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VIDEO Luiz Felipe: “Un pareggio non rovina il nostro percorso. Lucas Leiva? È come un padre per me”

Un pareggio che non accontenta la Lazio, quello maturato stasera contro il Bologna. A fine partita, Luiz Felipe è intervenuto ai microfoni dei cronisti presenti in zona mista:"Abbiamo fatto di tutto per prendere i tre punti, purtroppo abbiamo pareggiato. Ora dovremo riposare per tornare più forti. Cosa non è andato? Stiamo facendo bene, dobbiamo continuare così. Non è un pareggio che può rovinare tutto quello che abbiamo fatto, mancano dieci partite. Dobbiamo tornare a vincere. Le altre? Se vinciamo tutte le prossime partite siamo in Champions, è il nostro obiettivo. Ci sono tante squadre dietro di noi che stanno salendo, noi facciamo quello che possiamo per trovare i tre punti. Arbitri? Non vogliamo pensare agli arbitri, lasciamo che lo faccia il direttore. Io titolare? Me lo aspettavo, ho sempre lavorato tanto. Devo continuare così, facendomi trovare pronto quando Inzaghi ha bisogno di me. Mi aiutano a crescere tutti i compagni di reparto, anche Parolo parla spesso con me".

Il difensore biancoceleste è poi intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: "Oggi è stato complicato, il Bologna è una squadra aggressiva. Non abbiamo fatto un primo tempo buonissimo, ma nella ripresa abbiamo fatto meglio. Non abbiamo segnato pur avendo creato tante occasioni da gol. Ora c’è la sosta e bisogna riposarsi, ci saranno successivamente altre sfide importanti per la corsa Champions. Dobbiamo recuperare le energie con questa sosta, poi bisogna pensare ad ogni singola partita. Prima in campionato e poi in Europa League. Lucas Leiva è una grande persona dentro e fuori dal campo. Parla sempre con me e mi aiuta tanto, è come un papà per me qua. Devo imparare tanto da lui, visto che è stato ben 10 anni al Liverpool. Ciro è troppo forte sia in campo che fuori con la Playstation (ride, ndr). Farò gli anni questa settimana, diventerò un po’ più vecchio (ride, ndr). Festeggerò con due amici che vengono dal Brasile, purtroppo i miei genitori non possono venire”.lalaziosiamonoi.it

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Leiva: “E’ frustrante, ma abbiamo ancora chance per realizzare il nostro sogno Champions”

Al termine della gara di questa sera, Lucas Leiva è intervenuto ai microfoni di Lazio Style 

“Sono contento per il gol ed aver quindi realizzato il mi primo centro in campionato ma sono frustrato per la partita, nella quale abbiamo subito una rete troppo presto e nella ripresa il Bologna si è difeso bene: per noi è stato difficile. Abbiamo ancora chance per realizzare il nostro sogno Champions ma dobbiamo migliorare: così è molto difficile.

Questa sosta arriva nel momento giusto per noi. Possiamo andare via con le varie Nazionale e poi tornare carichi per il rush finale, nel quale dovremo mettere in campo la stessa prestazione di Kiev. In gare simili dobbiamo vincere anche obbligatoriamente, anche non giocando bene.

Dobbiamo avere più pazienza, ogni volta sbagliamo qualche passaggio: anche io oggi ho servito male i compagni in un paio di frangenti. Dobbiamo essere più precisi. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare anche contro squadre che giocano specularmente a noi.

La Nazionale  è sempre nei miei pensieri, al Mondiale mancano solo tre mesi: dovrò dare il meglio per la Lazio e forse, con un pizzico di fortuna, sarò tra i convocati, altrimenti andrò in vacanza e sosterrò la Selecao dalla TV sperando in una vittoria.

Mancano ancora nove partite e vincendole tutte possiamo andare in Champions, altrimenti sarà più difficile. C’eravamo riusciti prima, dopo la sosta potremo tornare alla vittoria”.

