Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Corino: “Lazio, ti serve una scintilla per cambiare marcia. Basta parlare della scorsa stagione” (AUDIO)

Gigi Corino è intervenuto nella mattinata di Radiosei e 'DOVE OSANO LE AQUILE':"La Lazio avrebbe bisogno di una scintilla, di un pieno d’entusiasmo improvviso per invertire la rotta a livello mentale. Lasciamo nei ricordi la Lazio dello scorso anno, è complicato ma credo sia una necessario per affrontare mentalmente meglio questa stagione. E' ormai evidente che questa squadra, nonostante sia praticamente la stessa, non abbia più il passo del 2017/18, soprattutto perché mancando nel rendimento i singoli decisivi per il gioco di Inzaghi, è molto complicato replicare ciò che è stato fatto. Cambio modulo? No, è tutto nell'interpretazione dello stesso, se scendo deconcentrato non c'è modulo che ti salvi. La qualità dei singoli e la mentalità fanno la differenza. Lunedì a Bergamo vorrei vedere Correa titolare, anche se vedo Luis Alberto in crescita".

.   

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Stendardo: “Lazio, a Bergamo sarà dura. Milinkovic e Luis? Confermarsi è difficile…” (AUDIO)

Guglielmo 'Willy' Stendardo ospite di Radiosei, all'interno di 'DOVE OSANO LE AQUILE':"Porto la Lazio nel cuore, ora insegno ai giovani a gestire al meglio la loro carriera e soprattutto a curare il dopo. Lazio-Real il punto più alto della mia carriera, Reja il miglior gestore del gruppo" Verso Atalanta-Lazio: "Gasperini è perfetto per la realtà che allena, ha un'abilità innata nel formare ragazzi di buona prospettiva sotto il punto di vista fisico e tecnico. Devo essere sincero, a Bergamo sarà dura per la Lazio. L'Atalanta ha recuperato un giocatore come Ilicic, che fa la differenza e in generale si è rilanciata nelle ultime giornate. Davanti le alternative non mancano, da Zapata a Barrow e ovviamente il Papu Gomez. Hanno un ritmo incredibile, quando giocano a casa sono capaci di mettere sotto chiunque. La Lazio dal canto suo credo che potrà far male in contropiede, che fra l'altro è stata una caratteristica fondamentale della scorsa stagione, un vero punto di forza". Cosa sta mancando alla Lazio? "Confermarsi è difficile, credo che lo scarso rendimento di Luis Alberto e Milinkovic sia determinante per analizzare il momento negativo. In più, l'assenza di Leiva è pesantissima e la sua esperienza è fondamentale nei momenti critici, vedi i cali di concentrazione cronici proprio sul più bello. Mercato? Mi piace molto Lazzari, ma è difficile trovare giocatori validi in quel ruolo". Aneddoti… "Su Cissé ce ne sono, ma non si possono raccontare (ride, ndr). Klose un professore di etica del lavoro, un modello per tutti".

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mauri: “Per essere grande squadra non devono esserci passaggi a vuoto di mentalità. Speriamo la lezione sia stata imparata” (AUDIO)

STEFANO MAURI in collegamento a 'NMM': "Credo che Lotito ed Inzaghi ci siano chiariti su tutto, sempre che ce ne sia stato bisogno. Credete a me, si parlano tutti i giorni, c'è un contatto assiduo tra allenatore e presidente. Perchè si è ingolfata la Ferrari Lazio? Sinceramente non lo so, c'è gente pagata per risolvere i problemi. Penso che le potenzialità per essere una Ferrari ci sono, poi dalle parole si deve passare ai fatti come diceva ieri Lotito. La squadra ha fgatto bene fino a dieci giorni fa, il giusto percorso che si era prefissa. Negli ultimi dieci giorni ha avuto un notevole calo di natura psicologica. Dal mio punto di vista non ci sono problemi fisici, ne di modulo, la differenza la fa la mentalità. Ci sono questi passaggi a vuoto che capitavano anche quando giocavo io nella Lazio. E sono momenti che rischi di pagare a fine anno. Per essere una grande squadra serve qualcosa in più. La Lazio è una buona squadra, forse anche ottima, ma per fare un salto di qualità serve qualcosa di più e non parlo di limiti tecnici-tattici. Biosgna lavorare su questo, la lazio se gioca come sa, le partite le vince ed anche bene. La speranza è che questa squadra abbia imparato la lezione"

