Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Nicita (GdS): “Inzaghi come Sarri, giocano sempre gli stessi”. Bisantis (Radio Rai): “Leiva e Luis Alberto non era in condizione di giocare”

MAURIZIO NICITA (GdS) in collegamento a 'QDL': "Non farei un processo alla Lazio, al netto delle questioni arbitrali che possono più o meno essere discutibili. Chiaro che ha inciso anche la prestazione di Pepe Reina, non è stato impeccabile. Poi dal punto di vista tattico, la gara si è messo subito male. Il doppio vantaggio ha permesso al Napoli di dilagare. Il limite di rosa di questa Lazio ea lo stesso difetto del Napoli di Sarri. Lui faceva giocare sempre gli stessi 12-13 e puntualmente nei finali di stagione la squadra scoppiava. Sono scelte di gestione, è giusto che Inzaghi e club si possano interrogare su come si può ritrutturare ed andare oltre questo limite. Corsa Champions? il Milan mi sembra in una fase involutiva e deve affrontare Lazio e Atalanta. Gli sontri diretti potrebbero favorire chi insegue. Con i tre punti del recupero con il Torino, la Lazio potrebbe ancora sperare, ma deve battere il Milan. Atalanta e Napoli sembrano le più in palla"

GIUSEPPE BISANTIS (Radio Rai) in collegamento a 'QDL': "Ho commentato la gara di tra Napoli e Lazio. Nessuno si era reso conto del contatto tra Milinkovic e Manolas. A prescindere da questo, la percezione che ho avuto dell'operato del direttore di gara non è stata buona, mi è sembrato un po' incerto. La Lazio ha pagato anche la non buona vena di alcuni suoi giocatori. Da Reina a Leiva, passando per Luis Alberto, per motivi diversi non hanno fatto bene. Leiva e Luis Alberto non erano in condizione di giocare a livelli importanti la gara di ieri, è stato chiaro nel corso della gara. Cataldi e Pereira hanno fatto bene quando sono entrati, ma era anche un momento della gara in cui tutto era deciso. Alla lunga la mancanza di una panchina non molto profonda fa la differenza. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Negro: “Napoli crocevia stagionale”. Poi su Acerbi e Radu… (AUDIO)

PAOLO NEGRO ora in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! #radiosei

“La gara di questa sera contro il Napoli è molto importante per la Champions. Portare a casa almeno un pareggio in vista dell’altro scontro diretto con il Milan sarebbe importante”

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Ledesma: “Indimenticabile quel 4-2 al San Paolo. Inzaghi, grande lavoro malgrado tutto!” (AUDIO)

AUDIO QUELLI CHE – Ascolta l’intervento di CRISTIAN LEDESMA: “Nonostante tutte le difficoltà, anche in questa stagione Inzaghi ha fatto un lavoro importante, sia in Champions che in campionato. Sta ancora lì, sta lottando per l’obiettivo. Negli ultimi anni solo lui e la Juventus hanno vinto trofei. Io come Leiva? Il calcio è cambiato, ora non c’è più un calciatore che imposta, ora addirittura lo fa anche il portiere. Ora i Pirlo non ci sono più, sono tanti i giocatori che hanno la funzione di costruire. La notte di Napoli-Lazio nel maggio del 2015 che valse il terzo posto? Fu una gara tosta, decideva tanto, c’era tensione. Nella mia testa quella poteva essere l’ultima gara, avevo grande voglia di giocarla. Abbiamo sbandato, ma siamo sempre stati in gara malgrado pa confusione. L’episodio in cui procurai l’espulsione di Ghoulam fu importante. Sapevo fosse giá ammonito, normale cercare il contatto in modo diverso. L’anticipato per avere lo scontro.

 

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Di Battista: “Superlega tentativo osceno, ma il grande conflitto di interessi coinvolge la UEFA in primis. Ora si erge a paladina, ma…” (AUDIO)

ALESSANDRO DI BATTISTA, esponente del movimento 5 Stelle e grande tifoso della Lazio, ora in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’!

“La Lazio è un grande amore della mia vita. Quello che è accaduto nelle ultime 48 ore con il progetto Superlega è stato una vergogna, un’oscenità, ancor di più in un contesto di pandemia. In realtà era giá una vergogna quello che giá accadeva. Il sistema calcio, non particolarmente pulito, si è opposto. Il calcio è uno sport meraviglioso, ma ormai da tempo legato al capitalismo finanziario che l’ha sporcato, rovinato, riducendo il tifoso a clientie. Questo progetto elitario, aristocratico e vergognoso è stato solo il tentativo di ripianare situazioni economiche-finanziari disastrose. Il tema è sempre legato ai grandi conflitti di interessi. Se l’UEFA, che ora si erge a paladina del merito e dei valori, se avesse davvero avuto a cuore la passione ed i sani principi di questo sport, avrebbe dovuto vigilare e far rispettare norme e regole come quelle del Fair Play Finanziario. Certamente la finanza non è entrata nel calcio 48 ore fa con l’ipotesi di finanziamento da parte di JP Morgan che è quella banca che nel 2013 pubblicò un documento con il quale criticava il supporto alle classi lavoratrici. Oggi i dirigenti dell’UEFA si sono strappate le vesti, si sono indignati perché qualcuno stava pregiudicando i propri interessi economici. Il troppo denaro sta trasformando lo sport più bello del mondo in un grande meccanismo di affari. La Lazio di oggi? Non mi esprimo sulla qualificazione alla prossima Champions. Questa è una squadra corsara, con ottimi giocatori, non fenomeni ma capaci di raggiungere importanti risultati grazie ad una grande coesione e voglia di combattere fino alla fine. Le reti in extremis del panterone lo dimostrano”.

