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Zannini, Cosmoprof cresce grazie a internazionalizzazione e innovazione

(Adnkronos) – Internazionalizzazione e innovazione sono i fattori chiave che continuano a sostenere la crescita di Cosmoprof Worldwide Bologna 2026, giunta alla 57ª edizione e confermata come appuntamento imprescindibile per l’industria della bellezza. Lo ha dichiarato Enrico Zannini, Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof. Con oltre 3.000 espositori provenienti da 68 Paesi e visitatori attesi da circa 150 nazioni, Cosmoprof rafforza il proprio profilo globale e la capacità di attrarre operatori da tutto il mondo. Il settore cosmetico, ha sottolineato Zannini, si distingue per una costante capacità di innovazione, grazie agli investimenti in ricerca da parte delle aziende. In questo contesto, la fiera rappresenta un punto di riferimento e un trampolino di lancio per nuovi prodotti e tendenze. L’edizione 2026 si presenta completamente sold-out sul fronte espositori, con segnali positivi anche sul lato visitatori: “La risposta della biglietteria è stata molto buona – ha spiegato – e le attese restano positive nonostante un contesto economico complesso”. 
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Iran, Financial Times: “Russia manda droni a Teheran”. Mosca reagisce: “Menzogne”

(Adnkronos) – La Russia è vicina alla fornitura di droni, medicine e cibo all'Iran, secondo rapporti dell'intelligence occidentale che descrivono in dettaglio gli sforzi di Mosca per aiutare il Paese alleato. Fonti dei servizi hanno riferito al Financial Times che alti funzionari iraniani e russi hanno iniziato a discutere segretamente la consegna di droni appena qualche giorno dopo che Israele e Stati Uniti hanno attaccato Teheran il 28 febbraio scorso. La gestione delle consegne è iniziata ai primi di marzo e si prevede che verrebbe completata entro la fine del mese. Mosca ha stretti legami con Teheran e ha fornito al suo alleato un supporto cruciale, inclusi immagini satellitari, dati di targeting e supporto di intelligence, hanno dichiarato al quotidiano britannico persone a conoscenza della questione. Le spedizioni di armamenti come i droni sarebbero la prima prova che Mosca è stata disposta a fornire supporto letale all'Iran fin dall'inizio della guerra. Il Cremlino ha definito "menzogne" le affermazioni contenute nell'articolo del Financial Times. "Ci sono veramente molte menzogne nei media. E anche gli editori più rispettabili non si vergognano a pubblicarle", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, rispondendo a una domanda dell'Afp.  Peskov ha spiegato però che "una cosa è vera: stiamo continuando il nostro dialogo con la leadership iraniana". Un alto funzionario occidentale ha affermato che Mosca stava intervenendo per rafforzare non solo le capacità di combattimento degli iraniani, ma anche per sostenere la più ampia stabilità politica del regime di Teheran. Mosca ha parlato pubblicamente della fornitura di aiuti umanitari dall'inizio del conflitto, affermando la scorsa settimana di aver inviato più di 13 tonnellate di medicinali all'Iran attraverso l'Azerbaigian e di pianificare di continuare le spedizioni. L'Iran ha fatto del lancio di droni d'attacco unidirezionali in tutto il Medio Oriente un elemento centrale della sua strategia militare. Dall'inizio dei combattimenti, ha lanciato più di 3.000 velivoli senza pilota, che è in grado di produrre a basso costo. La Russia produce droni d'attacco unidirezionali basati su progetti iraniani per l'utilizzo in Ucraina dal 2023. Sono stati modificati per eludere le difese aeree e trasportare carichi utili più pesanti. Antonio Giustozzi, ricercatore senior presso il Royal United Services Institute, ha detto riguardo agli iraniani: "Non hanno bisogno di più droni. Hanno bisogno di droni migliori. Sono alla ricerca di capacità più avanzate". Giustozzi cita fonti interne ai Pasdaran secondo cui le discussioni con la Russia sulle consegne di droni sono iniziate immediatamente dopo gli attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Mosca sarebbe in grado di consegnare solo modelli come il Geran-2, basati sullo Shahed-136 iraniano. La scorsa settimana Israele ha colpito una rotta chiave di trasferimento militare tra Russia e Iran sul Mar Caspio. Nicole Grajewski, professoressa all'università Sciences Po di Parigi che studia i rapporti Russia-Iran, ha affermato che Teheran potrebbe migliorare i suoi droni, aggiungendo che le armi russe avanzate potrebbero anche migliorare l'efficacia degli attacchi con droni iraniani, specialmente se Teheran non avesse il tempo di integrare tale tecnologia nei suoi sistemi domestici. "I russi hanno migliorato drasticamente gli Shahed – ha aggiunto Grajewski – con modifiche ai motori, alla navigazione e alle capacità anti-jamming. Quindi questi sistemi sono già più avanzati di quelli che l'Iran produceva a livello nazionale". Teheran ha anche chiesto alla Russia capacità di difesa aerea più avanzate e ha concordato un accordo lo scorso dicembre per la consegna di 500 unità di lancio portatili Verba e 2.500 missili 9M336 in tre anni. La Russia ha tuttavia rifiutato le richieste iraniane per gli S-400, uno dei sistemi di difesa aerea più avanzati di Mosca, hanno riferito attuali ed ex funzionari occidentali. Il Cremlino probabilmente considera un tale passo come un rischio di escalation delle tensioni con gli Stati Uniti. 
