Categorie
DICHIARAZIONI

Pre-match, Romulo: “Dobbiamo dare il massimo”

Nel pre partita del match, l'esterno biancoceleste Romulo Caldeira è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Siamo in forma dopo esserci riposati grazie al posticipo della gara con l'Udinese. Eravamo stanchi dopo aver giocato molte partite, ci siamo preparati bene sapendo che c'è anche la gara di ritorno. Sappiamo che dovremo dare il massimo tra le mura di casa. Dobbiamo vincere e convincere per affrontare al meglio il derby, vedevo la Lazio prima di arrivare in maglia biancoceleste ed offriva un grande calcio e sono sicuro che torneremo a giocare a grandissimi livelli".

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi, l’umiltà per superare l’emergenza: “Lazio, ricordati che la finale si gioca in 180′. Concediamo poco al Milan”

Alla vigilia del match con il Milan, valido per l'andata delle semifinali di Coppa Italia, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La squadra ha lavorato bene, siamo reduci da un’eliminazione con il Siviglia che brucia per come si era messa la partita e per come si sono sviluppati gli episodi. Abbiamo avuto quattro giorni per lavorare bene ed è questo l’aspetto che più conta. Domani dovremo farci trovare pronti.

Per quanto riguarda l’assetto difensivo siamo in emergenza e cercheremo di ovviare: in questi giorni abbiamo provato spesso e volentieri a cambiare ed a capire chi può adattarsi in determinati ruoli dove oggi siamo scoperti ma dovremo affrontare la partita con molta umiltà ricordandoci che sarà un confronto che si svilupperà nell’arco di 180 minuti.

Immobile e Piatek sono due grandissimi attaccanti, Ciro è qui da tre anni e sta facendo grandissime cose. Il polacco è entrato molto bene nella nuova realtà rossonera. A parte il duello tra questi due attaccanti, sarà una partita tra Lazio e Milan che noi dovremo cerare di indirizzare nel modo giusto già da domani sera.

Al termine di questa prima partita sarò soddisfatto se vedrò la mia squadrà riuscirà a disputare una grande gara. Dovremo essere bravi a concedere poco perché sappiamo che i rossoneri sono micidiali nelle ripartenza e quindi dovremo fare la partita tenendo il campo nel migliore dei modi”.sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Raggi, sgarbo istituzionale alla Lazio: “Gesto improvvido andare nella nuova sede della Roma. Noi ancora l’aspettiamo”

Arturo Diaconale, portavoce della S.S. Lazio, è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Sono stato sollecitato da innumerevoli richieste in merito all’inaugurazione della nuova sede della Roma che si è tenuta ieri ed alla quale hanno partecipato il Premier Giuseppe Conte e la Sindaca Virginia Raggi. Il Presidente del Consiglio ha manifestato la sua simpatia per i colori giallorossi a tale evento. Alla vigilia di un derby che si preannuncia importante, considerando che potrebbe essere decisivo per il quarto posto e per la stagione dei due Club, mi sembra istituzionalmente improvvido il comportamento del Presidente del Consiglio e della Sindaca Raggi; quest’ultima è stata più volte invitata a visitare il Centro Sportivo di Formello sapendo che ha un figlio laziale. Fino ad ora non abbiamo mai avuto il piacere di incontrarla a causa di suoi impegni. Non vorrei che quanto accaduto rispecchi, oltre che uno sgarbo nei confronti dei tifosi della Lazio che vivono nella stessa città della Sindaca e del Presidente Consiglio, una scala gerarchica nelle istituzioni rispetto alle due squadre delle Capitale, un trattamento che non sarebbe comprensibile ed accettabile. Si è trattato probabilmente di un errore che, però, ha suscitato l’irritazione di quella parte della città di Roma che è legata i colori biancocelesti. 

