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La Lazio non ci sta, rabbia social post Fiorentina

Un risultato difficile da digerire. Soprattutto quando una vittoria avrebbe significato chiudere definitivamente il capitolo derby. E l'amarezza aumenta se si pensa a come sia arrivato il pareggio della Fiorentina. L'intervento della Var è stato inaspettato. La decisione finale dell'arbitro Massa ha poi scatenato la rabbia dei biancocelesti. Strakosha non ci sta. Su Instagram vuole dire la sua: "Grazie per un rigore inesistente!". Un punto di vista condiviso dalla squadra per intero. Lucas Leiva la pensa allo stesso modo: "Il rigore non c'era!". 

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VIDEO Parolo: “Il rigore per la Fiorentina non c’è. Nel primo tempo Veretout mi mette a terra in area”

Partita decisa dagli episodi. Proprio su quelli si sofferma Marco Parolo a Mediaset Premium: “Credo che l’intervento del Var in questa situazione sia stato esagerato e anche il giudizio sul rigore perché Badelj si butta in scivolata  e nn potrebbe mai più avere il controllo del pallone anche se la palla rimane lì. Quindi è quasi una gamba tesa di Badelj su Caicedo che va a calciare. Si dice che le situazioni devono essere chiare e qui di chiaro non ci sta niente. Nel primo tempo invece io vado per calciare e Veretout non tocca il pallone, anzi si vede che lui mi mette il gomito e la gamba dietro la schiena e mi toglie l’equilibrio”.

Il centrocampista biancoceleste è poi intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style Channel: "Per fischiarmi un rigore mi devono abbattere. Lo scorso anno a Genova, oggi questo. Questo rigore assegnato alla Fiorentina è un'esagerazione. Il Var non deve intervenire in situazioni al limite ma solo in situazioni chiare. A noi non ci sembra molto chiara. Ci dispiace perché abbiamo perso tre punti. In ogni caso dobbiamo capire perché non siamo riusciti a chiudere la partita. Massa ha detto che è lo stesso rigore fischiato in Torino-Chievo la scorsa giornata. Lì Belotti aveva il controllo del pallone, in questo caso invece no. A metà campo probabilmente non avrebbero mai fischiato. In campo non ho protestato. Quando ho visto Tare venire così arrabbiato, mi sono venuti dei dubbi. L'utilizzo della Var va migliorato, però anche gli arbitri devono saperla utilizzare in modo corretto. L'intervento dell'arbitro c'è sempre. La Var può aiutare, ma deve essere interpretata nel modo corretto". Poi conclude: "Siamo stati sfortunati in alcuni episodi. Un pizzico di fortuna ci poteva premiare. Ci sta un po' di stanchezza della squadra, però bisogna crescere, portare a casa le partite. Anche se in realtà lo stavamo facendo. Guardiamo a Genova con l'obiettivo di vincere. Siamo arrabbiati sia noi che la Samp, vediamo chi è più arrabbiato". lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Inzaghi non ci sta: “Non capisco come si possa dare un rigore così!”

Inzaghi a Mediaset Premium dopo la sconfitta con la Fiorentina: “C’è amarezza nel prendere un rigore così, lo rivedi venti volte e non lo capisci. Non comprendo come Massa e Fabbri abbiano potuto darlo. Nel primo tempo su Parolo non c’è stato l’intervento del Var. Non vogliamo togliere nulla alla Fiorentina che è buonissima squadra. Avemmo dovuto fare il secondo gol, ma bisogna progredire con la Var. Noi stessi dobbiamo abituarci, ma è normale che al 91esimo dispiace”.

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CONFERENZA – Inzaghi: “Fiorentina avversario scomodo, ma vogliamo ripartire più forte di prima”

CONFERENZA – Inzaghi: “Fiorentina avversario scomodo, ma vogliamo ripartire più forte di prima”

 

FORMELLO – Mister Inzaghi presenta la sfida con la Fiorentina dalla sala stampa del centro sportivo biancoceleste. La gara con i viola sarà banco di prova per dimostrare che il derby perso nell’ultima giornata di campionato è stato solo un incidente di percorso:

 

Che partita si aspetta?

Ci aspettiamo un avversario scomodo, la Fiorentina ha ottime individualità e un allenatore molto bravo, che conosco personalmente, che prepara bene le partite. Dovremo essere attenti e ripartire dopo la battuta d'arresto, giocando con grandissima determinazione e umiltà. Dobbiamo giocare da squadra per riprendere il cammino.

Cambierà qualcosa in difesa?

Vedremo, abbiamo giocato giovedì, abbiamo oggi e domani mattina per valutare l'assetto, che comunque non cambierà.

Ci sono tossina da derby?

