistema tra istituzioni e sviluppare una collaborazione strutturata su iniziative dedicate alle nuove generazioni, inserendosi nel novero delle attività di promozione degli strumenti messi a disposizione dei giovani per valorizzarne i talenti. In particolare, mediante il protocollo, si intende valorizzare ulteriormente l’istituto del Servizio civile universale, che rappresenta uno strumento di crescita personale e professionale per i giovani e un’opportunità per favorirne l’inserimento nel mondo del lavoro e, più in generale, nella società. I giovani che intraprendono questo percorso, infatti, hanno la possibilità di arricchire il proprio bagaglio di conoscenze e competenze, sviluppando al contempo un maggiore senso civico e di appartenenza alla comunità. Il protocollo d’intesa prevede, inoltre, iniziative di promozione della Carta Giovani Nazionale, coinvolgendo amministrazioni, enti e altri soggetti pubblici interessati a aderire al progetto. La Carta Giovani Nazionale è uno strumento digitale, personale e nominativo per i giovani tra i 18 e i 35 anni residenti in Italia, che consente di accedere ad agevolazioni e sconti su beni e servizi offerti da operatori pubblici e privati, a livello nazionale ed europeo. Le agevolazioni potranno riguardare diversi ambiti – tra cui cultura, spettacolo, musica e fiere – e saranno disponibili attraverso l’adesione alla Carta da parte di Fondazione Fiera Milano e delle società da essa controllate. 
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Sostenibilità: Santagostino (Gruppo Cap), ‘Shift, piattaforma multi-stakeholder per acqua ed energia’

(Adnkronos) – "La piattaforma Shift ha l'ambizione, attraverso un dialogo multi-stakeholder, di dire la sua e di fare proposte concrete a livello nazionale ed europeo sui principali temi che oggi affrontiamo." Così Yuri Santagostino, presidente esecutivo del Gruppo Cap, in occasione della presentazione a Roma di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 
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Sostenibilità: Penna (ministero Ambiente e Sicurezza energetica), ‘Shift, piattaforma chiave per strategia comune su energia e ambiente ‘

(Adnkronos) – "Abbiamo tutti obiettivi comuni, a partire dalla decarbonizzazione al 2050, ma anche la necessità di maggiore sicurezza e indipendenza energetica, oltre alla gestione del costo dell'energia e al miglioramento dei servizi pubblici legati ad acqua e rifiuti. Iniziative come Shift sono non solo utili, ma necessarie." Lo ha detto Fabrizio Penna, capo dipartimento Unità di missione per il Pnrr del ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, durante la presentazione di Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia a Roma, presso l'Istituto Luigi Sturzo. 
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Sostenibilità: Cicchiello (Anci), ‘Serve qualità nella differenziata e più comunicazione ai cittadini’

(Adnkronos) – "L'Unione Europea ha spostato gli obiettivi dalla raccolta al riciclo dei rifiuti, e questo cambia l'approccio che dobbiamo adottare. Per adempiere alle prescrizioni europee dobbiamo essere in grado di testimoniare il riciclo effettivo dei rifiuti e non soltanto la percentuale di raccolta differenziata." Così Carmelina Cicchiello, dell'Associazione Nazionale Comuni Italiani, durante la presentazione, a Roma, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. 
