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‘QUELLI CHE…’ – Tommaso Paradiso: “E’ una Lazio da sogno, ma restiamo coi piedi a terra. E se dovesse essere Champions…” (AUDIO)

Tommaso Paradiso a 'QUELLI CHE…': “Ieri guardando la Juventus, lo ammetto, ho rosicato. E' una cosa bella, nel senso che questa che stiamo vivendo è una condizione straordinaria. Anche ieri sera speravo nell'Udinese, peccato. Nel derby c'è stato un piccolo black out mentale, non vedevo l'ora finisse, dobbiamo fare una statua ad Acerbi. La Lazio va alla grande, questa è la verità, non si può dire nulla a questa squadra. Peccato non aver investito ancora di più in questo gruppo, a mio avviso serviva qualcosa in più dal mercato. Per Immobile ho finito le parole ormai, merita di essere nell'Olimpo dei grandi attaccanti della nostra storia. Mi piace restare coi piedi a terra, mancano ancora tutti gli scontri diretti, che saranno decisivi. Se la Lazio dovesse andare in Champions, spero che il presidente sappia che ci sarebbe tanto da fare per migliorarci…”. Sanremo, la scelta di non partecipare: "Mi sono trovato bene la prima volta da ospite, ma la cosa in se di partecipare ad una 'gara' non mi fa impazzire". 

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‘NMM’ – Tomei (Skysport): “Giroud, già averci provato è una buona notizia. Peccato le tempistiche, l’attacco resta corto…” (AUDIO)

FRANCESCO TOMEI (Skysport) in collegamento a 'NMM': "Intanto fa piacere che la Lazio si sia avvicinata ad un giocatore importante come Giroud avendone anche un ritorno di immagine internazionale. Già il tentativo è una buona notizia, peccato averci provato solo negli ultimi due giorni di mercato. Mi auguro ancora che possano esserci altri movimenti nelle ultime ore, credo che la Lazio ne abbia bisogno. Credo che qualcosa a centrocampo si poteva fare, ma la priorità sarebbe stata soprattutto l'attacco. Con Ciacedo infortunato, sei quasi scoperto il quel settore e questo è un peccato perchè rischi di vanificare tutto. Per una squadra che deve provare a tenere un ritmo da scudetto è poco.

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‘9 GENNAIO 1900’ – Schira : “Giroud sarebbe la ciliegina sulla torta ma fare il titolare alla Lazio sarebbe dura” (AUDIO)

L'esperto di calciomercato, Nicolò Schira, è intervenuto stasera ai microfoni di '9 GENNAIO 1900'. Queste le sue dichiarazioni: “L'equlibrio di questo campionato senza un padrone scontato ha portato le squadre a fare acquisti importanti, vedi Inter così come la Lazio cerca il colpo Giroud; molte squadre inoltre investono per l'Europa League così come la lotta per la salvezza è accesa come non accadeva negli ultimi anni. La Juve? Lo scambio Kurzawa-De Sciglio non è andato in porto per le due valutazioni diverse: De Sciglio ha ancora diversi anni di contratti mentre l'esterno francese è in scadenza quindi c'erano valori diversi da ammortizzare in bilancio”. Milan molto attivo? “Hanno preso un ragazzo belga, Alexis Saelemaekers, centrocampista 20enne belga dell’Anderlecht, sul quale però i pareri non sono unanimi. Scatenata la Fiorentina che ha raggiunto anche l'accordo col Genoa per Criscito e sta provando a stringere per Amrabat, di fatto strappato al Napoli. Chi compra ora magari rischia ma se poi il giocatore esplode a giugno invece di 20 lo paghi 30, fermo restando che resta l'occhio del Fair Play finanziario”. Dove va Mertens? “Non credo sarà il sostituto di Giroud, il Napoli è stato chiaro: prefersice mandarlo in scadenza. Potrebbe andare all'Inter che gli aofferto un biennale da 4,5 milioni netti più bonus. Giroud? Il Chelsea l'aveva messo in uscita, ma lì c'è anche Batshuayi. Bisognerà capire la volontà del giocatore, al Tottenham giocherebbe. L'importante è il segnale di Lotito, la Lazio non si nasconde e vuole mettere la ciliegina su una torta che è già buonissima. Onestamente pensare che alla lazio giocherebbe titolare la vfedo ardua, per lui sarebbe più facile con gli Spurs”. 

