Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Calisti (doppio ex): “Frosinone piazza calda, ma la Lazio non può sbagliare. Romulo? Meglio di Zappacosta” (AUDIO)

Ernesto Calisti a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Contento di vedere una Lazio in crescita, bravo Inzaghi a trovare la formula giusta: spazio alla qualità di Correa e Luis Alberto alle spalle di Immobile. La vittoria di Milano da una carica incredibile al gruppo, soprattutto perché premia il merito dimostrato in tutta la gara. Frosinone? Piazza calda e stimolante, sono cresciuti molto anche grazie a una società seria e ambiziosa, i miei ricordi sono legati alla soglia del 2000, con Giordano e Piscedda in panchina, un covo di laziali. Romulo meglio di Zappacosta, ha più qualità e all’ occorrenza può fare anche l’interno". 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Romulo, l’ex tecnico Mandorlini: “Brava Lazio, è un grande uomo e un bel rinforzo. Perfetto per il 3-5-2 di Inzaghi, anche come mezzala” (AUDIO)

L'ex allenatore di Romulo, ANDREA MANDORLINI in collegamento a 'NMM': "Romulo è soprattutto un grande uomo, con lui continuo ad avere un grande rapporto. L'ultima volta che ci siamo visti è stato due mesi fa. Per quanto mi riguarda, la Lazio ha fatto un grande acquisto, ideale per il 3-5-2 di Inzaghi. Come tutti ha bisogno di fiducia, lui si è espresso al massimo nei nostri anni a Verona, dove giocava sulla fascia, per poi imporsi al centro del campo come mezzala. Può fare entrambe le cose, certo che nella Lazio la concorrenza è diversa rispetto a verona o Genova. Sarà stimolato dalla concorrenza, lui tecnicamente e fisicamente è molto dotato, sono certo che farà benissimo a Roma".

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Felipe Anderson: “Ora difendo di meno, ma tifo sempre Lazio. Ieri cuore a mille, che ricordi con l’Inter. Anche con la Champions sarei partito” (AUDIO)

FELIPE ANDERSON in collegamento a 'NMM': "Ho ancora il cuore a mille per la gara di ieri con l'Inter. L'ho seguita con mio fratello, la Lazio ha merita di andare in semifinale. Hanno lottato, tenuto e meritato fino alla fine. Sono molto felice per i miei ex compagni, per i miei amici che ho lasciato lì a Roma. E' stata una bella partita, a me l'Inter evoca bei ricordi. La doppietta che feci a San Siro è stato uno dei momenti migliori, non ero ancora un titolare e quei gol mi hanno permesso di farmi largo e di avere più fiducia. Dopo quel giorno abbiamo iniziato a crederci ancora di più. Ricordo con gioia anche l'intesa al derby con Stefano (mauri, ndr). L'Inter, però, evoca anche l'ultima dello scorso anno. Avevamo iniziato bene, poi è stato triste perchè siamo andati davvero vicini alla Champions. Speriamo che la delusione della scorsa stagione possa essere compensata quest'anno con il raggiungimento dell'obiettivo. Se sarei rimasto in caso di Champions lo scorso anno? Non lo so, era da un po' di tempo che le due parti non volevano stare più insieme. E' stata una scelta condivisa, la cosa giusta da entrambe le parti. Chi mi conosce bene sa che Roma e la Lazio mi manca, tornerò sempre, ora sono un tifoso dei miei amici e dei tifosi ". Differenze con il calcio inglese: "Qui c'è meno tattica difensiva, tutti vogliono attaccare. Certamente ho fatto più sacrifici in Italia per impormi. Inzaghi mi chiedeva di fare tutta la fascia? No, tutta la fascia no (ride, ndr). Posso farlo, ma alla fine giocando così non segni molto. Alla fine mi chiedevano i gol, ma giocando lì è dura. Penso di aver fatto bene, ma penso che in attacco è meglio". "Correa è bravissimo, non è facile il primo anno imporsi subito, ma farà benissimo. Entra, gioca, punta sempre l'avversario. Lo punta più di me. Non so chi è più forte, siamo diversi". In chiusura su Radiosei: "Ascoltavo sempre la vostra radio, mi piaceva molto. Eravate seri, dicevate tante verità, è stato uno sprone per crescere. Un saluto a tutti gli ascotatori di Radiosei da Felipe Anderson"