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Meritocrazia Italia, domani e sabato Direzione nazionale a Milano

(Adnkronos) – "Si terrà domani e sabato 28 marzo, presso l’NH Machiavelli di Milano, via Lazzaretto 5, la consueta Direzione Nazionale che Meritocrazia Italia tiene ogni anno tra fine inverno e inizio primavera. È la prima volta che il Movimento raduna tutta la dirigenza nel capoluogo lombardo e il titolo è 'L’ordinamento sportivo dopo l’art. 33 Cost. – il trionfo del merito anche a livello costituzionale'. L’introduzione del riferimento al valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme all’art. 33 della Costituzione ha segnato un passaggio decisivo ai fini del riconoscimento dell’importanza dello sport sotto il profilo della formazione, della tutela della salute e del suo potenziale inclusivo". Così in una nota Meritocrazia Italia.  "Nessuno stravolgimento reale sul piano strettamente giuridico, ma un riconoscimento politico importante, che valga quantomeno da monito perché sia rinnovato ogni giorno, nei fatti, l’impegno per la promozione di una società realmente sostenibile. Perché, insomma, lo sport – continua la nota – possa trovare le condizioni normative e di risorse disponibili per farsi presidio di salute e partecipazione, oltre ogni barriera fisica, sociale ed economica. È fondamentale ricordarlo in una fase storica di cambiamenti come quella attuale. Le organizzazioni sportive a tutti i livelli stanno subendo una radicale trasformazione e meritano rinnovata attenzione anche da parte del legislatore. L’attività sportiva, specie quella di base, deve essere supportata diversamente dagli enti centrali e locali, sia sul fronte finanziario che logistico, partecipando alla costruzione di nuovi impianti sportivi, nonché alla gestione e/o all’assistenza a società/associazioni sportive responsabili della gestione degli stessi. Il settore deve essere incentivato, anche per contrastare controproducenti comportamenti sedentari e di inattività, causa di ormai noti disturbi patologici, e per favorire l’integrazione interculturale e l’attecchire della cultura del rispetto e della condivisione".   Dopo i saluti introduttivi da parte di un rappresentante del Comune di Milano e della Coordinatrice nazionale di Meritocrazia Italia Paola Panza, l’apertura dei lavori sarà affidata a Gabriella Squitieri, che in Meritocrazia Italia ricopre il ruolo di Ministro per Merito, Turismo, Cultura, Impresa e Territorio. Il tema del convegno sarà presentato dal Consigliere responsabile della struttura attuativa ed esecutiva di Meritocrazia Italia Alessandro Serrao. Partecipano come relatori Alessia Fachechi, Responsabile nazionale di Meritocrazia Italia, l’Avvocato dello Stato Paolo Del Vecchio, il già Consigliere di Stato ed ex giudice FIGC Carlo Buonauro, il Professore ordinario di Diritto sportivo e giudice FIGC Andrea Lepore, la Manager dello sport e rapporti istituzionali nonché Presidente della XVIII Commissione intergruppo parlamentare Sviluppo Sud, isole minori e aree fragili Michela Macalli, Simone Alberici, della Lega Nazionale Dilettanti Emilia Romagna, il Presidente del Comitato Italiano Fair Play Ruggero Alcanterini, il Professor Fabio Iudica, del corso integrativo in Diritto sportivo e contratti sportivi presso l’Università degli Studi di Milano, e il Presidente nazionale dell’ente di promozione sportiva Opes Juri Morico. Concluderà il tutto un’intervista al Presidente nazionale di Meritocrazia Italia Walter Mauriello. Modera il giornalista di Rai Sport Saverio Montingelli. Sabato mattina invece, con inizio alle 9.30, si terrà una nuova presentazione del primo libro pubblicato Meritocrazia Italia come casa editrice: Il merito della democrazia, antologia dei messaggi che il Presidente Mauriello indirizza ogni domenica a dirigenti e militanti. L’evento va ascritto come quarta tappa del tour con cui il Movimento sta presentando il volume in tutto il Paese. Si sono già tenute presentazioni ad Aversa, Pescara e Matera, sempre con grande successo di pubblico. Modera Laura Mazza, Presidente di Federformazione, in collaborazione col Responsabile stampa di Meritocrazia Italia Stefano Ferri, che del libro è stato il curatore. 
