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‘NMM’ – Salerno (Tg2): “Politica aziendale del club porta sempre allo stesso epilogo, la Lazio non è in condizione di competere su tre fronti” (AUDIO)

LUCA SALERNO (TG2) in collegamento a 'NMM': "Vedendo cosa sta accadendo alla Lazio, il pensiero è che non è la prima volta. E' già capitato in passato, nel momento cruciale ci rendiamo conto che non siamo in condizione di poter competere su tre fronti. Stando a questa politica aziendale è così, non è una novità che tra febbraio e marzo molti giocatori iniziano a cadere come birilli. Anche lo scorso anno è avvenuta una cosa simile, questo è il discorso, il calcio alla fine è una cosa abbastanza semplice. Hai fatto una campagna acquisti che non si è dimostrata buona e sei stato costretto a far giocare sempre gli stessi. A ranghi completi, il doppio impegno con il Siviglia me lo sarei giocato volentieri. In quel caso se la sarebbe giocata, ma non è il caso visto che è arrivata in queste condizioni. Poi c'è anche un discrimine, se la Lazio vive un momento difficile c'è sempre qualcuno che l'affossa, cosa che non avviene agli altri. Ma anche questa è una costante della storia della Lazio. Faccio anche un appello ai laziali: la lazio è nel mirino e se quattro cretini continuano a mettere in difficoltà l'immagine di questo club anche a livello internazionale non avrai mai una mano. C'è tutta una serie di situazioni che c'hanno portato ad arrivare a questo punto della stagione in questo stato. Adesso c'è la gara con il Milan, vediamo cosa accadrà e chi recupererà. Per quanto mi riguarda, essendo convinto che purtroppo anche in questa stagione non ci sarà modo di entrare in zona Champions, tutti gli sforzi vanno rivolti alla Coppa Italia"

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‘DOA’ – Borghi (DAZN): “Lazio, a Siviglia troverai un’atmosfera calda. Le spagnole però, gestiscono male…” (AUDIO)

 

Stefano Borghi a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Il Siviglia è una squadra piuttosto imperscrutabile, da inizio stagione ci ha abituato ad un rendimento altalenante. Esempio lampante l'andata e il ritorno in Copa del Rey contro il Barcellona. Probabilmente – al di la delle caratteristiche – dipende dal fatto che è una delle squadre che ha giocato di più finora in Europa, sfiora ormai le 50 partite. Il risultato dell'andata è pesante, ma a favore della Lazio posso dire che come tante squadra spagnole, anche il Siviglia non da il suo meglio nel gestire un risultato. Certamente lo Stadio, l'atmosfera Andalusa avranno un suo peso, perché li si respira un'aria calca e il pubblico è molto partecipe. L'andata? Stupito dal fatto che il gol spagnolo sia arrivato in contropiede, visto che – specialmente in trasferta – la squadra di Machin gioca proprio si questo fondamentale, mentre in casa è diverso".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Mauro Mazza: “Rosa non all’altezza ma manca la fame dello scorso anno. Tare sui tifosi? Andrebbero ringraziati uno per uno…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Queste le dichiarazioni della prestigiosa firma del giornalismo italiano, Mauro Mazza: “E' un peccato arrivare al momento cruciale della stagione non al meglio, ieri avevamo due assenti di lusso oltre ai tre ko in gara. C'è da ritrovare l'orgoglio, la mancanza di fame che percepisco rispetto all'anno scorso mi sembra più grave degli stessi infortuni. Sfortuna o gli errori di una gestione che emergono: ieri il Siviglia veniva da 42 gare in stagione? E' un problema che vale per tutte, fatta salva la Juve che sa amministrare; anche Milan, Roma e Inter senza tre big avrebbero difficoltà ad incontrare squadre europee di livello medio-alto. La rosa della Lazio è attrezzata? Inzaghi è costretto a schierare Lulic sempre, fa il girovago facendo più ruoli nello stesso match: con alternative di valore riposerebbe. Penso a Strakosha, anche lui gioca sempre così come Acerbi, insostituibile. Inzaghi non può permettersi rotazioni di livello. Nel lungo termini i valori vengono fuori, in un'annata si può supplire con lo spirito di corpo, ripetere la miscela miracolosa dello scorso anno non era scontato né facile; inoltre penso anche alla telefonata “rubata” a Lotito in estate che qualche dissenso poteva indicarlo. Tare si lamenta dei tifosi? Strategia comunicativa pessima, io darei la mano a ogni singolo tifoso che nonostante tutto vengono all'Olimpico a vedere la partita. Andare a vedere le partite a Roma è un tormento, un delirio”.