Bisogna prendere atto che a Roma ci sono anche i laziali che devono essere trattati allo stesso modo con il quale vengono trattati i romanisti. Abbiamo assistito ad un atteggiamento di estremo sostegno da parte del Campidoglio per ogni iniziativa della Roma, come anche quella relativa allo stadio di proprietà. Credo sia opportuno che ci sia un bilanciamento a tal proposito. Vorrei che il discorso in merito allo stadio della Lazio possa beneficiare delle stesse agevolazioni di cui ha goduto lo stadio della Roma. Se la Società giallorossa riuscirà a costruire il suo stadio, noi ne saremo contenti perché vorrà dire che si può costruire anche quello biancoceleste, Roma ha bisogno di due stadi di proprietà. Non possono esistere due pesi e due misure, ma sappiamo che ci possono essere motivi elettorali che possono portare a questo comportamento. Le istituzioni devono essere sempre aperte, se parteggiano il loro ruolo istituzionale perde di autorevolezza e rispettabilità.

Le proteste dei laziali sono state forti e continue ed è giusto che le nostre istituzioni ne siano consapevoli. Sono slittati una serie di incontri con Virginia Raggi: se si trova tempo per la Roma, credo si possa trovare anche per visitare Formello, altrimenti si tratterebbe di un atteggiamento pregiudiziale di cui dobbiamo prendere atto. Noi siamo sempre aperti, disponibili e contenti di ospitare la Sindaca e non avremmo comunque seguito mediaticamente affinché l’incontro non venisse strumentalizzato; tale appuntamento sarebbe dovuto essere informale, non voglio che la nostra disponibilità venga confusa come condiscendenza a qualsiasi comportamento. Il progetto dello Stadio della Lazio c’è ed è stato presentato tempo fa, siamo pronti a presentarlo nuovamente nella speranza che venga trattato come è stato gestito quello relativo allo stadio di proprietà dell’altra squadra della Capitale; nonostante ciò, il nostro progetto era già stato illustrato. È giusto che i tifosi sappiano che non siamo una Società passiva, siamo attenti a tutto ciò che accade e non subiamo sempre passivamente”.  sslazio

Categorie
DICHIARAZIONI

Immobile, compleanno amaro: “Episodi decisivi, bisogna segnare. Ho ancora timore dopo l’infortunio…”

Al termine del match con il Siviglia, il centravanti biancoceleste Ciro Immobile è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“Non siamo riusciti a segnare e in gare europee paghi questa carenza. Saremmo potuti rientrare in partita con qualche episodio a favore, gli andalusi erano anche rimasti in dieci e ci sarebbe servita una svolta per cambiare l’inerzia del match.

Nonostante questo, ci rialzeremo. Gli episodi possono essere a favore o a sfavore e condizionano una gara come questa nella quale c’è un tifo molto caldo: se ci fossimo portati avanti, se avessimo guadagnato un rigore, la gara sarebbe andata diversamente, su un altro binario. Spero di stare sempre meglio, nelle prime gare dopo un infortunio c’è sempre un po’ di paura di eventuali ricadute. Devo scacciare questi timori per dare il massimo contro il Milan, servirà qualcosa di più.

Ringrazio i miei genitori che sono venuti qui a Siviglia, sono sempre vicini a me. Sarebbe dovuta venire anche mia moglie con le mie figlie, ma alla fine sono rimaste a Roma. Mi aspettavo un compleanno diverso, ma dobbiamo andare avanti”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Amarezza Inzaghi: “Le partite vanno chiuse. Badelj bravissimo e le assenze non sono un alibi. Radu? Non è un infortunio” (AUDIO)

La Lazio viene beffata in trasferta a Genoa: alla rete di Badelj – il migliore in campo – risponde Sanabria dagli sviluppi di un calcio d’angolo. A decidere una rete di Criscito al 93esimo. I biancocelesti, dimezzati dagli infortuni, restano momentaneamente al quinto posto insieme all’Atalanta, in attesa della Roma domani impegnata col Bologna. Ai microfoni di Sky, mister Inzaghi ha commentato la gara: ecco le sue dichiarazioni.