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/alessandro-di-battista-21042021/

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Sandulli: “I giudici sportivi non possono disapplicare la norma, ma quello della ASL di Torino resta provvedimento abnorme. Lazio al Collegio di Garanzia? Ne ha tutti i diritti” (AUDIO)

Il presidente della Corte Sportiva d'Appello Nazionale della FIGC, Piero Sandulli, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei. Queste le sue dichiarazioni: “Lei è stato severo con la ASL di Torino, la Lazio farà ricorso puntando sulla disapplicazione della norma ASL: che ne pensa? In quella sede, l'istituto della disapplicazione, nasce nel 1865, allora non c'era il TAR. E' un discorso difficile, non credo che i giudici sportivi potrebbero avere questo potere”. Se non ci fosse stato il parere del Collegio di garanzia su Juventus-Napoli, la sua pronuncia su Lazio-Torino sarebbe stata diversa? “Torno a ripetere, non credo che un giudice sportivo abbia il potere di disapplicare una norma della ASL”. Sandulli ha un'idea chiara sulla natura del provvedimento della ASL, emesso il 23 febbraio, data che viene considerato “giorno zero” dall'autorità che l'ha emesso. “Non solo da giudice, ma anche da cittadino, non capisco la natura di un giorno zero di un provvedimento che mi vieta di uscire perché, in quanto positivo, potrei essere contagioso. Ritengo quel provvedimento abnorme: come si può sostenere che fino alla mezzanotte il provvedimento non è valido ma che lo stesso entri in vigore dal giorno dopo? Come può esistere un giorno zero del contagio?”. Un altro punto toccato riguarda il ricorso alla Corte Federale di Appello sul processo tamponi: la Corte di II grado può aggravare le sanzioni emesse dal Tribunale Federale? “Perché ciò accada, anche la Procura deve appellarsi (cosa che è avvenuta, ndr). In ogni caso, il giudice di II grado dover revisionare la sentenza di I grado, ovvero deve mantenersi nell'ambito di quanto richiesto dalla Procura Federale, in sede d'accusa, durante il procedimento di I grado”. Dopo aver ricordato le tante volte che in carriera l'hanno visto incrociare la Lazio, l'esperto giurista è entrato nel ruolo dell'informazione. “E' importante che i giornalisti spieghino il senso delle pronunce della giustizia sportiva, in tal senso vi ringrazio di avermi dato la possibilità di farlo. Lazio criticata perché ricorsa al Collegio di Garanzia avverso la mancata assegnazione del 3-0 a tavolino? Assolutamente legittimo. La Costituzione, così come il Codice di Giustizia Sportiva, sanciscono il diritto alla difesa, non quello a vincere le cause. Il nostro Codice prevede due gradi di giudizio presso la giustizia federale, e uno relativo ai giudici sedenti presso il Coni”.

Gianluca La Penna – Radiosei

 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Sergio: “Bisogna tornare a pescare e visionare giocatori nelle serie inferiori. Io come Augello e Parisi ha un grande futurp”

Verso #Laziobenevento, il doppio ex RAFFAELE #SERGIO in collegamento a ‘NMM’! #radiosei 

“Quando mi paragonavano a Cabrini era un orgoglio. Devo ringraziare Materazzi che ha avuto il coraggio di buttarmi dentro dopo che Bob Lovati e Ragalia mi hanno portato a Roma.  Il mio primo anno è stato fantastico, giocavamo a contatto con la gente giocando al Flaminio. Mi auguro che possa tornare a giocarci alla Lazio. Augello è un esterno sinistro importante, è stata brava la Samp a pescarlo in C, a crederci, è tra i terzini mancini migliori, ha qualità, ha buona personalità ed umiltà. Parisi dell’Empoli e Gallo del Lecce? Il primo ha grande tecnica e personalità, puó fare bene anche in categorie superiori. Si puó pescare bene anche in questi campionati. Ho avuto la fortuna di lavorare con Sartori, ora Ds dell’Atalanta, è fondamentale vedere i giocatori dal vivo più volte per ridurre gli errori. Con Bob Lovati era così, solo lui mi è venuto a vedere una decina di volte”

