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CoVid19: obbligo mascherine nel Lazio, esentati sotto i 6 anni e gli sportivi

Lazio, obbligo di mascherina all'aperto. La Regione ha firmato l'ordinanza. L’obbligo rimane escluso per i bambini al di sotto dei sei anni, per i portatori di patologie incompatibili con l’uso della mascherina e durante l’esercizio di attività motoria e/o sportiva. L'annuncio era stato dato poco fa dall'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato in una conferenza stampa allo Spallanzani.«​Allo scopo di perseguire in modo efficace l’obiettivo di generale copertura vaccinale (anti influenzale, ndr) e di assicurare che il servizio sanitario regionale possa fronteggiare l’aumento di domanda anche per le persone di età compresa tra 18-59 anni (residuali rispetto a quelle bersaglio e servite da MMG/PLS) che una quota di 100.000 dosi vaccini, o ulteriore – spiega l'ordinanza -, sia resa disponibile alle Farmacie per: a) garantire l’acquisto con oneri a carico del cittadino, secondo un prezzo uniforme di partecipazione che verrà all’uopo individuato, e previo rimborso alla Regione del costo sostenuto; b) consentire loro, in presenza dei requisiti e secondo modalità definite dalla Direzione Salute, oltre che la vendita, anche l’organizzazione di un servizio di somministrazione/inoculazione del vaccino con conseguente assunzione di responsabilità».

ilmessaggero.it

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Napoli, tamponi tutti negativi: domani altri test

Il Napoli ha reso noto che tutti i tamponi effettuati dai suoi tesserati nella giornata di ieri, due giorni dopo la sfida contro il Genoa, sono risultati negativi. Questo il tweet del club partenopeo: "Sono tutti negativi i tamponi effettuati ieri al gruppo squadra della SSCN. I prossimi tamponi saranno effettuati domani pomeriggio al Training Center".

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Caso Suarez: legali della Juventus ascoltati in Procura a Perugia

PERUGIA – L'avvocato Luigi Chiappero, storico legale della Juve, e la collega Maria Turco sono arrivati in procura a Perugia per incontrare i pm che indagano sull'esame d'italiano svolto da Luis Suarez all'università per stranieri di Perugia. Un esame "farsa" lo hanno definito i magistrati, per consentire all'attaccante uruguaiano di ottenere la cittadinanza Italiana. Chiappero e Turco vengono ascoltati come persone informate sui fatti: la Turco è l'avvocato che ha materialmente seguito la pratica con il direttore generale dell'università Olivieri, che è invece indagato. Chiappero, invece, ha assistito ad una delle telefonate tra la collega e Olivieri. 

corrieredellosport.it

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Ibra positivo: “Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi, pessima idea”

Zlatan Ibrahimovic positivo al Coronavirus. Dopo il caso di Duarte scatta la paura anche per l'attaccante svedese che ha contratto il Covid-19. Lo comunica in via ufficiale il club rossonero. È chiaro che, a questo punto, Zlatan dovrà saltare almeno la gara di stasera di Europa League contro il Bodo/Glimt, valida per il terzo turno preliminare, l'eventuale playoff di Europa League e le gare di campionato con Crotone e Spezia. Ora, in casa Milan, si teme la diffusione allargata del virus all'interno della rosa dopo i casi di Duarte e Ibrahimovic.

Ibrahimovic positivo: il comunicato del Milan
"AC Milan comunica che Zlatan Ibrahimovic è risultato positivo al tampone effettuato per la partita odierna, Milan-Bodø/Glimt. Informate le autorità sanitarie competenti, il giocatore è stato prontamente posto in quarantena a domicilio. Tutti gli altri tamponi effettuati sul gruppo squadra sono risultati negativi".

Il messaggio di Ibrahimovic
Sui social Ibrahimovic ha scritto un messaggio dopo la sua positività al Coronavirus: "Sono risultato negativo al Covid ieri e oggi sono positivo. Nessun sintomo. Il Covid ha avuto il coraggio di sfidarmi. Brutta idea". 

Corrieredellosport.it

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La doccia gelata di Zingaretti: “Escludo che si possa tornare allo stadio: guai a mettere indietro le lancette dell’orologio”

Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio, risponde al viceministro della Salute, Pierpaolo Sileri, e chiude nettamente all'ipotesi di una riapertura immediata – seppur parziale – dello stadio Olimpico. "Escludo che si possa tornare allo stadio adesso. Sia chiaro, non riguarda lo sport o il calcio, la questione é evitare forme di assembramento di 20-25mila persone. Dobbiamo stringere i denti ora, ma guai a rimettere indietro le lancette dell'orologio. Ora dobbiamo garantire ai ragazzi e alle ragazze italiani che la scuola e l'Università non si interrompano. Tra l'altro, parliamo di partite di calcio che possono essere viste tranquillamente in tv", ha dichiarato il segretario del Partito Democratico a Sky TG24. Nelle scorse ore, Sileri aveva dato il suo assenso alla riapertura degli impianti fino a un terzo della loro effettiva capienza, avanzando l'idea di un Olimpico con 20-25.000 spettatori in caso di possibilità di garantire il rispetto delle norme minime di sicurezza per quanto concerne la lotta al Covid.

