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‘QDL’ – Barillà (La Stampa): “Lazio-Torino? Neanche la Lazio avrebbe voluto rinvio di un giorno” (AUDIO)

ANTONIO BARILLA' (La Stampa) in collegamento a 'QDL': "Gli Agnelli non hanno avuto la smania di cambiare il tecnico, c'è stato uno strappo tra l'allenatore ed alcuni dirigenti. C'è stata la volontà di una rivoluzione che non ha portato a buoni frutti, visto che da Sarri in poi prestazioni e numeri sono stati inferiori a quelli di Allegri. La Juventus ha pensato di costruirsi un tecnico in casa, scegliendo Pirlo per l'Under 23. Quando precipita la situazione Sarri hanno deciso di accelerare i tempi e dare fiducia all'attuale tecnico. Non dimentichiamoci che Sarri è ancora sotto contratto, è stata quindi anche una scelta economica. Lazio-Torino? Se si fosse rinviata di un giorno, anche la Lazio si sarebbe trovata in una condizione non favorevole vista la gara in programma sabato contro la Juventus. Purtroppo ora c'è un precedente che dà priorità alle autorità sanitarie e la situazione dell'epidemia sta tornando preoccupante".

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‘QDL’ – Ordine: “Lazio-Torino? Non sarà 3-0 a tavolino, il giudice sportivo farà prevalere le disposizioni dell’Asl” (AUDIO)

FRANCO ORDINE in collegamento a 'QDL': "Quelli di Pirlo è stata una scelta di natura economica e condizionata dalle ristrette tempistiche post campionato scorso. Hanno puntato dritto su Pirlo, pensando che fosse la scelta più utile per dare vita ad un ricambio generazionale iniziato tempo fa. Lazio-Torino? Intanto non credo che verrà omologato il 3-0. Quando il giudice Mastrandrea avrà tutta la documentazione dell'Asl di Torino è chiaro che saranno prevalenti le cause dei forza maggiore che hanno impedito al club granata di disputare la partita. La questione Napoli è diversa, lì tutto è stato deciso a tavolino. Quando il Colleggio di Garanzia del Coni stabilisce che le pronuncie delle autortà sanitarie hanno priorità assoluta su tutto, stabilisce un precedente importante. Nel caso del Torino, sono documentati i motivi di forza maggiore. Questa è una squsdra che non si è mai più allenata. Il rinvio della gara era inevitabile, c'erano tutte le condizioni. Ho letto che Lotito ha intenzione di andare fino al Tar. Se io fossi il presidente della Lazio non vorrei andare oltre lo sport".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Lehmann: “Non sorpreso dal successo del Bayern sulla Lazio. In Italia l calcio è in ritardo” (AUDIO)

Ora a ‘9 GENNAIO 1900’ in onda l’intervista a JENS LEHMANN! #radiosei

"La Bundesliga per me è il miglior campionato in Europa, abbiamo grandi giocatori, tanti tifosi allo stadio e grande incertezza in vetta. In Italia il calcio è in ritardo, deve svilupparsi di più. Neuer-Buffon? Voi pensate che i portieri italiani siano i migliori, ma dovete credermi, c'è ancora molto da imparare, da crescere, per essere tra i migliori. Neuer è due categorie superiore a Buffon. Non mi ha impressionato del modo in cui Il Bayern ha battuto la Lazio. E' una schiacciasassi, rende al massimo nei grandi appuntamenti, è tra le favorite con City e Liverpool. La situazione delle spagnolo non è ottimale".

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‘QDL’ – L’ex Presidente del Torino Romero: “Lazio-Torino? Soluzione più logica è rinviare il prima possibile la gara”

ATTILIO ROMERO (Ex Pres. Torino) in collegamento a 'QDL': "Ho sentito le dichiarazioni di Gravina che ha parlato di oggettiva impossibilità di disputare oggi la gara, la soluzione più logica dal punto di vista sanitario e sportivo è giocarla in un'altra data senza aspettare i tempi dei vari gradi di giudizio. Servirebbero pronunciamenti un po' rapidi, servirebbe che la Lega si muova di conseguenza"

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‘QDL’ – Corino: “Inzaghi non si fida delle seconde linee, così doppio impegno non sostenibile. Anni che si cercano difensori importanti…” (AUDIO)

GIGI CORINO in collegamento a 'QDL': "Parlare di Bologna-Lazio è come sparare sulla croce rossa. Dopo le gare di Champions la Lazio viene meno, questo dipende anche dal fatto che Inzaghi non si fida delle seconde linee. Questo si ripercuote sulle prestazioni ed i risultati. Una squadra che dopo tanti anni deve cimentarsi con la Champions deve costruire una rosa difensiva diversa. Sono anni che andiamo alla ricerca di difensori importanti. E' sempre la solita storia, se vengono meno Luiz Felipe e Radu la situazione diventa insostenibile. Vedere la Lazio regalare le reti non è stato bello. Ogni gara si ripropone questo problema, a turno sbagliano tutti. Reina? Secondo me Strakosha è il titolare di questa squadra, ma non è quello il problema. Corsa Champions? La Lazio ha grandissime possibilità, non avrà più turni infrasettimanali, ci sarà più tempo per prepare meglio le gare. Non sarà facile, vedremo".