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Briga è diventato papà, è nata Allegra: l’annuncio con Arianna Montefiori

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Briga è diventato papà. Il cantante ha annunciato la nascita della primogenita condividendo uno scatto insieme alla compagna Arianna Montefiori e accompagnandolo con una dolce dedica: "Figlia di un immenso Amore".  La bambina si chiama Allegra ed è nata ieri, mercoledì 25 marzo. Una gioia immensa per la coppia, legata dal 2019 e sposata dal 2021. I due avevano annunciato la gravidanza a novembre del 2025 e ospiti a Verissimo avevano rivelato di aspettare una bambina.  La coppia, inoltre, aveva condiviso il percorso non semplice per diventare genitori: "Erano tanti anni che stavamo provando a realizzare il nostro sogno di creare una famiglia. Abbiamo fatto dei controlli da cui non sono risultati problemi, per cui abbiamo deciso di chiedere un piccolo aiuto alla medicina. Abbiamo fatto il primo step, quello meno invasivo, ed è andato bene", aveva spiegato Arianna.  La coppia aveva rivelato che inizialmente si trattava di una gravidanza gemellare: "Purtroppo un feto si è riassorbito". Un momento doloroso come aveva spiegato Montefiori: "Io mi sentivo già mamma di due bambini. Quando dall’ecografia ho visto che uno dei due non aveva più battito, sono stata male. Poi mi hanno spiegato che è una cosa che succede spesso e che se avessi fatto gli esami più avanti magari non l'avrei mai saputo che la gravidanza era partita gemellare. Quindi oggi c'è un angioletto che ci protegge". 
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Fabrizio Frizzi, otto anni dalla scomparsa: il ricordo di Conti e Clerici

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Otto anni senza Fabrizio Frizzi, il volto buono della televisione italiana. Oggi, giovedì 26 marzo, ricorre l'anniversario della sua morte: il celebre conduttore è scomparso il 26 marzo del 2018 a causa di un'emorragia cerebrale, lasciando un vuoto profondo nel cuore di chi ha avuto il piacere di conoscerlo e di lavorare al suo fianco. Tra questi, gli amici e i colleghi di sempre, Antonella Clerici e Carlo Conti.  "Ciao Fabrizio sei sempre nei nostri cuore anche se sono già passati 8 anni senza i tuoi abbraccioni, le tue risate, la tua amicizia", ha scritto sui social Carlo Conti a corredo di uno scatto che ritrae i due conduttori sorridenti.  "Ciao Fabri, qui eravamo belli e giovani", si legge nel post di Antonella Clerici che ha scelto una foto di vecchia data per omaggiare il collega. "Per me sei ancora così. Oggi sono 8 anni che te ne sei andato ma per chi ti ha voluto bene è sempre per sempre".  In occasione dell’anniversario della scomparsa oggi alle 19.30 su Rai Storia, Rai Cultura ripropone 'Visioni Private': una lunga intervista al conduttore realizzata nel 2007 da Cinzia Tani, in cui Frizzi ripercorre la sua carriera nel mondo dello spettacolo. 
