Guglielmo Stendardo, doppio ex, ai microfoni di Football Crazy!
Guglielmo Stendardo, doppio ex, ai microfoni di Football Crazy!
Alejandro Gomez lancia la sfida alla Lazio. Il giocatore dell’Atalanta, ai microfoni de L’Eco di Bergamo, ha parlato della sfida ai biancocelesti di domenica sera: “In trasferta ci mancava sempre qualcosa per chiudere le partite: siamo partiti male, poi ci siamo ripresi. La Lazio merita di essere lì, sarà tostissima, manca Immobile ma hanno Caicedo. A Roma mi cercarono, ma sono contento di essere rimasto a Bergamo. Il Var è da migliorare: non mi piace solo la gestione del fuorigioco, come avvenuto a Torino quando ho rischiato di farmi male”.lalaziosiamonoi.it
Il tecnico del Cittadella, Roberto Venturato, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio.
“Quella di domani è una partita di grande prestigio, andiamo a giocare contro una squadra che negli ultimi due anni, in modo particolare, ma già da un po’ di tempo, sta facendo molto bene in una categoria superiore alla nostra. Sicuramente sarà un impegno difficile contro una squadra che ha valori importanti, però rimane una sfida dove ci si gioca tutto in 90 o al massimo 120 minuti. Proveremo a giocarcela, cercheremo di mantenere quelle che sono le nostre caratteristiche, cercando di fare qualcosa di importante. Sappiamo che sarà un’impresa ma credo che sia giusto provarci.
Ieri il Pordenone ha fatto una partita importante, ha dimostrato che ha l’organizzazione e la capacità di provare a giocare anche contro la prima della Serie A, è giusto che sia così nel calcio, questo è anche il bello di questo sport. Ho apprezzato molto l’atteggiamento avuto ieri sera dai neroverdi, e credo che sia bello poter vedere squadre di categoria inferiore o di piccole realtà che provano a sfidare delle realtà che hanno sicuramente giocatori, prestigio e piazze alle spalle diverse rispetto a quelle che abbiamo noi o il Pordenone.
La Lazio, indipendentemente da chi scenderà in campo, ha dimostrato di essere una squadra compatta, di grande valore, ha fisicità ma anche grandi qualità tecniche in tutti i suoi elementi. Non so chi schiererà Inzaghi, ma so di avere di fronte comunque dei calciatori di grande valore, che giocano in una delle prime cinque squadre d’Italia. Troveremo un ostacolo, il livello di difficoltà è molto alto ma il bello è che sia giusto provare ad andare a giocarci questa partita con l’atteggiamento giusto.
Dal punto di vista emotivo, la voglia di riprendersi da quello che non si è riusciti ad ottenere in campionato, per quanto ci riguarda, un po’ c’è. Ma la TIM Cup è una competizione diversa, è una partita secca, credo che dobbiamo concentrarci con la giusta serenità nell’approcciare questa gara, senza voler rivalersi su niente ma cercare di affrontare la Lazio con lo spirito giusto e con la capacità di provare, in modo concreto, a fare qualcosa di importante.
Turnover? L’idea è quella di portare avanti un discorso in cui si possa far scendere in campo chi ha giocato meno in questo periodo, ma devo ancora fare delle riflessioni.
Filippo Inzaghi, in Primavera, giocava con il 4-3-3, ora utilizza un sistema di gioco molto simile a quello del fratello. Il Venezia e la Lazio sono due squadre, che al di là della grande compattezza e della capacità difensiva, giocano a calcio e hanno atleti di grande qualità nel farlo.
Il Var, se utilizzata con il buon senso, è uno strumento che aiuta gli arbitri e i calciatori e crea quella giusta capacità di saper dare le valutazioni su episodi che magari possono condizionare risultati”.sslazio.it
Il giorno dopo le polemiche di Lazio-Torino prende la parola Nicolas Burdisso. Il difensore del Torino che era stato protagonista, suo malgrado, dell'episodio che ha portato all'espulsione di Immobile, nega di aver scagionato l'avversario: «Parolo e Tare dicono che io avrei detto all'arbitro che Ciro non mi ha toccato ma non ho mai detto queste cose in campo. Ho solo detto all'arbitro che era un problema mio con Immobile, poi Giacomelli ha fatto il suo lavoro. Le immagini sono chiare, è lui che mi viene addosso».
LE DICHIARAZIONI DI PAROLO – Subito dopo il match Parolo aveva commentato così l'episodio: «La partita è stata decisa dall'errore dell'arbitro: tutti pensavamo stesse andando a vedere il fallo di mano da rigore e invece ha espulso Immobile. La cosa strana è che anche Burdisso aveva detto di non essere stato toccato da Immobile». Dello stesso tenore le dichiarazioni di Tare: «Abbiamo anche saputo che Burdisso ha pure detto che Ciro non lo aveva toccato e che non andava espulso, lo hanno sentito tutti i giocatori in campo».corrieredellosport.it
Il Torino di MIhajlovic è chiamato all'esame Lazio. Domani nel Monday Night delle 21, la squadra granata, con tante defezioni, è attesa all'Olimpico. Questa la presentazione del tecnico serbo in conferenza stampa: "Contro la Lazio andiamo a fare il risultato, senza paura. Se giochiamo con la compattezza difensiva che abbiamo dimostrato non sarà impossibile. L'obiettivo è quello di rimanere attaccati al gruppo. Aspettiamo Belotti, Ljajic e Niang". Poi ancora: "Stanno facendo bene in campionato e in Europa League. Hanno tutto, sono forti in ogni reparto. Hanno tante soluzioni in panchina. Hanno perso solo due partite in campionato, forse gli manca anche qualche punto. L'abbiamo preparata bene, ci aspetta una grande partita", riporta Tuttomercatoweb.com.