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AUDIO Inzaghi: “Ci abbiamo provato, stanchezza normale ma vogliamo restare in alto. La sosta ci aiuterà”

Lazio-Bologna finisce 1-1 per la delusione dei biancocelesti, che perdono l'occasione per rimanere agganciati alle altre in testa alla classifica. Alla fine del match ha parlato Simone Inzaghi a Premium per analizzare la gara: "Avremmo meritato la vittoria, quando non si vince si deve accettare il pari. Ci abbiamo provato, ma abbiamo fatto un solo gol. Non sono preoccupato, vogliamo rimanere lì in alto e faremo di tutto per farlo. Ora con la sosta ci riposeremo e ripartiremo nel migliore dei modi. Nani e Wallace? Non è una bocciatura. Wallace era già ammonito, mentre per Nani dovevo togliere un attaccante e ho fatto questa decisione. Ci è mancato l’ultimo passaggio, il Bologna si difendeva basso e serviva qualità negli ultimi metri. Mettiamoci anche che abbiamo dovuto rinunciare a Radu, Lulic e Milinkovic, fondamentali per noi. Champions? Corrono tutte, dobbiamo rimanere lì. Rispetto alla altre abbiamo più partite nelle gambe, normale ci sia più stanchezza. Dal 21 gennaio abbiamo giocato una volta ogni tre giorni, i ragazzi hanno dato tutto. Ora possiamo riposarci per ritrovare la giusta condizione. Vogliamo onorare l’Europa e saremo pronti anche per il campionato. Sarà importante recuperare gli infortunati e le energie perse in questi due mesi”. 

Il tecnico biancoceleste è poi intervenuto anche a Sky Sport: "Abbiamo fatto una buona partita, abbiamo dato tutto e meritavamo di più. Ci prendiamo questo risultato, abbiamo tirato fuori tutte le energie che avevamo. La formazione? Stamattina ho dovuto fare la conta. Abbiamo giocato giovedì, e Lulic, Radu, Patric e Milinkovic non potevano giocare perché non erano al meglio. Nel primo tempo abbiamo rischiato sulle ripartenze del Bologna, nel secondo invece ci siamo messi bene in campo e non abbiamo subito nulla. Leiva? Sapevo che era forte, ma sta andando aldilà delle aspettative. Vorrei fargli tirare il fiato, ma nel nostro gioco è troppo indispensabile. Anderson? A lui ho chiesto un sacrificio, perché Lukaku non era al meglio. Il gol subito dopo tre minuti ci ha messo subito la gara in salita". Poi prosegue: "Abbiamo fatto 45 partite. Dal 21 gennaio giochiamo tutti i giorni. Abbiamo voluto con tutte le nostre forze l'Europa League e vogliamo continuare. Le partite col Salisburgo verranno prima di partite importanti, come il derby. Sapevamo che sarebbe stato complicato, ma vogliamo andare avanti. Giovedì a Kiev abbiamo speso tanto. Non giocando giovedì avrei avuto a disposizione tutti. Sappiamo quello che rischiamo, ma questi rischi ce li prendiamo volentieri". Infine sul Var: "Senza Var quanti punti avremmo? Ci sono tanti episodi che potremmo elencare. Oggi mi hanno detto che c'era un altro rigore per noi, e gli ho detto 'No ti prego, stasera non me lo far rivedere, non lo voglio commentare'. Oggi ho visto partite dove gli arbitri stanno più al monitor che in campo, questo non è più calcio. I punti persi sono tantissimi. I nostri tifosi hanno manifestato perché c'è qualcosa che non va. Noi però dobbiamo andare avanti. Quest'anno vedendo le partite non mi sono divertito come gli scorsi anni. Probabilmente ci dobbiamo abituare, ma sono anche passati tanti mesi". 

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AUDIO CONFERENZA: Come mai la formazione iniziale? Perché poi ha fatto uscire Felipe Anderson? Ho messo tanti elementi offensivi, bisognava mettere in campo quelli che stavano meglio. Nel primo tempo, il Bologna dava la sensazione di darci fastidio. per questo poi ho fatto i due cambi a inizio ripresa. La Lazio avrebbe meritato la vittoria, probabilmente però nell'ultimo passaggio dovevamo fare meglio. Felipe Anderson aveva speso moltissimo, anche se mancava poco tempo dovevo mantenere gli equilibri. E tra Luis Alberto e Felipe ho scelto di cambiare lui, anche se ha fatto un'ottima gara. Quanto siete stanchi? Tanto, però sapevamo di dover correre questo rischio. Non abbiamo abbandonato la Coppa Italia né l'Europa, nella prima competizione siamo usciti per un rigore, nell'altra siamo ancora qui. Veniamo da tanti impegni, poi giocare oggi su un campo del genere, dopo la partita di rugby di ieri, è stato difficile. Non ricordo di una gara di calcio disputata sullo stesso campo in cui, il giorno prima, si era svolta una partita di rugby. Purtroppo in queste situazioni capita sempre la Lazio. Recupereremo energie con la pausa, considerando che abbiamo giocato ogni tre giorni e al rientro ci spetterà un altro tour de force. Speriamo anche di recuperare molti giocatori che hanno avuto alcuni problemi, spero che si faranno tutti trovare pronti e al massimo della forma. La sensazione è che giochino sempre gli stessi, nonostante i tanti in panchina. Poi, toglieresti ancora Nani a fine primo tempo? Nani si è sacrificato, ha giocato bene. Ho scelto di farlo scendere in campo perché sta dando il massimo. L'ho levato per motivi tattici. Per quanto riguarda la rosa, ho cercato di ruotarla il più possibile. Qualcuno stasera sicuramente era stanco. Cosa non le è piaciuto della sfida? Dovevamo essere più bravi nell'ultimo passaggio. Il problema del campo è un dato di fatto: sono alcune settimane che l'Olimpico non è al massimo e condiziona il gioco. Non sono stati penalizzati solo i miei giocatori, ma anche quelli del Bologna, della Dinamo… Si fa fatica nel gioco a terra. Nonostante questo, avremmo meritato la vittoria, senza nulla togliere al Bologna.