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Giornata aderenza terapeutica, Servier rilancia su prevenzione e campagne multicanale

(Adnkronos) – Domani, 27 marzo, si celebra la Giornata mondiale dell'aderenza terapeutica promossa dalla World Heart Federation, un'occasione per parlare di un problema spesso invisibile, ma molto pericoloso: la scarsa aderenza alle terapie nelle malattie croniche cardiometaboliche. Per questo motivo il Gruppo Servier in Italia, da oltre 10 anni in primo piano nel contrasto alla scarsa aderenza alle cure nel cardiovascolare, lancia un nuovo progetto: il contest 'Aderire per vincere – Insieme per lasciare il segno'. L'iniziativa, alla sua seconda edizione, premia le migliori progettualità delle associazioni di pazienti volte a sensibilizzare sull'importanza di una corretta aderenza alle terapie, in particolare nelle malattie cardiometaboliche. I vincitori di questa seconda edizione sono l'Associazione cardiotrapiantati italiani sez. Roma Aps secondo il voto popolare e l'Associazione Cardiosalus Aps per la giuria tecnica. A testimoniare il valore di questo impegno, si legge in una nota, è l'ampio e prestigioso parterre di patrocini che accompagna il progetto: Fondazione italiana per il cuore (Fipc), Conacuore – Coordinamento nazionale delle associazioni del cuore, Società italiana cardiologia (Sic), Società italiana di medicina interna (Simi), Associazioni regionali cardiologi ambulatoriali (Arca), Società italiana dell'ipertensione arteriosa (Siia) e Società italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec). Nonostante i progressi terapeutici in cardiologia – ricorda la nota – seguire correttamente le cure resta una sfida. In Italia, circa 1 paziente su 2 non rispetta le prescrizioni mediche, e il fenomeno è in lieve aumento (+2% rispetto al 2023). Questa difficoltà a seguire le terapie, insieme a stili di vita poco salutari, rende più difficile controllare i tre principali fattori di rischio cardiovascolare: ipertensione, colesterolo alto e diabete. La mancata gestione di questi fattori contribuisce a un quadro sanitario preoccupante. Le malattie cardiovascolari sono ancora la prima causa di morte nel mondo, con oltre 18 milioni di decessi ogni anno – circa il 30% della mortalità globale – e l'85% di questi decessi è causato da infarto e ictus. Migliorare l'aderenza terapeutica non è solo un obiettivo clinico: è una priorità di salute pubblica. Aiuta a salvare vite, ridurre le ospedalizzazioni e sostenere il sistema sanitario nazionale. Per farlo, serve un approccio integrato che coinvolga tutti gli attori della salute: istituzioni, medici, associazioni di pazienti, cittadini e aziende. "Le associazioni di pazienti sono un punto di riferimento prezioso, dato che affiancano ogni giorno le persone nella gestione dei loro bisogni di cura e delle difficoltà legate alla quotidianità della malattia. Tuttavia, solo una collaborazione concreta tra istituzioni, comunità scientifica, associazioni e cittadini può rendere davvero efficaci prevenzione, diagnosi e cure", afferma Giuseppe Ciancamerla, presidente di Conacuore. "Creare connessioni virtuose tra tutti gli stakeholder dell'ecosistema della salute cardiovascolare è il ruolo di Fipc – sottolinea Emanuela Folco, presidente della Fondazione italiana per il cuore Ets – Ed è per questo che abbiamo collaborato con Servier in Italia a questa iniziativa, aiutando le associazione di pazienti in particolare a comprendere l'importanza dell'aderenza terapeutica".  Se da un lato è fondamentale la collaborazione diretta con le associazioni di pazienti per raccogliere i loro bisogni e sensibilizzare capillarmente chi convive con una patologia cronica cardiovascolare, dall'altro è altrettanto prioritario mettere in campo campagne di comunicazione a larga diffusione per intercettare il più ampio numero possibile di pazienti e caregiver. E' proprio in quest'ottica di sinergia e capillarità che il Gruppo Servier in Italia e Fondazione Pubblicità Progresso rinnovano la loro collaborazione: dopo il successo della prima edizione, la campagna sociale 'Prendi a cuore la tua salute: aderire alle terapie salva la vita' torna on-air sulle principali emittenti televisive nazionali (Rai, Tv San Marino, Warner Bros. Discovery, Sky e