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Tumori, Max Allegri premiato da Schillaci, sport e prevenzione contro fake news

(Adnkronos) – "Noi allenatori siamo una figura di riferimento per i giovani e i giovanissimi che vengono nelle nostre scuole calcio. Abbiamo un compito importante: insegnare loro le regole del gioco ma, soprattutto, il rispetto degli altri, combattere ogni forma di razzismo e promuovere corretti stili di vita. Troppi giovani fumano, abbandonano la dieta mediterranea, consumano alcol. Con il progetto 'Allenatore alleato di salute' vogliamo insegnare, senza sostituirci ai medici, che seguire corretti stili di vita significa diventare campioni della propria vita. In questi anni abbiamo promosso decine di incontri, formato allenatori delle squadre locali e portato il progetto in Europa. La collaborazione tra noi allenatori e la comunità scientifica deve andare avanti, anche grazie al supporto delle Istituzioni". Con queste parole Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha ringraziato la giuria che gli ha conferito ieri sera a Roma lo 'Special Prize of Life Science Excellence Awards 2025'. Il premio è stato consegnato dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, a Max Allegri "per aver rappresentato, dentro e fuori dal campo, un modello di leadership responsabile, capace di coniugare risultati, gestione della complessità e attenzione alla salute delle persone – si legge nelle motivazioni – Nel suo percorso professionale, Massimiliano Allegri ha espresso qualità come equilibrio, disciplina, adattamento e cura del fattore umano, elementi che trovano una forte consonanza anche nel mondo delle scienze della vita. A questo si è aggiunto il suo impegno, dal 2017, come testimonial del progetto 'Allenatore alleato di salute', dedicato alla promozione dei corretti stili di vita tra i più giovani". Un premio speciale è stato conferito ieri sera anche all'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) "per il ruolo centrale e continuativo svolto nel garantire una comunicazione scientifica autorevole, rigorosa e responsabile in ambito oncologico, a beneficio dei clinici, dei pazienti e del sistema sanitario nel suo complesso". "In Italia il 63% delle donne e il 54% degli uomini sono vivi a 5 anni dalla diagnosi di tumore e almeno 1 paziente oncologico su 4 è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale e può ritenersi guarito – ha spiegato Massimo Di Maio, presidente Aiom – Risultati importanti, a cui hanno contribuito non solo la prevenzione, l'adesione agli screening oncologici e i progressi nelle cure, ma anche la corretta informazione. E' nostro compito tradurre le evidenze scientifiche in informazione chiara, verificata e accessibile, contrastando la disinformazione e promuovendo una cultura oncologica fondata su dati, linee guida e appropriatezza clinica. Attraverso attività editoriali, campagne di informazione e dialogo costante con istituzioni, media e associazioni di pazienti, Aiom ha contribuito in modo determinante a rafforzare la qualità del dibattito pubblico in oncologia". "Il cancro è il più popolare tema di disinformazione sulla salute e le fake news rischiano di determinare effetti dirompenti perché, ad esempio, possono indurre a posticipare o, addirittura, a non seguire terapie salvavita, a ricorrere a pericolosi metodi 'fai da te' basati su prodotti potenzialmente tossici o all'utilizzo di strumenti alternativi privi di validità scientifica – ha sottolineato Mauro Boldrini, direttore della Comunicazione Aiom – E' fondamentale contrastare le fake news a favore di una corretta informazione indirizzata a tutti i cittadini". I 'Life Science Excellence Awards', giunti alla settima edizione e promossi da Homnya, rappresentano un appuntamento che nel tempo si è consolidato come un osservatorio privilegiato sulle migliori esperienze di innovazione, ricerca, comunicazione e impatto sociale nel comparto delle life science. Ad aprire i conferimenti dei premi speciali è stato l'Istituto superiore di sanità. Il riconoscimento è stato consegnato nelle mani del presidente dell'Iss Rocco Bellantone e del direttore generale Andrea Piccioli, per il ruolo centrale e insostituibile dell'istituzione, svolto nel garantire il rigore scientifico, la tutela della salute pubblica e il supporto alle decisioni del sistema sanitario italiano. Il quarto premio speciale è andato all’Eni, con un riconoscimento ritirato da Simone Mortara (responsabile Centro di competenza Salute globale e Nuove iniziative, Eni Spa) al progetto 'Clean Cooking', come espressione di una visione dell'energia intesa non soltanto come innovazione e crescita, ma anche come responsabilità verso le persone, le comunità e la qualità della vita.  L'edizione di quest’anno dei Life Science Excellence Awards – si legge in una nota – ha confermato la crescita e la solidità della manifestazione, sostenuta da una macchina organizzativa e comunicativa di ampia portata sulle testate del gruppo Homnya: una campagna di comunicazione sulle migliori progettualità sviluppatasi per 5 mesi, oltre 10,8 milioni di pagine visitate, 7,97 milioni di audience complessiva di comunicazione, 30 canali web coinvolti e una giuria tecnico-istituzionale di 28 componenti, espressione del mondo scientifico, sanitario, accademico e istituzionale. Numeri che restituiscono la dimensione di un premio ormai riconosciuto come punto di riferimento per il settore. 
