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‘QDL’ – Fascetti: “Dopo Inzaghi serviva un tecnico di personalità. Ma vince chi difende meglio”. Sonetti: “Impossibile pensare male di Sarri”

EUGENIO FASCETTI in collegamento a 'QDL': "Si parla del catenaccio di una volta, mi chiedo come possa essere definito il modo di giocare della Turchia contro l'Italia. E' un Europeo discreto, la Francia sta dimostrando la sua forza, mentre la Germania sta vivendo un momento di ricambio generazionale. Buona l'Inghilterra, ma l'Italia può fare strada. Sarri alla Lazio? E' un tecnico che ha fatto molto bene, ha vinto al Chelsea ed alla Juve, ora mi auguro faccia bene a Roma. Dopo il periodo di Inzaghi, serviva uno di personalità che sappia imporsi. In tutti gli sport di squadra, vince che ha la migliore difesa, serve equilibrio".

NEDO SONETTI in collegamento a 'QDL': "In questo Europeo c'è una squadra che mi ha impressionato ed è l'Italia. Ha dimostrato come si può giocare a calcio con fantasia e determinazione. Ora speriamo che possa confermarsi contro la Svizerra. Sarri? Penso bene di lui, dove è andato ha fatto bene. Poi è toscano ed ha una marcia in più"

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‘9 GENNAIO 1900’ – Petkovic: “La mia carriera e quella di Lulic sono intrecciate, ma del mio arrivo alla Lazio lo avvisai a cose fatte” (AUDIO)

L'intervista realizzata da '9 GENNAIO 1900' a VLADIMIR PETKOVIC: "Lulic arrivò al Bellinzona dopo un provino di sette giorni. Alla fine restò da noi, è cresciuto lui ed ha aiutato la squadra a crescere. Segnò un gol importante in uno spareggio contro il San Gallo. Fece molto bene, anche come uomo già a quei tempi. La sua carriera e la mia carriera sono un po' intrecciate, ognuno ha fatto il bene dell'altro. Lo portai anche allo Young Boys, in Europa League venne visionato dalla Lazio. A Tare è piaciuto e lì nacque la sua storia alla Lazio. Poi ci siamo ritrovati a Roma. Lulic seppe dopo del mio arrivo, fu una trattativa un po' segreta con la Lazio ed incerta fino alla fine. Italia-Svizzera? Giocare a Roma contro l'Italia nello stadio in cui ho vissuto un momento importante per la mia carriera, sarà bello. Bello ritrovare Roma, quello stadio, anche se la nostra nazionale sarà molto in viaggio visto che giocheremo anche a Baku. Siamo ottimisti, ma non è il momento di pensare all'obiettivo. L'Italia è forte, non è solo la favorita nel nostro gruppo, ma è una candidata importante per l'Europeo. Il lavoro di Mancini è stato davvero importante, tanto che ha prolungato il suo rapporto con la propria federazione. Ha giocatori importanti, ma anche contro di loro vogliamo dominare e vincere la gara".

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‘QDL’ – Panico: “Con Sarri squadra offensiva e Luis Alberto trequartista”

Il tecnico federale ed ex calciatrice PATRIZIA PANICO in collegamento a 'QDL': "Il movimento calcio femminile a queste condizioni è difficile che decolli. Le realtà stanno cambiando, soprattutto in serie A, chiaro che servirebbe una regolamentazione e realtà che devono adeguarsi. Gli europei per adesso ha mostrato un grande equilibrio, squadre che si difendono molto bene, ritmi ancora non esaltanti e stadi finalmente con i tifosi. Sarri alla Lazio? Mi aspetto una squadra sicuramente molto offensiva che riprenda tutto quello che questo tecnico ci ha insegnato in questi anni. Difesa a quattro e verticalizzazioni su tutto. Luis Alberto con Sarri lo vedo bene come trequartista con due punte davanti. Sarebbe buono per lui avere anche meno impegni in fase difensiva"

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‘QDL’ – Manfredini: “Con Inzaghi questo gruppo ha dato tutto, ora vedremo cose belle. Lazzari? Vedremo se si adatterà”