ASSENZE – “Ci mancano tanti giocatori ma non deve essere un alibi. La Lazio ha fatto un’ottima gara e non meritava di perdere, ma questo è il calcio e non ti perdona.”

LA GARA – “Sull’1-0 dovevamo essere più cattivi. Con l’occasione di Correa, Radu si è superato; anche con la traversa di Badelj credo che il portiere abbia toccato palla. Il Genoa ha costruito poco, poi c’è stato il gol di Criscito al 94′ che prende il palo ed entra. Siamo qui a commentare una sconfitta nonostante una grande gara. Siamo partiti in controllo rischiando pochissimo, abbiamo provato nel quarto d’ora dopo il gol a costruire ancora. La prestazione c’è stata, avremmo meritato di più ma questo è il calcio che dimostra che se non chiudi le partite può succedere di tutto. Dispiace per la sconfitta, per come è arrivata e per la nostra classifica.”

BADELJ – “Ha fatto un’ottima gara, è un periodo che sta sempre meglio. Ha impiegato il suo tempo per impegnarsi, oggi è stato bravissimo: avrebbe potuto fare il 2-0 e chiudere la partita. Sono contento di lui e credo che potrà aumentare la sua presenza in campo. Insieme a Leiva? In emergenza si può attuare qualsiasi cosa, ma da qui alla fine credo che saremo in emergenza perenne.” Lazionews.eu

CONFERENZA – 

Nel post partita, l'allenatore biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Luigi Ferraris di Genova: 

“Nella prima frazione di gioco Strakosha è stato bravo in alcune circostanze, ma dopo esser passati in vantaggio non siamo riusciti a segnare la seconda rete a causa di una buona giornata del portiere avversario. Dovevamo chiudere il katch perché abbiamo svolto un’ottima gara: dovevamo limitarli nella fase di costruzione, ci siamo difesi bene e peccato per il rinvio di Leiva che ha incrociato il ginocchio di Sanabria.

Radu ha avuto un’indigestione a poche ore dalla sfida, non poteva più continuare a giocare a venti minuti dalla fine. Romulo non ha avuto nessun problema, è stata una scelta tattica sostituirlo con Leiva. L’umore non è dei migliori, c’è rammarico perché i ragazzi hanno svolto un’ottima gara e non avremmo meritato di perdere, hannp dato tutto eseguendo ciò che avevo chiesto, ma serviva più cattiveria perché quando non si chiudono sappiamo che può capitare" sslazio.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Pre-match. Sanabria: “Siamo carichi, vogliamo vincere”; Patric: “Ora vediamo come reagirà la squadra”

Nel pre partita di Genoa-Lazio, l'attaccante dei rossoblù Antonio Sanabria è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

Sappiamo che Lazio ha tanti indisponibili, per noi quella di oggi è una gara importante, abbiamo lavorato tanto in settimana per vincere. Siamo carichi.

I nuovi compagni mi hanno aiutato molto ad inserirmi subito”.

Nel prepartita della gara contro il Genoa, per la Lazio è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel il difensore biancoceleste Patric, che ha commentato: "Sarà difficile, sappiamo che questo è sempre un campo complicato, daremo il massimo. Sta arrivando la parte calda della stagione, vedremo come reagirà la squadra sul campo. Io personalmente cercherò di dare tutto".

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Mancini su Immobile: “Deve tornare a segnare in Nazionale”

Dopo la sconfitta con il Siviglia testa la campionato. A Marassi contro il Genoa Inzaghi spera di recuperare Immobile, troppo importante riavere Ciro per continuare la corsa Champions. Su l’attaccante biancoceleste si è espresso anche il ct Mancini in un’intervista al Corriere della Sera: ” Su Immobile si dice che non mi convince, ma non è vero. Ciro deve tornare a segnare in Nazionale, come Belotti, Insigne e Politano. Poi faremo delle scelte“. laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Tare attacca i tifosi: «Meritiamo più pubblico»

