Categorie
DICHIARAZIONI

Natale Lazio, Milinkovic: “Voglio bene a Sarri, faremo risultati”. Zaccagni: “Ho recuperato”

Dal palco del St. Regis, ha preso la parola Sergej Milinkovic:

“Voglio bene a mister Sarri, finora non siamo riusciti a fare quello che ci chiede ma troveremo un modo per riportare un campo quello che ci chiede. Non siamo partiti bene ma i risultati arriveranno”.

Nel corso della cena natalizia che sta andando in scena all’Hotel St. Regis di Roma, Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“La Location è molto bella, ci stiamo divertendo. Sto bene, ho recuperato dalla botta subita domenica. Oggi mi sono allenato, mi sento bene.

Stare insieme come questa sera ci fa bene, ma il gruppo comunque è sereno. Siamo carichi per venerdì. Gli errori si commettono sia quando si vince che quando si perde. Ogni volta dopo la partita si analizzano le varie situazioni”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Cataldi: “Siamo la Lazio e non possiamo stare in questa posizione di classifica”

Il centrocampista biancoceleste, Danilo Cataldi, è intervenuto nel post partita di Sassuolo-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Fa male perdere questa gara. Avevamo fatto un buon primo tempo anche se non abbiamo sfruttato a pieno qualche occasione che ci era stata concessa. Dispiace perché abbiamo preso due gol sicuramente evitabili, c’è stata poca pressione sulla palla e abbiamo toppato. Sono molto dispiaciuto, mi dispiace per la sconfitta e per i nostri tifosi che ci seguono sempre. Speriamo già da venerdì di poter tornare alla vittoria. In certi frangenti della gara forse siamo stati troppo generosi, sapevamo delle difficoltà, sapevamo che dovevamo soffrire ma dovevamo fare meglio magari tenendo più il pallone e gestendo più il gioco. Non siamo riusciti a spezzare il ritmo della partita. Sono molto amareggiato. Pedro ci da un grandissimo aiuto non solo per come gestisce il pallone ma per l’esperienza che ha e come gestisce le partite, anche l’assenza poi di Zaccagni si è fatta sentire. È normale che quando perdi due come Luis Alberto e Milinkovic qualsiasi squadra al mondo ne risente. È normale che quando si perde si cerca l’alibi delle assenze o dei cambi, ma non è così. Da quando è arrivato il mister ragioniamo di reparto, di gruppo. Si sbaglia di reparto e quindi riflettiamo e perdiamo tutti insieme. L’ordine sicuramente ci dà una mano, soprattutto in fase di non possesso per cercare di recuperare qualche pallone. A volte però fare la giocata più semplice può essere più complicato. Quando si perdono gare così si cercano gli errori dei singoli. Noi dobbiamo crescere, lavorare e migliorare mettendo qualcosa in più in ogni partita. Siamo la Lazio e non possiamo stare in questa posizione di classifica. Con Immobile neanche ci parliamo quando provo a lanciare palla lunga per lui. È una cosa automatica anche perché quando si lascia spazio a Immobile sappiamo che è devastante”. 

Categorie
DICHIARAZIONI

Sarri: “Mancata qualitá e cattiveria nelle ripartenze”. Poi riprende Acerbi: “La sfortuna ce la cerchiamo…”

La Lazio cade al cospetto del Sassuolo, rimontata dalle reti di Berardi e Raspadori. Un’altra prestazione deludente per gli uomini di Maurizio Sarri con il tecnico biancoceleste che, ai microfoni di DAZN, ammette: “Tanta sfortuna in questo periodo? A volte ce la cerchiamo, abbiamo preso il 2-1 che mancavano 20 minuti, ci mettiamo anche del nostro. La partita ci ha messo in difficoltà per la sostituzione di Pedro e Zaccagni, che stavano facendo molto bene: la sfortuna è più sull’andamento della partita che sul risultato” .
Vi ha sorpreso lo schieramento dell’Empoli?
“Un minimo quando ho visto la formazione perché mi aspettavo le ultime soluzioni ma non ci cambiava molto. Abbiamo affrontato spesso quel modulo, è una squadra molto tecnica e serviva attenzione anche uscendo in pressione. La gara era difficile e loro valgono molto piu della classifica che hanno. In più ci abbiamo messo dentro qualche errore”.
Cosa è mancato nella fase offensiva?
“Dovevamo essere più cattivi sulle ripartenze, c’erano gli estremi per potergli far male e in quello ci è mancato un pizzico di qualità. Ma per impegno c’è poco da dire, anzi il 2-1 lo abbiamo preso per un eccesso di partecipazione”.