Mediaset) e, novità di quest'anno, sbarca anche in radio per ampliare ulteriormente l'audience. L'iniziativa, si legge ancora nella nota, vanta l'autorevole endorsment delle principali associazioni pazienti e società scientifiche del settore: Arca, Conacuore, Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg), Fipc, Federazione Ordini farmacisti italiani (Fofi), Sic, Siia, Società italiana dei medici di medicina generale e delle cure primarie (Simg) e Siprec. "Rilanciare questa campagna e potenziarne la risonanza attraverso una strategia multicanale che unisce Tv e radio è la prova di una volontà comune di raggiungere una platea sempre più vasta di persone: pazienti e caregiver, perché il rispetto delle terapie prescritte dal medico rappresenta un tema cruciale di responsabilità sociale – dichiara Andrea Farinet, presidente della Fondazione Pubblicità Progresso – Come Fondazione, siamo profondamente impegnati nel promuovere una comunicazione che non solo informi, ma ispiri un cambiamento reale nei comportamenti e con questa iniziativa vogliamo contribuire a trasmettere in modo incisivo un messaggio tanto semplice quanto vitale: la costanza nel seguire le terapie può realmente salvare la vita".  In Europa – riporta Servier – si stima che un miglioramento dell'aderenza terapeutica potrebbe consentire di salvare circa 200.000 vite ogni anno, un dato che evidenzia come la scarsa aderenza alle cure comporti un aumento degli eventi acuti, delle ospedalizzazioni e delle disabilità correlate, impattando significativamente sul Ssn. Seguire correttamente una terapia contribuirebbe infatti a ridurre il carico economico delle malattie croniche, in particolare quelle cardiovascolari, con una potenziale diminuzione della spesa sanitaria complessiva pari a circa 125 miliardi di euro.  "Il contributo di un'azienda farmaceutica, oggi – conclude Emilio Gagliardi, presidente del Gruppo Servier in Italia – non si misura solo attraverso l'innovazione delle sue molecole, ma anche dal valore che genera per la società e per la qualità di vita delle persone: iniziative come 'Aderire per vincere' e la campagna sociale 'Prendi a cuore la tua salute: aderire alle terapie salva la vita' sono l'espressione concreta di un percorso condiviso che nasce dall'ascolto dei bisogni reali delle persone e riflette un impegno che Servier porta avanti da anni in cardiologia. Migliorare l'aderenza terapeutica richiede un impegno condiviso da parte di tutti gli attori del sistema salute: un sincero ringraziamento va, dunque, a tutte le associazioni pazienti e società scientifiche che hanno aderito con entusiasmo e convinzione alla causa condivisa di trasformare l'aderenza alle cure nelle malattie cardiovascolari in una priorità per la salute pubblica, perché solo insieme possiamo lasciare il segno".  
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Tabacco, BAT Italia lancia prima filiera Made in Italy e digitale monitorata da satelliti e IA

(Adnkronos) – Nasce in Italia la prima filiera tabacchicola completamente integrata, digitale e monitorata attraverso dati satellitari e Intelligenza Artificiale. E’ questo l’obiettivo del Memorandum d’Intesa triennale (2026-2028) siglato oggi a Napoli da Bat Italia, Confagricoltura, New Tab (Veneto) e Protab Italia (Campania). L’accordo, siglato a Palazzo San Teodoro durante l’evento ‘Filiera del tabacco 4.0: integrazione e digitalizzazione per un futuro più sostenibile’, patrocinato del Comune di Napoli, dalla Federazione degli ordini dei dottori agronomi e forestali della Campania e in collaborazione con Agronetwork – segna un’evoluzione significativa per il comparto, introducendo un modello di filiera sempre più connesso, tracciabile e data-driven in cui tutte le fasi, dalla pianificazione agricola alla produzione, sono integrate in un unico ecosistema digitale. Il memorandum comprende oltre 6000 operatori agricoli lungo l’intera catena del valore e si inserisce nel solco dell’intesa programmatica triennale annunciata nel settembre 2025 da BAT Italia con il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che prevede l’acquisto annuale fino a 15.000 tonnellate di tabacco italiano. Con questo nuovo accordo, BAT Italia ribadisce concretamente il proprio impegno nei confronti della filiera, garantendo