 Chi ha disertato l'Olimpico non meritava un risultato diverso. È un po' questo il senso del duro sfogo di Tare. Per lui, ancora prima del fischio d’inizio, una sfida era già stata persa: «Pensavo di aver visto qualcosa di molto brutto contro l’Eintracht Francoforte, quando sugli spalti eravamo in minoranza a casa nostra. Questa volta però è andata ancora peggio: Roma è una piazza esigente, i tifosi sono fondamentali per noi. Questa squadra merita una presenza maggiore. Voglio ringraziare chi c’è, però mi sarei aspettato una tifoseria capace di indossare i panni del dodicesimo in campo. Non sarà così». Si è sfogato, il ds. Ha posto l’accento sulla sproporzione troppo evidente tra spettatori all’Olimpico (circa 22mila) e importanza della partita. Un fattore che forse si è fatto sentire pure durante i novanta minuti, quando alla Lazio è mancato quell’ultimo step per riuscire a impensierire il portiere avversario.

CORREA – La mancata conclusione dell’ex Correa da due passi, dopo una bella azione personale, è un po’ la fotografia della serata: «La reazione dopo il loro gol – spiega El Tucu – c’è stata, ma purtroppo non siamo stati concreti. Abbiamo avuto qualche occasione, come quella mia in cui non sono riuscito a calciare in porta, o quella di Lucas Leiva uscita di poco». La svolta della gara, ovviamente, è stata la rete del vantaggio del Siviglia: «Loro hanno tanta qualità, lo sapevamo. E nel momento in cui sono riusciti a segnare per noi è diventato tutto più difficile».Corrieredellosport.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Luis Alberto sfida il “club del cuore”: “Di certo non mi tiro indietro, voglio vincere trofei. Hanno un grande centrocampo, ma dipende da noi!” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – C'è Luis Alberto al fianco del mister per presentare la sfida di domani:

"Il Siviglia rappresenta la squadra del mio cuore, ciò non vuol dire che mi tirerò indietro. Cercherò di vincere più partite e trofei possibili"

Come stai?

Sto bene, credo di essere della partita. Spero di allenarmi anche oggi nel modo migliore possibile.

Sul ruolo…

A me piace giocare. Non importa la posizione. Anche nelle altre squadre ho giocato in quella posizione. La cosa importante è fare il meglio per la squadra.

Quanta voglia c'è di arrivare in fondo?

Sono tutti importanti gli obiettivi. Dobbiamo fare del nostro meglio, perché domani sarà una partita molto difficile. Ma se giochiamo come nell'ultimo mese niente è impossibile.

Pregi e difetti del Siviglia

Sono squadre molto simili. Loro hanno André Silva e Ben Yedder che segnano molto, noi abbiamo Ciro che segna per due. Hanno un centrocampo molto forte, speriamo non facciano una grande partita. Io vedo una partita molto simile, al 50%. Tutto dipende da noi, se giochiamo come contro l'Inter e la Juventus, sicuramente vinceremo noi.

Su Jesus Nava e gli amici del Siviglia…

Era un ragazzo quando è arrivato. Per me era molto importante, un esempio. Ha raggiunto tanti obiettivi sia con il Siviglia che con la squadra. Ci sarà un po' di emozione domani.

Nel ruolo da mezzala…

Ho avuto un problema fisico, ma adesso non c'è. È cambiato un po' il mio modo di giocare, soprattutto a livello difensivo. Sono felice quando c'è da giocare, magari anche vicino al Tucu e Ciro.

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Siamo sereni, orgogliosi e vogliosi di ribaltare pronostico con un forte Siviglia. Infermeria? Ora stop ai rischi” (AUDIO)

CONFERENZA LIVE – Inzaghi presenta la sfida con il Siviglia:

Abbiamo avuto sei giorni per poter lavorare bene e recuperare energie, soprattutto mentali. La settimana scorsa è stata dispendiosa, i 120 minuti di Milano, poi Frosinone ed Empoli, contro cui siamo calati nel finale. Abbiamo vinto due partite importanti, siamo arrivati in semifinale di Coppa Italia, domani ci giocheremo il sedicesimo con il Siviglia.