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Lotito: “I conti prima di tutto”

VENEZIA – Claudio Lotito premiato a Venezia con il Leone d’Oro. Il patron della Lazio ha conquistato il prezioso riconoscimento per la promozione in Serie A con la sua ormai ex squadra, la Salernitana. A margine dell’evento, come riporta Sportitalia, ha parlato anche degli inizi nel mondo del calcio: “Ho preso la Lazio che perdeva 83 milioni all’anno e aveva un debito di 550 milioni. Oggi non so se sarei capace di fare quello che ho fatto anni fa. Io non sono il proprietario della Lazio, ma il custode di questa passione. I conti devono venire prima di ogni cosa, prima del successo, ad ogni costo”Era il 2004 e Lotito diventava patron della Lazio. Da numero uno biancoceleste ha vinto tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Quest’anno ha dato via ad un nuovo ciclo con Maurizio Sarri. Spera che sia vincente, vuole far crescere la società ancora di più.

Categorie
DICHIARAZIONI

Vavro sbotta: “Voglio assolutamente lasciare Roma. Rimasto solo perchè altrimenti la Lazio avrebbe dovuto pagare tasse”

Denis Vavro, difensore della Lazio ormai fuori dai piani di Sarri, ha rilasciato una lunga intervista a Sport.sk nella quale ha confessato il forte desiderio di lasciare i biancocelesti a gennaio:

«Te lo dico io: sono fisicamente pronto perché di solito mi alleno con la squadra, ma non sto bene dal punto di vista psicologico. Dopotutto, l’ultima volta che ho giocato una partita di 90 minuti è stato a giugno con la Slovacchia in preparazione per l’Euro contro la Bulgaria. Ammetto che ho tanti pensieri nella mia testa. Tuttavia, credo che alla fine andrà tutto bene. Voglio assolutamente lasciare Roma a gennaio. Questo non è un posto che fa per me, non posso rimanere dove posso solo allenarmi senza poter mai giocare».

PERMANENZA – «La società ha deciso che dovevo restare per altri sei mesi. Il motivo erano le regole finanziarie che si applicano agli stranieri in Italia e il fatto che il club avrebbe dovuto pagare per me una certa somma di tasse».

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Acerbi: “Ai sedicesimi arriveremo più pronti. Mercato? Qualcosa ci serve”

Stasera dovevamo per forza vincere, loro hanno fatto poco e nulla. Ci è mancato l’1% per fare gol, ma il Galatasaray ha meritato di passare da prima. Giusto così”.Francesco Acerbi analizza così lo 0-0 dell’Olimpico contro i turchi. Ai microfoni di Sky Sport ha continuato: “Ora ci tocca fare andata e ritorno con una squadra molto forte. Al sorteggio vorrei evitare il Barcellona, ma sono tutte sfide difficili, le squadre arrivano dalla Champions. Peccato, volevamo andare direttamente agli ottavi. Ci andiamo tranquilli, saremo migliori di ora e dunque pronti. Quando si pareggia 0-0 manca sempre qualcosa. Complessivamente la gara è stata buona, è mancata forse cattiveria. Fatto comunque quello che voleva Sarri”.“Quando giochi tanto, anche per il Covid, ti trovi partite ogni tre giorni. Fisicamente e mentalmente un po’ ti porta via. Non è un alibi, altrimenti sei scarso. Ma è un dato di fatto e qualcosa, giocando così spesso, ci serve. La squadra è forte, sul mercato decideranno gli altri”. Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Ordinati, mancanti negli ultimi metri. Ora spero nel Barça. Zaccagni bene, ma ora è tempo di tirare. Immobile ok. Luis Alberto? Non ho voluto rischiarlo…” (AUDIO)

Finisce 0-0 la partita dell’Olimpico tra Lazio e Galatasaray. I biancocelesti, che avrebbero dovuto vincere, non riescono a passare direttamente agli ottavi ma dovranno giocare a fine febbraio i sedicesimi. Tra poco il tecnico Maurizio Sarrianalizzerà il pareggio in conferenza stampa. 