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Ora legale 2026, tra sabato e domenica si spostano le lancette: vantaggi e risparmi

(Adnkronos) – Domenica torna l'ora legale. Precisamente, il cambio scatterà nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, con le lancette degli orologi che dovranno essere spostate un'ora avanti alle 2 di notte (che diventeranno le 3). Si dormirà quindi un'ora in meno.  Anche per il 2026, dunque, diremo addio all'ora solare: questo comporterà più luce durante il giorno e risparmi sul fronte energetico con effetti sulle bollette.  Nel dettaglio, secondo quanto emerge dalle analisi di Terna, il ritorno all'ora legale comporterà un risparmio di circa 80 milioni di euro, grazie a un minor consumo di energia elettrica di circa 302 milioni di kWh, che equivalgono al fabbisogno medio annuo di 115mila famiglie. La diminuzione dei consumi, spiega il gestore, si tradurrà in un vantaggio per l'ambiente, determinando una riduzione delle emissioni di anidride carbonica pari a 142mila tonnellate di CO2. Il beneficio economico stimato per il periodo di ora legale nel 2026 è calcolato considerando un costo medio del kilowattora pari a 26,63 centesimi di euro (al lordo delle imposte) per il 'cliente domestico tipo in tutela', secondo i dati Arera relativi al primo trimestre dell'anno. Dal 2004 al 2024 l'Italia ha risparmiato oltre 12 miliardi di kilowattora e circa 2,3 miliardi di euro grazie all'orario estivo. Mantenere l'ora legale tutto l'anno potrebbe generare un risparmio annuo di 720 milioni di kilowattora e circa 180 milioni di euro, riducendo al contempo le emissioni di anidride carbonica di 200.000 tonnellate l'anno, equivalenti all'assorbimento di circa sei milioni di alberi. E' quanto si legge in un documento pubblicato dal Parlamento, che ha avviato una 'Indagine conoscitiva sull'impatto dell'ora legale permanente sul territorio nazionale: effetti e ricadute sui settori'. L'indagine conoscitiva dovrebbe concludersi entro il 30 giugno 2026. L'ora legale sarà in vigore fino all'ultima domenica di ottobre 2026, quella del 25, quando tornerà invece l'ora solare e le lancette degli orologi dovranno essere spostate nuovamente un'ora indietro.  
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Pechino Express, stasera la terza tappa: chi verrà eliminato?

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Terza tappa di Pechino Express. Stasera, giovedì 26 marzo, in prima serata in esclusiva su Sky Uno e in streaming solo su Now, il conduttore Costantino della Gherardesca e il primo inviato di stagione Lillo continueranno il tragitto verso incredibili paesaggi lunari e i maestosi vulcani attivi dell’isola di Giava, in Indonesia, per un totale di 329 chilometri. Partendo da 'Malang', infatti, i viaggiatori raggiungeranno il traguardo conclusivo di tappa a Kota Madiun, passando per il Monte Bromo, dove sul 'Libro Rosso' dovranno apporre una firma più che mai importante: le coppie più veloci, infatti, si sfideranno nella prima, spettacolare e faticosa, 'Prova Immunità' per ottenere l’accesso diretto alla tappa successiva. 'La Prova' sarà complicatissima, una delle più impegnative (non solo fisicamente) della stagione, ma lascerà un ricordo davvero incancellabile nella loro memoria. 
