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Panchina d’Oro ad Allegri. Poi Gasperini e Sarri

Panchina d'Oro 2018 a Massimiliano Allegri, davanti a Gasperini e Sarri. E' questo il verdetto dei tecnici di Serie A che hanno premiato l'allenatore della Juventus per l'incredibile stagione 2016/2017, conclusa con la vittoria dello Scudetto, della Coppa Italia e il secondo posto in Champions League. Allegri ha ottenuto 19 voti. Al secondo posto si è classificato l'allenatore dell'Atalanta con 11 voti, con 7 terzo posto per il tecnico del Napoli.

ALLEGRI: IN BOCCA AL LUPO A TUTTI NOI, A SARRI UN PO' MENO – «Vorrei ringraziare i miei straordinari giocatori che stanno dando grandissime soddisfazion, a me e alla società. Il premio lo dedico al mio staff, che mi consente di essere qui oggi, ma ho un pensiero anche per la società che mi permette di sedere su una panchina cosi' prestigiosa. Faccio un "in bocca al lupo" a tutti noi allenatori per il finale di stagione, a Sarri un po' di meno». Così Massimiliano Allegri dopo l'annuncio della vittoria della Panchina d'Oro. 

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Nado Italia archivia il caso De Vrij

La procura nazionale antidoping Nado Italia ha archiviato il caso De Vrij. Il giocatore della Lazio è già stato informato. È quanto si apprende da ambienti vicini alla società biancoceleste. L'olandese era stato ascoltato la scorsa settimana dalla stessa procura per degli accertamenti. 

 

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VIDEO – La Lazio nelle scuole – Leiva, Caceres e Luiz Felipe incontrano i bambini

Oggi torna l'appuntamento con la Lazio nelle scuole. In mattinata Leiva, Luiz Felipe e Caceres si sono recati all'Istituto Comprensivo Viale Venezia Giulia. Come al solito non può mancare Olympia, accompagnata da Juan Bernabè. Presente anche il tem manager Maurizio Manzini. Di seguito i video dell'evento.

Ascolta l'audio con tutte le domande ai tre calciatori biancocelesti

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AIA diffidata dal Comitato Consumatori Lazio – Il comunicato ufficiale

COMUNICATO UFFICIALE

In nome e per conto del Comitato Consumatori Lazio, in persona del suo Presidente e legale rappresentante p.t. ed in virtù di procura ad litem e delibera formalizzate all’unanimità dei soci fondatori, si comunica che nei giorni scorsi è stato notificato all’Associazione Italiana Arbitri, corrente in Roma Via Campania n. 47, l’Atto di Significazione e Diffida previsto dal vigente Codice del Consumo mediante il quale è stata contestata l’errata applicazione del Protocollo VAR e la conseguente causazione di una grave lesione degli interessi e dei diritti degli aderenti al Comitato medesimo, i quali contestualmente all’acquisto dei rispettivi prodotti calcistico/commerciali, hanno fatto sicuro affidamento sull’ossequioso rispetto delle vigenti regole applicative, atte a disciplinare tutti i servizi commerciali de quibus, ivi compresi quelli arbitrali, sottesi e correlati alla regolamentazione dell’attuale campionato calcistico, la cui violazione potrebbe aver finanche inficiato la regolarità stessa dell’intera Serie A 2017/18, atteso che, peraltro, l’applicazione non conforme del protocollo VAR è stata oggettivamente riscontrata puranche in partite svoltesi tra altre squadre del campionato medesimo.

