Categorie
DICHIARAZIONI

Parla Kiyine: “Spero nel salto di qualità in estate, sto lavorando per farlo. Scudetto? Spero vinca la Lazio”

Il suo nome sembra essere il più caldo per il mercato di gennaio. E' Sofian Kiyine, mezzala/esterno sinistro della Salernitana. Il gioatore può prenre l trada verso Roma nella sesione invenale, ma ad oggi è un giocatore della Slernitana. “Spero di fare il salto di categoria in estate – ha dichrato ai microfoni di Tuttomrcatoweb.com – so che ho ancora dei difetti, ma sto lavorando per migliorare ed essere pronto a fine anno. Intanto devo dire grazie alla Salernitana, al mister e al Direttore Fabiani per la mia crescita. Chi vince lo Scudetto? Spero la Lazi, sta facendo una buonissima stagione. La squadra è di grande qualità. La Lazio fin qui è stata una delle migliori”.

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: “2019 anno fantastico, e puntiamo a fare ancora meglio”

 "Penso sia stato un anno fantastico. Abbiamo vinto Coppa Italia e Supercoppa nel giro di 5 mesi. Siamo felici". Il tecnico della Lazio Simone Inzaghi fa un bilancio del 2019 biancoceleste in una intervista rilasciata a margine dei Globe Soccer Awards di Dubai. "Sappiamo che aumenteranno ancora le tensioni su di noi, ma – aggiunge Inzaghi – siamo consapevoli che stiamo facendo grandi cose e che vogliamo migliorarci sempre, che la squadra ha tantissima stima, che si lavora bene giornalmente e che adesso siamo in una ottima posizione di campionato ma adesso si ricomincia e bisognerà ricominciare ancora meglio di come si era finito".

Ibra al Milan può ancora fare la differenza

"Sappiamo tutti – prosegue il tecnico della Lazio – che bisogna sempre migliorarsi e cercare di migliorare. Io personalmente sono contento di quello che sto facendo ma devo cercare sempre di fare meglio perché, lo sappiamo, nel calcio dietro non bisogna mai guardarsi. Sicuramente non bisogna dimenticare perché qualcosa di buono è stato fatto, ma il mio obiettivo e quello della mia squadra è di guardare avanti e cercare di fare sempre meglio". Ibrahimovic è tornato al Milan? "Io penso che Ibra possa aiutare il Milan, possa aiutare la squadra ad ottenere quello che vuole, mi hanno detto – conclude Inzaghi – che sta ancora molto bene, che è un giocatore a tutti gli effetti, che, sapendo come si cura, può ancora fare la differenza nel campionato italiano". ilmessaggero.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Zoff: “Inzaghi un comandante, mi sarei divertito ad allenare questa Lazio”