l’acquisto del tabacco nazionale attraverso i due operatori del settore New Tab e Protab Italia, assicurando così continuità e sostegno economico alle 400 piccole e medie imprese coinvolte. L’intesa non riguarda soltanto le quantità di prodotto, ma rappresenta un passo deciso nella strategia di lungo periodo di Bat in Italia: rafforzare gli investimenti nella filiera tabacchicola, promuovere modelli produttivi più avanzati e abilitare una trasformazione tecnologica diffusa. Il memorandum sancisce, infatti, l’impegno dell’azienda a supportare l’innovazione, con un forte focus su digitalizzazione, utilizzo dell’intelligenza artificiale e tracciabilità dei processi, contribuendo allo sviluppo della prima filiera tabacchicola completamente digitale in Italia. Nella sua totalità, il comparto tabacchicolo italiano – primo in Europa con una produzione annua che supera i 43 milioni di tonnellate di foglie – si conferma un asset strategico per il Paese, rappresentando un pilastro economico e occupazionale chiamato oggi ad accelerare sulla digitalizzazione per mantenere elevati standard qualitativi e competitivi. Grazie all’accordo, la filiera coinvolta evolve verso un modello pienamente integrato, in cui: la programmazione produttiva è condivisa tra tutti gli attori; i dati sono raccolti e analizzati in tempo reale; la tracciabilità è garantita lungo l’intera filiera.  Un approccio che rafforza il valore del Made in Italy e abilita una gestione più efficiente, trasparente e sostenibile. Fulcro tecnologico del memorandum è Weplant, il progetto sviluppato dalla start-up Justonearth in collaborazione con BAT Italia. Grazie all’integrazione di Intelligenza Artificiale e dati satellitari, Weplant trasforma la gestione dei campi in un modello avanzato di agricoltura di precisione, consentendo: pianificazione colturale evoluta; ottimizzazione dell’uso di acqua e fertilizzanti; monitoraggio continuo delle performance produttive e ambientali. Elemento distintivo è il Quaderno digitale di Campagna, che semplifica gli adempimenti per le aziende agricole e garantisce una tracciabilità completa lungo tutta la filiera, fondamentale per audit e rendicontazione ESG. Il sistema consente inoltre significativi risparmi operativi, posizionando la filiera tabacchicola italiana come caso d’avanguardia nella transizione ecologica e digitale dell’agricoltura. Il progetto rappresenta un benchmark di innovazione applicata all’agricoltura, capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza economica e trasformazione digitale, configurandosi come modello replicabile anche in altri comparti agricoli e contesti internazionali. “Con la firma – ha dichiarato Simone Masè, presidente e amministratore delegato di Bat Italia – di questo memorandum, puntiamo a riaffermare il nostro ruolo di partner strategico per l’agricoltura italiana, ponendo l’innovazione digitale al servizio di un modello industriale riconosciuto come una delle eccellenze del nostro Paese. Attraverso Weplant mettiamo a disposizione dei coltivatori strumenti innovativi per rendere più efficienti i processi e garantire una tracciabilità che valorizzi il contributo di ogni operatore del settore. Progetti come questo rappresentano la concreta espressione del nostro purpose ‘A better tomorrow’, fondato su programmazione, innovazione e una visione di lungo periodo”.  “In un momento in cui l’Europa sta rivedendo la tassazione dei prodotti del tabacco (Ted) e la direttiva sui prodotti del tabacco (Tpd), l’Italia può portare a Bruxelles un contributo unico, forte dell’esperienza concreta di una filiera d’eccellenza. Le decisioni dei prossimi mesi saranno decisive: per questo è fondamentale lavorare insieme per un quadro normativo armonizzato e sostenibile per territori, imprese e consumatori”, ha commentato Andrea Di Paolo, vicepresidente di Bat Italia. L’evoluzione della filiera tabacchicola si inserisce in un percorso che vede le istituzioni nazionali e le rappresentanze agricole impegnate nella costruzione di un modello più integrato, innovativo e sostenibile: “L’accordo sottoscritto tra Masaf e Bat Italia, lo scorso 9 settembre a Trieste – ha commentato Patrizio Giacomo La Pietra, sottosegretario al ministero dell’Agricoltura – ha sancito un’intesa programmatica finalizzata al sostegno della tabacchicoltura italiana e alla promozione di percorsi di innovazione, sostenibilità e valorizzazione delle produzioni agricole nazionali, garantendo una fornitura fino a 15mila tonnellate di tabacco”.  “Oggi – ha spiegato – facciamo un altro importante passo nel percorso di valorizzazione della filiera, il cui rafforzamento in termini di integrazione, trasparenza e sostenibilità, è stato l’obiettivo dichiarato del ministero fin dal giorno in cui io e il ministro Lollobrigida ci siamo insediati. L’accordo odierno è in continuità con il memorandum sottoscritto a settembre e consolida la collaborazione tra Masaf e Bat Italia. Tracciabilità del tabacco, il rigoroso rispetto dei parametri legali e sociali, la cura della sostenibilità ambientale nel processo produttivo, l’impulso a innovare sia sul piano scientifico, sia dal punto di vista delle tecnologie adottate vedi ad esempio il processo di digitalizzazione, sono le chiavi della crescita competitiva e qualitativa del settore a cui ambiamo e che siamo convinti di poter conseguire rinsaldando la collaborazione tra istituzioni pubbliche e private, nell’interesse generale del mondo agricolo e in particolare del settore tabacchicolo, di cui l’Italia è leader”. Il memorandum valorizza, inoltre, il ruolo di Confagricoltura che, attraverso la sua piattaforma proprietaria Hubfarm, punterà a creare possibili sinergie con Weplant per definire un modello di gestione sostenibile e integrato. Questa architettura digitale ambisce a diventare il riferimento per le aziende tabacchicole associate, offrendo gli strumenti necessari per guidare la transizione ecologica e consolidare gli standard di eccellenza richiesti dal mercato. “Il tabacco – ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – è un’eccellenza italiana: siamo il principale produttore in Europa e, grazie agli elevati standard di sicurezza e tracciabilità che caratterizzano la nostra filiera, rappresentiamo una best practice internazionale nel contrasto al mercato illegale. Abbiamo le carte in regola per essere competitivi a livello globale. Per questo, auspichiamo maggior sostegno dall’Unione in termini di fiscalità e spinta all’innovazione, per rispondere alla pressione derivante da Paesi extra-UE dai quali è necessario pretendere reciprocità nella tutela dell’ambiente e del lavoro equo” “Siamo orgogliosi di prendere parte a questo progetto e di condividere con partner di tale rilievo la centralità dell’intelligenza artificiale e degli strumenti più avanzati per la crescita della filiera”. Il progetto Weplant rappresenta il fil rouge operativo che unisce le due organizzazioni produttrici di tabacco firmatarie del Memorandum, New Tab in Veneto e Protab Italia in Campania. Entrambe sono impegnate nel promuovere attivamente l’adozione delle nuove tecnologie all’interno della loro base associativa, integrandole strategicamente nella programmazione annuale delle superfici e nel servizio di assistenza tecnica.  “La firma di questo memorandum – ha detto Emanuele Torresani, presidente di New Tab – rappresenta un passo decisivo per rafforzare la governance della filiera tabacchicola. Per New Tab è l’occasione di consolidare, insieme ai partner, un modello produttivo più efficiente e trasparente, basato su una programmazione condivisa e su una gestione dei dati più evoluta. Con Weplant possiamo mettere a disposizione degli operatori agricoli strumenti che semplificano le attività quotidiane e migliorano le performance complessive, rendendo la filiera più competitiva, sostenibile e pronta ad affrontare le sfide del mercato”.  Analogamente, in Campania, Protab Italia vede nell’accordo un volano per l’efficienza del settore tabacchicolo regionale. “L’integrazione della tecnologia satellitare e del quaderno di campagna nella routine gestionale delle nostre aziende agricole associate – ha sottolineato Vincenzo Argo, presidente di Protab Italia – è un passo decisivo. Attraverso WePlant e il supporto tecnico costante, stiamo portando la tabacchicoltura campana verso un modello 4.0, dove la conformità agli standard internazionali e la qualità del raccolto sono garantite da una gestione dei dati granulare e scientifica, a beneficio della redditività dei nostri agricoltori e della tutela dell'ambiente”. 