A tal fine è stato opportunamente evidenziato che in base a quanto prospettato e riscontrato durante la presentazione ufficiale della Video Assistance Referees, l’Associazione italiana Arbitri aveva precipuamente, inderogabilmente e testualmente stabilito che “dopo ogni possibile incidente in area di rigore, V.A.R. deve controllare: a) l’infrazione se è penalty o no; b) dentro o fuori l’area di rigore; c) possibile offside; d) pallone dentro o fuori dal campo prima del calcio di rigore”, intervenendo solo in caso di “GRAVE ERRORE” o “ERRORE EVIDENTE”, e ciò in totale ottemperanza al “Regolamento del Giuoco del Calcio – Edizione 2017”, al Protocollo VAR stabilito dalla 130^ Assemblea Generale dell’IFAB ed al principio arbitrale “MINIMA INTERFERENZA – MASSIMO BENEFICIO” esplicitato nell’ambito della predetta presentazione.

In virtù di quanto sopra, inoltre, è stato richiesto all’Associazione Italiana Arbitri di precisare e documentare, sia allo scrivente Comitato che a tutti gli utenti/consumatori del settore, le modalità effettivamente adottate nell’utilizzo e/o nel mancato uso della procedura V.A.R., le registrazioni audio dei colloqui intervenuti tra i Direttori di Gara e gli assistenti V.A.R., la documentazione comprovante le immagini che sono state esaminate e la specifica dei soggetti che le hanno acquisite, gestite, selezionate ed inviate agli assistenti V.A.R., nei noti episodi configuratisi, ampiamente citati dai media e lamentati nelle seguenti partite di campionato della S.S. Lazio S.p.A.:

1) partita Roma-Lazio del 18 novembre 2017 (risultato finale 2-1), arbitro Rocchi, V.A.R. Irrati, A.V.A.R. Vuoto;

2) partita Lazio-Fiorentina del 26 novembre 2017 (risultato finale 1-1), arbitro Massa, V.A.R. Fabbri, A.V.A.R. Longo;

3) partita Sampdoria-Lazio del 3 dicembre 2017 (risultato finale 1-2), arbitro Mazzoleni, V.A.R. Giacomelli, A.V.A.R. Vuoto;

4) partita Lazio-Torino dell’11 dicembre 2017 (risultato finale 1-3), arbitro Giacomelli, V.A.R. Di Bello, A.V.A.R. Carbone;

5) partita Inter-Lazio del 30 dicembre 2017 (risultato finale 0-0), arbitro Rocchi, V.A.R. Damato, A.V.A.R. Schenone;

6) partita Spal-Lazio del 6 gennaio 2018 (risultato finale 2-5), arbitro Tagliavento, V.A.R. Irrati, A.V.A.R. Aureliano;

7) partita Milan-Lazio del 28 gennaio 2018 (risultato finale 2-1), arbitro Irrati, V.A.R. Rocchi, A.V.A.R. Di Liberatore;

8) partita Lazio-Juventus del 4 marzo 2018 (risultato finale 0-1), arbitro Banti, V.A.R. Irrati, A.V.A.R. Peretti;

9) partita Cagliari-Lazio dell’11 marzo 2018 (risultato finale 2-2), arbitro Guida, V.A.R. Gavillucci, A.V.A.R. Tegoni;

10) partita Lazio-Bologna del 19 marzo 2018 (risultato finale 1-1), arbitro Damato, V.A.R. Maresca, A.V.A.R. Vivenzi.

A mezzo del medesimo Atto di Significazione e Diffida, altresì, è stato ulteriormente intimato all’Associazione Italiana Arbitri:

  1. di comunicare se e quali provvedimenti siano stati adottati nei confronti dei propri affiliati che si sono resi protagonisti degli evidenti errori di cui alle partite sopra evidenziate;

  2. di fornire esaurienti spiegazioni sulla circostanza verificatasi al termine della partita Lazio-Crotone del 23 dicembre 2017, all’esito della quale l’arbitro Calvarese ed i suoi assistenti, secondo le fonti di stampa, avrebbero intenzionalmente ed immotivatamente rifiutato gli omaggi natalizi della S.S. Lazio S.p.A. che, come consuetudine per tutte le squadre di Serie A, aveva fatto recapitare nello spogliatoio arbitrale il proprio gagliardetto e la propria maglia ufficiale;

  3. di procedere all’applicazione del protocollo V.A.R. emanato dall’IFAB ed esplicato nella relativa presentazione ufficiale, in maniera corretta, trasparente ed uniforme.

