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‘SVB’ – Parolo a Radiosei: “Giusto che con Sarri si apra un nuovo ciclo. Su Inzaghi…” (AUDIO)

#Radiosei #Esclusive #Parolo #Audio

Parolo in esclusiva a Radiosei: "Scudetto 2020? La pausa Covid ci ha caricato di troppa pressione. Lazio nel futuro? Intanto voglio arrivare a 50 gol in serie A" (AUDIO)

Marco Parolo è intervenuto stamattina, in esclusiva, ai microfoni di Radiosei nella trasmissione "Sei Volte Buongiorno". "Alla Lazio anni straordinari, sono contento perché alla fine sono riuscito a vincere qualche trofeo dopo le prime finali perse. Ho ancora voglia di allenarmi, quando non gioco ancora mi arrabbio quindi è giusto proseguire, sono a quota 44 gol in serie A, voglio arrivare a 50. Restare qui? Con un altro tecnico, più giovane, forse sarebbe stato possibile, Sarri ha un suo modo di lavorare, va col pilota automatico. Lo scudetto del 2020? Prima del Covid eravamo liberi di testa, giocavamo senza essere consapevoli della nostra forza, poi lo stop per la pandemia ci ha obbligato a guardarci in faccia e abbiamo avvertito tutta la pressione"

AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/marco-parolo-06072021/

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‘QDL’ – Zoff: “L’Italia può giocarsela con le migliori. Immobile? I numeri sono fatti”. Mazzola: “Siamo forti e compatti”

DINO ZOFF in collegamento a 'QDL': "Per il momento non ci sono grandi sorprese in questo Europeo, certo ieri è uscito dalla competizione il Portogallo che meritava di più contro il Belgio. L'Italia sta facendo un gran bene, i numeri sono numeri e si è vista anche la qualità della rosa. Credo che ce la possiamo giocare con le due-tre migliori della competizione. Donnarumma ha battuto il mio record? Mi interessa poco (ride, ndr), è stata la nazionale a raggiungere il record di imbattibilità. Questi sono numeri che confermano davvero la bontà del lavoro e la forza della squadra. Con l'Austria ha rischiato è vero, ma ora avrà la possibilità di confermarsi nella parte finale della competizione. Immobile? Anche qui è una questione di cifre, le sue parlano chiaramente. Il suo lo fa sempre, sono i fatti che parlano"

SANDRO MAZZOLA in collegamento a 'QDL': "Mi sto divertendo a vedere questi Europei, non mi aspettavo di vedere tanto talento. Non mi aspettavo un'Italia così forte e compatta, mi piace Immobile. A volte succede che in partenza un tecnico ti mette in una posizione che non ti va bene, poi è la personalità del calciatore che sposta a suo favore la questione". 

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‘NMM’ – Campagna (Ct Settebello): “Complimenti a Mancini, ma ora l’esame è superare le prime difficoltà. Sarri? Con il tempo ci sarà da divertirsi” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di SANDRO CAMPAGNA, tecnico della Nazionale Italiana Pallanuoto. Le Olimpiadi, l'Italia di Mancini e Sarri: "Dal punto di vista didattico è incredibile ed ha una grande capacità di far arrivare il messaggio ai proprio giocatori. Se la Lazio gli darà del tempo vi divertirete"

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‘QDL’ – D. Rossi: “Sarri, maestro che ho studiato ai tempi della Sangiovannese. Ha idee e riesce a trasmetterle. Ora la Lazio deve metterlo nelle condizioni ideali” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a 'QDL': "Sarri è un allenatore che stimo, un maestro, un tecnico che è arrivato anche troppo tardi nel calcio che conta. Ho studiato Sarri quando allenava alla Sangiovannese e non nascondo che qualcosa ho provato anche a rubarlo in allenamento. E' un tecnico preparato, con idee, che ama un calcio organizzato e la capacità di riuscire a trasmetterle. Questo è decisivo. Quando io studiavo Sarri giocava un 4-4-1-1, evidentemente sceglie in base ai giocatori che ha a disposizione. L'ha dimostrato a Napoli dopo il 4-3-1-2 di Empoli. E' stata la più bella espressione di calcio degli ultimi anni. Nel momento in cui io vado a prendere un tecnico come Sarri devo andargli dietro, devo metterlo nelle condizioni di esprimere il suo calcio. Dalla difesa a tre alla difesa quattro cambia molto. La Lazio deve partire dalle sue eccellenze, Luis Alberto può fare la mezzala nel 4-3-3, ma dipende molto dalle caratteristiche centrale di centrocampo. Un Leiva più giovane sarebbe l'ideale da piazzare lì davanti alla difesa. Lazzari è un'eccellenza, un posto glie lo troverei, da terzino destro con Marusic a sinistra".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Konsel: “Provo a cancellare dalla mia testa le reti di Mancini”. Su Italia-Austria…