"Vogliamo fare bene domani per onorare la nostra classifica. Abbiamo giocato bene nei due confronti con il Vitesse, anche contro il Nizza abbiamo avuto dei momenti in cui abbiamo espresso un buon calcio. Contro la Lazio, nella sfida dell'Olimpico, ci siamo ben comportati soprattutto nella seconda parte della partita". Cosi' il tecnico dello Zulte Waregem, Franck Dury, alla vigilia del match di Europa League contro la Lazio. "Confrontarci con il livello continentale forse e' troppo per noi. Speriamo, con la gara di domani, di acquisire maggiore fiducia per il prosieguo della stagione", ha aggiunto il tecnico che spera di avere rinforzi nei prossimi giorni. "Ci manca un pizzico di qualita'; l'auspicio e' quello di poter migliorare il tasso tecnico della rosa durante la sessione invernale di calciomercato – spiega secondo quanto riportato dal sito della Lazio -. Dobbiamo giocare con nove giocatori giovani in campo; quattro calciatori sono infortunati. E' difficile, al momento, allestire una squadra competitiva per la gara di domani. Il campionato belga inizia molto presto e dura per molti mesi. Questo ci sfavorisce dal punto di vista fisico nelle manifestazioni europee". Dall'allenatore al centrocampista, Sander Coopman. "Domani vogliamo tornare a vincere. Sul campo dobbiamo lavorare al meglio e seguire le indicazioni del nostro tecnico. L'atmosfera nel gruppo e' positiva, merito anche di mister Dury che ha un contratto ancora lungo: sappiamo quindi di avere tutto il tempo per crescere. Ognuno di noi sa cosa deve fare in campo, da questo punto di vista non ci sono problemi".


Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero alla chiusura della gara persa contro la Lazio dà spettacolo ai microfoni di Premium. Ascoltate E GUARDATE:
Strinic non recupera per la gara che domenica sera la Sampdoria giochera' al Ferraris contro la Lazio. Al suo posto ci sara' Regini, con Silvestre e Ferrari in mezzo e Bereszynski a destra. Davanti tornera' invece la coppia Quagliarella-Zapata, anche se il giovane Kownacky scalpita dopo la doppietta di Coppa Italia con il Pescara. Ancora out Linetty per un infortunio muscolare.
Due anni alla Lazio e tanti ricordi. Dai trionfi alle delusioni: Stefano Pioli si prepara a tornare nella Capitale, ancora da avversario. “Sono stati due anni intensi perché l’ambiente romano è particolare. Sono arrivato quando c’era una frattura netta tra la tifoseria e la proprietà”, le parole del tecnico della Fiorentina riportare dalla consueta rassegna stampa di Radiosei. Pioli a Roma ha avuto però la fortuna di lavorare con grandi giocatori: da Klose a Biglia, da Mauri a Ledesma, passando per Lulic, Candreva, Felipe Anderson e de Vrij. Il primo anno è fantastico: dopo una stagione negativa, la Lazio esprime un bel calcio e si qualifica in Champions League. Ma non manca qualche rimpianto, due su tutti: “Il doppio palo di Djordjevic e il derby d’andata”. La finale di Coppa Italia persa con la Juventus ai supplementari e quella stracittadina chiusa sul doppio vantaggio al primo tempo sono ancora nella mente del tecnico parmense. Così come il secondo anno, segnato dagli infortuni e la sconfitta al preliminare contro il Bayer Leverkusen. Un duro colpo da digerire che rompe qualcosa all’interno della squadra. Fino all’esonero che apre la strada proprio a Simone Inzaghi: “Non lo conoscevo così profondamente, il suo bel lavoro sta venendo fuori ora. Riconfermarsi è sempre complicatissimo”. La Lazio però, vista la concorrenza, per conquistare la Champions dovrà faticare. Il primo ostacolo vuole esserlo domenica la Fiorentina di Pioli.lalaziosiamonoi.it
Il Vitesse è partito questa mattina per raggiungere Roma e sfidare la Lazio. La squadra olandese confida molto nella gara contro i romani, nella Capitale continuerà a lavorare per presentarsi al meglio alla sfida di domani sera (in serata è prevista una seduta di allenamento). Intanto, attraverso un comunicato ufficiale diramato sul sito della società giallonera, sono stati resi noti i nomi dei 21 giocatori di cui mister Henk Fraser disporrà nella partita di domani sera, alla quale assisteranno circa 1500 tifosi olandesi (la trasferta con maggior numero di tifosi del Vitesse in Europa, durante questa stagione). Di seguito, la lista completa:
Portieri: Remko Pasveer, Michael Tornes, Jeroen Houwen
Difensori: Fankaty Dabo, Julian Lelieveld, Matt Miazga, Gino Bosz, Thomas Oude Kotte, Guram Kashia, Lassana Faye
Centrocampisti: Thulani Serero, Thomas Bruns, Charlie Colkett, Navarone Foor, Mukhtar Ali, Mason Mount.
Attaccanti: Bryan Linssen, Milot Rashica, Mitchell Bergen, Luc Castaignos, Tim Matavz.lalaziosiamonoi.it