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AUDIO CONFERENZA – Inzaghi: “La classifica è bugiarda, ma ora testa al Bologna. Occhio al Salisburgo…”

CONFERENZA – Mister Inzaghi presenta Lazio-Bologna:

La vittoria di Kiev vale tanto, volevamo i quarti, li meritavamo. Siamo andati a Kiev, abbiamo fatto una partita di grandissima personalità, non avevano mai perso in casa. Dovevamo fare qualcosa di straordinario, abbiamo avuto il giusto approccio, ero tranquillo dopo 20'.

Come vive la squadra la situazione arbitrale?

Gli episodi sono sotto gli occhi di tutti, non dobbiamo vedere ciò che è successo ma al Bologna, sperando di fare una partita giusta. Donadoni è bravo ed esperto, faranno di tutto per complicarci la vita.

Tare ha detto che mancano 12 punti…

Sicuramente la nostra classifica è bugiarda, siamo stati rallentati da episodi che sono sulla bocca di tutti. La classifica non è vera, dovrebbe essere migliore. Tutto dipende da noi ora, deve essere uno stimolo in più.

Nani presto in campo?

Quando magari Immobile, Felipe, Luis Alberto saranno un po' stanchi, giocherà di più. Sta andando bene, come Caicedo, di volta in volta farò le scelte.

Che differenza tra la Lazio attuale in Europa e quella di Cragnotti?

Sono due bellissime Lazio, ci stiamo superando. Abbiamo gli ultimi 3 mesi importanti, abbiamo fatto qualcosa di straordinario finora, ci sono squadre costruite in modo differente. Siamo tra le prime 8 in Europa, in Coppa Italia siamo stati eliminati ai rigori e avremmo meritato di più. Ogni singolo si mette a disposizione del gruppo, domani sarà una battaglia.

Come stanno Milinkovic e Lulic?

Lulic ha avuto un problemino fisico, domani sera sarà out. Milinkovic vedremo domani, ha ancora qualche problemino, domani faremo un risvelgio muscolare, vedremo se convocarlo o meno. E' un problemino che sentiva ancora stamattijna, domani vedremo se 

Leiva uno dei centrocampisti più forti della storia della Lazio

io penso di sì, ha avuto un ambientamento e inserimento lampo. LE qualità erano fuori discussione, solo che non è facile venire in italia dopo 10 anni in Inghilterra. Vuole capire tutto, chiede spiegazioni, è un giocatore importante, è stato un grandissimo acquisto.

Luis Alberto insieme a Felipe cosa dà di più?

Sono giocatori che hanno fatto benissimo, l'altra sera Felipe e Immobile non hanno segnato, ma hanno fatto una grandissima partita. Nonostante i 34 gol, dopo la partita di Kiev, gli ho fatto i complimenti, lui e Felipe ci hanno aiutato nella fase di non possesso. Luis ha qualità, fa alla perfezione tutto quello che gli chiedo.

Che pensa della manifestazione dei tifosi di domani in via Allegri?

Ho sentito, mi hanno riferito, come sempre credo che sia una manifestazione educata e pacifica, in stile Lazio.

Sorteggio Europa League?

Ci penseremo a tempo debito, la testa è solo al Bologna. Ma ho sentito qualcuno essere contento, ci andrei piano. Il Salisburgo non perde da 33 partite tra Europa League e campionato. Non perde in casa dal novembre del 2016, ha eliminato il Borussia e la Real Sociedad, sarei cauto. Però ora non penso a quel confronto, ma al Bologna.

