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‘QUELLI CHE…’ – Kozak: “Porto la Lazio nel cuore, Klose Un maestro di professionalità. Ora sogno di tornare a quei livelli…” (AUDIO)

"Porto la Lazio nel cuore, tornare allo stadio domenica scorsa mi ha ricordato bei momenti, tutt'ora mi sento laziale. Ricordo con affetto il gol al Cesena, quella fu una rimonta pazzesca. Klose un maestro, ogni giorno insieme a lui era come una lezione su come essere professionista. Sono grato a Reja per aver creduto in me ed avermi chiamato in prima squadra, L'infortunio all'Aston Villa è stato un dramma, mi sono dovuto operare due volte per recuperare visto che il primo intervento non fu risolutivo. Adesso vorrei tornare ai miei livelli, specialmente sotto il punto di vista mentale. Ho bisogno di trovare continuità, Livorno piazza calda e la situazione di classifica è difficile, spero di trovare spazio e segnare di più".

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‘VDN’ – Canigiani: “Sui prezzi dei biglietti serve maggiore chiarezza: ne parleremo in Lega” (AUDIO)

'La Voce della Nord” – Canigiani: “Sulla problematica caro biglietti ho già fatto una segnalazione alla Lega Calcio perché ci deve essere più chiarezza e un'informazione più corretta; ad esempio la Lazio non applica diritti di prevendita, noi comunichiamo il prezzo finale, se qualcuno chiede di più segnalatecelo perché abbiamo fatto chiudere le ricevitorie che chiedevano 1 o 2 euro di differenza”. Il responsabile marketing fa poi una precisazione: “Alcune ricevitorie non accettano pagamenti con carta di credito perché la commissione sarebbe più alta del margine di ricavo della ricevitoria, in tal caso chiedono un sovrapprezzo per compensare questo costo. Ripeto: ticketone non applica diritti di prevendita. Ripeto, il tema sulla chiarezza di informazioni sarà discusso in Lega mentre ogni club ha libertà di fissare un prezzo e ammetto che sto vedendo una brutta piega in tal senso”.

   

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‘DOA’ – Calisti: “Lazio, meritavi di più. Non ho capito i cambi di Inzaghi…” (AUDIO)

“La Lazio meritava di più, è mancata la precisione e la cattiveria sotto porta. Alla prima occasione siamo stati castigati. Il punto è importante in ottica Champions, peccato il come sia arrivato. I cambi? Mi ha sorpreso Inzaghi, non me l’aspettavo, soprattutto quello di Milinkovic. Luis Alberto? Ad oggi preferisco Correa, è in grande forma ed è difficile rinunciare a lui. Inzaghi sta cercando di dare fiducia allo spagnolo, ma se non arrivano risposte…

Banti? Non mi è piaciuto nella conduzione della gara, manca almeno un rigore alla Lazio (Parolo, ndr) e alla fine quasi un dispetto l’espulsione di Inzaghi”.

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Pancaro: “La Lazio non sottovaluterà il Milan. Inzaghi bravissimo: ora i tecnici fanno la differenza” (AUDIO)

Il doppio ex Giuseppe Pancaro è intervenuto stasera a Football Crazy, format in onda su Gold Tv. Queste le dichiarazioni del terzino Campione d’Italia del 2000: “Inzaghi e Gattuso considerata l’età stanno facendo grandi cose. Allenano due club in città dove è difficilissimo allenare, considerando le pressioni esistenti”. Quanto incide un allenatore in percentuale? “Al tecnico dò una percentuale altissima, più si va avanti più l’allenatore incide, un mister bravo fa la differenza. Senza giocatori non si fa la differenza in campo”. Differenze nelle tue esperienze? “Sono stato benissimo in entrambe le realtà. La prima differenza era nella mentalità: al Milan mentalità vincente già consolidata, a Roma lo scudetto è stato un exploit”. Chi mi ha fatto girare la testa? “In quel periodo c’erano i migliori al mondo, io ho sofferto maggiormente gente meno nota perché magari mettevo meno attenzione”. Rischio sottovalutazione Milan pensando, ad esempio, che Cutrone sostituirà Higuain? “Non deve succedere. Sono sereno perché Inzaghi sa tenere alta l’attenzione, è da tre anni alla Lazio ed è già un grande risultato. Sicuramente non commetteranno questo errore. Le difficoltà con le big? Su questo non so risponderti, la Lazio ha la forza per battere una grande e mi auguro accada il prima possibile”. L’ultima domanda sull’adattabilità di un terzino a giocare su entrambe le fasce, proprio come è accaduto a Pancaro utilizzato spesso sia a destra sia sinistra in una linea a quattro. “Io non ho avuto difficoltà, preferivo giocare a sinistra perché potendo usare il destro mi si apriva il campo, a destra sostanzialmente giocavo solo su un binario (quello dellaliena di fondo, ndr)”.