Inizia la conferenza di Sarri: 

Oggi è un’occasione persa?
“Spero di affrontare il Barcellona, l’unica squadra europea che non ho affrontato. Anche se l’ideale sarebbe prenderla in finale (ride, ndr). Secondo me oggi abbiamo fatto una buona partita, l’abbiamo controllata bene. C’è mancato qualcosa negli ultimi 20 metri, un po’ di tecnica nell’ultimo passaggio. Inoltre giocare su questo terreno, per una squadra tecnica, è dura. Non è una lamentela, ma una constatazione”. 

Chi non vorrei prendere?
“Lo Sheriff, non so neanche di dove sono”. 

La tenuta difensiva in Europa è migliore del campionato:
“Non so darti una spiegazione. Forse in Europa il livello d’attenzione è maggiore, ma non so che altro dirti. È molto strano”. 

L’esclusione di Luis Alberto?
“Oggi è stato fuori perché non era al meglio. Aveva accusato un piccolo problema ieri e anche questa mattina sentiva dolore: gli esami hanno dato esito negativo, non ha una lesione, ma non dovevamo correre rischi perché domenica ci manca Milinkovic per squalifica”. 

Come sta Immobile?
“Questa mattina non aveva dolore al ginocchio. Il problema di Ciro è che, tra un infortunio lieve e un altro, si sta allenando pochissimo”.

La Lazio non va oltre lo 0-0 contro il Galatasaray e accede ai sedicesimi di finale di Europa League dove troverà una delle squadre eliminate dalla Champions League. A fine partita è Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, a spiegare cosa è mancato alla sua squadra: “Ci è mancato l’ultimo passaggio ma abbiamo fatto una buona partita, controllata per 90 minuti senza concedere ripartenze all’avversario. Abbiamo trovato un squadra che non ha mai preso gol in trasferta, stasera non volevano giocare a calcio e così diventa difficile. Questo terreno poi non ci aiuta e non abbiamo avuto i tempi giusti di gioco”. le sue parole ai microfoni di DAZN.

Dovrà continuare a fare il regista? 
“Io leggo che mi lamento: è una constatazione. Il nostro lavoro è cambiato e a me piace meno. Se continua così smetto”. 

Chi vorrebbe incontrare ai sedicesimi?
“Il Barcellona perché l’unica grande squadra che non ho affrontato da allenatore e vorrei affrontarla”.

CLICCA QUI PER AUDIO

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Milinkovic: “Ci è mancato il gol, peccato il passaggio come secondi”

Dopo il pareggio contro il Galatasaray, il centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic ha commentato la partita dei biancocelesti: “Cosa è mancato? Il gol ovviamente, ci abbiamo provato con alcune occasioni. Non siamo riusciti a buttarla dentro, peccato aver passato il girone come secondi. Però va bene, ci prepareremo bene e aspetteremo di conoscere la nostra avversaria, anche se purtroppo dalla Champions”, ha detto il serbo ai microfoni di DAZN.

Categorie
DICHIARAZIONI

Finalmente Zaccagni: “Serviva un segnale forte, contro il Galatasaray vogliamo vincere”

Nel post partita di Sampdoria-Lazio, Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“Mi sentivo molto bene nel primo tempo. Abbiamo giocato un buonissimo calcio siglando i tre gol fondamentali per portare a casa la partita. Bisognava dare un segnale forte. Siamo entrati in campo con la cattiveria giusta, nelle prossime gare dovremo entrare in campo con lo stesso spirito.