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Mauri: “Peruzzi è stato chiaro, è intoccabile. Tornerei di corsa, magari come osservatore” (VIDEO)

Live ‘NMM’ – Con Stefano #Mauri in studio: "#Peruzzi è stato molto chiaro sulle notizie emerse questa mattina, non ha intenzione di lasciare la Lazio. Nei problemi della Lazio di questo momento non c'è certamente Angelo, il suo arrivo ha portato solo giovamento. Peruzzi è intoccabile. Se tornerei alla Lazio da dirigente? Anche domani mattina, anche subito, ma non al posto di Peruzzi. Il mio ruolo non è quello del club manager, non mi dispiacerebbe fare l'osservatore al fianco di Tare e dello stesso Peruzzi"

 

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Petrucci (Skysport): “Campanello d’allarme suonato, riscatto o crisi dopo questo ritiro. Mercato a gennaio? No” (AUDIO)

MATTEO PETRUCCI (Skysport) in collegamento a 'NMM': "Riportiamo la voce della società che parlo di ritiro riflessivo e non punitivo. Detto questo non è un premio, stiamo parlando comunque di un ritiro che porta con sé tutti i significati del caso. E' vero che vista la classifica è una scelta che può sorprendere, ma certamente nasce da lontano ed è stato reso necessario dagli ultimi risultati. Io non so quanto possa essere utile, in passato è servito. L'avventura di Simone Inzaghi nasce proprio in questo modo a Norcia. Il ritiro non lascia spazio a vie di mezzo, o è l'anticamera di una crisi o di un riscatto. Vedremo quello che accadrà. E' un momento di confronto e magari anche di scontro, ma questo è un rischio calcolato. Va ricordato che la Lazio è in linea con i suoi obiettivi stagionali, ma non possiamo nascondere che il momento è delicato. Non per i risultati, ma per gli atteggiamenti. Inzaghi l'ho intervistato tante volte, nelle sue dichiarazioni spesso cercava sempre di vedere il mezzo pieno. Se anche lui parla nei termini in cui ha parlato dopo Verona, un piccolo grande campanello di allarme è suonato. Mercato a gennaio? Non credo, non per mancanza di risorse ma per scelta. C'è la possibilità che caceres possa partire, ma non credo che il club abbia intenzione di tornare sul mercato. caceres viene considerato uno dei centrali, non un esterno dei quinti. In quel caso da sei centrali si passerebbe a cinque. Questo è quello che mi risulta adesso. Il problema del quinto a destra, Inzaghi l'ha sollevato da questa estate, è innegabile che Marusic abbia dei problemi fisici, ma al momento non so perchè la Lazio continui a pensare di non operare sul mercato".

Categorie
ESCLUSIVE

‘LAZIO DI SERA’ – Caravello: “Germoni merita categorie superiori, a fine stagione incontreremo la Lazio” (AUDIO)

"Germoni? Il ragazzo meriterebbe una categoria superiore. Però sono contento dello spazio che gli stanno concedendo. La nostra è stata una scelta precisa, serviva la gavetta giusta. La squadra sta andando bene e può arrivare tra le prime in classifica Gioca largo a sinistra, ma quando il centrocampo passa a 5 può fare sia il quarto che il quinto. Con la Lazio abbiamo allungato il rapporto di un altro anno, noi crediamo in questo progetto. Ci rivedremo a fine stagione per capire la scelta più giusta da prendere”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Durante: “Caceres-Santos, qualcosa c’è. Mercato sudamericano difficile per la Lazio” (AUDIO)

"Caceres al Santos? Che io sappia qualcosa c'è stato. Il giocatore è di gradimento al Santos che sta cercando in quella posizione un giocatore.I dirigenti del Santos hanno sempre lavorato bene con gli uruguagi. In Brasile ci sono tanti giovani talenti non formati, ma costano carissimo. In ottica Lazio il mercato sudamericano è difficile, perché non c'è la via di mezzo che spesso va a cercare il DS Tare, anche per questo il suo mirino negli ultimi anni si è spostato nel nord Europa, il Belgio soprattutto".

