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‘LAZIO DI SERA’ – Stoppini (Gds): “Anche Lautaro sta male, Spalletti che fa con Icardi?” (AUDIO)

AUDIO 'LAZIO DI SERA' – Ascolta l'intervento di Davide Stoppini (Capo rubrica Inter per la Gazzetta dello Sport): "#Icardi e Perisic insieme in allenamento primo passo verso la normalità. Possibile la convocazione con la Lazio, ma #Lautaro non sta benissimo. #DeVrij? Anche a Milano si ironizza sulle sue assenze contro la Lazio. Per Spalletti perdita gravissima"

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‘QUELLI CHE…’ – Recalcati: “E’ la solita Inter, pazza e imprevedibile. De Vrij? Se sta bene gioca, Icardi no” (AUDIO)

Christian Recalcati a 'QUELLI CHE…': "L'Inter è instabile da almeno due anni, le manca continuità e a volte è protagonista di grandi tonfi. E' però capace di grandi partite, è una squadra imprevedibile: è pazza. Icardi? E' una tregua fino a giugno, poi credo che verrà ceduto. Non credo giocherà domenica contro la Lazio e non so neanche se verrà convocato, vista la situazione ambientale che lo aspetterebbe. De Vrij? Se si riprenderà dal piccolo problema muscolare sarà in campo. A San Siro, davanti ai suoi tifosi, non credo abbia chissà quale pressione psicologica".

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‘DOA’ – Colonnese: “Per la Champions scontri diretti decisivi. Lazio in crescita, ma domenica Inter favorita” (AUDIO)

Francesco Colonnese a ‘DOVE OSANO LE AQUILE’: “Per la corsa Champions saranno determinanti gli scontri diretti, la Lazio ha avuto una stagione travagliata e gli infortuni hanno minato il cammino della squadra. Senza Milinkovic e Luis Alberto per la prima parte della stagione ha retto bene, ma adesso sta ritrovando se stessa. Ora è veramente simile a quella Lazio vista la scorsa stagione. Ha ritrovato solidità in difesa e offensivamente è più brillante. Immobile? In Nazionale non riesce a dare il meglio di se, Mancini è molto pressante con i suoi attaccanti, ma credo che riponga ancora fiducia in Ciro. Non deve essere nervoso. De Virj-Acerbi? L’italiano non lo ha fatto certo rimpiangere, è un professionista serio, la Lazio non ha perso nulla. Difensivamente i biancocelesti soffrono sul centro destra, anche se Bastos e Patric sono in crescita. Mi ha sorpreso lo spagnolo, ha fatto il suo bene, ma serve un giocatore che dia più certezze per il futuro. La Lazio è costruita per fare calcio. Icardi o Lautaro? In area più pericoloso Icardi, ma è più difficile da marcare Lautaro, per domenica il fattore campo potrebbe essere determinante, vedo l'Inter favorita".

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‘DOA’ – Cucchi: “Inzaghi ha ritrovato la sua Lazio, ora un rush finale tutto da vivere. Futuro? Indispensabile ringiovanire la rosa” (AUDIO)

Riccardo Cucchi a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "In questo momento vedo la Lazio meglio sotto il punto di vista fisico, decisamente in controtendenza rispetto alla scorsa stagione. Il fatto di poter chiudere la stagione con freschezza atletica può essere un vantaggio notevole. In generale, la Lazio è la squadra che più sta convincendo fra le squadre che si stanno contendendo un posto in Champions. Domenica lo contro con l'Inter, che sotto il punto di vista tecnico è  superiore alle altre, ma i biancocelesti hanno in mano le armi giuste per poterla mettere in seria difficoltà. Inzaghi ha smentito i tanti che dubitavano della sua abilità nel cambiare faccia alla sua squadra. Privilegiare la qualità è stata la  mossa giusta, specialmente lo spostamento di Luis Alberto a centrocampo. Lo spagnolo è tornato ad essere utile e determinante, ritrovando anche il gol. Milinkovic stesso sta dando un grande contributo dopo tante critiche, senza contare la straordinaria generosità di Ciro Immobile, nella Lazio e nella Nazionale. Il prossimo mercato? È indispensabile un rinnovamento generazionale nella Lazio, forse è stato ritardato fin troppo negli ultimi anni. Ad esempio Lulic, che non viene celebrato abbastanza, ma ha una certa età. Bisogna guardarsi intorno, saper trovare nuove risorse giovani e fresche che possano far mantenere il livello svecchiando la rosa".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Currò: “Mancini contento dell’identità tattica, ma ora servono i gol di un bomber vero. Infortuni? Grande chance per Immobile” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Enrico Currò (la Repubblica): “Mancini di fronte a questa definizione di pre-campionato, riferendosi alla Nations League, ha un po' storto il naso. Per lui al momento il suo è stato un percorso molto buono, sia per i risultati sia per i giovani lanciati, considerando anche il punto, molto basso, dal quale si partiva. Mancini pensa che giocando bene la lacuna in fase offensiva si potrebbe colmare, in realtà il bomber sarebbe Immobile che purtroppo in azzurro non ripete quanto fatto in serie A. Circa la formazione giocherà Kean, credo con Immobile e Bernardeschi anche se non abbiamo certezze, il tecnico jesino non ama dare punti di riferimento in attacco; Barella dovrebbe essere l'interno incursore. Mancini ha detto che alla fine dovrà fare scelte dolorose, in attacco ci sono 11 calciatori per sei maglie; va detto che sarà aiutato da alcune concomitanze favorevoli, domani quasi tutti gli azzurri avranno esperienze internazionali nonostante la giovane età”.