 

 

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‘9 GENNAIO 1900’ – Mario Ielpo: “Match decisivo per la Champions: Lazio e Milan più forti della Roma” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Mario Ielpo: “Per Lazio e Milan parliamo di una delle gare più importanti dell'anno. Ho visto al Roma a San Siro contro i rossoneri, una delle peggiori versioni dei giallorossi degli ultimi anni, credo quindi che Lazio e Milan si giocheranno il quarto posto, si tratta di uno scontro diretto”. Il modo di approcciare i match con le big rappresenta una delle differenze tra le due squadre? “Il Milan rispetto allo scorso anno, quando era a immagine di Gattuso, ovvero tutta grinta e corsa, era un po' cambiato giocando con possesso palla e geometrie, ora con tutti questi infortuni sembra tornata alla vecchia veste; in generale poche volte 'è stata messo sotto con le big mentre ha perso punti con le piccole, in realtà resta sempre in partita. La Lazio e' un po' più frizzante, pericolosissima se è in giornata, d'altro canto è più vulnerabile, a volte prende scoppole. La Lazio offre prestazioni più alterne mentre i rossoneri offrono più o meno le stesse recite”. Svolta per la Lazio in termini di confronto con le big? “Non credo sia giusto parlare di blocco mentale, la Lazio soffre in difesa quindi quando viene messa sotto pressione emergono tali difetti”. Perché tanti infortuni a Milanello? “Credo ci sia molta casualità, alcuni ko sono traumatici. Credo che sarà un Milan un po' ibrido mantenendo Kessi e Bakaioko in mezzo, coppia che ha trovato un certo affiatamento, giocando con un 3-4-3 duttile”.    

 

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‘DOA’ – Casotti (DAZN): “Lazio, puoi sfatare il tabù col Milan. Superclasico? Boca favorito” (AUDIO)

“Boca-River sfida fuori dal comune, basti vedere le 50.000 persone presenti alla Bombonera per l’allenamento di ieri. Vedo il Boca leggermente favorito, ma i pronostici sono più che mai azzardati in una partita del genere. Domenica la Lazio può gestire meglio il fattore mentale rispetto alle difficoltà fisiche del Milan. Fra le concorrenti per il quarto posto, forse proprio i rossoneri hanno meno certezze, rispetto a Lazio e Roma. I biancocelesti hanno accusato molto il doloroso finale della scorsa stagione, ma la classifica dice che è stata brava a reggere l’urto delle sconfitte con le big e rimanere in corsa per la Champions”.

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‘NMM’ – Orsini (Rai): “Questione Leiva errore grossolano, mai come quest’anno ci sono alternative in quel ruolo. Lazio-Milan? Banti….” (AUDIO)