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Al Campus Bio-Medico di Roma una mostra fotografica celebra i professionisti della salute

(Adnkronos) – L'arte come strumento per celebrare medici, infermieri, operatori sanitari e personale amministrativo: donne e uomini che quotidianamente sono protagonisti e testimoni di cura e umanità. E' questo l'obiettivo della mostra fotografica 'La forza di un sorriso', inaugurata oggi negli spazi della Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma. Frutto della collaborazione con Fujifilm Healthcare Italia, l'esposizione è un viaggio tra i volti dei professionisti del Policlinico universitario di Trigoria, un omaggio alla loro professionalità e all'umanità che ne guida la missione fin dalle origini, come ha sottolineato il presidente della Fondazione, Carlo Tosti. "Da sempre – ha affermato – crediamo fermamente in una scienza per l'uomo in cui assistenza, ricerca e innovazione siano al servizio della persona. Un'aspirazione che non potrebbe essere realtà senza il contributo fondamentale di ciascuno dei nostri colleghi. A ognuno di loro va il nostro ringraziamento più sentito per la passione e l'abnegazione che sempre ci mettono quando si prendono cura degli altri e questa mostra serve anche a dimostrarglielo". Gli scatti del fotografo Max Angeloni, che ha firmato la retrospettiva, riescono a catturare con naturalezza e spontaneità i professionisti del Policlinico Campus Bio-Medico intenti, con il sorriso sul volto, a svolgere la loro attività di cura e assistenza a favore dei malati e dei più fragili. Il progetto fotografico mira ad accendere i riflettori sugli aspetti più umani di chi ogni giorno assiste centinaia di persone, raccontandone l'impegno instancabile. D'altronde, come ha affermato l'amministratore delegato e direttore generale del Policlinico Campus Bio-Medico, Paolo Sormani, "l'umanizzazione delle cure rappresenta uno dei principi cardine a cui la nostra Fondazione ispira la sua azione. Ogni giorno lavoriamo affinché i nostri professionisti siano formati non solo dal punto di vista tecnico, ma anche in quell'approccio umano che è essenziale per alleviare il peso della malattia. Ascoltare, essere presenti e offrire un dialogo sincero sono strumenti che ci consentono di accompagnare i pazienti anche nei momenti di difficoltà emotiva, creando un ambiente che possa rappresentare un rifugio dalla solitudine".  La mostra rimarrà visitabile nella hall del Policlinico dal 26 marzo al 20 aprile. A tutti coloro che durante questo periodo si troveranno a passare di fronte alle foto di Angeloni, l'invito è di fermarsi e osservare, per riconoscere il lavoro di medici, infermieri, operatori sanitari e amministrativi chiamati ogni giorno a fare i conti con le difficoltà e il dolore, ma sempre determinati a dare il loro contributo per la salute e il benessere dei pazienti. "Fujifilm Healthcare Italia è orgogliosamente al fianco degli specialisti della salute per favorire il benessere delle persone, non solo supportandoli con soluzioni tecnologiche all'avanguardia, ma anche valorizzando il loro impegno e la loro dedizione – ha commentato il managing director di Fujifilm Healthcare Italia, Davide Campari – Il progetto, inoltre, vuole mettere al centro il purpose del gruppo, 'Giving our world more smiles', ovvero donare al mondo più sorrisi attraverso l'impegno di Fujifilm in tutte le sue aree di business, a partire da healthcare".  La collaborazione tra il Policlinico Campus Bio-Medico e Fujifilm Healthcare nasce nel 2018 con la fornitura di attrezzature che sono andate a coprire tutte le esigenze dell'Endoscopia digestiva operativa della Fondazione, diretta da Francesco Di Matteo, fino alla piattaforma per ecografia transaddominale ed endoscopica. Nel 2023 la partnership è stata rinnovata e ampliata, includendo le applicazioni di intelligenza artificiale in endoscopia e la piattaforma di ecoendoscopia, rafforzando ulteriormente l'impegno comune nel favorire la salute delle persone attraverso tecnologie all'avanguardia. 