Dopo la prima eliminazione, settimana scorsa Elisa Maino e Mattia Stanga 'I Creator' hanno abbandonato il viaggio sconfitti nell’inedito 'Duello dagli EX' sono nove ancora le coppie in gara nello show Sky Original realizzato da Banijay Italia: Biagio Izzo e Francesco Paolantoni 'Gli Spassusi', Chanel Totti e Filippo Laurino 'I Raccomandati', Jo Squillo e Michelle Masullo 'Le Dj', Fiona May e Patrick Stevens 'I Veloci', Dani Faiv e Tony 2Milli 'I Rapper', Steven Basalari e Viviana Vizzini 'Gli Ex', Tay Vines e Assane Diop 'I Comedian', Candelaria e Camila Solórzano 'Le Albiceleste', Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani 'Le Biondine'. Nella nuova puntata, sempre disponibile on demand e visibile su Sky Go, i viaggiatori, come da tradizione saranno provvisti solo di uno zaino con una dotazione minima e di 1 euro al giorno a persona e in valuta locale.  Al 'Libro Rosso' situato in cima al Monte Bromo, vulcano attivo protagonista di moltissime leggende locali, le coppie arrivate per prime avranno la possibilità di partecipare alla prima Prova Immunità della stagione e potranno così giocarsi l’accesso diretto alla quarta tappa del viaggio, chiudendo anzitempo la terza gara per proiettarsi già sulla corsa successiva e concedersi del meritatissimo relax. Tutti gli altri, invece, dovranno ripartire alla volta di Kota Madiun, sede del 'Tappeto Rosso' e del traguardo di puntata. Qui Costantino annuncerà la classifica finale della terza tappa e il nome delle coppie a rischio eliminazione, dopodiché il destino dei viaggiatori sarà affidato al contenuto della busta nera: quali coppie potranno continuare il proprio percorso a 'Pechino Express' e chi, invece, rischierà di rientrare in Italia? 
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Maltempo sull’Italia, donna ferita da un ramo caduto a Genova. Grandine e pioggia a Roma, traffico in tilt

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Una donna di 65 anni è rimasta ferita alla testa questa mattina in via Bartolomeo Guidobono, nel quartiere di Carignano a Genova, da un grosso ramo di pino caduto per il forte vento. La 65enne, secondo quanto si apprende, stava passeggiando insieme al marito, quando è stata colpita. Soccorsa da 118 e Croce Bianca, ha riportato un trauma cranico con ferita lacero-contusa edematosa. Nella caduta ha inoltre riportato un trauma a un ginocchio. Sul posto la polizia Locale, che ha attivato Aster, l'azienda municipalizzata del Comune che si occupa della cura del verde pubblico e i vigili del fuoco. Sempre a Genova, il forte vento ha causato disagi ai passeggeri di un volo. Questa mattina, infatti, l'aereo in arrivo da Napoli delle 8.20 è stato dirottato su Pisa. Lo stesso aereo, della compagnia Volotea, che sarebbe dovuto atterrare a Genova, sarebbe poi dovuto ripartire per Parigi Orly, ma non essendo mai arrivato a destinazione, l'aeroporto ha messo a disposizione dei passeggeri diretti a Parigi una navetta che li ha accompagnati all'aeroporto Le Molinette di Torino, da dove partiranno per la capitale francese. Il forte vento sta causando disagi anche nel resto della città: oggi per il secondo giorno consecutivo è in vigore l'avviso per vento di burrasca forte che impone il divieto per motocicli, telonati e furgonati di transitare sulla Sopraelevata Aldo Moro. Vietato inoltre l'accesso a giardini e parchi storici, oltre che ai cimiteri. Nella notte i vigili del fuoco hanno effettuato una trentina di interventi, soprattutto per la caduta di alberi. Pioggia e grandine, dalla notte, insieme a forti raffiche di vento, hanno mandato in tilt il traffico di Roma. Strade allagate, alberi caduti e, a Ostia, una mareggiata che ha fatto crollare la Venere dei Pescatori, diventata il simbolo del territorio lidense e visibile dal lungomare Paolo Toscanelli. La foto, pubblicata sulla pagina Facebook 'Ostia Informa' ha raccolto commenti di dispiacere e rabbia di tanti residenti. Un albero di alto fusto è caduto, intorno alle 3, in Corso Duca di Genova, all'incrocio con via Francesco Grenet, a Ostia. Tempesta di vento su Campobasso. Numerosi questa mattina gli interventi di Vigili del Fuoco e