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Acerbi: “Abbiamo concesso poco, vittoria di grinta e determinazione” (AUDIO)

“Oggi era fondamentale vincere, avevamo perso due partite ed era importante ripartire contro una squadra forte come la Fiorentina. Abbiamo messo compattezza, grinta, determinazione e abbiamo concesso poco. Siamo stati bravi a concedere poco, ad attaccare ma anche a saper difendere nei momenti giusti. Con la qualità che abbiamo in attacco basta poco per fare la differenza e oggi è successo”. 

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Immobile: “Vittoria fondamentale per uscire da un momento di confusione” (AUDIO)

“Dopo il derby ci stava un momento di confusione e si è visto in campo a Francoforte. Oggi non era semplice con la Fiorentina, ma siamo riusciti a portare a casa una vittoria fondamentale soprattutto per il morale, al di là della classifica. Ho anche sfatato un tabù, non avevo mai segnato alla Fiorentina. Ma il mio gol è stato il gol dell’intera squadra, abbiamo preparato questa partita in pochissimo tempo e ce l’abbiamo messa tutta”.

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Farris soddisfatto: “Questa è la vittoria del gruppo, ma potevamo soffrire meno. Sergej? Ci aspettiamo molto da lui” (AUDIO)

Le parole del vice di Simone Inzaghi Farris ai microfoni di DAZN:“Porto il saluto di Simone e le scuse perché non ha più voce e ci sono io a sostituirlo. È una bella vittoria perché di carattere, la squadra ha giocato come avevamo preparato la partita. Nel secondo tempo sono subentrati anche i minuti di Francoforte e la Fiorentina è venuta fuori. Hanno fatto più possesso palla, ma nel computo delle occasioni abbiamo meritato la vittoria”.

CONFERENZA STAMPA – Si è sofferto un po'… 

"Andare in vantaggio e fare il 2-0 ci avrebbe fatto soffrire un po' meno. Temevamo la Fiorentina, ma ce l'aspettavamo. Se il derby poteva aver lasciato scorie a livello mentale, contro il Francoforte c'è stata difficoltà a livello fisico. C'è mancata un po' di gestione nel secondo tempo, ma ritengo sia più una questione fisica che mentale. Ad ogni modo ci siamo portati a casa meritatamente la vittoria".

Cosa può dirci sui cambi?

"Felipe Caicedo sembrava un po' stanco, la squadra si era abbassata troppo. Per quanto riguarda Wallace è stato sostituito da Luiz Felipe visto che c'era un calciatore come Chiesa che poteva metterlo in difficoltà".

Un giudizio sulla Fiorentina?

"Abbiamo studiato la Fiorentina avendo pochissimo tempo, ci siamo resi conto che serviva un calciatore come Caicedo che sa tenere palla e far salire la squadra. Inoltre fa giocare bene Immobile, che sta trovando i giorni migliori. Serviva la qualità di Caicedo che fa salire la squadra, lui ha sporcato le traiettoria del fraseggio della Fiorentina che gioca bene e lo ha fatto in modo perfetto".

Un giudizio sulla partita?

"Lo scorso anno in casa con la Fiorentina abbiamo fatto una partita simile a questa, che poi si è decisa con il rigore nel finale per i viola. La Fiorentina ti mette in difficoltà per come costruisce gioco, Biraghi cercava di allungare Wallace. Si poteva gestire meglio il possesso palla, poi magari un po' di fatica c'era. La strada però è questa".

Un giudizio su questa Lazio?

"Noi non avevamo dubbi sulla capacità di gruppo e di ripartire come squadra. Va fatta una premessa: 8 partite, 6 vittorie e due sconfitte. Abbiamo perso male il derby e contro il Francoforte. I ragazzi hanno dato fondo a tutte le loro energie. I ragazzi volevano dare tutto perché sapevano che c'era una sosta dopo. Lo stadio anche nel finale ha aiutato la squadra che era in difficoltà".