 

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Oliviero, Rettore Università di Perugia: “Per Suarez nessuna pressione, Paratici mi chiamò per un grazie formale”

In relazione all'indagine all'esame di italiano sostenuto da Luis Suarez all'Università per stranieri di Perugia arrivano le parole del Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell'Ateneo umbro che, attraverso una nota ufficiale, ha voluto fare chiarezza sui contatti con la Juventus e con il ds Fabio Paratici. “Il mio ruolo nella vicenda si è limitato a mettere in contatto il club calcistico con l’Università per stranieri di Perugia. Sono stato contattato da un conoscente, attualmente impegnato nell’entourage della Juventus, per sapere se presso l’Università degli Studi di Perugia fosse possibile sostenere l’esame per la certificazione di conoscenza della lingua italiana. Ho comunicato all’interlocutore che presso il nostro Ateneo non è disponibile questo tipo di servizio e che, probabilmente, faceva confusione tra il noi e l’Università per stranieri. Sia per ragioni di cortesia istituzionale, sia per il beneficio che la Città e il territorio ne avrebbero presumibilmente potuto trarre, ho provveduto a mettere in contatto l’interlocutore con la Governance dell’Università per stranieri. Tengo inoltre a precisare che in nessuna occasione ho subito od operato alcuna sollecitazione, esplicita o implicita, che potesse lasciare intendere qualcosa di diverso rispetto alle semplici informazioni oggetto della conversazione. Il mio ruolo nella vicenda si è quindi esaurito nelle brevi interlocuzioni necessarie allo scopo. Specifico che l’unica volta in cui sono entrato in contatto con il Dott. Paratici è stata in occasione di una garbata telefonata di cortesia, ricevuta alcuni giorni dopo l’esame, con la quale lo stesso voleva comunicarmi che l’entourage del calciatore era molto soddisfatto per l’accoglienza ricevuta presso l’Università per stranieri. Inoltre, è mio dovere chiarire – anche a causa della confusione creatasi nella diffusione della notizia – che l’Università degli Studi di Perugia e l’Università italiana per stranieri di Perugia sono due istituzioni accademiche totalmente autonome e distinte e che la prima non ha avuto alcun ruolo nella vicenda che sta occupando in questi giorni gli organi di stampa”. 

corrieredellosport.it

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Estonia, lo strano record di Suup: gioca da titolare solo 13 secondi, ma è tutto calcolato

Tredici secondi, tanto è durata la partita di Lauri Suup, un giovane classe 2004 del Nõmme Kalju, club che milita nella massima serie estone, nel match contro il Levadia Tallin.
Una sostituzione da record per Suup, alla prima presenza nella Meistriliiga, che non è legata a problemi fisici del calciatore, bensì al regolamento del campionato che impone la presenza dal primo minuto di due giocatori cresciuti nel settore giovanile. La partita del giovane, però, è durata un attimo: fuori Suup, dentro l'ucraino Khomutov. Tutto programmato prima dell'inizio del match, tanto che Khomutov aveva svolto tutto il riscaldamento con l'undici titolare, già ampiamente rimaneggiato per i diversi indisponibili causa Covid-19. Un "sacrificio" che non è servito visto che il Nomme Kalju ha perso la partita per 2-1. 

gianlucadimarzio.com

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La Procura su Suarez: sessione ad hoc per esame concordato. La Figc apre fascicolo

