LUCA SALERNO (TG2) in collegamento a 'NMM': "Vedendo cosa sta accadendo alla Lazio, il pensiero è che non è la prima volta. E' già capitato in passato, nel momento cruciale ci rendiamo conto che non siamo in condizione di poter competere su tre fronti. Stando a questa politica aziendale è così, non è una novità che tra febbraio e marzo molti giocatori iniziano a cadere come birilli. Anche lo scorso anno è avvenuta una cosa simile, questo è il discorso, il calcio alla fine è una cosa abbastanza semplice. Hai fatto una campagna acquisti che non si è dimostrata buona e sei stato costretto a far giocare sempre gli stessi. A ranghi completi, il doppio impegno con il Siviglia me lo sarei giocato volentieri. In quel caso se la sarebbe giocata, ma non è il caso visto che è arrivata in queste condizioni. Poi c'è anche un discrimine, se la Lazio vive un momento difficile c'è sempre qualcuno che l'affossa, cosa che non avviene agli altri. Ma anche questa è una costante della storia della Lazio. Faccio anche un appello ai laziali: la lazio è nel mirino e se quattro cretini continuano a mettere in difficoltà l'immagine di questo club anche a livello internazionale non avrai mai una mano. C'è tutta una serie di situazioni che c'hanno portato ad arrivare a questo punto della stagione in questo stato. Adesso c'è la gara con il Milan, vediamo cosa accadrà e chi recupererà. Per quanto mi riguarda, essendo convinto che purtroppo anche in questa stagione non ci sarà modo di entrare in zona Champions, tutti gli sforzi vanno rivolti alla Coppa Italia"