Potrebbe essere questa la soluzione, mettere Caicedo insieme ad Immobile?

"Io non cancellerei Luis Alberto, lui sa giocare e non da punti di riferimento e in quel caso si inserisce Milinkovic-Savic. Le percussioni di Lulic erano calcolate, perché la Fiorentina concede qualcosa su quella fascia. Dando pochi punti di riferimento creiamo situazione pericolose".

Considerazione su Milinkovic?

"Ci aspettiamo molto da Sergej perché siamo abituati a quello visto lo scorso anno. Si tratta di un elemento sensibile, si sentirà addosso un minimo di pressione viste le cifre che sono uscite sul suo conto. Nonostante il suo volto impassibile è un atleta sensibile. Lui sa giocare anche con la clava, non solo con il fioretto. Non va troppo esaltato o bastonato se le cose non girano. Però sottolineo: 8 partite, 6 vittorie. Il derby può aver lasciato qualche scoria in tutto l'ambiente ma poi abbiamo reagito".  

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Grinta Lulic: “Vincere soffrendo è sempre più bello, questa è la vera Lazio”

Le parole di Senad Lulic ai microfoni di DAZN :“Oggi abbiamo visto la vera Lazio, quella che corre, lotta e vince i duelli. Volevamo per forza i tre punti prima della sosta e ce li siamo portati a casa. Abbiamo la fortuna di avere Ciro davanti, ma anche altri giocatori che fanno il lavoro sporco. Vincere soffrendo è più bello”.

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Inzaghi volta pagina: “Azzeriamo tutto, ribaltiamo i giudizi ma con il collettivo”

CONFERENZA LIVE – Mister Inzaghi presenta la sfida con la Fiorentina dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste: 

“Più che delicato veniamo da due sconfitte avvenute in modo diverso. Del derby se n'è parlato e riparlato, a Francoforte la partita è stata condizionata dalle due espulsioni e da errori individuali che non devono accadere. Dobbiamo cercare di lasciarci alle spalle i ko, non erano preventivate, domani abbiamo una gara importantissima, dobbiamo farla nostra in tutti i modi.

Com'è l'umore nello spogliatoio?

”Nessuno è soddisfatto, abbiamo perso un derby importante per noi e i tifosi, a Francoforte la stessa cosa. Venivamo però da 5 vittorie consecutive, in campionato siamo a 3 punti dalla seconda, in Europa League siamo secondi e abbiamo ancora la qualificazione nelle nostre mani. Ora dobbiamo reagire”.

Come si migliora la fase difensiva con tutti gli errori individuali?

“L'anno scorso abbiamo preso pochi gol su palla inattiva. Magari più perché attaccavamo troppo. Ora ne abbiamo presi un po', nel derby e a Francoforte. Abbiamo analizzato le situazioni con i ragazzi, dobbiamo evitare di prendere questi gol, nelle ultime due partite ne abbiamo presi sette. Anche undici contro undici avevamo preso due gol evitabili”.

Cosa succede alla Lazio?

Nel calcio i giudizi cambiano in fretta, lo sappiamo tutti. Ora dobbiamo ribaltare la situazione, prima del derby venivamo da 5 vittorie. Poi ci sono state sconfitte pesanti, soprattutto quella con la Roma. Domani avremo una partita importante prima della sosta, affrontiamo una squadra in salute.

Milinkovic?

Se dopo il Genoa lo si esaltava, ora dopo due prestazioni negative ci sono state le critiche. Va fatta un'analisi dettagliata, non vanno cercati colpevoli dopo un ko. Conta soprattutto il gruppo, non voglio reazioni da Milinkovic o da Basta, che è stato criticato, voglio una risposta dal gruppo. È ciò che fa la differenza e vincere le partite.

C'è stato un confronto con la squadra? Gerarchie azzerate?