Contro il Galatasaray vogliamo vincere per conquistare gli ottavi. Dovremo recuperare energie e preparare bene la partita.  Sono pronto, sto bene e sono contento di ciò. Nello spogliatoio c’era molto entusiasmo, è un qualcosa che serviva in vista dei prossimi impegni.

I compagni sono tutti molto bravi, non me lo aspettavo. Sono felice di essere qui. A Verona giocavo un calcio diverso, qui a Roma il mister ci chiede di seguire maggiormente la palla. Mi sto adattando, il gioco di Sarri mi piace molto.

Da giovedì abbiamo preso la rabbia che abbiamo trasformato in energia positiva. Questo ci ha permesso di portare a casa la vittoria”.

Categorie
DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Palleggio ed ordine difensivo, nel primo tempo avremmo messo tutti in difficoltà. Immobile? Dolore al ginocchio” (AUDIO)

Grande primo tempo della Lazio contro la Sampdoria, il secondo invece, praticamente non giocato. Ma arrivano comunque i tre punti per i biancocelesti, per la seconda volta in stagione vincenti in trasferta. Nel post partita, Maurizio Sarri ai microfoni di Dazn ha commentato: “Dopo l’espulsione Lazio irriconoscibile, ma i primi venti minuti sono stati di controllo. Abbiamo giocato 60 ore fa e qualcosa si lascia, gli avversari avevano giocato prima di noi e dunque avevano più recupero. La difficoltà l’abbiamo avuta solo in dieci. L’espulsione di Milinkovic? L’arbitro ha perso la pazienza, perché Sergej gli ha solo detto: ‘Nell’azione prima non hai visto nulla’. Ma non l’ha offeso, forse l’arbitro era impallato e non aveva visto davvero, era solo la verità. Era di facile gestione per un arbitro esperto, poteva avere più pazienza”.

“L’ordine ti facilita la fase difensiva. Difendere nella partita di questa sera era più semplice rispetto a giovedì. Ma giovedì, nei grandi errori fatti, ci sono stati spunti interessanti. Bisogna scordarsi i gol subiti del passato, ora si viaggia su altri livelli. Tutte le squadre hanno più gol rispetto a prima. Di difensori com Ferrara (inviato a Dazn, ndr), non ce ne sono molti ormai. Siamo ad un punto che non ci alleniamo mai. Di linea ne facciamo uno al mese perché si gioca ogni tre giorni. Lavoriamo molto sui filmati, ma siamo ancora nella fase che si fanno belle partite e altre dove la linea si disunisce. I tanti gol comunque, non sono colpa solo della difesa. Immobile non ho capito. Aveva un dolore al ginocchio e ha deciso di fermarsi. Da capire se sia colpa di un piccolo stiramento al collaterale o una botta. L’assimilazione? Fase di up e down. La squadra fa le cose che vengono chieste, poi si torna indietro. Dipende che non ci alleniamo mai, io faccio il regista televisivo”.

La conferenza stampa di Maurizio Sarri.

La Lazio ha iniziato a carburare qualche metro più indietro rispetto alla consuetudine.
“Dobbiamo trovare più ordine rispetto alle ultime partite che abbiamo fatto perchè se perdi ordine, perdi equilibrio. Quindi la richiesta primaria era non perdere le posizioni e non perdere i punti di riferimento. La squadra che a tratti diventa troppo istintiva e perde posizioni in campo”.

Come sta Immobile?
“Ancora non lo so. Aveva dolore forte al ginocchio e spero sia l’effetto di un colpo quindi risolvibile in poco tempo”.

Nel primo tempo bene grazie anche ad un atteggiamento rimessivo della Samp?
“Nel primo tempo abbiamo avuto un palleggio di qualità che poteva mandare fuori giri qualsiasi squadra. La Samp è una squadra di buon livello”.

Il rosso a Milinkovic-Savic?
“Posso dirti anche le parole esatte: ‘Non hai visto un c***o’. Per un arbitro esperto una discussione così poteva essere gestita senza ricorrere ai cartellini. Se Milinkovic-Savic è stato un po’ ingenuo, Fabbri è stato un po’ precipitoso”.