 

ASCOLTA LA CONFERENZA – 

https://m.mixcloud.com/Radiosei/17-03-18-conferenza-stampa-inzaghi-pre-lazio-bologna/

 

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Tare: “Non facciamo scelte, competitivi su tutti i fronti. De Vrij? Non ho ancora trovato il sostituto…”

Igli Tare alla vigilia della sfida di Kiev credeva nella qualificazione. Così è stato, con la Lazio che ha sbancato l’Olimpiyskiy, volando 5 anni dopo ai quarti di Europa League. Proprio il direttore sportivo ha parlato in patria ai microfoni di Supersport, facendo il punto della situazione sulla stagione biancoceleste.

Come si spiega una Lazio così diversa tra la partita di Roma e quella di Kiev?

“La Dinamo di Kiev a Roma ha fatto un ottimo match sotto tutti gli aspetti, ma non avevamo dato il meglio. A Kiev sapevamo che potevamo soltanto vincere, quindi abbiamo fatto una grande prestazione, raggiungendo una meritata qualificazione”.

Non è meglio scegliere una competizione su cui concentrare tutte le forze?

“La Lazio ha la squadra per affrontare tutte le competizioni. Dispiace l’eliminazione dalla Coppa Italia, in campionato siamo sulla strada giusta, al momento saremmo in Champions League e 3 delle prossime 4 partite le abbiamo in casa. Per quanto riguarda l’Europa League bisogna avere molta fortuna: speriamo di andare ancora avanti in questa competizione”.

De Vrij ha segnato oggi ma lascerà la Lazio. Ha già trovato il suo successore?

“De Vrij è un calciatore che lascerà la squadra, il calcio è così e gli auguriamo il meglio nel club dove andrà a fine stagione. Non ho ancora trovato il suo successore, ma lavoreremo per trovare un nome alla sua altezza”.

Quando arriverà il momento in cui la Lazio non cederà più giocatori e cercherà di vincere trofei?

“I giocatori lasciano Real Madrid e Barcellona e non meno della Lazio. Le cessioni esistono nel calcio, portano enormi redditi economici e fanno parte del processo di crescita del nostro club. È normale voler vincere nello sport, ma ora dobbiamo pensare solo alla prossima partita contro il Bologna in campionato. In Europa League sarà difficile ma ci sono molti esempi, come il Braga di qualche anno fa, che pur essendo una piccola squadra è arrivato fino in fondo. Perché non fare anche noi una cosa del genere?”.

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Europa League, Totti: “Auguro alla Lazio di arrivare lontano…”

Ed ecco che a un certo punto, subito dopo il sorteggio dei quarti di finale di Europa League che ha messo la Lazio di fronte al Salisburgo, arrivano gli auguri che non ti aspetti. In realtà sono stati registrati prima dell'estrazione dall'urna di Nyon e forse anche per questo assumono ancora più valore in termini di scaramanzie varie. Sta di fatto che il "nemico" sportivo per eccellenza, Francesco Totti, ha risposto così quando l'inviato di SkySport Alessandro Alciato gli ha domandato se se la sentisse di fare un augurio alla Lazio per il suo cammino in Europa League: “Come no, faccio un grande in bocca al lupo. Ho tanti amici laziali. È una squadra italiana e spero possa arrivare più lontano possibile”. Almeno per quanto riguarda il sorteggio appena concluso, sono stati di buon auspicio.lalzziosiamonoi.it

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Peruzzi sul sorteggio: “Salisburgo non facile, ma poteva andare peggio” (AUDIO)

Al termine del sorteggio di Nyon, che vede la Lazio contrapposta al Salisburgo nei quarti di finale di Europa League, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport il club manager biancoceleste Angelo Peruzzi, che ha commentato: "Il Salisburgo? Non ho esultato, abbiamo visto il sorteggio mentre arrivavamo qui. Poteva andare peggio ma non è facile, il Salisburgo ha vinto con Marsiglia, Real Sociedad e Borussia. Sono una buona squadra, giovane, con bei giocatori. Ci sono buonissime squadre, noi cerchiamo di fare la nostra parte facendo bene dove andiamo giocare e arrivando più in alto possibile. De Vrij?Stefan è un grandissimo professionista, lo sapevamo. Non ci siamo mai posti un problema da qui al 20 maggio. La caduta di Inzaghi? Ne ha fatte due, anche sull'occasione di Patric, non è stato ripreso dalle telecamere. Penso che stia bene (ride,ndr)".