Ogni allenatore ha in mente delle gerarchie. Poi per tutti possono cambiare da un momento all'altro con il lavoro e gli allenamenti. Abbiamo analizzato profondamente il derby e la gara di Francoforte. Conosco una medicina sola: lavoro, lavoro e lavoro. Ci alleneremo solo oggi prima del fischio d'inizio, cercherò di capire chi mi potrà dare le garanzie.

Caicedo e Radu?

Anche domenica prima del derby ho detto che sarebbero statiu tutti convocati tranne Lukaku. Sembra che stiano tutti bene, poi vediamo dopo la seduta di oggi. Caicedo aveva un po' di febbre, erano due giorni che prendeva farmaci. Era stato preventivato un lavoro parziale in gruppo, poi a fine allenamento mi ha detto che se la sentiva di finire tutto in gruppo. Vediamo oggi.

Si aspetta più fame? 

Ci vuole sempre, l'avevo detto dopo il derby che era mancato. A Francoforte abbiamo commesso errori individuali, la partita l'ha chiusa l'arbitro con quei due rossi. Sicuramente servono fame e cattiveria, la Fiorentina farà di tutto per renderci difficile la giornata.

Cosa risponde a chi dice che gli avverdsa

Dovremo fare qualcosa in più. Prima della Roma venivamo osannati, ora ci sono le critiche. Io sono attento ad ascoltare quelle costruttive. Altre sono fatte per creare confusione. La mia squadra sa cosa deve fare, dovremo fare parlare il tempo.

C'è un problema dal punto di vista atletico?

No, la condizione atletica viene fuori sempre dopo una sconfitta. Era successo anche dopo le prime due. Corriamo anche in base a quanto riusciamo a tenere la palla, il possesso è aumentato e quindi corriamo bene. I valori sono buoni, a Francoforte in 9 abbiamo tenuto bene il campo. Nonostante la partita l'avesse chiusa l'arbitro in grandissimo anticipo. 

Caicedo con Immobile anche domani?

La formazione devo vedere oggi come i calciatori si presenteranno, Immobile ha fatto una buona partita, Caicedo sembrava stesse bene, Correa fino all'espulsione aveva fatto un'ottima partita, Luis Alberto ha riposato e fatto un buon spezzone di gara. Domani vedremo.

Come ha visto Berisha? A che punto è? Ha parlato del gruppo: in questa stagione è più difficile fare la corsa in più per il compagno?

Ho sempre parlato tanto di gruppo in due anni e mezzo, in questa Serie A organizzata difficilmente un giocatore può fare la differenza. Ti può fare vincere una partita, alla lunga serve il gruppo e non il singolo. Berisha era in crescita, ero in dubbio se gfarlo giocatre dall'inizio, mi dispiaceva farlo esordire in una situazione così, in 9 contro 11. E' un ragazzo positivo, starebbe tutto il giorno a lavorare, è un acquisto positivo, ci darà una mano.

La squadra non fa il salto di qualità e crolla in partite delicate. Perché?

Abbiamo avuto qualche calo di disattenzione in partite clou, è un difetto della squadra, devo essere bravo io a non farlo accadere. Speriamo di finire le partite 11 contro 11 e nel migliore dei modi.

Si parla sempre del possibile cambio di modulo come critica…

In questo momento la squadra ha bisogno di certezze. Possiamo variare a gara in corsa, lo abbiamo fatto spesso finora. In questo momento i ragazzi si riconoscono in questo modulo. Prossimamente potremo giocare con Badelj e Leiva insieme, potremo arretrare Luis Alberto e alzare Milinkovic. Faremo i cambi se servirà nel momento opportuno

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Leiva non si nasconde: “Male anche prima dell’espulsione. Dobbiamo capire con calma quello che non va”

Il centrocampista biancoceleste Lucas Leiva è intervenuto ai mcirofoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, nel post partita di Eintracht Francoforte-Lazio.