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Foggia (Ds Benevento): “Domenica sarà durissima, Immobile tornerà a segnare” (AUDIO)

AUDIO ‘SVB’ – Ascolta l’intervento di PASQUALE FOGGIA (Ds Benevento): “Con Tare siamo molto amici, c’è un continuo confronto su tutto. È tra i migliori direttori in circolazione. Pippo Inzaghi vive la sua vita per il campo, è un tecnico che si sta completando. Anche lui arriverà a sedersi su panchine importanti. Spesso ci troviamo a parlare con Simone Inzaghi. Sono in simbiosi, vivono il calcio al massimo. Domenica con la Lazio sarà tosta. Hanno la voglia ed io morale per restare aggrappati alla Champions. Sarà durissima per noi. Immobile? Gli attaccanti vivono per il gol. Ciro ha fatto cose straordinarie. Gli peserà non aver segnato in queste 8 gare, ma purtroppo anche per noi tornerà a segnare. È la punta più completa del nostro campionato. Champions? La Lazio puó farcela” 

AUDIO – https://m.mixcloud.com/Radiosei/pasquale-foggia-14042021/

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Dalla Palma (CdS): “Obbligo di vittoria a Verona. Mercato? Va soprattutto rifondata la difesa, non si programma con le occasioni”

ALBERTO DaLLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Per la Lazio quella con il Verona sarà una partita difficilissima. Sappiamo quanto il Verona riesce a far giocare male le avversarie. Tra l'altro, la Lazio arriva all'appuntamento con diverse assenze pesanti. Penso più a Lazzari che a Correa, con il possibile conseguente spostamento in difesa di Marusic. Detto questo, la Lazio se vuole continuare a correre per la Champions ha l'obbligo di vincere. Non ci sono alternative. Rinfondazione nella prossima estate? Ho un'idea molto precisa al netto dei meriti che vanno a questo club per quanto fatto negli ultimi anni. Ossia che la programmazione non è mai riuscita. Di programmato c'è stato poco, la Lazio il mercato le fa con le occasioni. La vera rifondazione va fatta dietro. Servono quei tre-quattro giocatori che possono restituirti affidabilità. Negli anni sono stati sbagliati 3-4 vice Lulic. Da Jony a Durmisi, passando per Fares. Davanti c'è poco da cambiare, a metà campo serve un titolare per il ruolo davanti alla difesa"

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – D. Rossi: “Verona senza obiettivi, può essere facile ma anche molto difficile. Rifondazione? Andava programmata già due anni fa…”

DELIO ROSSI in collegamento a 'QDL': "Quando diamo valutazioni sul campionato e sulle competizioni europee, ci dimentichiamo che questa è una stagione alterata, diversa, condizionata in cui non possono non avere maggiori possibilità le squadre che hanno a disposizione un organico più vasto. La partita con il Verona in questo momento può essere o difficilissima o facilissima. Il Verona ha centrato i propri obiettivi, è livera mentalmente, ha meno pressione della Lazio ma questo può essere anche un boomerang. Rifondazione? Secondo me andava fatta già due anni fa. Intendo il passaggio di consegne per quei giocatori che il top già l'hanno ddato per questioni d'eta. Il grande club fa questo, quando le cose vanno bene devi pensare a quello che può essere lo sviluppo. Due anni prima già devo pensare al giocatore che può raccogliere l'eredità di un Leiva, per fare un esempio. Milinkovic? Sa fare tutto, è tra i giocatori più bravi del nostro campionato. Ha ancora grossi margini di miglioramento, soprattutto dal punto di vista della continuità. I grandi giocatori sono quelli che fanno con costanza la differenza nei grandi appuntamenti. Lui ha tutto nelle sue corse, ha colpo di testa, tecnica, fisico e personalità. Deve crescere ulteriormente nel trascinare con pù frequenza i compagni". 

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Ulivieri (Pres. AIAC): “Longevità di Inzaghi alla Lazio? Si sta affermando e Lotito protegge i propri allenatori” (AUDIO)

RENZO ULIVIERI (Presidente Associazione Italiana allenatori) in collegamento a 'QDL': "Nel calcio moderno è migliorata molto la tecnica del portiere e dei difensori, questo presupposto ha portato molti club ha forzare la cosidetta costruzione dal basso. Fondamentale per i tecnici dare le giuste indicazioni sul come e quando. Sono sempre gli allenatori che pagano, da sempre e non solo oggi. Quando le cose non vanno si procede alla sostituzione dei tecnici. Penso al Napoli e ad altri club, sono stati messi in discussione degli allenatori in tempi molto veloci. La longevità di Inzaghi nella Lazio? Nessun miracolo moderno, Lotito è uno di quei presidenti che ha la predisposizione a proteggere i propri allenatori. Poi il resto l'ha fatto Inzaghi, nel corso del tempo è cresciuto e si è affermato. Tifosi allo stadio all'Europeo? Dalla Federazione non filtra nulla, ci sono i ministeri, ci adeguiamo alle loro decisioni".