Il Comitato Consumatori Lazio, infine, nel compiacersi per l’introduzione della V.A.R. nell’ambito delle competizioni calcistiche nazionali e nel dichiararsi assolutamente favorevole a tale innovazione, ha richiesto all’AIA medesima ed alla FIGC, all’UEFA, alla FIFA ed all’IFAB, parimenti destinatarie (per conoscenza) della notificazione in questione, di voler valutare e applicare le seguenti modifiche regolamentari a tutela di tutti gli utenti/consumatori dei prodotti calcistici:

  1. affidare la Video Assistance Referees a soggetti non facenti parte della componente arbitrale, così garantendo l’effettiva terzietà degli operatori addetti alla “Review” ed evitando possibili conflitti di interessi tra Direttori di gara ed assistenti V.A.R., che a tutt’oggi appartengono alla medesima categoria e conseguentemente potrebbero oggettivamente nutrire delle remore a palesare pubblicamente l’eventuale errore del collega in campo;

  2. rendere pubbliche le comunicazioni audio che intercorrono in ogni match di Serie A e/o di altre competizioni calcistiche tra Direttori di gara ed assistenti V.A.R., a tutela della trasparenza del relativo operato e delle conseguenti decisioni arbitrali ed alla stessa stregua di quanto già avviene in altre discipline sportive;

  3. chiarire e produrre tutte le immagini che vengono esaminate negli episodi sottoposti alla procedura V.A.R. e la specifica dei soggetti che acquisiscono, gestiscono, selezionano ed inviano agli assistenti V.A.R. tali immagini, predisponendo un adeguato, compiuto ed oggettivo progetto finalizzato alla proiezione delle medesime in diretta TV e sugli schermi degli Stadi, in guisa che in futuro ogni fruitore e/o consumatore del prodotto calcistico possa esser immediatamente reso edotto delle sequenze video, delle scelte e dell’operato della classe arbitrale;

  4. consentire la chiamata V.A.R. puranche alle squadre coinvolte nei singoli match, stabilendo un eventuale numero massimo di chiamate possibili come già previsto in altre discipline sportive.

    In caso di mancato riscontro nel termine di quindici giorni dal ricevimento dell’Atto di Significazione e Diffida, ex ultimis, il Comitato Consumatori Lazio si è riservato di intervenire mediante i propri legali ed i propri tecnici onde promuovere qualsivoglia azione giudiziaria, ivi comprese quelle previste dal vigente Codice del Consumo, per censurare atti, comportamenti ed effetti lesivi degli interessi e dei diritti degli utenti/consumatori ed ottenere d’ufficio ogni più idonea misura atta a rettificare e/o integrare le fonti potenzialmente cagionevoli di disservizi e doglianze procedurali e commerciali.

    Roma, 21 marzo 2018

    Comitato Consumatori Lazio

    Il Presidente

    Avv. Gian Luca Mignogna

    Laziostory.it

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VIDEO – Antidoping, de Vrij al Coni: la procura procederà con altri accertamenti

AGGIORNAMENTO – La procura antidoping di Nado Italia, guidata da Pierfilippo Laviani procederà con ulteriori accertamenti sulla vicenda di Stefan de Vrij. Lo ha stabilito la stessa procura, secondo quanto si apprende, dopo aver interrogato il giocatore olandese e il medico della Lazio Angelo Ventura. ilmessaggero.it