"Anche quando eravamo ancora in undici, la squadra avrebbe dovuto esprimersi meglio. È difficile, adesso dovremo capire dove migliorare perché vogliamo ripartire. È un momento difficile per noi e dobbiamo analizzarci e mantenere la calma: è importante ragionare sperando di portare i tre punti a casa contro la Fiorentina. 

Si parla molto del derby, ma ora dobbiamo lasciare tutto alle nostre spalle e guardare avanti perché è l'unico modo per uscire da questo periodo. I gol questa sera sono arrivati tutti a seguito di piccoli dettagli: nel primo ho perso il mio uomo, poi anche nel secondo è stata persa una marcatura. Ora non è il momento di colpevolizzare qualcuno, serve una reazione di squadra. Dobbiamo restare uniti perché siamo forti e possiamo uscire da questo momento". sslazio.it

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Durmisi, lussazione e promessa: “Daje Lazio. Tornerò più forte”

“Credi sempre in Dio. Daje Lazio, tornerò più forte”. Queste le parole vergate da Riza Durmisi nel post sul suo profilo Instagram. Frasi sovrapposte alla foto che lo ritrae col gomito destro bloccato prima di effettuare la risonanza magnetica. L'ex Betis Siviglia a soli 16 minuti dal suo ingresso in campo con un tunnel aveva saltato Da Costa, fallo del terzino destro e nella ricaduta l'urto col terreno che avrebbe determinato il danno al gomito, si parla di lussazione ma l'entità del danno è tutta da definire. 

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Parolo: “Peccato per i rossi, potevamo giocarcela fino alla fine. Dobbiamo uscire da questo momento” (AUDIO)

Le dichiarazioni di Marco Parolo a SkySport: "Sono convinto che in 11 contro 11 avremmo potuto ribaltarla. Poi con un uomo in meno, in uno stadio così, tutto è stato più difficile. Avevamo trovato il gol del pareggio, poi loro hanno fatto quello del 2-1, ma era ancora una gara equilibrata e aperta. Dopo la prima espulsione abbiamo concesso troppi contropiedi e poi in 9 contro 11 la partita era finita. Loro sono stati bravi a punirci. Dispiace per il 4-1, è un passivo esagerato. Io non sono così negativo, nel primo tempo siamo rimasti in partita. Alla lunga l'avremmo ribaltata, come con il Vitesse l'anno scorso. In Europa non ci sono mai partite scontate, ma c'era la possibilità di far meglio. Dobbiamo ripartire, testa bassa e lavorare. E' un periodo negativo, ma dobbiamo subito ripartire già da domenica. Speriamo di trovare un pubblico che abbia voglia di spingerci e sostenerci. Noi daremo tutto noi stessi per invertire questa rotta negativa".

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Inzaghi: “Dobbiamo giocare da squadra, non singolarmente. Passeremo il turno” (AUDIO)

AUDIO SKYSPORT – Ascolta le parole di Simone Inzaghi dopo la sconfitta con l'Eintracht: "Potevamo e dovevamo fare meglio, si gioca da squadra non in modo individuale. In undici questa partita non l'avremmo persa, Correa non doveva essere espulso. Per 20' la Lazio è stata messa bene in campo, poi di volta in volta smettiamo di giocare e pensiamo di poter decidere la gara singolarmente. Sono convinto che passeremo il turno"

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Verso Lazio-Fiorentina, Biraghi: “Momento complicato per la Lazio dopo il derby e la partita di Europa League”

 

Settimana di fuoco in casa Lazio, prima il viaggio in Germania per l'Europa League e poi domenica la Fiorentina dell'ex Pioli. Protagonista di un buon inizio di stagione, il terzino Biraghi ha parlato così dei biancocelesti al quotidiano 'La Nazione': " “Abbiamo giocato contro Napoli, Samp e Inter, squadre di alto livello. Ma le prestazioni sono state sempre buone e la Lazio sta vivendo un momento complicato dopo la sconfitta nel derby. E poi avrà anche l’impegno di Europa League.Se c’è un vantaggio cercheremo di prendercelo“.