No, giovedì ho avuto le indicazioni che cercavo, ho visto giocatori giovani, che ci possono aiutare anche se non hanno giocato molto. Mi interessa la partita di domani, che è molto insidiosa. Vogliamo ripartire, veniamo da una grandissima delusione, ma ho parlato tanto con la squadra. Ci siamo già passati la passata stagione, dobbiamo ripartire più forte di prima.

Questo ciclo di partite può dare ancora più consapevolezza?

Abbiamo preso largo vantaggio sulle nostre competitor, il Milan, la Fiorentina e l'Atalanta, le squadre che abbiamo sfidato l'anno scorso. Ora siamo davanti e siamo in corsa con le più forti, vogliamo rimanere lì e non è un caso perché non sono passate sole 3 partite. E' molto difficile, ma vogliamo restare lì per tanto tempo.

 

Come sta Immobile?

 

Già giovedì era in condizione di giocare, si è allenato bene, domani giocherà al 100%.

 

Come sta Nani?

 

Non ho ancora notizie in merito, erano previsti accertamenti. Vedremo dopo l'allenamento.

 

Come stanno Wallace e Caicedo?

 

Hanno fatto gli ultimi due giorni a pieno regime. Normale che sia prematuro per domani vederlo dal 1', ma sono due giocatori importanti. Spero che vada bene la rifinitura perché voglio con

 

Un orgoglio essere l'allenatore della storia della Lazio ad aver lanciato più giovani?

 

Penso che sia anche un giusto premio per questi ragazzi e per il nostro settore giovanile, che sono anni che sta lavorando bene. Questi esordi non sono fatti a caso, ma in base a quello che vedo, parlo con l'allenatore della Primavera, li vedo allenarsi con noi, quando un ragazzo è serio e bravo non mi sono fatto mai problemi. Spero ce ne possano essere altri, sono anni che il settore giovanile della Lazio lavora bene.

 

Pedro Neto?

 

Sta lavorando bene, è molto molto giovane, molto di più rispetto a Crecco, Murgia. Sta imparando piano piano la lingua, potrebbe parlarla meglio ma non è semplice. Ora con la contemporanea assenza di Felipe e Nani vedremo di partita in partita, vedremo.

 

Che partita farà la Lazio?

 

Quella che dovrà essere fatta. Conosciamo la Fiorentina, cercheremo di crearle insidie, l'abbiamo vista e rivista, dovremo correre, essere aggressivi e umili, dovremo aiutarci e giocare da squadra.

 

Preoccupato dei tanti infortuni muscolari?

 

L'unica nota storta di giovedì è stato l'infortunio di Nani. Con 3 partite a settimana ci si allena di meno e si gioca di più, l'anno scorso erano stati meno. Con il Napoli si sono fatti male tutti insieme i difensori, intanto abbiamo recuperato Wallace e Caicedo.

 

Le due sfide con Pioli dell'anno scorso sono un precedente da studiare?

 

Le squadre di Pioli sono sempre molto aggressivie e giocano la loro partite. L'anno scorso ci fu una sconfitta e una vittoria, speriamo che domani abbia ragione la Lazio.

 

Che rapporta ha con Pioli? Cosa ti ha lasciato?

 

Un allenatore da cui ha tratto insegnamenti e imparato. Eravamo fianco a fianco, allenavamo in orari differenti e spesso mi fermavo a vedere. Ha concetti chiari, è una persona per bene, spesso si pranzava insieme, ho un ottimo ricordo di lui, mi fa piacere vedere lui e il suo staff. 

 

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Lotito: “La Lazio al top in Italia. Adesivi? Difendo i tifosi, per pochi ragazzini hanno pagato tutti”

Torna a parlare Claudio Lotito. Supercoppa, gli adesivi, il Var. La sua Lazio va, il patron ne parla orgoglioso: “Il merito dell’ultima Supercoppa è doppio. Dopo Juve, Inter e Milan, la Lazio ha vinto più di chiunque in Italia negli ultimi anni”, le parole riportate dalla rassegna di Radiosei. Alla scomoda vicenda Anna Frank, ha poi continuato: “Non si può accusare un gruppo che, prima di Nizza-Lazio, spontaneamente ha fatto un comunicato contro i buu razzisti e il giorno dopo deposto un mazzo di fiori nel luogo dell’eccidio dell’Isis. Col Cagliari ho indetto una giornata contro il razzismo e 13 ragazzini su 40mila persone hanno appiccicato le figurine di Anna Frank. Assurdo che debba pagare la società, la responsabilità oggettiva va rivista. Il trasloco dei tifosi in Sud? Non abbiamo violato nessuna norma. Il giudice sportivo si rivolge ai tesserati, non ai tifosi. Quindi non c’è nulla che vieti ad alcuni di spostarsi in Curva Sud, se non hanno un Daspo. E c’è pure una sentenza per fortuna del tribunale di Roma”. Chiosa finale sulla moviola in campo: “Tutti ridevano quando io e Tavecchio portammo il Var per la prima volta, adesso non ci sono più favoritismi né dietrologie”.lalaziosiamonoi.it