L'intervista a MICHAEL KONSEL andata in onda a '9 GENNAIO 1900: "Dobbiamo però ammettere che il nostro girone, con Ucraina e Macedonia del Nord, era abbordabile – ha spiegato Michael Konsel, che in Serie A ha giocato dal 1997 al 2000 con la Roma prima e con il Venezia poi –. Adesso contro l'Italia possiamo toglierci una grande soddisfazione. Non abbiamo nulla da perdere. L'obiettivo era superare il girone, e lo abbiamo fatto. Sappiamo di aver ottenuto il possibile, battere l'Italia sarebbe un'impresa, ma non è affatto improbabile. Siamo una bella squadra”.
Quali sono i punti di forza dell'Austria?
“Abbiamo molta qualità dietro e a centrocampo. Inutile parlare di Alaba, che in carriera, con il Bayern, ha vinto tutto, ma accanto a lui ci sono giocatori come Hinteregger e Lainer che con Francoforte e Gladbach hanno fatto bene in campo internazionale. Segnarci non sarà facile. A centrocampo fra Sabitzer e Baumgartner abbiamo quantità e qualità. Forse ci manca qualcosina in attacco, a Arnautovic ha comunque esperienza”.
Come si spiega la crescita del calcio austriaco?
“Ben 21 dei nostri calciatori giocano in Bundesliga, altri anche in Premier League. Molti di loro sono stati lanciati dalla Red Bull che a Salisburgo prima e a Lipsia poi, sta facendo bene al calcio. I loro sistemi di lavoro sono molto innovativi, sono bravi a individuare il talento e mettere poi i ragazzi nelle condizioni di formarsi al meglio. Avendo creato poi club competitivi anche in campo internazionale come Salisburgo e Lipsia, i calciatori possono confrontarsi a grande livello, senza restare imprigionati in Austria. La Red Bull è criticata dai tifosi perché rappresenta una multinazionale, perché ha tanti soldi e poca storia. Ma fa il bene del nostro calcio”.
Del lavoro di Mancini cosa pensa?
“Ha fatto benissimo, è evidente. Ma d'altronde lo ricordo come un calciatore molto intelligente. Purtroppo a Roma ha indossato la maglia sbagliata. Nei derby era sempre pericolosissimo. Mi ha segnato più volte contro. Ma sto cercando di cancellare quei ricordi”.
Dell'Italia chi teme?
“La squadra è molto unita e compatta, questo aiuta. Ma mi sembra che Immobile stia vivendo anni strepitosi. I numeri sono dalla sua. In Europa ce ne sono pochi come lui”.
Ai Mondiali del 1998 fu lei a sfidare l'Italia con l'Austria…
“Avremmo dovuto battere il Camerun, ma con Italia e Cile eravamo spacciati, troppa differenza. Finimmo con 2 punti quel girone, forse qualcosina in più l'avremmo potuta ottenere. Rispetto a quel torneo l'Italia forse ha perso un po' di fantasia. All'epoca c'erano giocatori come Baggio e Del Piero. Ma credo che sia un problema mondiale”.
Della sua esperienza italiana cosa ricorda?
“Roma è una piazza piena di passione. I romanisti mi accolsero con grande affetto benché non mi conoscessero. Una volta, qualche mese fa, sono entrato senza accorgermi con la macchina nella zona pedonale. Mi ha fermato la polizia. Mi aspettavo una multa, ma il poliziotto, controllata la targa, mi ha fermato solo per chiedermi un autografo. E quando feci la mia partita d'addio alcuni giocatori come Totti, Candela e Cafù, non facendo in tempo a venire con voli di linea, vennero con quelli privati. Mi fecero anche la sorpresa di portare alla festa Venditti che mi cantò "Grazie Miki". Sono molto legato a Roma e all'Italia".

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/michael-kounsil-a-9-gennaio-1900-25062021/

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‘QUELLI CHE…’ – Verso Auronzo, Lacchè (Media Sport Event): “Partenza il 10, ritorno il 28 Luglio. Amichevoli alle 18,30, con la Triestina il 24” (AUDIO)

Verso Auronzo di cadore, GIANNI LACCHE' (Media Sport Events) in collegamento a 'QUELLI CHE…': "Siamo al quattordicesimo anno di ritiro ad Auronzo, la stagione di maggior afflunenza è stata quella della Coppa Italia vinta contro la Roma. L'arrivo di Sarri ha portato al posticipo della partenza. Il ritiro sarà più lungo, durerà 18 giorni, dal 10 al 28 Luglio. Poi lo staff tecnico con il club valuterà l'opportunità di un secondo ritiro. Ci saranno le consuete amichevoli. Il mister vuole giocare alle 18,30, certamente si ribadirà la gara contro la Triestina il 24 Luglio. Ci sarà una gara il 27 Luglio e poi ne stiamo definendo un'altra infrasettimanale. Per accedere alle gare, sarà necessario presentare un documento che accerti la vaccinazione o la negatività al Covid"