come riporta Repubblica.it, il nodo da sciogliere riguarda i controlli antidoping successivi a Lazio – Verona, specialmente per quanto concerne l'utilizzo di un cortisonico per  il quale non sarebbe stata rinnovata un’esenzione fatta in precedenza dallo stesso de Vrij. Un comitato interverrà con nuove valutazioni per determinare la posizione dell'olandese, anche se al momento non sembrano esserci motivi di grave preoccupazione: i dubbi da risolvere non riguardano tanto la sostanza (già utilizzata in passato dall'olandese previa documentazione atta a giustificarla) quanto la scadenza della documentazione stessa. Anche perché, se la situazione fosse stata diversa, la Nado Italia avrebbe potuto procedere con la sospensione preventiva, come accaduto con Joao Pedro, il centrocampista del Cagliari. Ma per eliminare ogni scrupolo residuo, bisognerà attendere i nuovi accertamenti. Nel frattempo, però, sia la Lazio che de Vrij restano fiduciosi.

LIVE – De Vrij lascia lo stadio Olimpico, l’audizione davanti al procuratore Laviani è durata circa 20 minuti. Si attendono novità nel pomeriggio..

 

LIVE, Stadio Olimpico – Stefan De Vrij arriva all’impianto capitolino. Tra pochi minuti si presenterà davanti alla Procura Antidoping. Il giocatore è stato chiamato per chiarimenti in merito al controllo antidoping post Lazio-Verona del 19 febbraio.

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Comitato Consumatori Lazio: esposto notificato anche a UEFA e FIFA

Il Comitato Consumatori Lazio, preso atto dell’ennesima ed indicibile erronea applicazione del protocollo Var nel match Cagliari-Lazio, rende noto che l’imminente esposto/diffida previsti dal vigente Codice del Consumo, sarà notificato, oltre che all’AIA ed alla FIGC, anche all’UEFA ed alla FIFA affinché intervengano ognuna nell’ambito delle rispettive competenze onde porre fine a questo reiterato scempio perpetrato a danno dei tifosi/consumatori laziali, che loro malgrado sono continuamente costretti a dover subire decisioni inique nei confronti della Lazio.
F.to Comitato Consumatori Lazio

Laziostory.it

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VIDEO – Tensione in volo, rissa sfiorata Nani-tifoso

Al rientro dalla trasferta di Cagliari, spiacevole inconveniente sul volo che trasportava i calciatori della Lazio a Roma. Come riportato da Repubblica.it, il portoghese Nani è stato infatti svegliato da un tifoso presente sull’aereo, che ha cominciato a dirgli in malo modo di essere più decisivo in campo. L’attaccante biancoceleste non l’ha presa bene, si è alzato di scatto ed è quasi arrivato alle mani con il tifoso. Decisivo l’intervento di Lucas Leiva e Wallace, che hanno separato i due riportando la situazione alla calma. Un inconveniente di cui Inzaghi avrebbe fatto volentieri a meno.repubblica.it

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De Vrij convocato da Procura antidoping per un vizio procedurale: slitta l’audizione

Piccola grana burocratica per Stefan de Vrj. Il difensore olandese, sottoposto ai controlli antidoping dopo la sfida con l’Hellas Verona dello scorso 19 gennaio (che non hanno evidenziato alcun tipo di irregolarità e positività), ha lasciato l’Olimpico senza firmare i documenti previsti. Per questo motivo l’ex Feyenoord dovrà presentarsi all’ufficio Nado (National Anti-Doping Organizations) presso il Coni per fornire i motivi della dimenticanza.

SVISTA
Sembrerebbe che il difensore abbia ripetuto due volte la procedura, firmando solamente i documenti relativi al primo tentativo. I test antidoping, infatti, basandosi sull’analisi delle urine, necessitano di alcuni requisiti, primo fra tutti la quantità di liquido. Se l’atleta, reduce da una prestazione, non riesce a fare pipì al primo tentativo, dovrà ripetere l’operazione, aspettando il tempo necessario. Insomma, solo un vizio burocratico-procedurale e nulla di più. Questione completamente diversa dalla notizia della positività di Joao Pedro, centrocampista del Cagliari, per l'assunzione un diuretico, a seguito dei test effettuati dopo la partita con il Sassuolo dell'11 febbraio scorso.