La Lazio di Simone Inzaghi gli piace tantissimo. Si sente dalla voglia che ha di parlarne. Dai dettagli che nota guardando tutte le partite dei biancocelesti. «E' una Lazio splendida» dice con voce squillante Dino Zoff, ex presidente e allenatore dei biancocelesti. Un mito per il calcio e per i laziali.
Zoff, cosa le piace così tanto la Lazio?
«Il fatto che giochi un bellissimo calcio, forse tra i migliori della serie A. È sempre pericolosa pur riuscendo a mantenere sempre un grande equilibrio».
Merito di Inzaghi?
«Il merito è di tutti e non di uno solo. Simone è un comandante». 
Lei lo ha allenato alla Lazio e fatto esordire in Nazionale. Era un predestinato della panchina?
«È sempre stato un ragazzo a modo desideroso d'imparare. Ero sicuro che avrebbe fatto bene anche in un altro ruolo».
Come è riuscito a fare questo salto in alto?
«Il suo segreto è la maturazione di non essere caduto nelle critiche che gli sono state mosse in questi anni. Ha creduto in quello che faceva ed è andato dritto per la sua strada anche magari quando qualche risultato non gli dava ragione. Bravo Simone!».
Diciamolo, Inzaghi è destinato a diventare un grande allenatore
«Inzaghi è già un grande allenatore»
Che voto dà alla Lazio?
«Le do un sette pieno»
L'ha sorpresa il fatto che sia al terzo posto?
«Io ci ho sempre creduto. Non mi sorprende affatto questo exploit della Lazio. E' da tempo che dico che questa è una signora squadra e come tale va trattata».
E che abbia battuto due volte la Juve in 15 giorni?
«Nemmeno. Perché era nelle sue potenzialità»
Cosa è cambiato rispetto all'anno scorso?
«Rispetto alla passata stagione gioca sicuramente meglio. E' maturata di testa e ha fatto tesoro delle sconfitte subite. Questo è stata il passo fondamentale per ritrovarsi così in alto. Le rivelo una cosa». 
Prego.
«Mi sarei divertito molto ad allenare questa Lazio».
Il giocatore che le piace di più?
«Facile dire Milinkovic o Luis Alberto. Io voto Acerbi. E' un giocatore quadrato, sa interpretare bene il ruolo del difensore. Può giocare da centrale ma anche sul centro sinistra. È l'uomo di esperienza e tranquillità che serviva».
Lei che di portiere si intende: cosa pensa di Strakosha?
«È un portiere molto buono. Sta facendo bene. Chiaro che tutti possono e devono migliorare ma alcune critiche che ho sentito sono ingiuste».
Nelle sue Lazio quali giocatori di Inzaghi avrebbe visto bene?
«Nonostante io abbia allenato delle squadre con giocatori straordinari… ne avrei rubati volentieri diversi».
La Lazio può centrare la Champions?
«È un obiettivo alla sua portata. Non vedo troppi ostacoli».
E se diciamo scudetto?
«Io credo che la Juve, nonostante qualche problema che sta avendo, resti la favorita per la vittoria dello scudetto. Va considerato che ha una rosa di grandissimo livello che farà la differenza. Subito dietro vedo Inter e Lazio. Credo sia importante concentrarsi solo sulla Champions».
Cosa servirà?
«Ora arriva la parte più difficile. La differenza da qui alla fine del campionato la farà la convinzione. Sarà fondamentale non montarsi la testa. Anzi sarà importante vivere con un po' di paura e non rinunciare mai. La Lazio ha avuto difficoltà proprio quando si è sentita tranquilla e padrona. Prendiamo ad esempio la gara con la Spal. Lì c'è tutto quello che ho appena detto».
Come si può migliorare ancora la rosa? 
«La Lazio credo sia una squadra completa. Certo poi esistono sempre i Ronaldo e i Messi…»
La gente sta riconoscendo anche i giusti meriti a Lotito dopo le tante critiche. 
«Io non guardo se uno è amato o meno. Io guardo ai numeri e vedo che la Lazio ha numeri straordinari. Splendidi. Basta questo per dire che Lotito è un grande presidente».
Come vede il futuro della Lazio?
«Vincente».

 

Il Messaggero

Categorie
DICHIARAZIONI

‘GSA’, Tare: “Rinnovo Luis Alberto? Quando ci saranno novità saprete. Vavro e Berisha vanno aspettati” (AUDIO)

Presente fra i candidati per il Globe Soccer Awards come miglior Direttore Sportivo, Igli Tare è stato intervistato a Dubai dal Corriere dello Sport: "Vavro e Berisha? Nel calcio bisogna pazientare e aspettare i giocatori, soprattutto se sono alla prima esperienza nel campionato italiano. A Roma invece si tende spesso a criticare, salvo poi ricredersi. Il mio futuro? Ne abbiamo parlato poco, abbiamo palrato di presente, per me e per Inzaghi (scadenza 2021, ndr). C'è ancora tanto da fare e dobbiamo andare avanti così. Guai a montarsi la testa. Il rinnovo di Luis Alberto? Quando ci saranno novità lo saprete". Poi sul mercato di gennaio: "La sessione invernale non offre grandi occasioni, chi ha i migliori giocatori se li tiene".

