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‘QDL’ – Fascetti: “La Lazio può rientrare anche nel giro Scudetto. Impostazione dal basso? Un suicidio, Reina uno su tanti che sa farlo” (AUDIO)

EUGENIO FASCETTI in collegamento a 'QDL': "Questa tendenza ad impostare l'azione dal basso con i portieri è un suicidio. Sono più le occasioni che vengono concesse all'avversario che quelle che portano al gol. Questo tipo di fare calcio non mi diverte, alla salute ci tengo, se fossi un tifoso non andrei allo stadio a prendere questi spaventi. Reina? Un portiere su tanti che ha la qualità per fare questo calcio. Per quanto riguarda il campionato, tutte le migliori sono vicine. Nessuno è tagliato fuori, anche se non mi sarei aspettato questo Milan. L'Inter non mi convince, c'è troppa tensione nel club, malgrado c'è un organico importante. Rischia di vincere nuovamente la Juventus, ha superato il momento brutto, ha la società più solida. La Lazio alterna momenti belli a momenti brutti, ma può rientrare. Sta alternando prestazioni, credo che quella dello scorso anno fosse la grande opportunità che non è stata sfruttata"

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‘QDL’ – Avati e le frasi anti-laziali nel nuovo libro: “Chiedo scusa, non accadrà più e non la inserirò nel film. Ho figlie laziali e tifo Inzaghi ed Immobile” (AUDIO)

Polemica dei tifosi della Lazio contro PUPI AVATI. Nell’ultimo libro del regista bolognese, uno dei personaggi, Furio Momenté, viene chiamato “laziale di me…”. Una situazione montata sui social e che lo scrittore ha voluto affrontare anche in diretta su Radiosei, in collegamento nella trasmissione 'QDL': "Mi dispiace dell'incidente di percorso che non avevo previsto. Giusto rivolgermi ai tifosi laziali che si sono sentiti urtati nella propria suscettibilità. Ho scritto immediatamente al presidente Lotito una lettera in cui ho espresso massimo rammarico. Non era nel mio volere offendere il club, ne la società che ritengo una realtà indiscutibile del nostro calcio. Sono amico di Pippo Inzaghi e da sempre anche estimatore di Simone, inoltre ho anche figli laziali. Evidentemente ho sbagliato a non considerare che quelle mie battute potessero ferire i tifosi biancocelesti ai quali continuo ad augurare di festeggiare i gol di Ciro Immobile che stimo molto. Nei bar che frequento ci sono delle aggettivazioni simili a quelle incriminate, sono a volte fatte anche in modo goliardico. Non so perchè sempre la Lazio finisca sempre in queste situazioni, per me è la prima volta e prometto che non accadrà mai più nella mia vita. La giornata di oggi mi ha fatto capire che una leggerezza così potesse generare una tale reazione. Pensate a quello che viene detto della Juventus in Italia. Io sono milanista, ma in casa mia sono tutti laziali.Sono pronto aq giurare che una cosa del genere non accadrà mai più, pensavo solo di riportare uno spaccato di quotidianeità. Abito a Roma centro, sento spesso questo tipo di epiteti tra tifosi laziali e romanisti. Chiedo scusa, non ho nessuna intenzione di inserire queste battute nel film".

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“ANTEPRIMA NMM” – Ielpo: “Reina superiore a Strakosha: quando entra in campo si sente. Cragno e Silvestri da Lazio, Montipò no” (AUDIO)

L'ex portiere di Lazio e Cagliari, Mario Ielpo, è intervenuto ai microfoni di Radiosei, queste le sue dichiarazioni: "Nella Lazio non vedo punti deboli, ho fatto fatica a comprendere i motivi del suo periodo più difficile. Il campionato è ancora lungo, in merito al possibile insermento nella lotta scudetto non si può escludere nulla, tante squadre possono infilare una serie positiva e dipenderà dallo stato di forma in determinati momenti. Il dualismo Strakosha-Reina? Personalmenmte reputo Reina di un alto livello, una volta fatta una scelta è difficile cambiarla a stagione in corso quindi penso che lo spagnolo resterà il titolare. Penso che i due profili non siano paragonabili, quando Reina entra in campo si sente, a prescindere. Un profilo di portiere interessante per il futuro? Cragno sicuramente, così come Silvestri del Verona, entrambi da Lazio. Si parla di Montipò? Non penso sia all'altezza della Lazio".   