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Sala: “Inzaghi un grande, ma confermarsi è difficile. Sampdoria imprevedibile, sabato dico Lazio” (AUDIO)

Luigi Sala (ex difensore di Sampdoria e Chievo, fra le altre) è intervenuto ai microfoni di Radiosei: “È difficile confermarsi, la Lazio lo sta capendo a sue spese. Un esempio è Milinkovic, non quello della scorsa stagione così come Luis Alberto. Loro due possono fare la differenza, ma devono essere recuperati: Inzaghi per me è un grande allenatore, lo ha dimostrato ampiamente. Ritiro? Serve più per l’esterno, per dare un messaggio di compattezza, ma per il giocatore è più un peso che altro, sei un professionista e la tua voglia deve esserci indipendentemente dal ritiro. Aiuta a vivere di più lo spogliatoio, ma non cambia troppo le carte in tavola. Samp? Giampaolo un grande, fa rendere tutti al 100%. Può mettere in difficoltà chiunque, ma spesso regala dei tonfi clamorosi. L’interpretazione per la Doria è tutto. Come finisce? Dico Lazio, non può permettersi altri punti persi”.  

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ –  Il doppio ex Manfredini: “Lulic a destra? Meglio un rinforzo dal mercato. Col Chievo l’esito non è più scontato” (AUDIO)

'9 Gennaio 1900' – L'ex calciatore di Chievo e Lazio, Christian Manfredini: “Abbiamo passato una fase in cui facevo malissimo, adesso stiamo crescendo e andiamo molto bene, il calcio italiano è ripartito e stiamo tornando”. La Lazio ha sempre creduto nell'impegno europeo: rischio strascico dopo il ko di ieri? “Il turno era superato, giusto giocasse chi aveva avuto meno spazio. Poi cambiando tanti giocatori insieme ci sono maggiori difficoltà, non credo che l'esito del match possa alterare il rapporto di Inzaghi con alcuni giocatori”. Le parole di Inzaghi, “la gara non era così importante” possono rappresentare un messaggio negativo per le riserve ? “Se un tecnico ti chiama devi fare il massimo, a prescindere. Ripeto che era una gara che non contava”. Che pensi delle seconde linee biancocelesti? “La Lazio ha una rosa importante. Bisogna migliorare il risultato della scorsa stagione, credo che la Lazio possa arrivare quarta”. La prossima che giornata sarà di campionato? “Un mese fa ti avrei detto che col Chievo non ci sarebbe stato match, ora i clivensi vengono da una gara particolare come quella col Napoli; penso comunque che la Lazio possa fare risultato, considerando anche il ritardo di Luis Alberto e Milinkovic e la loro crescita. Entrambi possono fare decisamente meglio, tutto l'ambiente se lo aspetta”. Giusta la gestione di Correa? “L'allenatore è soggetto a critiche ma alla fine contano i risultati. Correa meriterebbe di giocare dall'inizio ma è importante quando entra, dipende comunque dall'idea dell'allenatore. A me piace molto anche Lukaku ma Inzaghi fa una valutazione diversa”. Sulla fascia destra maggiori difficoltà: Lulic a destra può essere una soluzione? “All'inizio si fatica a giocare sulla fascia non di competenza perché hai una prospettiva diversa del campo, dipende anche dalla volontà del giocatore”. Serve a destra un rinforzo? “Certo, ma deve essere un calciatore che dia spinta e forza: un Felipe Anderson nuovo”.    

     

Categorie
ESCLUSIVE

‘DOA’ – Sannino: “Lazio poco brillante, troverai un Chievo ‘incattivito’. Inzaghi? Bravo e fortunato” (AUDIO)

Sannino: “La mia esperienza in Grecia mi arricchisce, voglio trasmettere spirito e carattere ai miei giocatori. In Italia la Juve ha già ipotecato lo scudetto, ma il vero obiettivo è la Champions, come dimostra l’acquisto di Cristiano Ronaldo. La Lazio? non la vedo brillante come la scorsa stagione, l’idea di mantenere lo zoccolo duro è buona, dare continuità è sempre una scelta saggia. A volte serve più tempo del previsto per ritrovare la propria identità di gioco. La bagarre per il quarto posto è entusiasmante, anche perché non vedo corazzate, ma ottime squadre che ancora non hanno la mentalità da schiacciasassi. Inzaghi? Ha la Lazio nel destino, è un ragazzo molto serio e preparato. Nel caos Bielsa si meritò l’occasione, al di là della fortuna. Lotito? Posso solo parlar bene di lui, non ho mai subito ingerenze da parte sua, è simpatico e il rapporto con lui è forte. Chievo? Un gran caos fino all’arrivo di Di Carlo, l’impresa è difficile per loro, ma la Lazio troverà una squadra incattivita".