Una sessione “ad hoc”. È una delle accuse formulate nell’ordinanza firmata dal capo della procura della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, che ha portato ai cinque indagati dell’Università per stranieri. In pratica, un esame fatto apposta per consentire a Luis Suarez di ottenere il famoso livello B1 propedeutico alla cittadinanza italiana, in quel momento necessaria per giocare nella Juve (invece l’uruguaiano è passato all’Atletico Madrid). Una sessione “motivata da esigenze logistiche (legate all’occupazione di aule) e di sicurezza – scrive l’ordinanza – quando invece la sessione straordinaria veniva istituita unicamente per consentire il rilascio di un falso attestato”. Negli interrogatori di queste ore, gli inquirenti chiederanno conto agli indagati del perché Suarez ebbe un trattamento speciale. Fuori dall’università alcuni studenti – nessun nome, solo le regioni di provenienza: Veneto, Basilicata, Puglia – si chiedono proprio questo: “La maggior parte delle lezioni in presenza non si tiene. Ma è più pericoloso riunire 30 persone in un’aula distanziate o 150 incuriosite dall’arrivo di un grande calciatore?”. Intanto la Guardia di Finanza, che agisce per conto della procura della Repubblica di Perugia, ha cominciato il lavoro di valutazione dei materiali informatici sequestrati ieri nella lunga giornata di perquisizioni.  E intanto la Procura delle Federcalcio ha aperto un'inchiesta sulla vicenda. Il capo della procura della Federcalcio, Giuseppe Chinè, ha chiesto anche gli atti dell'indagine della magistratura ordinaria di Perugia.

gazzetta.it

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Doppio omicidio a Lecce: uccisi l’arbitro Daniele De Santis e la compagna, Eleonora Manta

La donna è stata trovata morta nell’appartamento, il fidanzato invece nelle scale del condominio: entrambi uccisi a coltellate. Duplice omicidio la sera del 21 settembre a Lecce in un palazzo in via Montello al civico 2, a pochi passi dalla stazione ferroviaria. I carabinieri del Nucleo investigativo sono alla ricerca di uomo con indosso uno zainetto che è stato visto andare via dal condominio. Le vittime sono Daniele De Santis, 33 anni, arbitro di Lega Pro con alcune presenze anche in B, e la fidanzata, Eleonora Manta di 30 anni. Quando sono arrivati i soccorsi non c’è stato nulla da fare, Daniele era morto riverso sulle scale, mentre Eleonora è stata trovata senza vita in casa del ragazzo. Tutto sarebbe partito da una lite furibonda alla presenza di un altro uomo, i vicini di casa raccontano di aver sentito delle urla. Poi la terribile tragedia. I carabinieri hanno perquisito nei minimi dettagli l’appartamento di De Santis per cercare di raccogliere degli indizi per identificare l’assassino. Gli investigatori hanno ascoltato alcuni vicini di casa che hanno raccontato di aver sentite delle urla prima nell’appartamento e poi nelle scale. Sconosciuto al momento il movente. Subito dopo la tragedia a Lecce sono stati disposti numerosi posti di blocco. I carabinieri stanno ascoltando in queste ore i familiari delle vittime ed hanno acquisito le immagini di video sorveglianza della zona nel caso potesse emergere qualcosa di utile alle indagini. La pista è quella del movente passionale. Sul posto si è recato il procuratore capo della Repubblica di Lecce, Leonardo Leone De Castris e il sostituto procuratore Maria Consolata Moschettino. Le salme dei due giovani sono stati portati all’obitorio del Vito Fazzi di Lecce in attesa di disposizioni dell’autorità giudiziaria.

bari.repubblica.it

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Domande concordate e punteggi assegnate prima: ipotesi truffa per esame di Luis Suarez

Un’inchiesta della Guardia di Finanza della Procura di Perugia ha accertato che l’esame di Luis Suarez per ottenere la cittadinanza (non ancora concessa) è stato superato grazie a una truffa. I militari delle Fiamme Gialle stanno acquisendo documentazione nell’università del capoluogo umbro e notificando una serie di avvisi di garanzia. Dalle indagini è emerso che gli argomenti della prova d’italiano sostenuta dall’attaccante della nazionale uruguaiana erano stati concordati prima e i punteggi assegnati prima ancora dello svolgimento della prova. Tra gli indagati ci sono la rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia Giuliana Grego Bolli e il direttore generale Simone Olivieri, non risulta invece coinvolto nell’inchiesta Luis Suarez a Perugia. Con loro anche la direttrice del Centro per la valutazione e certificazione linguistica dell’ateneo Stefania Spina. Le indagini erano scattate a febbraio 2020 per fatti diversi e maturati nel contesto dell’università per stranieri. “Dalle attività investigative – sottolinea una nota della procura firmata da Raffaele Cantone – è risultato che gli argomenti oggetto della prova d’esame sono stati preventivamente concordati con il candidato e che il relativo punteggio è stato attribuito prima ancora dello svolgimento della stessa, nonostante sia stata riscontrata, nel corso delle lezioni a distanza svolte da docenti dell’ateneo, una conoscenza elementare della lingua italiana”. Sono state notificate informazioni di garanzia per rivelazione di segreti d’ufficio, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e altro. Nell’inchiesta sarebbero indagati – secondo indiscrezioni – i vertici di palazzo Gallenga.

gazetta.it