Slitta alla prossima settimana l'audizione di Stefan De Vrij, convocato oggi dalla procura antidoping di Nado Italia. Il giocatore della Lazio, convocato personalmente per le ore 16, non si è presentato. Al suo posto si sono presentati due medici della Lazio, ma la procura ha riferito loro che il chiarimento deve essere fornito dallo stesso giocatore. Stando a quanto riferisce il club, De Vrij dovrebbe chiarire questioni legate a un controllo della partita di campionato Lazio-Verona del 19 febbraio. La richiesta di rinviare l'audizione, accolta dalla procura guidata da Pierfilippo Laviani, è stata avanzata dall'avvocato inglese del giocatore, attualmente in Olanda e impossibilitato a venire. Il legale ha chiesto che vengano garantiti i termini della difesa. Il difensore olandese, in attesa di sviluppi, potrà quindi essere regolarmente convocato per la trasferta di domenica a Cagliari.ilmessaggero.it

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De Vrij convocato dall’antidoping per questioni procedurali. Diaconale: “Nessun rischio, manca firma”

AGGIORNAMENTO – Il portavoce della Lazio, Arturo Diaconale è intervenuto sulle frequenze di RMC Sport nel corso della trasmissione Maracanà a cura di Marco Piccari e Vincenzo Marangio. Queste le sue parole in merito della convocazione del calciatore De Vrij alla procura dell'antidoping"È semplicemente una questione di ordine burocratico che non riguarda assolutamente alterazioni dei test delle urine di De Vrji. Non corre rischi di nessun genere. In occasione di Lazio-Verona ha fatto due test, probabilmente non ha firmato i documenti alla fine dei due esami. Positività di Joao Pedro? Sono due cose separate". 

Dopo la notizia della positività di Joao Pedro all'antidoping per l'assunzione dell'idroclorotiazide (un diuretico), a seguito dei test effettuati subito dopo la partita con il Sassuolo dell'11 febbraio scorso, il Coni in mattinata ha inoltrato un'altra notifica a un calciatore dei Serie A, nello specifico al difensore della Lazio Stefan de Vrij. 

MANCA UNA FIRMA – Per quanto riguarda l'olandese però non si tratterebbe di una notifica per "positività" o "non negatività" a un farmaco, ma solo di una questione procedurale sulla quale de Vrij dovrà fornire delle spiegazioni supplementari. Sostanzialmente il test anti-doping cui si è sottoposto l'olandese successivamente alla partita tra Lazio e Verona di lunedì 19 febbraio, valida per la 25esima giornata di campionato, si sarebbe sviluppato in due diversi momenti (due esami delle urine anziché uno, per raggiungere la quantità necessaria al regolare svolgimento dei test). Ciò avrebbe comportato l'obbligo di firma di due diversi documenti, ma – per errore o distrazione – ne sarebbe stato siglato solamente uno. Per questo motivo il giocatore dovrà fornire ulteriori spiegazioni al Coni. Repubblica.it

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Astori, Malagò: «I valori di Davide bisognerà portarli avanti in tutto lo sport»

«L'omelia del cardinale Betori che oggi ha officiato la messa funebre ha sottolineato i valori di Davide Astori, di questo capitano, che poi dovrebbero essere i valori che tutto lo sport; partendo dal calcio, bisognerebbe portare avanti tutti questi valori. È una grande testimonianza e una bella responsabilità per tutti quelli che erano qui oggi e che credono in questi valori da portare avanti». Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parlando di Davide Astori con i giornalisti al termine del funerale del difensore viola nella Basilica di Santa Croce a Firenze. «Sicuramente faremo qualcosa per ricordare Astori, penso che adesso sia prematuro parlarne – ha aggiunto Giovanni Malagò – Ho accennato qualcosa alla sua famiglia, ci sentiremo con calma nei prossimi giorni e settimane, è giusto che sia così».

ilmessaggero.it