LUCAS MARTIN CASTROMAN in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Ogni volta che torno a Roma con la mia famiglia è davvero bello ed emozionante. Mi manca la gente laziale, con me è sempre stata buona ed affettuosa, anche prima della rete segnata alla Roma. Mi manca Roma, è una città bellissima, è dura da spiegare, qui mi sento a casa. Domenica riparto e vi giuro che i giorni volano quando sono qui. Domani sono a cena con Maurizio Manzini, cerco sempre di trovare delle persone che mi fanno rivivere quelle emozioni. Lui per me è stato come un padre, mi ha aiutato a trovare casa, mi ha aiutato come Simeone. Mi farebbe piacere salutare anche Simone Inzaghi, ancora non l'ho visto. Mi fa tanto piacere vederlo su quella panchina. Era un carissimo ragazzo ed ora è anche un grande allenatore. Lui è stato bravissimo a far capire ai ragazzi quello che vuole lui, tutti hanno accettato le sue scelte, li carica benissimo e si vede come è forte questa squadra. Non credo che ora ci sia un giocatore simile a me in questa rosa, io sono stato un giocatore molto normale in mezzo a tanti campioni. Immobile e Leiva? Penso che avrebbero potuto far bene anche nella mia Lazio, sono giocatori bravi davvero. La Lazio è una squadra da Champions, ha tutto per arrivarci. mi piacerebbe tantissimo. Calcio italiano? Non è meno importante di prima, sono gli altri che sono cresciuti".