STEFANO ORSINI (RAI) in collegamento a 'NMM': "Ennesima ricaduta per Leiva? Errore grossolano mandare in campo un giocatore non al meglio quando hai delle alternative che ti possono permettere di fare altre scelte. O si sono forzati i tempi o c'è stata una grande sfortuna, di fatto Leiva quest'anno non sta incidendo come lo scorso anno anche e soprattutto per problemi fisici e questo dispiace. Ci sono dei precedenti stagionali, ci fidiamo di quello che ci dicono anche se sappiamo che c'è una legge sulla privacy che inibisce alcune comunicazioni. Nel caso di Leiva, c'è anche la voglia del giocatore di stringere i denti con un tecnico che si è fidato ciecamente. Clicamente era guarito, ma c'erano dei margini di rischi che andavano evitati. Mai come questa volta hai alternative in casa in quel ruolo. Cataldi aveva l'argento vivo addosso, c'è Murgia che si sta deprimendo, hai Parolo, Berisha e badelj. Evidentemente c'è un eccesso di fiducia di Inzaghi nei confronti di alcuni giocatori. Si fida molto dell'ossatura della squadra. Lazio-Milan? Ci sono problemi non solo per il Milan, ma anche per la Lazio. Diciamolo. Non voglio andare sulla designazione di Banti, ma con questo arbitro ci sono troppi precedenti negativi. Detto questo, il Milan di Gattuso è un osso duro, anche così rabberciato".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Fulvio Collovati: “Immobile mostrerà il suo valore in azzurro. Attenta Lazio: non sottovalutare il Milan” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Fulvio Collovati: “L'Italia? Finalmente si esprime con una sua identità, con un gioco lineare. Bisogna solo attendere impegni più importanti per comprendere la praticità di questa squadra che in sostanza adotta il tiki taka 10 anni dopo la Spagna. Mancini sta lanciando tanti giovani, la lacuna evidente è questa fragilità nel reparto offensivo, l'importante è creare azioni poi si troverà il modo di segnare. Mancini ha di che rallegrarsi perché ha preso una squadra affossata e la sta ricostruendo con grande dignità”. C'è il rischio che crescano troppo le aspettative rispetto al valore della rosa? “E' molto pericoloso esprimersi sugli azzurri, troppa differenza tra amichevoli e gare ufficiali, Mancini lo sa. Sa che non conta neanche la Nations League ma le qualificazioni a Mondiali ed Europei, nonché le grandi sfide”. Le chiedo un parere su Immobile? “Si è discusso molto, anche esageratamente. Forse soffre il gioco, lui preferisce la profondità; ha avuto occasioni, si va in crisi se non capitano occasioni e sono convinto che anche in azzurro mostrerà il suo valore”. Che Lazio-Milan sarà? “Rossoneri rabberciati per gli infortuni ma non li darei mai per morto, Gattuso è un motivatore ma è una squadra che nel suo dna dà il cuore e lotta fino in fondo mentre la Lazio ha perso tutti gli scontri diretti. Ripeto, il Milan non va sottovalutato perché con la Roma è la rivale per il quarto posto”. Lazio debole perché fragile quando prende gol, squadra con meno forza mentale come ha detto Parolo? “Se lo dice uno che è dentro lo spogliatoio sarà vero, ma la Lazio è in una posizione invidiabile, quarta nonostante i ko con le grandi. Se la Lazio non credesse nelle proprie possibilità sarebbe un grave limite, se vuoi arrivare in alto non puoi permetterti un gap di personalità”. Gattuso sottovalutato nonostante i 65 punti fatti? “L'ho sempre detto perché tutti pensano al giocatore che ringhia senza qualità, lui ha trasmesso ai giocatori le sue caratteristiche ed il Milan ha limiti a centrocampo dove gioca Bakaioko piuttosto che Zapata e Rodriguez in difesa, non parliamo di fenomeni. Le rose di Napoli, Juve e Inter sono di un altro livello, Gattuso sta facendo molto bene”.    

 

 

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Ass. Frongia a RRC: “Stadio Lazio? Molti incontri con Lotito, ma nessuna proposta giunta al Campidoglio”

Daniele Frongia, Assessore allo Sport, Politiche giovanili e Grandi Eventi cittadini del Comune di Roma, è stato intervistato da Jacopo Nassi negli studi di Radio Roma Capitale. 
Fra le varie tematiche affrontate, c'è stata quella relativa allo stadio della As Roma a Tor di Valle. A tal proposito Frongia ha dichiarato: "Ci sono novità e afferiscono a relazioni fra privati. Proseguono gli incontri in Comune e c'è un impegno continuo. Stiamo andando avanti. Fra dicembre e gennaio ci saranno delle novità rilevanti. Eravamo contrari al progetto Marino ed è ben diverso l'approccio a questo nuovo progetto. Noi andiamo avanti in questa direzione che è una delle tantissime azioni che stiamo intraprendendo. Si tratta di una trasformazione urbanistica a tutti gli effetti. 
In generale, come Dipartimento Sport, abbiamo circa 120 impianti, 119 dei quali hanno gravi problemi urbanistici o patrimoniali oppure sono stati costruiti in un impianto non nostro. Il grande sforzo di questi due anni è stato risistemare i conti. Meglio tardi che mai, ma per questo ricorre molto tempo, impegno e notevoli risorse".

Sull'abbattimento dei villini al Quadraro, notizia di cronaca di questi giorni, anche l'Assessore si è espresso: "Come nel mondo dello sport, negli anni passati c'è stata superficialità o anche dolo da parte di qualcuno, da parte di una minoranza. C'è bisogno di voltare pagina e per questo due anni non sono stati sufficienti".
L'Assessore ha parlato anche dello stadio Flaminio: "Stanno procedendo le operazioni di bonifica e si sta lavorando con il Municipio II, al quale chiedo delle idee su come utilizzarlo. Abbiamo qualche evento sportivo che vorrebbe esser realizzato lì. Stamattina mi sono sentito con i vertici del Coni per far decollare il progetto della "Casa del Rugby". Progetto che secondo me è convincente, non slogan, ma azioni concrete. Il Flaminio stadio più piccolo, intenso. Sabato evento di rugby e c'è tanta attesa. Nei romani è diffuso il sentimento di vicinanza verso questo sport meraviglioso".  

Per quanto riguarda il restyling di Campo Testaccio, Frongia ha dichiarato: "Siamo andati il giorno prima a parlare con gli occupanti abusivi perchè ciò ha permesso uno sgombero consensuale. Abbiamo tolto l'emergenza dalle scuole lì vicino e stiamo lavorando per un primo intervento per tornare ad un parziale utilizzo dell'area. Sicuramente tornerà ad essere un impianto sportivo".