Immobile?

Un giocatore molto generoso, vorrebbe esserci, mancano due allenamenti, non si è ancora allenato con la squadra, con lo staff medico nokn vogliamo correre rischi. Sappiamo dell'importanza di domani, ma abbiamo tante partite ravvicinate. E' più no che sì.

Milinkovic andava gestito diversamente?

Per noi la partita con l'Empoli era molto importante, ci mancavano già Luis Alberto e Immobile, sapevamo che Milinkovic e COrrea si erano allenati col gruppo, volevano esserci a tutti i costi. Avendo Luis e Ciro, avrei fatto forsre altre scelte. Milinkovic ha avuto un problemino, al massimo gli farà saltare due partite, sapevamo di correre dei rischi. Non lo faremo più, vogliamo andare in fondo a tutti le competizioni. Partite mal distribuite, non dovevamo mai giocare di giovedì. Anche le altre italiane che giocano in Europa e in Coppa Italia hanno un calendario così. Vogliamo recuperarli al più presto.

Il Siviglia ha un grandre attacco…

A differenza del Siviglia e di altre c'eravamo qualificati con due turni d'anticipo. Il nostro è stato un grande cammino, come l'anno scorso. Sicuraemte ci saranno, ma non ricordo altre squadre qualificate per due anni di fila con due giornate d'anticipo. Dispiace che poi abbiamo perso le ultime due del girone.

Quante pressione sulla Lazio?

La mia squadra è serena, come lo sono io. Siamo orgogliosi di quanto fatto nei primi 6 mesi, abbiamo avuto un momento di difficoltà, ci sono state critiche giuste e ingiuste. Dipende da dove arrivano. So quelle che sono da ascoltare, so quelle che sono preventive. Abbiamo avuto qualche rallentamento a giocatori importanti, ci aspetta un mese impegnativo, siamo orgogliosi di essere in corsa su tutti i fronti.

Come risolvere i blackout europei?

Sappiamo che sarà importante. Io ricordo Salisburgo, ma anche la cavalcata fatta. So che è difficile, a differenza dell'anno scorso siamo arrivati secondi. Sulla carta l'anno scorso eravamo favoriti, stavolta no. Ma la partita è aperta, rispettiamo il Siviglia, metterò la squadra migliore possibile.

Gerarchia nelle competizioni?

Nessuna gerarchia, mi sono accorto in questi anni che non puoi mai mettere in conto qualcosa. Poi si ferma un giocatore che avevi pensato in un'altra posizione, ora ho in mente una formazione, poi ci sono altri due allenamenti e tutto può cambiare. Devo schierare la migliore per domani, poi domenica sarà complicato a Genova. 

Cosa teme del Siviglia?

Squadra molto tecnica, costruita nel migliore dei modi, hanno una rosa lunga, possono cambiare elementi e giocano un calcio simile al nostro, con il 3-5-2. Giocatori tecnici e di qualità, ne abbiamo parlato con la squadra.

Percentuali di passaggio? Sono aumentate rispetto al sorteggio?

Difficile fare percentuali. Al momento del sorteggio non vincevamo da parecchie partite. Però siamo stati costanti in stagione, siamo vicini al quarto posto in campionato, il Siviglia più o meno ha la nostra stessa posizione in Liga.

Come si affronta la doppia sfida? Come stanno Leiva, Lulic, Marusic e Parolo?

Li ho visti bene, come Luis Alberto e Correa che avevano avuto problemi nell'ultima settimana. Se nell'allenametno di oggi e domani mi daranno conferme giocheranno. Dovremo fare la partita e cercare di non prendere gol. Si difendono bene, sotto la linea della palla e ripartono velocemente. Dovremoessere bravi e non prendere gol.