Categorie
ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Cruciani: “Lazio, mi hai sorpreso! Immobile un esempio di forza e determinazione” (AUDIO)

Giuseppe Cruciani a 'QUELLI CHE…': "La Lazio mi ha sorpreso, dimostrando una determinazione straordinaria. Le partite non le vedo spesso, perché soffro talmente tanto che preferisco sapere tutto a cose fatte, ieri – ovviamente – ho sofferto come un cane. Il rigore al 120' assurdo, ma i nostri sono rimasti freddi dal dischetto, mentre Nainggolan ha tentato la palombella. Un attimo prima ho pensato che avrebbe sbagliato. Immobile è un esempio di forza e determinazione, è andato anche oltre la stanchezza correndo fino alla fine".

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Simoni: “Il Fenomeno o CR7? Paragone impossibile. Lazio e Inter, vi manca la continuità” (AUDIO)

Gigi Simoni a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Un paragone fra il Fenomeno e CR7? Per me impossibile farlo, a Ronnie voglio bene, ma sono tempi diversi ed è sempre complicato cercare di mettere sullo stesso piano due giocatori. Sicuramente sono due fuoriclasse. Lazio e Inter condividono tante cose, ma la prima in assoluto è la mancanza di continuità. Il rendimento della squadra di Inzaghi e quella di Spalletti racconta di momenti di vuoto durante le stagioni, anche se i nerazzurri sono più completi come organico. Difficile dire chi avrà la meglio domani sera, ma in campionato regna l'equilibrio per la corsa Champions".

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Canovi: “La panchina della Juve ha vinto la partita, mercato? Non capisco perché ridursi all’ultimo minuto…” (AUDIO)

Dario Canovi a ‘DOVE OSANO LE AQUILE’: “La differenza la Juventus la scava con la panchina, Cancelo e Bernardeschi hanno cambiato la partita. Dietro vedo il terzo posto dell’Inter fortemente in bilico, anche lei potrebbe rientrare nella bagarre. Saranno proprio le panchine a fare la differenza per la corsa Champions, credo che Lazio, Roma e Milan staccheranno le altre concorrenti in volata. Mercato? A gennaio è difficile fare colpo all’ultimo minuto. Bisogna trovare un giocatore che non serve o scontento, un po come Caceres per la Juve. Non capirò mai perché ci si debba ridurre agli ultimi attimi prima del ‘gong’. Tare è misterioso, è bravo a mantenere segrete le sue mosse. Zappacosta? Non so se ci sia mai stata la reale volontà di prenderlo da parte della Lazio. Per Milinkovic nessuna offerta da 100 milioni dal PSG. Se le strade fra la Lazio e Inzaghi dovessero separarsi, credo che Gasperini sarebbe la soluzione migliore in assoluto, ma per ora è fantascienza”. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Ha ragione Immobile, a questa Lazio manca “cazzimma”. Mercato? Servirebbero un paio di interventi” (AUDIO)

"Di gare contro grandi squadre e più forti di quella allenata da me ne ho fatte tante, serve la serata perfetta e penso che domenica contro la Juventus ci possano essere i presupposti affinchè questo accada. La lazio è in lotta per la Champions, come lo scorso anno, la differenza è che nello scorso campionato dava l'idea di avere qualcosa di più dal punto di vista caratteriale. Come dicono a Napoli della "cazzimma" ed in questo Immobile ha ragione. Mercato gennaio? Per farsi comprare i giocatori da Lotito servirebbe non chiederglieli, fa tutto il contrario (ride,ndr). Secondo me, per rendere la rosa più omogenea, a questo organico servirebbe un paio di innesti. Va anche detto che la sessione invernale del mercato è complicata. Certo, non parliamo di una rivoluzione da fare, quello vorrebbere dire aver sbagliato molto in estate. Questo ed altro nell'intervento di DELIO ROSSI nella trasmissione 'NMM'. Bello il siparietto con STEFANO MAURI: ascoltata l'audio integralmente…