 

 

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‘QUELLI CHE…’ – Vella: “Inzaghi il nostro Ferguson!” (AUDIO)

ENRICO VELLA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! #radiosei "La Lazio sta facendo grandissime cose, quello che più emerge è alla grande compattezza di questa squadra. Il merito è tutto di un grande allenatore come Simone Inzaghi. La Lazio deve tenerselo stretto, è il nostro Ferguson!"

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‘QDL’ – Zoff: “La vittoria di Bergamo non mi ha sorpreso, ora curioso di capire se darà continuità con il Cagliari” (AUDIO)

DINO ZOFF in collegamento a 'QDL': "La vittoria della Lazio a Bergamo non mi ha sorpreso affatto. Già in Coppa Italia c'è stato qualche sintomo e quando la squadra di Inzaghi gioca in questo modo è dura per tutti. Ora voglio vedere come va la gara con il Cagliari, può essere una gara tranello. Voglio vedere come la Lazio riesce a dare continuità a questo momento così importante. Nel derby non ero preoccupato, l'assenza del pubblico ha fatto in modo che uscissero i valori. Juventus-Roma? La squadra di Pirlo è in risalita, è pericolosa, la rosa è molto importante. La Roma deve pensarci bene, con le grandi squadre ha sempre fatto fatica. Non si sa, ma la Juve parte con i favori del pronostico".

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‘NMM’ – Stendardo: “Questo campionato non ha padroni. Senza infortuni anche la Lazio può competere per lo Scudetto” (AUDIO)

GUGLIELMO #STENDARDO in collegamento a ‘NMM’’#radiosei

"Questo campionato non ha un padrone, è molto equilibrato anche se l'Inter è la squadra che più stata costruita per vincerlo. Dietro le milanesi vedo subito la Lazio. Alla squadra di Inzaghi è mancata continuità, anche dal punto di vista mentale ma questo è un problema che in questa stagione hanno tutti. Se i biancocelesti dovessero avere la fortuna di avere a disposizione quasi sempre i titolari potrebbero dire la propria anche per lo Scudetto. Il tempo c'è ed anche la qualità della squadra. Musacchio? Difensore affidabile, bravo marcatore".

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“ANTEPRIMA NMM” – Acquafresca: “Inzaghi il più vicino ad Allegri nella gestione del gruppo. Immobile? I suoi risultati figli della forza di volontà” (AUDIO)

L'ex attaccante di Cagliari e Atalanta, tra le altre, è intervenuto oggi ai microfon di Radiosei, queste le sue dichiarazioni: "Il mio mancato arrivo alla Lazio? E' accaduto in due momengti diversi: la prima vota dissi di no perché avevo già un accordo col Genoa, l'anno successivo invece decisi di accettare la corte del Cagliari dove pensavo di avere più spazio, alla fine però gioco Matri unica punta. Ho disputato le ultime stagioni in Svizzera, quindi ho semsso e ho già ottenuto il patentino Uefa B ma vorrei diventare un dirigente. Ovvia che parliamo di un cambiamento imporante perché il calcio, finché sei in campo è sempre quello, fuori un'altra cosa. Inzaghi come Allegri? In una vecch8ia intervista dissi che il tecnico biancoceleste a livello di gestione mis embra quello che più assomiglia all'allenatore d Livorno, dal quale sono stato allenato a Cagliari. Un pensiero su Immobile? Un grandissimo attaccante. Se sei nato Crsitiano Ronaldo è più facile, Immobile invece ha ottenuto tutto grazie soprattutto alla forza di volonta e alla voglia di migliorarsi".  