Sullo stadio della Lazio, l'Assessore ha affermato: "Mi ha colpito un commento che ho ricevuto recentemente in cui mi si accusava di pensare solo alla Roma. In realtà non è così. Io ho avuto più incontri con Lotito che con il Presidente Pallotta nel quale abbiamo parlato dello stadio. L'ho chiamato anche per lo stadio Flaminio, ma non rientra negli interessi della società. Al momento al Campidoglio non è giunta nessuna proposta".

Rispondendo ad alcuni radioascoltatori sulle condizioni della pista skatepark a Laurentino 38, Frongia ha detto: "Non è un'area dipartimentale che seguo in prima persona, ma posso informarmi. Sicuramente entro domani pubblicherò tutte le informazioni del Municipio".

Frongia ha poi parlato dello stadio Giannattasio: "Passaggio molto importante. Ci sarà un intervento significativo e rilevante sullo stadio di Ostia. Un passo ulteriore per quel quadrante in particolare".  
L'Assessore ha poi annunciato la Notte Bianca dello Sport, occasione per far provare a vari cittadini le discipline sportive ed ha parlato dei valori dello sport: "Il nostro scopo è quello di seguire l'etica dello sport e l'educazione civica. Parliamo di due piani complementari. La prima cosa è il rispetto delle regole e degli arbitri. Tutti gli sport insegnano il rispetto. Nel Lazio purtroppo decine di episodi di violenza solo negli ultimi anni. Ho partecipato una volta ad un memorial in cui vedevo parolacce e bestemmie sugli spalti. Sistema debole. A Report è uscito fuori il caso Juventus e ci sono persone che lavorano lì e il giorno dopo non c'è nessuna dichiarazione. Ancora banchetti abusivi dei tifosi juventini davanti allo stadio quindi è evidente che c'è un sistema che non reagisce".

Sulla candidatura alle Olimpiadi, l'Assessore ha dichiarato: "Per il presente confermo il "no" senza nessun ripensamento. Suggerisco di vedere cosa stanno facendo le altre città in giro per il mondo che scappano dalla candidatura alle Olimpiadi. Confermo la scelta che abbiamo fatto. Per il futuro non escludo nulla. Continueremo a fare grandi eventi internazionali nel prossimo triennio a Roma, come abbiamo già fatto". 

Frongia ha poi risposto ad una domanda di un nostro radioascoltatore che ha parlato dell'accoglienza dei grandi eventi in zona periferica: "In realtà noi abbiamo cercato di svolgere un percorso non solo al centro, ma anche in periferia. I Playground vengono fatti esclusivamente in periferia. Stiamo lavorando con eventi proprio in questo senso. L'impegno da parte dell'amministrazione c'è".
Si è parlato anche della Formula E: "Andremo avanti sicuramente per altri cinque anni. L'evento è andato bene, dobbiamo migliorare la collaborazione con i commercianti. Diverse iniziative che abbiamo fatto e vogliamo raddoppiare l'impegno. Ci sarà qualche sorpresa sportiva per tutta la città, lasciando qualcosa a tutti i Municipi, non solo all'Eur".

Frongia ha poi dichiarato:"Iniziata la "fase 2" dell'amministrazione Raggi. Siamo tutti chiamati ad un ulteriore sforzo, ad impegno concreto. In questi giorni stiamo cercando di ridurre i vari contenziosi. Tanti piccoli risultati che stiamo ottenendo per la cittadinanza".radioromacapitale.it

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‘DOA’ – Pellegatti: “Milan malconcio ma duro da battere, probabile difesa a 3. Lotito? Ha dato solidità alla Lazio” (AUDIO)

Pellegatti: “Gli infortunati una piaga, specialmente perché tutti muscolari tranne Musacchio. Tutti al polpaccio per giunta, il che fa pensare all’interno di Milanello. Il campionato resta positivo ad ora, nonostante sia inferiore ad Inter e Roma per organico, Il Milan ha ancora l possibilità di giocarsela con tutte. La carica di Gattuso conta fino a un certo punto, il resto lo fanno le gambe e lo stato fisico generale che ad oggi manca ai rossoneri. Calhanoglu ha un problema al piede da tempo e sente dolore, in una situazione normale starebbe fuori. Modulo per domenica? 3-4-3 con Calabria e Rodriguez centrali ai lati di Zapata. Suso e Calhanoglu alle spalle di Cutrone, anche perché tante altre soluzioni non ce ne sono. Ora la proprietà si fa rispettare e ha un blasone diverso, ma serve ancora mettere in piedi una società e ristrutturare vari settori del Milan. Lotito ha dato solidità e obiettivi concreti alla Lazio. A Immobile manca solo la consacrazione in Nazionale, finora è stato solo sfortunato”