 

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‘NMM’ – Dabo: “Che ricordi la Lazio, presto gli proporrò due giovani senegalesi. Champions? Si può fare, serve fare meglio con le big” (AUDIO)

OUSMANE DABO in collegamento a 'NMM': "Ricordi stupendi con la Lazio, impossibile dimenticare, oltre alla vittoria della Coppa Italia, il successo di Pechino. Del periodo di Roma, mi ha fatto arrabbiare il poco equilibrio dell'ambiente, ma poi ti rendi conto che sia anche un pregio. Quando le cose vanno bene è bellissimo essere incitato dai tifosi. Io ora sono a Parigi, mi occupo di una scuola calcio in Senegal. Poi ho due giocatori di 17 anni che proverò a far venire in Europa. E' un po' presto per segnalarli alla Lazio, meglio che passino prima in Francia, anche per questioni di lingua. Cerco di seguire la Lazio in questa stagione, hanno una buonissima squadra, devono avere fiducia e fare meglio con le grandi squadre. Per la Champions può farcela, è più difficile rispetto allo scorso anno perchè ci sono tante aconcorrenti. Ultimamente sta crescendo, se la può giocare. Se sento ancora Delio Rossi? E' un po' che non lo sento, ma gli voglio bene. Un difetto di Stefano Mauri? Se all'inizio non lo conosci potresti pensare sia un po' arrogante, in realtà non è così"

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‘DOA’ – Gago Huerta (RadioCero): “Buon momento per affrontare il Siviglia, in trasferta concede molto. Luis Alberto? In estate…” (AUDIO)

Mario Gago Huerta (Radio OndaCero) a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Il Siviglia ha un assetto simile a quello della Lazio. Le squadre giocheranno la partita a specchio sotto il punto di vista tattico, ma con delle differenze nelle caratteristiche dei giocatori. La squadra andalusa è molto propositiva, non a caso ha il miglior attacco dell'Europa League, ma contestualmente concede molto agli avversari. Lo sviluppo della manovra passa sempre per gli esterni, Jesus Navas ed Escudero spingono molto, centralmente la qualità di Banega e Sanabria ispira i due attaccanti, Ben Yedder e André Silva.  In generale, è una società che ha un grande pedigree europeo, sono abituati a far bene in questa competizione.Sta soffrendo molto di dicontinuità e in trasferta spesso non riesce a dare il meglio di se. Per la Lazio forse il momento migliore per affrontarla. Luis Alberto? Prima o poi credo che tornerà in Andalusia, è legatissimo alla sua terra. In estate l'interesse più concreto per lui è stato manifestato proprio dal Siviglia, ma il giocatore ha voluto proseguire il suo cammino nella Lazio".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Mancini (DAZN): “Momento non brillante ma in mediana Siviglia molto più forte della Lazio. Bisogna bloccare Banega” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Le dichiarazioni del telecronista di DAZN, Riccardo Mancini: “Che momento attraversa il Siviglia? Viene da una vittoria in 7 gare, a livello emotivo lo stadio non sostiene molto, penso ai fischi per Sarabia attratto dalla Premier e dalla Cina. Sulla carta squadra piena zeppa di qualità, forse un po' squilibrata, con Machin giocano con una mediana a 5 con Banega regista, interni Sarabia che al Getafe giocava esterno offensivo, l'altro interno è il muto Vazquez, non proprio il meglio in quel ruolo. A livello difensivo in mezzo possono soffrire, come mostra il 2-2 dell'Eibar che attaccando molto alto al Ramón Sánchez Pizjuán hanno messo in difficoltà il regista argentino. Roque Mesa che alternative offre? Un palleggiatore dalla buona gamba, lui è un giocatore alla Pizarro, dettava i tempi al Las Palmas ma col Siviglia non si muove nel suo ruolo preferito, anche con lui resterebbe una squadra squilibrata. Machin ha dato un'impronta chiara alla squadra, potrebbe cambiare gli esterni rinunciando a Promes con Jesus Navas da una parte ed Escudero dall'altra. La difesa di chi livello è? A me non dispiace, soffrono la scarsa copertura in mediana. Kjaer è cresciuto molto negli ultimi anni in Francia, mancherà Wober per squalifica e Sergi Gomez non sta confermando le buone prestazioni offerte al Celta Vigo. In mezzo sono molto più qualitativi della Lazio. Che ritmi mantiene il Siviglia? Stanno pagando l'inizio super a livello fisico, ora sono quarti ma erano primi; la condizione fisica importante è prerogativa delle squadre di Machin, stanno un po' pagando ma la rosa è ampia avendo due giocatori per ruolo e domani proveranno a prendere alta la Lazio che per bloccare gli andalusi dovrà pressare alto Banega”.