Polizia Locale in città, al lavoro per garantire la sicurezza in alcune zone della città. Al quartiere Cep, è completamente saltata la copertura della palestra Sturzo: una parte è finita nel vicino parco, l’altra all’interno del campo sportivo. A via Monforte si è registrato il cedimento di un rudere, all’altezza dell’incrocio con via Genova: si tratta di un edificio fatiscente, da tempo in stato di degrado. Danneggiate le auto parcheggiate nella zona e fortunatamente nessuna persona transitava in quel momento e non si sono registrati feriti. Altri interventi meno rilevanti ci sono stati in alcune zone della città, anche per alberi e rami sulla carreggiata: lavoro incessante da parte dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale per garantire la sicurezza dei cittadini. Gli scialpinisti tedeschi bloccati da ieri pomeriggio nel vallone di Levionaz, lungo la traversata dal rifugio Sella di Cogne al rifugio Chabod di Valsavarenche, a quota 2.280 metri di quota, sono stati recuperati in elicottero e portati ad Aosta. Il medico dell’equipaggio di elisoccorso ha valutato le loro condizioni fisiche generali, che sono complessivamente buone, nonostante la notte difficile a causa delle condizioni meteo avverse con vento forte e temperature sotto lo zero termico. Pertanto, sono stati portati in pronto soccorsi a causa di un principio di ipotermia e per le eventuali cure necessarie. Il recupero è avvenuto in sinergia tra il soccorso alpino valdostano e il soccorso alpino della Guardia di Finanza. 
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Roma, primo pianoforte pubblico del I Municipio

(Adnkronos) – Martedì 31 marzo alle 11, nell’atrio di ingresso di Lungotevere Pierleoni, sarà presentato il primo pianoforte pubblico del I Municipio Roma Centro. Si tratta di un pianoforte a coda C. Bechstein, costruito a Berlino nel 1895, sottoposto a un accurato restauro conservativo di tipo filologico che ne ha preservato integralmente le caratteristiche originarie, restituendo allo strumento le sue qualità acustiche e meccaniche e riportandolo a uno stato di eccellente funzionalità. Il pianoforte è stato concesso in comodato d’uso gratuito da un cittadino romano al Municipio, con l’obiettivo di valorizzarlo attraverso un progetto culturale aperto alla cittadinanza. L’Amministrazione ne garantirà la custodia, la manutenzione e la tutela, nel rispetto delle condizioni previste. Lo strumento sarà messo a disposizione di pianisti e musicisti a Lungotevere Pierleoni 1, secondo un apposito regolamento.  Ogni martedì saranno previsti due turni di un’ora e mezza ciascuno, dalle 14.30 alle 17.30, per garantire un utilizzo più disteso e una piena valorizzazione dello strumento. I turni saranno prenotabili tramite il sistema Tupassi (www.tupassi.it), nella sezione dedicata al Municipio I: prenotazione pianoforte. L’iniziativa è pensata per offrire a professionisti e giovani musicisti uno spazio pubblico di espressione, favorendo la diffusione della cultura musicale nel cuore della città. Durante la presentazione interverrà il pianista Lewis Saccocci, che accompagnerà simbolicamente l’avvio del progetto. “Questo pianoforte – spiega l’assessore alla Cultura del Municipio I, Giulia Silvia Ghia – rappresenta molto più di uno strumento musicale. È un gesto concreto di apertura degli spazi pubblici alla cultura. Portare la musica nei luoghi istituzionali significa restituire alla città occasioni di incontro, bellezza e partecipazione, mettendo al centro il talento e la creatività delle persone”. La Presidente del Municipio I, Lorenza Bonaccorsi: “Con questo progetto trasformiamo uno spazio istituzionale in un luogo vivo e accessibile, dove la musica diventa patrimonio condiviso. È un segnale importante di come la cultura possa essere quotidiana, inclusiva e capace di rafforzare il legame tra amministrazione e comunità”. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione culturale del territorio promosso dal Municipio Roma I Centro, volto a rendere gli spazi pubblici sempre più luoghi di produzione culturale e partecipazione attiva. 
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