CHRISTIAN MANFREDINI in collegamento a 'QDL': "Con l'arrivo di Sarri ci saranno davvero belle cose da vedere. Con Inzaghi hanno fatto tantissimo, difficile pensare che si potesse dare di più. Sarri porterà qualcosa di nuovo e di più, poi il resto dipenderà dalla campagna acquisti. E' importante ringiovanire ed aggiungere caratteristiche diverse. Lazzari? Partiamo dal presupposto che è bravo, ha gamba, tecnica e velocità. Quando sei così bravo puoi fare tutta la fascia. Con Sarri vedremo come potrà adattarsi, servirà tempo in caso per impostarlo come terzino nella linea a quattro"

 

 

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‘NMM’ – Antonelli: “Luis Alberto-Inter impossibile. Con lo spagnolo Sarri sceglierà il 4-3-1-2” (AUDIO)

In attesa che il calciomercato della Lazio prenda corpo, il DS STEFANO ANTONELLI in collegamento a ‘NMM’! #radiosei

“Con la presenza di Luis Alberto piú facile immaginare che Sarri imposti la Lazio con il 4-3-1-2 e Jovetic in questa ottica avrebbe un senso. Luis Alberto-Inter impossibile, interessante sarà capire quanto Lazzari riuscirà ad adattarsi come terzino. Per adesso è un mercato bloccato, ma il bilancio della Lazio permetterà a Lotito di fare cose interessanti”.

 

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‘SVB’ – A. Tare (Vicemin. Esteri Albania): “Inchiesta Report solo per colpire Igli. Da me solo una consulenza come mediatore…” (AUDIO)

ESCLUSIVA RADIOSEI

Il viceministro degli Esteri dell'Albania, AGRON TARE, durante la trasmissione "Sei Volte Buongiorno", smonta puntualmente tutte le accuse fatte dalla trasmissione Report e dall'articolo di Repubblica: “Lo scopo è quello di screditare Igli come direttore sportivo. All’epoca ci fu solo una consulenza da parte mia per la società Top Bast con una rappresentanza di una società interessata di Bari. C’é una regia che ha manipolato i fatti, viene indotto il telespettatore a pensare che io sapessi con chi stavo trattando e che volevo portare la criminalità organizzata” 

Ascolta l'intervista: https://www.mixcloud.com/Radiosei/agron-tare-15062021/

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‘QDL’ – Onofri: “Stima incredibile per Sarri. Tare sarà chiamato ad un impegno importante…”

CLAUDIO ONOFRI in collegamento a 'QDL': "I sono un tifoso da sempre di Sarri. Lo conosco personalmente, ho una stima incredibile per lui. Inzaghi ha fatto un tragitto eccezionale, per il ricambio serviva qualcosa di sicuro. Ci saranno cambiamenti tattici, la difesa quattro è un dogma, per il resto ha cambiato diversi moduli. L'input è sempre quello di avere esterni alti con piede invertito e terzini che spingono molto. Igli Tare sarà chiamato ad un impegno importante per dare seguito al pensiero del tecnico. Lazzari è un giocatore che spinge, ma ha qualche difetto difensivo, nel 3-5-2 è perfetto. Ora bisogna capire se può fare il terzino per una difesa a quattro. Si parla di Hysaj, infatti. Lazzari potrebbe fare anche il terzo offensivo, ma tendenzialmente Sarri vuole due ali vere con il piede invertito, che rientra con il proprio piede favorito per liberare i terzini. Ho letto tanti nomi, da Orsolini a Ilicic. Lo sloveno ha la capacità di riprendersi, anche se ha mostrato qualche problema caratteriale legato ad un suo passato difficile".

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‘NMM’ – Valdifiori: “Il regista è il ruolo decisivo per Sarri. Leiva verticalizza molto, quello che vuole il mister. Luis Alberto meglio più avanti. Hysaj importante per la difesa” (AUDIO)

#Sarri e #sarrismo, l’importanza del regista: il centrocampista del Pescara MIRKO VALDIFIORI (ex calciatore del tecnico biancoceleste) in collegamento a ‘NMM’! #radiosei