 

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‘DOA’ – Canovi: “Lazio, puoi lottare fino alla fine per il vertice. Giroud? E’ importante migliorare la panchina” (AUDIO)

Dario Canovi a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Definire la sessione invernale 'mercato di riparazione' ormai ha poco senso. Le squadre si stanno rinforzando, basti pensare all'Inter con Eriksen, Young e Moses, ma anche al Napoli, che ha acquistato dei titolari. La Lazio? Questa stagione ha una grande opportunità. La Juventus, e non lo dico dopo la sconfitta di Napoli, non sembra essere la solita ammazza campionato. I biancocelesti negli 11 sono da vertice della classifica, lo hanno dimostrato sul campo con vittorie importanti su campi difficili. E' la panchina il tallone d'Achille, è li che potrebbe migliorare. Ho grande stima del Direttore Sportivo Tare, penso che sia fra i migliori su piazza, ma so che crede poco nel mercato di gennaio. Giroud? Sarebbe un ottimo colpo, un giocatore esperto che può tornare molto utile per la seconda parte di stagione”.

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‘NMM’ – Suor Paola, la SoSpe e la Lazio: “Ci sarà anche la Supercoppa ed una parannanza speciale per i 120 anni. Quando chiesi a de Vrij…” (AUDIO)

La SoSpe di Suor Paola e la Lazio sempre insieme. Un appuntamento ormai diventato rituale, una serata di beneficenza a cui questa sera parteciparranno anche i giocatori della Lazio in veste di camerieri. In collegamento a 'NMM' è intervenuta proprio SUOR PAOLA D'AURIA: "Questa inziativa è nata per raccogliere fondi per i terremotati dell'Aquila e per Amatrice, ora è diventata una bella consuetudine. Questa sera ci sarà anche Delio Rossi, farà un salto il presidente Lotito, ma l'ospite speciae sarà la Supercoppa vinta dalla Lazio. Nel corso degli anni sono venuti anche giocatori stranieri. Lo scorso anno Lukaku si è fatto tante risate, cantava e rideva, ha fatto anche un balletto. Ricordo quando chiesi a de Vrij di scrivermi una promessa di permanenza alla Lazio. Lui mi scrisse che sarebbe restato sempre con me. Questa sera, invece, ci saranno Acerbi, Cataldi, Parolo ed Immobile. Ho fatto fare una parannanza dedicata ai 120 anni (ride, ndr). Ci sarà una parte iniziale dedicata ai bambini, poi entreranno i tifosi e i giocatori inizieranno a servire a tavoli"

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‘NMM’ – Di Meo (Dir. Rai 2): “A Lotito è mancato lo scatto finale, ma i tifosi della Lazio gli devono molto…” (AUDIO)

LUDOVICO DI MEO (Dir. Rai 2) in collegamento a 'NMM': "Il vostro tanto bistrattato presidente (Di Meo è un noto tifoso interista, ndr) negli ultimi anni ha portato la Lazio a fare bene, a vincere trofei, a piazzarsi spesso bene in campionato. Poi mi deve spiegare come ha fatto a scovare Tare come dirigente. Secondo me il tifoso della Lazio deve qualcosa a Lotito, nella propria storia raramente è stata così regolare. Certo, per il momento è mancato lo scatto finale, ma non si può avere tutto. Per quanto riguarda l'Inter di Conte, devo dire che sta facendo bene. Lui è un tecnico un po' alla Mourinho, spreme al massimo i suoi giocatori per poi portarne altri. Eriksen è davvero un grande colpo, preso anche a buone cifre. Lo considero davvero un top-player, tra l'altro molto giovane". 

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‘DOA’ – Calisti: “Partite del genere in passato le avremmo perse, è un punto guadagnato da grande squadra” (AUDIO)

Ernesto Calisti a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Derby in fotocopia, meglio la Lazio all'andata, meglio i giallorossi al ritorno. Vedo il bicchiere mezzo pieno, la Lazio ha difeso da grande squadra e portato a casa un punto importante. Non si può sempre fare il massimo, uscire imbattuti è un buon segnale di maturità. Credo che partite del genere in passato le avremmo perse, bisogna dare merito anche a Fonseca di averla letta bene. Il derby si è giocato molto sugli esterni del campo e li loro hanno avuto la meglio. E' stata una partita ricca di errori tecnici, loro bravi ad aggredire fin dal primo minuto. Forse Inzaghi ha aspettato troppo ad inserire Caicedo, se posso fare un appunto. Peccato non aver sfruttato di più Lazzari, spesso era libero sulla destra e poteva far male alla Roma. Il Verona? La gara più difficile della prossima settimana, sono in un grande momento, anche se fanno meglio in casa. Giocano bene, hanno esperienza e qualità".

