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Tare: “Reazione importante dopo il derby, tra due settimane torna Anderson. Rinnovo? La Lazio è la Lazio”

Igli Tare,nel pre partita di Lazio-Vitesse: "Sono certo che il derby non ci ridimensiona, la cosa importante è stata la giusta reazione della squadra. La sconfitta è stata imprevista, ma va accettata. Sarà importante recuperare Anderson, siamo impazienti, ormai sono passati 4 mesi ma non dobbiamo affreatare il suo rientro. Siamo nell'ultima fase, tra due settimane dovrebbe tornare. Il mio rinnovo? E' l'ultimo dei pensiero, il mio rapporti con Lotito va oltre la professione. Sono molto attaccato a questa squadra, la Lazio è la Lazio per me, tredici anni sono molti"

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Tare ambizioso: “Alziamo il livello e andiamo in Champions League. E sul mio futuro…”

Nelle ultime ore si è parlato di unrinnovo del suo contratto in scadenza nel 2018. Igli Tare è un punto di forza della Lazio e Lotito vuole blindarlo, visto che gli estimatori di certo non mancano. Nel frattempo il direttore sportivo ha rilasciato una lunga intervista a Top Channel in cui parla della situazione del calcio in Albania, ma con riferimenti alla Lazio e alle proprie ambizioni personali: “I miei obiettivi sono sempre illimitati. Ciò che al momento sembra irraggiungibile, grazie al lavoro diventa realizzabile. Vorrei migliorare il livello della Lazio per raggiungere i nostri traguardi, per andare in Champions League e soprattutto per combattere in Europa League: essere protagonisti quest'anno e magari vincere".

IL FUTURO – “Io a capo della Federazione albanese? In futuro forse sì. Al momento no, perché mi sento ancora molto legato al campo, alla squadra, al calcio quotidiano. Questo è qualcosa che mi tiene in vita, ma un giorno mi piacerebbe molto anche contribuire al calcio albanese”.

STRAKOSHA – “È  molto felice qui alla Lazio, ha firmato un contratto a lungo termine e la sua carriera ha preso una bella piega. La cosa più importante per lui è concentrarsi sulla Lazio, perché ha continuità e gioca in un grande club. Con Donnarumma sono gli unici portieri 23-enni che giocano in grandi squadre in Italia. Credoche la sua carriera sarà lunga e di grande successo”.lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Inzaghi: “Nessun alibi, che il derby ci renda più forti di prima. Arbitraggio? Capita sempre…”

FORMELLO – Mister Inzaghi presenta Lazio-Vitesse:

Come ha reagito la squadra al derby?

Abbiamo preso tutti atto della sconfitta, nessun alibi. C'è tantissima delusione, ma ci dovrà servire come crescita per le prossime partite. Dovremo reagire come dopo il Napoli. Lo so che per i nostri tifosi non è uguale perdere il derby, ma dobbiamo ripartire più forti di prima. In Europa League siamo stati bravi a mettere il risultato in cassaforte, dovremo fare una buona partita, qualche giocatore che ha giocato meno che avrà un'opportunità. In Europa ho sempre cambiato, abbiamo l'obbligo di fare una buona gara prima della Fiorentina.

Quanto turnover? Palombi?

Domani vedremo Crecco e Palombi. Crecco da gennaio s'è fatto trovare pronto quando l'ho chiamato in causa, ha segnato col Palermo, l'ho voluto tenere perché è un ragazzo di grandissima disponibilità. Poi è successo il problema dei tanti infortuni con il Napoli, quindi è rimasto fuori per Mauricio. Domani cercherà di darci una mano. Palombi ha giocato una partita normale con la Spal come tutti, ha avuto un brutto infortunio, si sta allenando nel migliore dei modi. Domani avrà una sua chance.

Ha qualche rammarico dopo aver visto il fallo di Bastos su Kolarov?

L'ho detto, non voglio alibi, ho commesso ingenuità io. Molti addetti hanno detto che è stato un arbitraggio casalingo, sono spariti i palloni, ma sono cose che capitano anche se non dovrebbero. Ma sarebbe l'errore più grave ora cercare scuse, abbiamo perso perché abbiamo commesso errori gravi. Ne avevamo commesso un altro l'anno scorso. Voglio una grandissima reazione, da squadra matura. Dobbiamo riprendere da qui, deve essere una sconfitta dolorosa ma un'iniezione per il futuro. Dopo il Napoli abbiamo vinto 9 partite di fila, abbiamo davanti un calendario complicato ma dobbiamo ripartire.