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Scudetto 1915, Lotito: “Titolo legittimo, alla fine prevarrà il Diritto”

Non ne aveva mai parlato prima il presidente Claudio Lotito, l'occasione è arrivata oggi ad un convegno sulla Giustizia Sportiva organizzzato dall'associazione “La Tutela dei Diritti”. Alla fine di un intervento fiume di circa due ore, arriva la domanda di un praticante: “Presidente, è legittima la richiesta della Lazio sul tricolore del 1915?”. Lotito ci pensa su due secondi, poi risponde pacato ma deciso. “Non ho mai parlato di questa cosa, anche in FIGC, per evitare conflitti di interesse, quando se ne discuteva non partecipavo alle riunioni– afferma – Intendo però sostenere che la nostra richiesta è inattaccabile, partendo dal principio che non c'è prescrizione, come dimostrato dalle carte prodotte; poi ci sono state altre squadre che hanno provate ad accodarsi ma nessuno ne aveva il diritto, o perché le loro istanze all'epoca erano già state respinte dagli enti preposti o perché nel frattempo quei sodalizi sono falliti e quindi i loro successori, avendo un numero di matricola diverso, non hanno alcun diritto da reclamare. In secondo luogo, c'è il parere di una Commissione di esperti che ha definito le nostre rimostranze legittime, quindi non c'è molto altro da aggiungere credo, dobbiamo aspettare”. Il giovane avvocato non demorde e insiste, “Allora perché ancora non hanno assegnato lo scudetto alla Lazio?”, la risposta non si fa attendere. “Guardi, prima viene il diritto, passata quella fase, dato che la Lazio ha dimostrare di meritare quello scudetto, ci sarebbe anche il senso di opportunità. Prima ci hanno detto di aspettare, poi sarebbe stato il tempo delle elezioni – dice sorridendo l'azionista di comando biancoceleste – Ora con quello che è successo passerà ancora del tempo ma  alla fine prevarrà il Diritto, ed il Diritto dà ragione alla Lazio”. 

Gianluca La Penna 

Laziofamily.it

 

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AUDIO – Inzaghi: “Conferme dai giovani, ma perdiamo Nani in un momento decisivo”

Lazio e Vitesse pareggiano, gli olandesi vista la vittoria del Nizza contro lo Zulte Waregem salutano la competizione. Al termine della sfida il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Sky: “Sono soddisfatto, era una partita difficile. Interpretare una partita dove non c’erano motivazioni pernoi non era facile oggi ed abbiamo fatt una buona partita contro una squadra che l’anno scorso ha vinto la Coppa d’Olanda. Penso che in queste partite, avendo avuto la fortuna di essermi qualificato con due giornate d’anticipo, posso vedere cose nuove. Mi prendo tante cose come Murgia davanti alla difesa. L’unica nota stonata è l’infortunio di Nani, perché si stava integrando. A caldo non è semplice fare delle diagnosi, nei prossimi giorni farà gli esami del caso, sicuramente non lo avremo per questa domenica e quella successiva. Luis Alberto regista? Ci sono determinate partite dove può farlo, è un ruolo che può ricoprire. Domenica affrontiamo la Fiorentina, una squadra con un allenatore che conosco e stimo. Fa sempre giocare le sue squadre con coraggio e verranno per fare la partita. Io ho già parlato con la squadra e voglio una reazione, sapendo che sarà una partita dura visto che i viola sono un’ottima squadra con ottimi giocatori e un ottimo allenatore".

CONFERENZA – 

La situazione di Nani?

"Nani ha sentito un problema, è l'unica nota stonata della serata. In questa partita con la classifica già archiviata sembrava tutto a posto, spiace perché stava entrando nei nostri meccanismi, era una soluzione importante. Il prossimo sarà un mese intenso, speriamo di non perderlo per molto ma sicuramente per un paio di settimane non sarà tra noi".

Un bilancio sulla partita di stasera?

"Sono contento, non è semplice trovare la concentrazione per le partite normali, stasera con il girone già passato era ancora più difficile. Sono contento perché nonostante abbiamo preso gol quasi subito contro il Vitesse, che è una squadra che ha vinto la coppa d'Olanda, siamo stati bravi a non disunirci. Adesso avremo tre giorni per preparare nel migliore dei modi la partita contro la Fiorentina".

Hai avuto conferme dai più giovani?