 

 

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‘9 GENNAIO 1900’ – Mancini (Dazn) su Alberto Moreno: “Fisicamente sembra Durmisi, ma ha più gamba e tecnica. Manca il salto di qualità, ma occhio agli infortuni” (AUDIO)

RICCARDO MANCINI (Dazn), contattato dalla redazione di Radiosei, sulle caratteristiche di Alberto Moreno, esterno del Liverpool in orbita Lazio (scadenza contrattuale nel giugno prossimo): “La carriera di Alberto Moreno è forse al di sotto delle aspettative iniziali. Lui inizia giovanissimo con il Siviglia vincendo diversi trofei, tra i quali diverse Europa League. Dopo il suo passaggio al Liverpool è mancato il salto di qualità. Per quanto riguarda le caratteristiche spinge molto sulla fascia, come si dice in gergo calcistico ha gamba. A livello fisico somiglia molto a Durmisi, ma rispetto al giocatore della ha più piede e più gamba. Secondo me è anche un giocatore con una maggiore fama internazionale. Ha giocato molto e vinto molto con il Siviglia e pur giocando meno ha vinto con la squadra inglese. E' abituato a giocare in una difesa a quattro, il suo difetto principale riguarda la fase difensiva. E' il motivo per il quale ha trovato poco spazio con Klopp. Senza dimenticare l'ascesa di Robertson. Il tecnico tedesco si è sempre affidato allo scozzese, lasciando indietro Moreno nelle gerarchie. Klopp ha dimostrato di fidarsi poco di Moreno. Il suo pregio è quello di saper attaccare, riuscire ad arrivare fino in fondo, riuscendo anche a mettere palloni invitanti al centro. A giugno si svincolerà a parametro zero, potrebbe sicuramente rinforzare la rosa della Lazio. Quello che, poi, andrebbe chiarito è la sua situazione fisica. E' stato frenato troppo spesso da infortuni muscolari e non. Questo potrebbe rappresentare un fattore negativo". 

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‘NMM’ – Bonolis: “Attendo con ansia Inter-Lazio, all’andata fu decisiva l’assenza di Leiva. De Vrij? Elegante e serio, evidentemente anche lui ha delle fragilità…” (AUDIO)

PAOLO BONOLIS in collegamento a 'NMM': "Posso dire che a questo punto della questione Icardi interessa relativamente. Quello che è accaduto è stato inevitabile nel momento in cui questa fascia ha perso credibilità all'interno dello spogliatoio. Il resto è stata una conseguenza ed il suo atteggiamento credo che lo abbia penalizzato anche in termini di immagine. Si può fare il calciatore a grossi livelli anche senza una fascia da capitano. Chi dovrà fare i conti in futuro con questo giocatore è a conoscenza di quanto accaduto in questo frangente con l'Inter ed il gruppo in cui gioca. Oltre ad essere consapevole di tutto ciò, sanno bene tutto quello che si porta dietro dal punto di vista del suo entourage. Ho la sensazione che si sia dato la zappa sui piedi. Inter-Lazio? Attendo con ansia questa gara, la Lazio è una delle squadre più fastidiose da affrontare. All'andata mancava un giocatore importante come Leiva. Quando mancano giocatori così importanti cambia molto. Ho sentito molte critiche nei confronti dell'Inter dopo la scofnitta con il Francoforte, ma va ricordato che mancavano sette titolari. Troppi. De Vrij? A me piace molto come giocatore, è elegante nell'impostazione ed è quello che serve. E' un ragazzo estremamente serio, gioca con grande accortezza, è un ottimo difensore che come tutti può incappare in errori banali. Non è sceso in campo contro la Lazio? Evidentemente hanno fatto questa scelta, parliamo di professionisti ma pur sempre di ragazzi molto giovani. Capita di avere delle fragilità".