"All'Empoli il mister ci metteva sempre a nostro agio, anche nei momenti più complicati, trovava sempre le parole giuste per farci esprimere al massimo. Ha fatto tutti gli step che avrebbe dovito fare, al Chelsea e alla Juventus ha messo a frutto le esperienze precedenti con Napoli ed Empoli. I fatti dimostrano quanto sia stato in grado di gestire anche spogliatoi complessi. L'arrivo di Hysaj sarebbe molto importante, i movimenti della sua linea difensiva sono maniacali, crede molto nei movimenti collettivi e sincronizzati ed avere un giocatore che li conosce già bene è importante. Cura i dettagli, filma tutto con il drone, poi lavora lavora tanto sul campo per codificare tutto. Il regista per lui è molto importante, il suo gioco è molto incentrato su questo ruolo. Io toccavo 90-95 palloni a partita, ci sono esercitazioni specifiche per far passare il pallone da lì. Nella Lazio c'è Lucas Leiva, è un campione fantastico, perfetto per quel ruolo. E' un gicoatore che verticalizza molto ed il mister vuole questo. Lo può fare benissimo, sono tutti meccanismi che ti avvantaggiano sul giocare bene, stretto, palla avanti e palla indietro per poi andare in verticale. Poi c'è anche Escalante che ha fatto bene. Luis Alberto, con la tecnica che ha potrebbe giocare in tutti e tre i ruoli della mediana. Ma è uno che decide le gare, credo che sia la mezzala ideale che Sarri ha sempre voluto per cucire il gioco e rifinire. Mezzala o trequartista, questi secondo me sono i suoi ruoli. Con Sarri io mi sono sempre divertito, credo che accadrà anche ai giocatori della Lazio". 

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Con l’arrivo di Sarri Radu è più lontano: nessuna chiamata dalla Lazio per valutare il rinnovo

Inzaghi non c’é più, è arrivato Sarri, il capitolo allenatore è archiviato ma il futuro di Stefan Radu non è stato ancora chiarito. Non solo, non c’é nulla di nuovo da raccontare neanche in fatto di contatti o chiamate che possono lasciar intendere che qualcosa stia cambiando. L'ultimo faccia a faccia andò in scena un mese e mezzo fa, quando le parti non trovarono una convergenza sull'ipotesi di nuovo contratto. La certezza riguarda il cambio di assetto difensivo e la richiesta da parte del 'Comandante' del fedelissimo Hysaj per aggiungere sostanza alla batteria di esterni (più offensivi) che già sono in organico (Lazzari, Marusic, Fares). A questi si è aggiunto il giovane Kamenovic che nella linea a quattro di Sarri dovrebbe essere impostato come terzino sinistro. Inzaghi scelse il 3-5-2 anche per permettere a Radu di muoversi nel suo ruolo ideale: un piano tattico superato. Complicato immaginarlo da centrale puro: il programma di mercato prevede l'innesto di un altro difensore da affiancare a Luiz Felipe, Acerbi e magari un Vavro da rilanciare. Insomma, le strade che portano ad un rinnovo del 'boss' sembrano sempre meno percorribili. Il tempo passa, il difensore più presente della storia della Lazio spera ancora in una chimata e nel frattempo valutano sirene estere. Lontano da Formello il telefono squilla, anche se allo stato attuale nulla è entrato nel vivo. DB Radiosei

 

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‘QDL’ – Ferrari (ex collaboratore di Sarri): “In serie D pagava di tasca propria i filmati degli avversari. Mourinho? In Premier lui vinse, il portoghese venne esonerato”

L'ex collaboratore di Maurizio Sarri, FABRIZIO FERRARI (Tiki Taka) in collegamento a 'QDL': "Se i tifosi laziali si aspettano il confronto con Mourinho, ricordiamo che già c'è stato in Premier League. Sarri arrrivò terzo e il portoghese vennee esonerato alla giornata 17. Ha riportato il Chelsea in Champions e gli ha fatto vincere l'Europa league. Ho conosciuto Maurizio nel 2002, lo sentì parlare all'associazione allenatori ad Arezzo, rapì tutti i presenti nonostante allenasse ancora in D. Si capiva non fosse banale, avesse idee diverse. Quell'anno lavorammo insieme, vincemmo il campionato, lui spendeva di tasca sua per avere le registrazioni della squadra avversaria. A volte spendeva anche molti soldi per il corriere. Aveva la quinta squadra più giovane, vinse la Coppa Italia e venne promosso giocando un grande calcio. Poi portò la Sangiovannese in C1. Al Napoli venne fuori proprio contro la Lazio, quando cambiò modulo e vinse 5-0. Nei sei confronti in campionato contro la Lazio segnò 18 reti e subì 5 reti. Per sarrismo si intende una squadra che gioca a memoria e diverte, ma per farlo servono giocatori che giocano per la squadra e non per se stessi. Alla Juve non fu così. Il suo maggior pregio è la sua cura del dettaglio, maniaco dei particolari, studia tutto. Difetto? Alle volte esagera nel farlo".