Cosa manca a Lukaku per essere titolare?

E' stato frenato da tanti problemi fisici, è tornato con uno stiramente dalla Nazionale. E' un giocatore di prospettiva, sarà importante, gli chiedo di non avere più problemi e che si alleni sempre, prima del derby è arrivato per ultimo come Milinkovic per gli impegni. Da qui alla fine se la sua crescità sarà costante giocherà di più. Ma l'ho sempre considerato come un'arma importante.

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AUDIO – Nani chiama Inzaghi: “Aspetto possibilità, sono certo di far vedere chi sono!”

LIVE da Formello – Anche Nani prende parola dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste :

Che impressioni del derby? Pensavi si potesse fare di più? Come stai fisicamente?

“Mi aspettavo una bella partita, avevo sentito parlare tanto del match, ero molto preparato e ansioso di giocare, ma mi aspettavo più spettacolo. Abbiamo perso, siamo tutti delusi, potevamo fare meglio. Nel primo tempo c'era equilibrio, la Roma non è stata superiore. Mi sento bene, aspetto le mie chances per giocare, sono fiducioso di poter far vedere il vero Nani".

Dove può arrivare la Lazio in Europa League?

“Abbiamo una grande squadra, stiamo facendo bene, possiamo migliorare di partita in partita. In Europa League dipende molto anche dalle altre squadre, dobbiamo tenere in conto anche la Serie A. Se arriveremo con i giocatori pronti e non infortunati potremo giocarcela con tutti".

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AUDIO – Patania (CdS) a Radiosei: “De Vrij non ha mai cambiato idea: un solo anno di prolungamento e clausola bassa altrimenti saluterà”

Fabrizio Patania (CdS): "Sul rinnovo di de Vrij posso dire che il giocatore non abbia mai cambiato idea: rinnovo sì, ma per un anno e con una clausola di rescissione bassa. Non si vuoloe negare la possibilità eventuale di fare un salto in carriere in caso di chiamata di un grandissimo club. Siamo a due mesi dal 1 gennaio e credo che bisogna anche accontentarsi ogni tanto, io spero che resti altri anni ma il rischio di perderlo a zero è grande: se si faranno sotto club come Manchester United o altri lui partirà. La stima per Tare ci lascia pensare che eventualmente il calciatore verrà sostituito al meglio, intanto a gennaio arriverà Caceres ma non può essere lui l'alternativa. Badelj? Mi dicono che piace molto alla Lazio, è in scadenza però sono solo voci. Il centrocampo andrebbe puntellato, Di Gennaro non ha ancora convinto. Leiva non ha alternatice affidabili, quindi credo che serva un innesto"

 

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AUDIO (Quelli Che) – Cardone e Recanatesi sul momento post derby

(Quello Che) – Giulio Cardone (La Repubblica) e Franco Recanatesi commentano il momento post-derby:

Cardone: “Lazio-Udinese si sarebbe dovuta giocare, tutta colpa di Italia-Svezia che ci avvelena l’anima. Tutti i componenti dell’ambiente Lazio erano comunque contenti di non aver giocato la gara. Per quanto riguarda il derby sono rimasto deluso da Milinkovic, non era lui. Inzaghi è stato un signore a non aggrapparsi ad alibi che erano ben presenti. Ne ho parlato con il tecnico che era deluso dal secondo tempo perché il piano era quello di dare una sferzata alla gara con l’inserimento di Lukaku e altri”

Recanatesi: “Al derby ho vista la Lazio più brutta della stagione, colpa della nazionali che ci hanno spremuto i giocatori. Alla Roma invece no, guardate Il caso Nainggolan e Kolarov…”

 

Ascolta il loro intervento:

https://m.mixcloud.com/Radiosei/cardone-recanatesi-analisi-derby-e-come-ripartire-a-quelli-che/

 

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Tare ritira il premio come miglior diesse e archivia il derby: “Con Inzaghi Lazio entusiasmante”

La delusione è ancora tanta, inevitabile sia così. Dopo un derby perso, a Roma, la piazza tende a vedere solo l'aspetto negativo di ogni situazione, tendendo a rimuovere tutto ciò che di positivo è stato fatto fino a quel momento. In questa occasione è andata in modo leggermente diverso, perché il cammino della Lazio di Inzaghi è stato (derby a parte) fin troppo entusiasmante per essere oscurato da una sola sconfitta. 