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Lombardo: “Lazio, devi imparare a gestire le gare. Mercato? Prenderei Lazzari…” (AUDIO)

Attilio Lombardo a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "A volte la Lazio per la troppa foga e voglia di vincere getta via punti. Spesso è mancata malizia ed esperienza nel gestire le partite, sono elementi che puoi anche ‘allenare’, ma solo se c’è una vera predisposizione da parte del giocatore. La Juventus ormai è una realtà a livello mondiale, difficile parlare di emergenza nonostante le tante assenze, perché una panchina di qualità come la loro fa la differenza sempre. Mercato? Aggiungerei a questa squadra un esterno di qualità che dia un forte contributo alla fase offensiva, un profilo come Lazzari ad esempio. Anche vista la predisposizione a giocate come quinto a destra". 

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Giannichedda: “Lazio, hai perso la leggerezza dello scorso anno. Correa deve giocare” (AUDIO)

Giuliano Giannichedda a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Cambiare radicalmente quando si affronta la Juve è complicato. Da una parte potresti sorprendere l’avversario ma anche levare certezze alla tua squadra. Credo che Inzaghi rimarrà con i 3 dietro. Corrrea però, secondo me deve giocare perché ha dimostrato di essere determinante. Badelj mi piace ma ha una concorrenza forte, poi sono incuriosito da Berisha. Non vedo le concorrenti in classifica largamente superiori, ma per la Lazio prenderei un vice Immobile forte. La scarsa forma di Luis e Milinkovic ha fatto la differenza finora, ma soprattutto non essere più la sorpresa del campionato ha levato leggerezza e aggiunto pressioni. Juve? Credo abbia fatto tutto bene per avere le migliori possibilità per arrivare a dama. Con CR7 il vero passo in avanti, anche a livello mentale”. 

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ –  Bruscolotti: “L’assenza di Koulibaly un vantaggio notevole per la Lazio. La partita del 1973? Oggi nessun napoletano tiferebbe Juventus…” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Queste le dichiarazioni dell'ex stopper del Napoli, nonché capitano dei partenopei, Giuseppe Bruscolotti: “Ai miei tempi le sfide con la Lazio erano sempre abbastanza tirate, per la vicinanza erano considerate quasi un derby”. Che successe al San Paolo l'ultima giornata del suo primo anno in A? “Vincemmo 1-0. Purtroppo invece di unirsi (noi squadre del centro-sud, ndr) per difendersi si creò una situazione spiacevole, con rapporti diversi quella gara la Lazio l'avrebbe sicuramente vinta. Adesso pensare che i tifosi del Napoli tifino Juventus è impensabile, nell'ultima gara della stagione 1972-1973 è accaduto”. Giordano? “E' stato uno dei talenti maggiori in Italia, due piedi eccezionali”. Che Napoli si aspetta domenica? “Deve mantenere il passo sperando di recuperare qualcosa strada facendo, il campionato dice poco o niente per la distanze delle inseguitrici dalla Juventus. C'è agonismo e rivalità,  parliamo di due ottimi compagini; la Lazio pratica bel calcio e il Napoli deve dimostrare che anche senza big è in grado di produrre gioco. L'anno prossimo credo che qualcuno verrà cambiato a Napoli, serva linfa nuova anche perché devono crescere le motivazioni”. Koulibaly? “Vantaggio notevole perché nelle sue poche assenze la difesa ha evidenziato parecchi sbandamenti. E' cresciuto a vista d'occhio diventando un fenomeno, secondo me quando è in area avversaria dovrebbe saltare in movimento, se salta da fermo e non di spinta resta comunque più facile fermarlo”.