TESTA AI QUARTI – "Giocheremo la prima in casa, anni fa si pensava che fosse uno svantaggio, ora penso sia relativo. Con la Dinamo Kiev non abbiamo fatto una grande partita all'Olimpico, poi ieri abbiamo fatto benissimo. Incontrare l'Atletico sarebbe stata molto più dura ma dobbiamo capire che non sarà una partita facile neanche con il Salisburgo. Se la Lazio ha imparato dagli errori dei doppi confronti precedenti? Mi auguro di sì, logicamente ogni partita fa storia a sé. Tutti vorremmo sempre fare un’ottima partita, ma non penso sia un problema di approccio. A volte si fanno buone prestazioni, altre no. Questo non puoi capirlo prima di scendere in campo, dipende dalle difficoltà che si incontrano durante la gara. Lucas Leiva? Lui è una grandissima persona. Quando è andato via dopo 10 anni di Liverpool hanno pianto tutti, dal giardiniere che curava il campo di Anfield Road alle donne che facevano da mangiare al centro sportivo. Lo abbiamo acquistato perché siamo convinti fosse un grande uomo prima di un grande giocatore” lalaziosiamonoi.it

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VIDEO – Anderson al top: “Abbiamo dimostrato che ci siamo, puntiamo in alto!”

La Lazio espugna Kiev e vola ai quarti di finale di Europa League. Una grandissima prestazione della squadra di Inzaghi e anche di Felipe Anderson. Il brasiliano, a fine partita, ha commentato il successo ai microfoni di Sky Sport: “Siamo stati compatti, abbiamo lavorato tanto per esserlo. Sapevamo che se non prendevamo gol potevamo far loro male, oggi siamo stati consapevoli di poter portare a casa il risultato. I giocatori più maturi ci hanno dato calma in campo. Il mister ci dà fiducia nonostante i risultati negativi, oggi abbiamo dimostrato di essere sereni.Dobbiamo pensare partita per partita, ora ci concentreremo sul campionato perché è uno dei nostri obiettivi arrivare in alto. In Europa League vogliamo arrivare più lontano possibile. Se devo avere continuità? Io ho lavorato tanto, chiunque se non gioca non trova la forma. Aspetto sempre l’opportunità per dare il mio meglio, continuo a lavorare forte”.

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VIDEO – Inzaghi ha ritrovato la sua Lazio: “Questo è l’atteggiamento giusto, possiamo andare lontano”

Passa il turno in Europa League la Lazio, Simone Inzaghi può sorridere dopo lo 0-2 alla Dinamo Kiev. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico biancoceleste ha commentato: "Bisogna fare i complimenti ai ragazzi, hanno fatto una grandissima gara. Arriviamo ai quarti meritando, siamo contenti perché non era semplice. La Dinamo in casa non aveva mai perso,abbiamo vinto meritatamente. Siamo stati bravi, abbiamo avuto un atteggiamento giusto, siamo stati compatti e lucidi. Sbagliando qualche gol potevamo anche prendere l’1-1, era rischioso. Onore a questo gruppo, ha raggiunto tanti risultati quest’anno vincendo la Supercoppa, uscendo in Coppa Italia solo ai rigori. In campionato ora saremmo in Champions".

VOLARE ALTO – "Siamo ai quarti, vedremo cosa dirà il sorteggio. Dopo tutti i sacrifici dello scorso anno volevamo andare avanti in Europa, ultimamente gli episodi non stanno girando ma siamo stati molto concreti e lucidi. Sono contento perché questi ragazzi meritano i quarti di finale. Luis Alberto ha grandissima qualità, Felipe Anderson e Immobile erano i primi a pressare. Con questo spirito possiamo andare lontano. Immobile non ha segnato? Ciro poteva segnare anche stasera, per una volta che non l’ha fatto lui ci hanno pensato gli altri".

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Leiva, questo è tuo: “Grandi come ad inizio stagione, per l’Europa ci siamo anche noi”

Grande soddisfazione per la Lazio, che approda ai quarti di finale di Europa League. Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto Lucas Leiva, uno dei protagonisti del match di stasera, che ha commentato: "Contro il Cagliari potevo segnare, però alla fine è stato autogol. Oggi ho segnato, sono contento perché ho aiutato la squadra a vincere. Era una partita importante, ora dobbiamo continuare. Vogliamo arrivare lontani in Europa League, oggi abbiamo fatto una grande partita. Avanti quanto? Vediamo, ora ci sono tante squadre forti ma lo siamo anche noi. Chi arriva ai quarti è perché ha fatto bene, ora dobbiamo riposare. Dopo Bologna c'è la sosta, è un buon momento per fermarci. Oggi abbiamo fatto una partita molto simile a come giocavamo ad inizio campionato. Quando i risultati non arrivano dobbiamo lavorare, oggi abbiamo fatto una grande partita".

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