TARE: "INZAGHI FA GIOCARE IN MODO ENTUSIASMANTE" – C'è rammarico, quello sì. Ma anche la consapevolezza di essere comunque sulla strada giusta per realizzare qualcosa di importante. Tutto ruota come sempre intorno alla figura dell'allenatore, capace di convincere della bontà del suo lavoro e guidare i ragazzi verso la stessa direzione. Lo ha ribadito anche il ds Tare, che a margine della premiazione dei TMW Awards come miglior direttore sportivo, ha dato tutti i meriti al suo tecnico: "Senza tutte le componenti è impossibile raggiungere il risultato. Devo fare i complimenti al mio staff, poi con Simone Inzaghi abbiamo la fortuna di essere un gruppo che lavora insieme da più di dodici anni. Abbiamo giocato insieme, poi è cresciuto nel settore giovanile e ora in prima squadra. Rispecchia i valori del club, la squadra gioca un calcio entusiasmante. I meriti sono tutti suoi". 

IL DS: "L'ITALIA ABBIA IL CORAGGIO DI RIPARTIRE DAI GIOVANI" – Secondo il dirigente della Lazio, c'è una caratteristica in particolare che rende Inzaghi un allenatore speciale: "La capacità di attirare il gruppo, i giocatori sono uniti e remano dalla stessa parte. È un maestro, con il suo modo di fare e di coinvolgere in positivo". Tare poi ha parlato anche del momento del calcio italiano, dando un consiglio per uscire da questo stato di crisi e avviare un nuovo progetto più europeo: "Su ogni cosa negativa c'è qualcosa di positivo, io la vedo sempre così. È giunto il momento di portare un progetto, perché nei prossimi europei si qualificano in tre nel girone, prima bisogna raggiungere il torneo, poi bisogna fare un progetto per i prossimi quattro anni. I giocatori ci sono, i giovani sono di qualità e basta dare fiducia".Repubblica.it

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AUDIO (Quelli Che) – Bruno Giordano: “La Roma aveva più voglia. È mancato Luis Alberto, peccato per la “doppia frittata” di Bastos”

(Quelli Che) – Bruno Giordano è intervenuto sui 98.100 di Radiosei: “La Roma ha cercato la vittoria, la Lazio meno. La doppia frittata di Bastos ha poi consentito alla Roma di giocare in scioltezza, la Lazio non ha una difesa che non sa costruire bene il gioco, solo de Vrij ha la qualità per farlo. Sono venuti a mancare alcuni giocatori come Luis Alberto, ne ha risentito la manovra della Lazio”. 

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Tare, il progetto giovani e l’eccezione Caceres: “In difesa unico intervento di gennaio”

Nazionale, Lazio, e derby. Sono tanti i temi di cui parlare in questo fine settimana. Per farlo questa sera ai microfoni de La Domenica Sportiva è intervenuto il direttore sportivo biancoceleste Igli Tare: "Per l'Italia è arrivato il momento di puntare sui giovani in vista dell'Europeo. Il calcio italiano ha tanti giovani talentuosi che io conosco. Il problema è che anche le big devono avere il coraggio di dare un'opportunità a questi ragazzi. Altrimenti non crescono. Mondiale? Si sta facendo una tragedia troppo grande. Conosco bene il calcio italiano e si lavora bene. Ci sono 40 giovani italiani under 23, perché non puntare su di loro e creare un gruppo solido? Lo shock della qualificazione è stato molto forte l'ho subito anche io. Ma bisogna ripartire con fiducia, con una Federazione che abbia idee chiare. E bisogna dare la possibilità all'allenatore di lavorare con tranquillità. In Italia ci sono sia bravi tecnici sia bravi giocatori. Purtroppo veniamo tutti giudicati in base ai risultati. Noi come Lazio abbiamo idee chiare sui giovani. Ci abbiamo puntato con un progetto a lungo termine, e molti sono riusciti ad esordire con la prima squadra".