 

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Vocalelli in ‘Football Crazy’: “Serie A di scarsa qualità. Lazio su tre fronti? Difficile competere fino in fondo…” (AUDIO)

Alessandro Vocalelli è intervenuto stasera nel format di Gold Tv ‘Football Crazy’, queste le dichiarazioni della firma del Corriere dello Sport: “Non mi sembra un grande campionato, poche novità a livello tecnico e tattico. La maggior parte delle squadre nella Corsa Champions hanno 1,5 punti di media a gara, poca qualità e livello di gioco non eccelso. L’Inter risucchiata nella lotta Champions ? Nel 2019 ha un rendimento quasi da retrocessione, ma ha ancora punti di vantaggio sulle inseguitrici che viaggiano ad una media bassa. La rosa della Lazio può reggere tre competizioni? E’ l’unica big su tre fronti, è difficile. La Juventus ha preso tre gol dal Parma, l’Inter dopo il ko con la Lazio ha perso col Bologna. La Lazio ha una rosa migliorabile, però su Caicedo faccio mea culpa perché non è solo di complemento. Romulo può dare una mano sull’esterno dove serve maggiormente alla Lazio, ma quello che preoccupa più che la fatica sono gli avversari come il Milan in Coppa Italia e il Siviglia in Europa League. Chi escludere dalla lotta al quarto posto? Credo che alla lunga la mancata attitudine a giocare a certi livelli possa escludere l’Atalanta”.

 

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‘NMM’ – Marroni (Tg2): “Le scelte tecniche di Inzaghi condizionate dalla mancanza di feeling sul mercato con il club” (AUDIO)

STEFANO MARRONI (Tg2) in collegamento a 'NMM': "Mai come in questa stagione, ci sono una quantità di fattori che pesano sulle prestazioni della Lazio. A partire dal finale della scorsa stagione, passando per la campagna acquisti. Il tema dominante è che non c'è più particolare feeling tra tecnico e società. la dimostrazione va ricercata nell'utilizzo dei calciatori che sono arrivati in estate. Lì c'è un problema che temo possano aver pesato sulle scelte di Inzaghi. Si è affidato ad un gruppo ristretto di "centurioni" che alla fine magari arrivano anche con l'affanno. Il fatto di non mettersi d'accordo con il tecnico nel comprare giocatori è grave. In fondo si trattava di consolidare un risultato sportivo e ambientale, invece questo non è accaduto. Credo che le responsabilità vadano divise, non mi sento di scaricare responsabilità su singoli come badelj o Berisha. Quando vedi che c'è un clima di evidente incomprensione in cui giocano sempre gli stessi, tu società dovresti intervenire e gestire la situazione. Già a giugno la sensazione che Inzaghi non fosse stato accontentato c'era. Detto questo il campionato è strano, anche le altre hanno delle difficoltà. La possibilità di raggiungere l'obiettivo è remota, difficile ma c'è"

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‘DOA’ – Cagni: “Roma favorita per la Champions. Empoli? Squadra troppo leggera…” (AUDIO)

Gigi Cagni a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “La corsa Champions è avvincente, con tante squadre in crescita. Vedo la Roma superiore rispetto alle altre come organico, la lazio quasi alla pari. Inzaghi è veramente bravo e sa far rendere i giocatori al meglio. Il Milan non mi convince del tutto, ma Piatek è stato un affare vista la situazione Higuain. L’Atlanta di Gasperini è sempre sottovalutata, ma è una realtà importante. Il Gasp ha un modo di lavorare che fa dare il massimo a tutti, dal punto di vista fisico e tattico: marca a uomo nella zona. Empoli? Ha dei giovani di qualità, ma sinceramente vedo una squadra troppo leggera, va sotto fisicamente quasi con chiunque. Purtroppo la classifica rispecchia i valori. Per la Lazio sarà importante non sottovalutare l'avversario, ma c'è una differenza di qualità piuttosto evidente. Tonali? Ha la testa da giocatore vero, posso dire di averlo visto per primo praticamente". 

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‘DOA’ – Diaconale: “Stadio delle Aquile? Deve esserci volontà politica, non cambieremo il nostro progetto” (AUDIO)

Il portavoce della Lazio Arturo Diaconale a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Il progetto della Lazio è stato già presentato anni fa, forse Malagò se l’è dimenticato. La nostra posizione è sempre stata chiara, se va avanti il progetto dello stadio della Roma, dovrà andare avanti anche quello della Lazio, anche se non credo sia un percorso così rapido come ha detto la Raggi. Il feeling con il Sindaco è di tipo istituzionale, mi auguro che la visita a Formello (di cui si parla da mesi, ndr) avvenga presto, ma non deve essere una forzatura. Un 'progetto B' per lo stadio della Lazio? I problemi logistici per l'impianto della Roma sono talmente grandi che se venissero considerati risolvibili, dovrebbero essere considerati in egual maniera quelli del progetto Lazio. Si tratta di semplice volontà politica, nulla di più".