"Ho avuto conferma da Crecco che ha fatto la sua gara. Palombi si è dato da fare, il portiere gli ha negato il suo primo gol. C'è stato l'esordio di Miceli, sta lavorando tanto, se lo meritava. Sono soddisfatto della serata, l'unico neo è l'infortunio di Nani".

Ora la Fiorentina dopo la sconfitta nel derby. Ci si aspetta una reazione come avvenuto lo scorso anno contro la Sampdoria?

"Quest'anno giochiamo in casa nostra. Purtroppo non avremo la Curva Nord ma i tifosi verranno lo stesso, come hanno fatto anche con il Cagliari. Sappiamo che non sarà semplice perché la Fiorentina è un'ottima squadra, dovremo dare il meglio".

Bastos si è ripreso dal derby? Le condizioni di Basta?

"Bastos volevo farlo giocare subito, doveva metabolizzare quanto successo domenica scorsa. Sapevo che avrebbe fatto una buona gara oggi. Basta si allenava già da quindici giorni, l'ho visto molto bene. Gli ho risparmiato gli ultimi dieci minuti facendogli subentrare Miceli".

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/lazio-vitesse-le-pamole-di-inzaghi-a-sky-dopo-la-partita/

 

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VIDEO – Murgia tutto fare: “Bene anche in regia, che intrecci con Luis Alberto”

Lazio-Vitesse finisce con un pareggio, i romani e gli olandesi fissano il punteggio finale sull’1-1. Alla rete di Linssen ha risposto Luis Alberto con un gran gol. Al termine della sfida Alessandro Murgia ha espresso le sue sensazioni ai microfoni di Sky: “Il mister a partita in corso mi ha chiesto di dare un’occhiata al loro trequartista ed ho cambiato posizione. Abbiamo avuto difficoltà all’inizio e ha preferito fare questa mossa. So fare questo ruolo dagli allievi, questa non è stata una partita facile. Abbiamo fatto una buona gara, soprattutto perché eravamo già qualificati e non era facile trovare le motivazioni. Penso che la delusione dopo il derby c’è stata ma da grande squadra quale siamo sappiamo che ogni partita ci può insegnare qualcosa. Il campionato è ancora lungo e possiamo fare bene. Luis Alberto mi ha regalato la sua divisa della Spagna ed è stato un regalo inaspettato, l’aggettivo che lo identifica è onore. Si tratta di un grande professionista. Mi da tanti consigli durante l’allenamento”.lalaziosiamonoi.it

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L’esordio di Miceli: “Emozionato e felice, è il premio dopo anni di sacrifici!”


L’esordio in prima squadra, un sogno che si avvera. Alessio Miceli, ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3, ha parlato del suo primo match tra i grandi: “Sono felice ed emozionato, ringrazio il mister. Sono 10 anni che gioco alla Lazio, ringrazio tutti: Bonatti, i miei genitori e tutte le persone che mi sono vicine. Il gol salvato? Mi sono ritrovato lì, è stata comunque una bella partita. Dedico l’esordio alla mia famiglia, vengo da Genzano, faccio tanti chilometri per andare ad allenarmi a Formello. Io mi adatto in qualsiasi zona del campo, credo sia un vantaggio. Oggi ho fatto una bella diagonale perché nella stagione passata ho giocato da difensore”. Poi ancora sull’esordio: “Ringrazio anche mister De Cosmi. L’emozione è grandissima, faccio tanti sacrifici da anni. Sono molto felice. Quando mi hanno comunicato di dover entrare ero concentrato, volevo dare il massimo”.lalaziosiamonoi.it

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VIDEO – Basta, rientro da Capitano: “Un onore, è la miamigliore Lazio”

Finisce pari fra Lazio e Vitesse, Luis Alberto ha risposto alla rete di Linssen. Al termine della sfida Dusan Basta, che ha indossato per la prima volta la fascia da capitano da quando è arrivato a Roma, è intervenuto ai microfoni di SkySport: “Sono contento, ero fuori da tanto tempo. Si è trattato di un onore mettere la fascia di capitano, non c’erano molti senatori stasera ma per me è sempre un onore. Oggi sono arrivate le risposte che cercavamo dopo il derby, hanno giocato i ragazzi che giocano meno ed eravamo già qualificati, abbiamo fatto una buona gara secondo me in una partita non facile. E’ ancora presto per dire dove possiamo arrivare. Si vede da inizio anno che è una buona stagione per noi, possiamo arrivare lontano sia in Europa che in campionato. Bisognerà vedere in Europa League quale avversario ci capiterà. Questo è il gruppo più forte che c’è da quando sono alla Lazio. Quest’anno abbiamo il gruppo e pure quelli che sono chiamati in causa hanno risposto benissimo. Uno di questi è Marusic, che ha risposto benissimo ed ha fatto bene. La Lazio ha qualità ed ha due giocatori per ogni ruolo”.