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‘DOA’ – Onofri: “Lazovic è da Lazio, ma deve migliorare in continuità. Biancocelesti favoriti per il quarto posto” (AUDIO)

 

Claudio Onofri a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Mancini mi sta stupendo, riesce ad essere allenatore da Ct, ha dato una filosofia ben riconoscibile alla squadra. Dobbiamo riprenderci la dimensione che ci spetta, a livello di Nazionale, ci sono giovani talenti, Zaniolo Barella e  Chiesa su tutti che fanno ben sperare per il futuro. Lazovic? È croce e delizia per il Genoa, ha fatto tutta la fascia all'inizio, è caparbio e voglioso, non sempre con l’ambiente a suo favore. Mi aspettavo più qualità e continuità. Professionista perfetto, è un ragazzo d'oro. Ha fatto meglio partendo da sinistra qui a Genova, rientrando sul destro per puntare la porta. È da Lazio? Sì. Ho parlato recentemente con Gasperini, anche lui  ritiene la Lazio molto forte e in grande spolvero in questo periodo. Ha ottime possibilità di arrivare al quarto posto".

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‘DOA’ – Tolfa (Tg2): “Bravo Inzaghi, la vera Lazio è tornata! Champions unica via per crescere” (AUDIO)

Rocco Tolfa (Vice-Direttore Tg2) a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Inzaghi ha trovato la chiave giusta per far tornare la Lazio brillante e pericolosa. Questa nuova formula diverte e ottiene risultati, unita anche ad una condizione fisica che sta migliorando. L'Inter? Dopo il Ko con il Francoforte nel derby ha avuto una reazione d'istinto, di rabbia, ma non credo basti una partita per rilanciarla completamente. Le polemiche sul fronte Icardi inoltre, stanno logorando ancora lo spogliatoio. A Milano la Lazio se la giocherà ad armi pari. Qualificazione in Champions o Coppa Italia? Scelgo senza dubbi la prima, è l'unico modo per pensare ad una società in crescita nel medio-lungo termine. La Coppa Italia è un trofeo importante, nessuno lo nega, ma forse adesso la Lazio avrebbe bisogno di una spinta in più, spinta che può arrivare solo dal quarto posto".

 

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‘9 GENNAIO 1900’ – Siviglia: ”Armini difensore di grande prospettiva. Corsa Champions? Vedo l’Inter in grande difficoltà” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – L'ex difensore della Lazio, Sebastiano Siviglia, attuale tecnico della Primavera del Lecce, è intervenuto stasera in '9 Gennaio 1900', queste le sue dichiarazioni: “A dicembre ho battuto la Lazio, i miei ragazzi fecero una gran partita; ora abbiamo una classifica oltre le nostre aspettative. Che tecnico sono? Scrupolo e attento, in campo si tira giù la visiera e si pedala, fuori si scherza. Armini che difensore è? Mi piace molto. Quando allenavo i 2000 alla Lazio lo avevo notato, pur essendo lui un 2001, pensavo avrebbe potuto fare strada, di grande prospettiva. Centrale mancino, dote rara, sa giocare il pallone e possiede buona personalità, sembra avere impronta del leader, ovviamente deve maturare in molti aspetti, penso all'uso del destro, ma la strada sembra quella giusta. Ramos in Under 21 che scelta è? Giocatore di ottima prospettiva, qualche problema fisico in stagione ma bisogna puntarci, qualità tecnico, oltre ad essere tignoso. Che sensazioni dal derby e che pensi della lotta Champions? Stracittadina stratosferico, e non aggiungo altro. A Firenze dopo l'1-0 è cambiato l'atteggiamento, attesa e ripartenza non interpretata bene, la Lazio avrebbe dovuto mantenere i ritmi, abbassati per le ripartenze anche perché la Fiorentina ha fatto 7 gol alla Roma, squadra comunque importante. La Lazio ha 36 punti da prendere, vedo l'Inter un po' in difficoltà, fanno fatica nonostante il margine attuale in classifica hanno tanti scontri diretti e non li vedo particolarmente in forma, senza dimenticare lo strascico del caso Icardi; resto fiducioso sul percorso della Lazio che immagino battaglierà per entrare in Champions”.