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‘QDL’ – Sen. Casini: “Con il governo Draghi deve esserci una svolta nelle vaccinazioni. Lazio? Rosa e difensori non all’altezza” (AUDIO)

PIER FERDINANDO CASINI (Senatore della Repubblica) in collegamento a 'QDL': "Purtroppo sono ancora positivo al Covid, ma fortunamente sto meglio. E' una cosa seria che non va sottovalutata, speriamo che questo governo Draghi cambi il passo sul fronte dei vaccini. Raggiungere l'immunità di massa è decisivo per far tornare il paese e le sue attività a regime. A Bologna ci sono ormai gli ospedali pieni, c'è da preoccuparsi e solo con le vaccinazioni si potrà uscire da questo momento. Al di là di Draghi è fondamentale che ci sia una sforzo di parti politiche anche opposte di collaborare. Mi sembra che si siano realizzando delle condizioni favorevoli al governo. Ho un figlio di fede laziale, è la mia seconda squadra, devo dire che la Lazio non può portare avanti tre competizioni ed in difesa non ha giocatori all'altezza delle avversarie. Lotito ha fatto miracoli, la Lazio è diventata quello che è oggi anche grazie a lui, ma è evidente che la rosa non è all'altezza. Il nuovo arrivato, Musacchio, è sembrato imbarazzante. La Lazio in questo momento sembra un po' arrivata, le condzioni di Immobile non sono buone per esempio. Temo che alla fine per la Champions la spunti l'Atalanta, la vedo ad un livello diverso. Lotito senatore? Non so se accadrà, c'è un ricorso, una procedura, bisognerà fare una votazione in base a questo".

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‘QDL’ – Polverosi (CdS): “Questo è un surrogato del calcio, il problema è l’immagine sbagliata che si è data” (AUDIO)

ALBERTO POLVEROSI (Corriere dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Stiamo vivendo un surrogato del calcio. Il problema non è solo italiano, ma internazionale, basta vedere quanto sta accadendo a club come Real Madrid e Barça. A certe riduzioni di costi noi ci siamo abituati, altri grandi club europei no. Questo riguarda il calcio, per il resto della cittadinanza stiamo sfiorando un dramma. Uno dei problemi è il calcio stesso. Prima della pandemia si è creato un'immagine sbagliata. Quando noi del calcio lamentiamo i problemi del calcio e di consegueza del suo indotto ci scontriamo con il pensiero che ha la gente di questo sport. Viene rapportato solo ai compensi dei grandi campioni". 

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‘QDL’ – Sebastiani (Presidente Pescara): “Covid nel calcio, conta dei danni importante. E’ arrivato il momento che il governo aiuti il sistema” (AUDIO)

DANIELE SEBASTIANI (Presidente Pescara) in collegamento a 'QDL': "Per fortuna ho vissuto il Covid in maniera molto leggera, ormai è quasi un anno che questa pandemia non fa mancare nulla a nessuno. La conta dei danni sarà importante. Noi come Pescara, club di serie B, in un anno abbiamo perso circa 6 milioni. Cifra che va rapportata a quelle delle società più importanti, anche loro ne usciranno con le ossa rotte. Credo che sia arrivato il momento che la terza azienda d'Italia si faccia sentire a livello governativo. I presidenti prendono i soldi dalle proprie aziende, le stesse che sono in ginocchio. Come hanno aperto tavoli per altri settori, credo che lo faranno anche per il calcio. Il problema è strutturale, chi perde 100 milioni dovrà anche ritrovarli da qualche parte. Quando parlo di tavolo, mi riferisco a tutte le componenti che possono aiutare il sistema. Oggi è a rischio il sistema, ma non solo del calcio italiano. E' arrivato il momento che ognuno dalla propria parte sia un contributo. Al di là dei ristori, anche lo spalmare i costi in un tempo più lungo puo' aiutare. Sicuramente noi paghiamo l'immagine dorata che il calcio ha dato di sé all'esterno. Ci sono club virtuosi ed altri che hanno sempre affrontato questi problemi". 

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‘QDL’ – Gentili (Vicedir. Raisport): “Addio all’idea di rivedere i tifosi in questa stagione. Il calcio ha bisogno di ristori” (AUDIO)

BRUNO GENTILI (Vicedirettore Raisport) in collegamento a 'QDL': "Si sta allontando anche la possibilità di rivedere i tifosi allo stadio in questa stagione. La situazione è davvero difficile, soprattutto per i club che hanno perso e continueranno a perdere molti introiti. Anche gli imprenditori esteri non hanno più la volontà di investire in Italia, se non entrano i soldi nelle casse dei club di conseguenza si impoverisce tutto, anche l'aspetto tecnico. Il calcio ha bisogno di aiuti e di ristori, verso oltre un milione di tasse, ha un costo del lavoro altissimo, non è facile per i presidenti far fronte. Il problema principale sono gli stipendi. I club investono il 60 per cento del proprio fatturato per pagare i giocatori. In Germania il governo ed il mondo dello sport hanno fatto squadra subito"

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‘NMM’ – Papadopulo: “Gara con il Bayern punto di partenza, ora servono investimenti per migliorare ancora” (AUDIO)

Verso #Bolognalazio, GIUSEPPE #PAPADOPULO in collegamento a ‘NMM’!#radiosei

"Per la Lazio è un punto di arrivo importante stazionare nei quartieri alti della Serie A e giocarsi una Champions. Ha acquisito la forza di una società che ha ambizione e il merito va anche al presidente. Lotito è riuscito a creare basi importanti e in questo momento si può annoverare tra le 5 forze del campionato. La gara con il Bayern deve essere propedeutica per raggiungere obiettivi ancora più gratificanti, ora dovranno essere fatti investimenti mirati per migliorare una squadra già forte. Oggi un giocatore viene alla Lazio con un pensiero diverso rispetto al passato, perché la società ha più credibilità".