I COLPI DI MERCATO – "Il colpo di cui sono più orgoglioso? Difficile dirlo. Sono contento dei giovani usciti dal settore giovanile. Mi inorgoglisce tanto, perché ci abbiamo creduto e gli abbiamo dato il tempo di sbagliare e imparare. Per esempio Murgia che potrà diventare importante per la Nazionale".  

LUIS ALBERTO – "Seguivo tanto un giocatore che era al Deportivo La Coruna che era Perez, e in quell'occasione ho notato Luis Alberto e le sue qualità. Da lì è nata questa scelta. Purtroppo è arrivato l'ultimo giorno di mercato, e ha avuto difficoltà ad ambientarsi. A gennaio scorso mi disse che aveva perso il desiderio di giocare a calcio, ma poi il lavoro di Inzaghi è stato fondamentale per farlo ritrovare". 

INZAGHI – "Io e Inzaghi abbiamo un rapporto stretto, siamo amici, abbiamo giocato insieme. Col presidente gli abbiamo creato un percorso perché sapevamo delle sue qualità, e lui ci ha ripagato con la sua passione per una piazza come quella della Lazio, portando trofei a Roma. Dopo la partita ci chiudiamo nella stanzetta insieme e analizziamo le partite insieme. Lui è una persona sempre molto solare, anche quando si perde, riesce ad esserlo". 

MERCATO – "Se interverremo a gennaio? Forse per un giocatore. L'unico reparto dove abbiamo qualche problema è la difesa. Lo abbiamo già individuato? Penso di si. Non posso dire chi, ma è un giocatore d'esperienza". 

LOTITO – "Dall'esterno sembra difficile lavorare con lui, invece dico che da direttore sportivo, è il miglior presidente che qualcuno possa augurarsi". 

LA JUVENTUS – "La Juventus rimane la Juventus. Anche se ha delle difficoltà in questo inizio campionato, è una squadra solida. Fino alla fine saranno tra le favorite. Penso che stanno soffrendo, soprattutto a centrocampo, che non è più quello di una volta. Il campionato però è lungo, e loro saranno protagonisti". 

LE COPPE – “È difficile gestire il campionato, le coppe e la Nazionale. Noi abbiamo giocato il derby con una squadra che insieme non si è allenata per tutta la settimana. Per questo dico che l'Inter è una delle favorite. Ha la possibilità di preparare le gare con calma”.

I GOL PIù BELLI DI GIORNATA – "Romagnoli ha segnato un gol bellissimo. Ha grandi qualità. Ogni campionato le sue reti le fa sempre. Torreira ha fatto un grande inserimento e un gran tiro. Lui è una delle più belle sorprese di questo campionato. Dybala? Quello di oggi è una delle sue classiche azioni. È ancora giovane, indossa una maglia pesante ma ha molti margini".

RANIERI – Ospite in collegamento anche Claudio Ranieri, attuale tecnico del Nantes. Tare spiega: "Ci siamo incrociati qualche volta. Poi siamo stati anche vicini di casa, abitavamo sulla stessa via a Roma. Se abbiamo mai pensato a lui come allenatore alla Lazio? Lui è tifoso romanista, quindi non c'è mai stato nessun contatto".lalaziosiamonoi.it

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VIDEO – Leiva: “La differenza l’hanno fatta due errori. Dobbiamo lavorare per rialzarci al meglio”


A pochi minuti dal triplice fischio di Roma – Lazio Lucas Leiva è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Non è di certo un risultato buono per noi, però penso che sia stata una partita equilibrata, segnata da due episodi. I gol sono arrivati da due errori e hanno reso le cose più difficili. Possiamo cercare di fare meglio per evitare di ripetere gli stessi errori. Spero che questa sconfitta non abbia troppa risonanza. Non si può cancellare tutto quello che abbiamo fatto finora, dobbiamo continuare a lavorare, tra qualche giorno avremo un’altra gara e avremo la possibilità di rialzarci".lalaziosiamonoi.it