Al termine di Lazio-Rennais, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico di Roma:
“Spesso abbiamo giocato contro squadre che ci hanno atteso, ma nel primo tempo di oggi avremmo dovuto far meglio in fase di costruzione e trovare più spesso i nostri attaccanti. Cataldi era ammonito, mentre Berisha l’ho cambiato per cercare più fisicità. La crescita della squadra deve passare tramite la crescita di tutti i singoli: a Bologna disputeremo la settima gara in 21 giorni, devo gestire al meglio le forze perché anche negli scorsi anni abbiamo visto che si può incorrere in alcune difficoltà.
È giusto, inoltre, premiare l’impegno di quei calciatori che si allenano con applicazione durante la settimana di lavoro. Abbiamo svolto un ottimo secondo tempo ed anche lo spostamento di Acerbi sul centro-sinistra è stato importante: rispetto alle prime sei giornate di campionato, nelle quali abbiamo svolto ottimi primi tempi, questa sera abbiamo portato a termine una grande ripresa. Dobbiamo giocar bene per l’intera durata delle gare, ma abbiamo ottenuto una vittoria molto importante per noi".
Dopo il triplice fischio del match, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:
“Oggi dovevamo essere bravi e pazienti, ma abbiamo incassato una rete che non avremmo dovuto prendere. Abbiamo riaperto il girone grazie a questa vittoria che era necessaria. Ora ci attende un doppio confronto con il Celtic che sarà molto importante. Milinkovic e Luis Alberto sono entrati in campo al meglio, ma anche Cataldi e Berisha si stavano esprimendo bene.
Nella prima frazione di gioco avremmo dovuto far meglio in fase di costruzione. Per noi la gara di stasera era come una finale, se non avessimo vinto avremmo compromesso la qualificazione: non è facile la competizione, lo sappiamo, ogni squadra può metterti in difficoltà ed anche il Rennais era una compagine molto fisica. Jony ha avuto un problema in famiglia, mentre Correa e Parolo hanno avuto dei lutti: sono grandi professionisti e per il loro impegno sono stati comunque coinvolti. Sarà la settima partita in 21 giorni dovremo preparare al meglio la trasferta di Bologna, non sarà facile ma dovremo preparare al meglio l’incontro di domenica".
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