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Santagostino (Cap): “Shift mette insieme industria, ricerca e territori”

(Adnkronos) – “Shift nasce per essere una piattaforma a cui partecipare, in cui dialogheranno stakeholder molto diversi: imprese dei servizi pubblici, imprese pubbliche e private, società di consulenza, enti di ricerca e del mondo universitario e società civile”. Lo ha detto Yuri Santagostino, presidente esecutivo del Gruppo Cap, durante la presentazione a Roma, presso l’Istituto Luigi Sturzo, della piattaforma Shift, il nuovo spazio di collaborazione per mettere a sistema competenze e sviluppare soluzioni integrate per acqua, energia e bioeconomia. “Questo perché le sfide che stiamo vivendo oggi necessitano davvero che ci sia il coinvolgimento di tutto un sistema e non soltanto del singolo, e soprattutto necessitano del fatto che ci sia una prospettiva e una visione di lungo periodo”, ha aggiunto Santagostino, sottolineando l’urgenza di una collaborazione ampia tra pubblico e privato per affrontare i cambiamenti climatici e le nuove tensioni geopolitiche. “Viviamo in un mondo in cui il clima sta cambiando, in cui emergono quotidianamente nuove tensioni che ci riportano a discutere di energia e sicurezza energetica. In questo contesto, i servizi pubblici svolgono un ruolo fondamentale, non solo come architrave infrastrutturale dello sviluppo del Paese, ma anche come base di diritti inalienabili per tutti i cittadini. La piattaforma Shift ha l’ambizione, attraverso un dialogo multi-stakeholder, di dire la sua e di fare proposte concrete a livello nazionale ed europeo sui principali temi che oggi affrontiamo”, ha concluso il presidente del Gruppo Cap. 
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Sostenibilità, nasce Shift: alleanza tra industria, ricerca e territori per la transizione

(Adnkronos) – Mettere in rete competenze industriali, ricerca e governance territoriale per affrontare in modo sistemico le sfide della transizione ecologica.  Con questo obiettivo nasce Shift, la piattaforma promossa da Gruppo Cap che riunisce operatori industriali, tecnologici, centri di ricerca e soggetti della pianificazione territoriale con l’ambizione di sviluppare modelli integrati di gestione delle infrastrutture ambientali. Il progetto è stato presentato oggi a Roma, presso la sede dell’Istituto Luigi Sturzo, nel corso di un evento nazionale che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del sistema produttivo e del mondo scientifico. La nascita di Shift risponde a un’esigenza sempre più evidente nel dibattito europeo e nazionale: affrontare le sfide climatiche, energetiche e industriali non più attraverso interventi settoriali e isolati, ma costruendo sinergie tra filiere diverse e competenze complementari. In questo scenario, le infrastrutture ambientali – acqua, energia, rifiuti, recupero delle risorse – diventano un asset strategico per la competitività e la resilienza dei territori. L’acqua, così come l’energia, non sono solo temi ambientali, ma fattori chiave per il sistema economico e produttivo del Paese: fino al 20% del Pil nazionale è, infatti, riconducibile alla disponibilità della risorsa idrica. La filiera estesa dell’acqua genera un valore economico significativo lungo tutta la catena, con un moltiplicatore pari a 2,8, a dimostrazione dell’effetto leva sugli altri settori produttivi. Shift nasce proprio con questa missione: favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, promuovere innovazione tecnologica e costruire nuovi modelli di integrazione tra servizi ambientali, contribuendo allo sviluppo di soluzioni scalabili per la transizione ecologica. L’attività della piattaforma si sviluppa attorno a tre pilastri strategici, che riflettono alcune delle principali direttrici della trasformazione in corso. Il primo riguarda la Transizione Climatica, con particolare attenzione alle Nature-Based Solutions, allo sviluppo delle tecnologie Aquatech