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‘NMM’ – Marroni (Tg2): “Lazio consapevole e forte, ma il derby…” (AUDIO)

STEFANO MARRONI (TG2) in collegamento a 'NMM': "Vedrò il derby trincerato negli ambienti famigliari per evitare che ogni reazione diventi pubblica. A casa non si sfiora l'argomento, sembra ci sia un divario tra le due squadre ma mentre lo penso torna in mente la gara persa nel 1998-1999. Eviterei di approfondire questi aspetti tecnico-tattici, anche se la Lazio ha raggiunto una grande consapevolezza della propria forza. Il derby di andata ci colse di sorpresa per la differenza che si notò tra le due squadre malgrado il risultato di parità. 

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‘9 GENNAIO 1900’ – Cieri: “Battere la Roma darebbe una spinta ulteriore per l’obiettivo più grande” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Cieri (La Gazzetta dello Sport): "Il campionato della Lazio è talmente buono che le due eliminzioni nelle Coppe passano in secondo piano. Se la Lazio vincesse il recupero col Verona sarbbe seconda. La situazione attuale è molto invitante, la Lazio è uscita dalla Coppa Italia a testa alta, ha dimostrato di essere in salute e infatti non ci sono state grandi conseguenze a livello di ambiente, senza ripercussioni. Da qui in avanti ci sarà saolo il campionato, l'obiettivo minimo è la Champions ma contnuando così l'obiettivo potrebbe diventare un altro". Derby chiave di volta anche per la corsa al tricolore? "Sì, può essere uno spartiacque. Se la Lazio vincesse intanto aumenterebbe il distacco dalla Roma dopo aver visto allontanarsi anche l'Atalanta. Parliamo di 10 punti di vantaggio su quarta e quinta e metterebbe al sicuro il discorso Champions. Poi la spinta emotiva del derby aiuterebbe in ottica dell'obiettivo maggiore. Il cammino della Lazio è lungo, pieno sia di difficiltà sia di possibilità". La grande opportunità di staccare la Roma a livello mentale è importante, un vantaggio importante non dover vincere per forza. "Certo, la stracittadina dà tante pressioni. Per com'è la situaizone la Roma dovrebbe averne di più anche se i giallorossi sono in piena corsa Champions, poi alle 15 in campo tale situazine potrebbe rovesciarsi a favore della squadra di Fonseca perché il derby è imprevedibile come insegna il passato".

  

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‘DOA’ – Brocchi: “Lazio, sei pronta per puntare in alto. Derby? Occhio ai giocatori meno quotati…” (AUDIO)

Cristian Brocchi a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "A Monza sto lavorando con una società di Serie A, l'obiettivo è quello di salire di categoria continuando la scalata. E' una palestra molto importante per la mia carriera, è bello essere al timone di una squadra con grandi ambizioni. Il sogno del presidente è quello di arrivare in Serie A, per me è una bella responsabilità. Dopo l'esperienza al Milan non pensavo di trovare un'altra famiglia, la Lazio invece lo è diventata. Le tante dimostrazioni di affetto ricevute dall'ambiente le porto con me, le custodisco gelosamente. La Lazio ha ragiunto la maturità giusta per ambire ad obiettivi importanti. In questo momento bisogna ragionare con grande equilibrio, ci sono giocatori di grande classe e talento, che stanno esaltando le idee di Simone Inzaghi. Il derby? Credo possa essere uno snodo positivo, se la Lazio dovesse vincerlo. In caso non andasse bene, non credo che potrebbe scalfire più di tanto le certezze dei biancocelesti. La classifica dice che c'è un buon margine anche, eventualmente, per recuperare. In caso di vittoria sarebbe una spinta importante. La Lazio di oggi ha sofferto, ha avuto delusioni importanti, ma è riuscita a costriursi nel tempo. E' partita da lontano per arrivare a questo livello. I giocatori si conoscono l'un l'altro, il percorso sta portando i frutti. Uomini derby? Per la Roma Dzeko è fondamentale, per la Lazio sarebbe facile dire Immobile, ma Milinkovic, Luis Alberto e Correa possono far la differenza. Attenzione però, spesso nelle straciddatine i giocatori meno quotati escono fuori".