 

 

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‘QDL’ – Lazio-Vicenza, Podavini: “Emozione ancora viva, sentivamo il respiro dei tifosi…”

Ricordando il gol di Fiorini in Lazio-Vicenza del 21 Giugno 1987, GABRIELE PODAVINI in collegamento a 'QDL': "Devo ancora capire anch'io cosa sia accaduto quel giorno. L'emozione è ancora viva, ogni volta che me lo chiedono la spiego in modo diverso. Sono sensazioni che non si possono descrivere, vanno vissute, ti restano dentro per sempre. Quel boato dell'Olimpico fu incredibile, ogni volta che guardo le immagini mi emoziono, mi vengono le lacrime agli occhi. L'importanza di quel giorno fu sottolineato poi dagli spareggi. Con il trascorrere degli anni, mi rendo conto dell'importanza dell'avvenimento. Non ricordo cosa abbiamo fatto quella sera, penso che mi abbiano arrestato per vagabondaggio (ride, ndr). Lo stadio era stracolmo, 62 mila spettatori in serie B sono tantissimi. Sentivamo il respiro dei tifosi sugli spalti. Il fischio finale è stata un'apoteosi".

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‘QDL’ – Sergio: “Lazzari con Sarri come Spinazzola in Nazionale, si può fare”

RAFFAELE SERGIO in collegamento a 'QDL': "L'Italia sta andando molto molto bene. Mancini ha dato ordine e coraggio, ha trovato soprattutto un grandissimo centrocampo. Sono ragazzi giovani e bravi, garantiscono una base importante anche per i prossimi anni. Lazzari nel modulo di Sarri? Abbiamo visto Spinazzola in Nazionale, giocatore da 3-5-2, ma è stato bravo Mancini a crederci, a lavorarci. Una situazione simile può accadere anche con Lazzari nella nuova Lazio. Sarri è un tecnico che ha bisogno di tempo per cambiare modulo. Questo può essere un punto debole, bisogna essere in grado di avere pazienza. Se questo tempo viene dato, poi, diventa un crescendo".

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‘SVB’ – Verso Auronzo, Lacchè (Media Sport Event): “Sarri ed il suo staff molto esigenti, asticella alzata. Richiesto anche un campo sintetico” (AUDIO)

AUDIO 'SVB' – Verso Auronzo di Cadore, ascolta l'intervento di GIANNI LACCHE' (Media Sport Event): "Per quanto riguarda le date, l'idea è 11-28 Luglio, ma si devono ancora risolvere delle questioni logistiche-organizzative. L'hotel potrebbe avere delle difficoltà a ospitare la Lazio negli ultimi giorni, quelli del 26 e del 27. Con Inzaghi si pensava di fare dal 10 al 24. Da Sarri ed il suo staff è stata fatta una richiesta di un campo in sintetico che probabilmente servirà per il riscaldamento. Sono rimasti entusiasti dalla cortesia e dalla gentilezza del posto. Il campo di calcio è oggettivamente molto bello, quando arriveremo a luglio sarà in condizioni perfette. I due preparatori hanno chiesto che il campo sia un biliardo, molto ben curato. Sono molto esigenti. Loro vengono da Juventus e Chelsea, da questo punto di vista si è alzato molto il livello".

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Radu-Lazio, la storia prosegue: c’è il “si” alla proposta di rinnovo biennale

AGGIORNAMENTO – Stefan Radu ha tutta l'intenzione di diventare una vera e propria bandiera della Lazio. Secondo quanto riportato da Sky Sport il difensore ha infatti deciso di restare in biancoceleste, dopo che nei giorni scorsi si era preso un po' di tempo per decidere. Per lui è pronto un contratto biennale, che lo legherebbe dunque ai capitolini fino al 30 giugno 2023.

Incontro, nuova offerta e prossime 24 ore decisive in attesa della risposta. È stato il giorno del riavvicinamento tra la Lazio e Radu: due mesi dopo la prima proposta di rinnovo che non aveva convinto il “boss” e a pochi giorni dal contatto concreto con l’Inter di Inzaghi, stasera l’entourage del rumeno ha ricevuto il rilancio biancoceleste. Passo in avanti rispetto alla fumata nera precedente:  il Ds Tare dopo aver incassato l’ok di Sarri ha fatto la propria mossa. La volontà è quella di trattenere il difensore, di trasformarlo in un’alternativa di esperienza alle spalle di Luiz Felipe ed Acerbi (ed di un altro centrale che arriverá dal mercato). Avvicinamento, ma non ancora la certezza della firma: ora il giocatore valuterà la proposta, rifletterà ancora sull’ipotesi nerazzurra e darà una risposta definitiva entro domani. Il dubbio resta, la voglia di Lazio anche, tra 24 ore sapremo se il record di presenze all-time potrá essere ancora incrementato. DB Radiosei