 

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‘QDL’ – Belotti, deputato e tifoso dell’Atalanta: “Nessun dramma, pagata l’assenza di Gosens e Hateboer” (AUDIO)

DANIELE BELOTTI (Deputato) in collegamento a 'QDL': "Tutti i miei elettori sanno che l'Atalanta ha uno spazio speciale. Ieri l'Atalanta ha pagato l'assenza di Hateboer e Gosens, fondamentali per il gioco di Gasperini. Tantissimi gol dell'Atalanta nascono dalle loro diagonali offensive. I due che li hanno sostituiti non sono stati all'altezza. Ruggeri deve fare esperienza, Maele deve ancora ambientarsi. Sul gol di Correa c'è un errore chiaro della nostra difesa, entrambi i centrali sono andati su Immobile, lasciando troppo spazio dietro. Per noi non è un dramma una sconfitta, eravamo reduci da 14 risultati utili consecutivi ed ora pensiamo alla semifinale di Coppa Italia. Questo è un campionato più equilibrato rispetto agli anni passati, vedo Inter e Milan più avanti per la costanza che hanno avuto. Roma, Lazio, Atalanta e Napoli sono tutte allo stesso livello"

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‘QDL’ – Garlini: “Atalanta-Lazio, ci sarà ancora da divertirsi ma i nerazzurri hanno qualcosa in più”

OLIVIERO GARLINI in collegamento a 'QDL': "Domenica mi aspetto un risultato positivo dell'Atalanta, in questo momento la squadra di Gasperini ha qualcosa di più della Lazio. Sono due squadre che cercano sempre la vittoria, ma i nerazzurri hanno Romero in difesa che sta facendo cose importanti. Da attaccante mi preoccuperei ad affrontarlo. Sarà certamente una bella partita, negli ultimi anni è stato sempre così, torneranno Ilicic e Immobile in attacco. Ci sarà da divertirsi. Sono due squadre che tendono a concedere dietro, l'Atalanta in particolare giocano con una difesa molto alta". 

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“NMM” – Pasqual: “Reina fondamentale per la Lazio. Musacchio? Conosce la serie A, un ottimo acquisto” (AUDIO)

L'ex capitano della Fiorentina e attuale commentatore Rai, Manuel Pasqual, è intervenuto ai microfoni di radio in "Non Mollare Mai":  "Atalanta-Lazio di Coppa Italia è stata una gara intensa, molto bella sprattutto per i tifosi nerazzurri. L'unico neo per la Lazio è stato non aver chiuso il primo tempo in vantaggio, altrimenti il match sarebbe totalmente cambiato, sbagliando poi in superiorità numerica dove è riuscita a cocludere una sola volta nella ripresa, soprattutto grazie all'ingresso di Correa, giocatore più tecnicamente simile a Luis Alberto. Il gol preso in superiorità? L'Atalanta fa storia a sé, non va parametrata ad altre avversarie. La Lazio è andata subito sotto, non ha preso imbarcate e con due mosse ha messo in difficoltà gli orobici. In genarale l'arrivo di Reina ha mutato l'ateggiamento in possesso di palla, la difesa è più sicura, Leiva può giocare dieci metri più avanti. La costruzione dal basso l'ho vissuta anche da giocatore, in molti pensano sia nun difetto, ma ci sono squadre costruite in base ai propri giocatori. Milinkovic e Muriqi ti aiutano quando le squadre ti pressano, hai un'alternativa rispetto alla profondità di Immobile e Caicedo. Musacchio? Mi hanNo impressionat le parole di Tare prima con l'Atalanta. A gennaio si muovono quelli scontenti e trovare chi ti fa fare il salto di qualità è difficile. Musacchio ha sì bisogno di minutaggio, potrà fare bene perché ha già gocato in Italia, un ottimo acquisto perché sul mercato non c'è tantissimo. Il suo inserimento da centrale di destra non sarà un problema, la Lazio sgancia di più Acerbi avendo Lazzari che spinge molto: i giocatori di qualità si adattano".