e ai percorsi di neutralità energetica delle infrastrutture ambientali. Il secondo pilastro è dedicato alla Bioeconomia, con iniziative orientate al riuso e alla qualità delle acque reflue e alla valorizzazione delle matrici organiche, nella prospettiva di una gestione circolare delle risorse. Il terzo ambito di lavoro è la Sinergia tra acqua e rifiuti, con l’obiettivo di sviluppare modelli di integrazione tra Servizio Idrico Integrato, sistemi energetici, reti di teleriscaldamento e filiere della gestione dei rifiuti, favorendo una gestione sempre più efficiente e sostenibile delle infrastrutture ambientali. Attraverso questi ambiti di lavoro, Shift punta a diventare uno spazio permanente di confronto e co-progettazione, capace di mettere a sistema esperienze industriali, innovazione tecnologica e visione strategica dei territori.  Il debutto operativo della piattaforma coincide con la presentazione del primo Policy Brief, focalizzato sulle opportunità di integrazione tra infrastrutture idriche e sistemi energetici urbani. Il documento analizza il potenziale di recupero dell’energia termica presente nelle acque reflue, dimostrando come i depuratori possano diventare vere e proprie 'miniere energetiche'. Le reti del ciclo idrico mantengono infatti una temperatura stabile di 10-20°C tutto l'anno: una risorsa oggi poco valorizzata che, attraverso pompe di calore industriali, può alimentare le reti di teleriscaldamento urbano (Tlr).  L’integrazione tra Servizio Idrico Integrato e Teleriscaldamento rappresenta l'esempio più concreto di come le infrastrutture ambientali possano evolvere da sistemi di servizio settoriali a piattaforme energetiche urbane. Tuttavia, per rendere scalabili questi modelli, Shift sottolinea la necessità di un aggiornamento del quadro normativo nazionale che superi le attuali barriere economiche. Il Policy Brief chiede al governo l'equiparazione normativa tra calore recuperato ed elettricità ai fini dei target ambientali Ue al 2045, e la defiscalizzazione dell'energia elettrica utilizzata per alimentare il recupero termico. Parallelamente, Shift chiede il riconoscimento della strategicità delle opere di integrazione tra infrastrutture, insieme a una drastica semplificazione degli iter autorizzativi: un passaggio indispensabile per ammortizzare gli alti costi di posa delle reti e garantire la messa a terra dei finanziamenti entro le scadenze del Pnrr. Il progetto vede la partecipazione di realtà come Utilitalia, Fondazione Utilitatis e Aqua Pubblica Europea, insieme a partner tecnologici e di pianificazione come A2A Calore e Servizi, Ala, Gruppo Allevi, Aquanexa, Bioforcetech, Gruppo Cap, Isle Utilities, Tecno Habitat, Land, Ordine degli Ingegneri di Milano, Politecnico di Milano, Rice House, Ars Ambiente e Ascolto Attivo. 
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De Martino al concerto di Rosalía, al suo fianco Brenda Lodigiani: amore o amicizia?

(Adnkronos) –
Da 'Stasera tutto è possibile' all'Unipol Forum per il concerto di Rosalía. Stefano De Martino e Brenda Lodigiani sono stati avvistati ieri insieme tra il pubblico dello show della popstar catalana, interrotto dopo poco a causa di un'intossicazione alimentare che ha costretto l'artista a lasciare il palco.  Le immagini dei due sugli spalti, diffuse su X, hanno riacceso i rumors su un possibile legame che andrebbe oltre la collaborazione professionale. Non è infatti la prima volta che i due finiscono al centro del gossip.    Lodigiani – conduttrice di Bake Off e presenza fissa di Stasera tutto è possibile – e De Martino sono spesso apparsi complici anche fuori dal set. Un'intesa, che secondo molti, lascerebbe intuire qualcosa di più.  I due non si sono mai esposti chiaramente, mantenendo massimo riserbo sulla loro vita privata, anche se entrambi dovrebbero essere single. Amicizia o qualcosa in più, resta il fatto che il feeling tra i due è evidente.  
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