Categorie
DICHIARAZIONI

Papà Inzaghi: “Sono orgoglioso dei miei figli, guai a parlare di Scudetto con Simone”

Giancarlo Inzaghi, padre di Filippo e Simone Inzaghi, si sta godendo i successi raggiunti dai suoi due figli. Il Corriere dello Sport, in un’intervista ci mostra come sia indissolubile il legame tra lui e i due allenatori, di cui è il primo tifoso e sostenitore.

Le gioie dei due figli

“Di Natali belli e importanti me ne hanno regalati tanti, anche questo è stato molto apprezzato ma il cammino è lungo e spero riescano a continuarlo. Si sogna con prudenza dopo la Supercoppa della Lazio e il primo posto in Serie B del Benevento“.

Scudetto e Promozione

“Di scudetto con Simone neanche ne parliamo. Ci sono troppe corazzate di mezzo. Con Pippo non pronunciamo la parola promozione, ma il viaggio è cominciato benissimo”.

I ritiri con le squadre

Immobile è il mio compagno di carte quando vado in ritiro ad Auronzo, gli insegno molte cose, a carte non è un grande giocatore… Di solito in coppia perdiamo contro Simone e Peruzzi, non c’è niente da fare. Io da anni mi faccio una settimana di ritiro con uno e una con l’altro. In estate sono stato a seguire anche il Benevento“.

I due fii

“Non lo dico perché sono i miei due figli, ma sono davvero orgoglioso di come siano diventati uomini. Simone accetta meglio le critiche, è più scherzoso ma ha carattere…Pippo è più permaloso. Simone lo ha chiamato da Riyadh prima della premiazione. Non ha dovuto aspettare, la prima telefonata l’ha fatta a me e a Pippo, prima di andare in tv. Lo fanno sempre. A volte non riesco a parlare perché ho ancora il groppo in gola. Noi ci sentiamo ogni giorno da una vita. I fratelli si sentono ogni giorno da una vita. E parlano di calcio tanto per cambiare”.

lazionews.eu

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Avanti partita per partita, per ora lo Scudetto non è un obiettivo razionale”

«Lo scudetto non è un obiettivo razionale. Per ora dobbiamo dimenticarlo». Vola basso, Luis Alberto. Il centrocampista della Lazio, autore del gol che ha aperto il 3-1 contro la Juventus in Supercoppa, vuole «guardare partita per partita e ad aprile valuteremo a che punto ci troveremo». Insomma, un passo alla volta, ma con la consapevolezza di essere una formazione competitiva: «Sono sicuro che, se la squadra dovesse continuare a competere su questi livelli e con questa mentalità vincente, alla fine raggiungerà gli obiettivi. Naturalmente, se abbassassimo la guardia poi faremmo un passo indietro che non possiamo permetterci». Il ruolino di marcia è impressionante, soprattutto nelle ultime otto gare di campionato, vinte consecutivamente: «Siamo consapevoli che negli ultimi anni non abbiamo raggiunto i traguardi, che ci eravamo prefissati perché non siamo riusciti a restare forti fino alla fine. Abbiamo imparato dai nostri errori e ciò non accadrà più», spiega lo spagnolo, tornato a Siviglia per godersi il Natale in famiglia, come altri suoi compagni.
Ilmessaggero.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Sacchi: “Lazio coerente. Scudetto? Il problema è la poca abitudine”

Analisi della Lazio vincitrice della Supercoppa Italiana e terza forza del campionato, dietro Juventus e Inter, sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, nelle parole di Arrigo Sacchi: "La Lazio ha vinto con merito la Supercoppa Italiana. La Juve è alla ricerca di un cambiamento di gioco che tarda a venire. Gli uomini di Inzaghi replicano il successo di quindici giorni fa in campionato e si candidano come una possibile aspirante allo scudetto. I biancazzurri in questi anni hanno fatto tesoro degli insegnamenti di Inzaghi e giocano un football sempre più convincente, organico e collettivo. Il team si muove compatto e tutti partecipano sia alla fase difensiva che offensiva. Sono una vera squadra nello spirito e nel gioco. In questi anni Inzaghi e Tare hanno ingaggiato alcuni giocatori che per serietà e qualità hanno completato l’organico. L’amara esclusione dalla Europa League ora si sta tramutando in un vantaggio per il campionato. Il sistema di gioco è il collaudato 3-5-2, italianista ma ben interpretato dai calciatori che si completano e si integrano. Leiva è il regista illuminato, coadiuvato all’esterno da Lulic con attitudini più difensive e a destra dal veloce Lazzari con attitudini più offensive. Le mezze ali: Milinkovic, forte fisicamente e bravissimo di testa, Luis Alberto più abile e fantasioso. Gli attaccanti: Immobile e Correa sono veloci, pericolosissimi nelle ripartenze, difficili da marcare. La difesa è guidata dall’esperto Acerbi che contribuisce anche a costruire il gioco. È una compagine coerente con le idee del gioco del bravo tecnico. Il problema potrebbe essere la non abitudine alle vittorie che potrebbero creare presunzione o paure". Tuttomercatoweb.com

Categorie
DICHIARAZIONI

La prima gioia per Lazzari: “Indimenticabile, serata pazzesca”

Manuel Lazzari,  ai microfoni di Lazio Style Channel: "Stiamo vivendo una festa incredibile, è il mio primo trofeo, non lo dimenticherò mai. Vincere qui in Arabia Saudita contro la Juventus, ancora una volta, è pazzesco e unico. Non era facile bissare il successo di due settimane fa, per farlo abbiamo dato tutto. Risultato strameritato, l'abbiamo fortemente voluto. Ancora non ci credo, sono felice di aver scelto questa squadra. Ho sempre guardato con ammirazione la Lazio, è un orgoglio essere in questa squadra. Ora andiamo in vacanza e ripartiamo al massimo".

Categorie
DICHIARAZIONI

Tare: “Questa è la vittoria di un grande gruppo”. Poi si leva qualche sassolino…

Igli Tare nel post partita , ai microfoni del canale ufficiale biancoceleste: "Questa è la vittoria di un grande gruppo, di un lavoro di tanti anni. Siamo stati bravi, spero che sia un altro tassello per la nostra crescita. Abbiamo raggiunto una maturità importante, bravi Inzaghi e il suo staff a saper cogliere l'attimo positivo e negativo alla perfezione. Questo alla lunga fa la differenza in una stagione con tante partite e con una squadra che ha addosso tante pressioni e con tanta appartenenza". Poi il Ds si leva qualche sassolino dlala scarpa: "È un trofeo che voglio dedicare anche ai funghi che escono dopo la pioggia. Questa vittoria è anche per loro, per non salire solo quando si vince ma soprattutto quando si perde perché la squadra ha bisogno della sua gente specialmente in quei momenti".

Categorie
DICHIARAZIONI

Eriksson: “Inzaghi, non mi aspettavo di vederti così in alto. Scudetto? La Champions è già un grande traguardo”

L'allievo vuole eguagliare il maestro: Inzaghi punta al record di 9 vittoria di fila di Sven-Goran Erikssson, può raggiungerlo il 5 gennaio contro il Brescia. Il tecnico del secondo Scudetto è stato intervistato dal Corriere dello Sport: “Inzaghi per me è una sorpresa. Era un ragazzo di prima classe, non me l'aspettavo così in alto: può battere ancora la Juventus. Lo Scudetto? Credo che già la Champions sia un grande traguardo. I bianconeri rimangono favoriti per il titolo, la Serie A sta comunque tornando al alti livelli. La mia Lazio? La squadra più forte che abbia mai allenato”. Da quel gruppo sono nati grandi tecnici, come Simeone: “Sono contento se rappresento una parte del loro 'percorso di lavoro. Mancini? Sta facendo un grande lavoro anche lui, sarà interessante vedere gli azzurri agli europei”. Poi Mihajlovic: “Ci ho parlato, è un lottatore: sono convinto che ce la farà”.